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sabato 8 febbraio 2014

Recensione: "Contratto di passione" di Jennifer Probst

Una recensione che avevo in programma da un po' è finalmente potete leggere :)

"Contratto di passione" di Jennifer Probst



Trama: Carolina Conte è innamorata fin da quando era piccola del migliore amico del fratello Michael, Max Gray. Ma benché adesso sia cresciuta, si sia laureata e lavori nell’azienda di Michael di cui Max è CEO, la sua famiglia continua a trattarla come il brutto anatroccolo di casa e Max sembra notarla appena. Finché, complice una conferenza con cena a seguire, Carolina e Max trascorrono insieme una notte di passione cui segue, per imposizione della famiglia, un matrimonio riparatore. Max si sente in trappola, Carolina è furiosa, il matrimonio inizia con una guerra… combattuta in camera da letto senza esclusione di colpi.

Opinione: Questa serie (in originale "Marrige to a Billionare") mi piace davvero tanto: brillante, originale, ha delle pecche ma niente di troppo scandaloso o che comprometta l'intera storia. 
"Contratto di passione" è il terzo e penultimo volume che ha per protagonisti Carolina e Max, rispettivamente sorella e miglior amico/socio di Micheal Conte, protagonista del precedente volume.  Carolina non è più la timida ragazzina che correva dietro a Max, ma è cresciuta e ora che è in America vuole diventare una donna di successo, libera di fare quello che vuole e di frequentare chi vuole... Max si sente intimorito ma allo stesso tempo attratto da questa nuova Carolina, anche se sa che non vuole sedurla perché non vuole spezzare di nuovo il suo cuore (visto che sotto la scorza da dura lei è ancora fragile e inesperata) e non vuole compromettere la sua carriera all'interno de "La dolce Maggie". Ma non aveva messo in conto un viaggio a Las Vegas, la città del peccato e della trasgressione, dove tutto cambierà...
Questa sarebbe stata la mia trama perché quella ufficiale del libro anticipa troppo presto il matrimonio riparatore che avviene praticamente dopo metà libro e quindi ti rovina la storia. Non so se è solo un mio problema, ma davvero: mi ha mezzo rovinato la storia! 
Parliamo, già che è saltato fuori, del matrimonio riparatore: secondo me Mamma Conte la sa lunga e come abbiamo già visto in "Contratto fatale" farebbe qualsiasi cosa per i suoi figli; lei ha "intravisto qualcosa" tra Carolina e Max e ha usato il pretesto che i due sono stati a letto insieme per farli sposare. Altro che il libro degli incantesimi: è la mamma che, almeno negli ultimi 2 libri, ha messo becco, se no non succedeva niente! (Non si capisce che mi piace questo personaggio, vero?)
Mi è piaciuto molto il fatto che Max comunque sposa Carolina anche per non far soffrire sua madre; io non ho trovato particolarmente strana la faccenda delle chicchere di paese che quasi ti costringono a stare chiusa in casa per la vergogna... Se non per il fatto che parliamo di Bergamo che si, è una città "piccola" in confronto a tante altre ma ecco... Qui sembra che parliamo di un paesino sperduto, dove tutti conoscono tutti e sanno tutto di tutti e Bergamo non mi da questa impressione ecco. Io ho abitato in un paese di questo genere e so che ecco, magari se gira qualche pettegolezzo non è che ti fai vedere spesso ma Bergamo è un altro discorso ecco. (Qualche bergamasco può rispondermi se ho detto una cavolata ;)). 
Insomma, mi piace il fatto che si tiri in mezzo la famiglia perché davvero in tanti romanzi sembra che i protagonisti siano nati sotto un cavolo e\o siano soli al mondo. Non dico che bisogna sempre nominare mamma, papà, sorella, fratello ogni 10 righe ma davvero in alcune storie non si nominano neppure una volta! Mah!
La scrittura della Probst è molto semplice ma efficace, mi piacciono i piccoli salti temporali e anche i cambi di punto di vista, molto efficaci e ben utilizzati! Mi piace anche quando fa ritornare i vecchi protagonisti quali Alexa, Nicholas, Micheal e Maggie e i loro figli. Non è bella questa idea di una grandissima famiglia unita e felice? A me piace molto. L'unica cosa che non mi piace molto è il fatto che una donna sposa un milionario (anche se è l'amore della sua vita), rimane incinta e non lavora più ma "sforna" figli e bada a loro. Un idea un po' sessista no? Spero solo non sia una cosa voluta dall'autrice, che insomma non voglia far passare questa idea ecco... Io non sono una che è contro matrimonio, fare figli, donna casalinga ecc dico solo che in questi romanzi sembra che passi questa idea, che questa sia la vera felicità a cui si può aspirare e questa è forse l'unica pecca, perchè per il resto è una serie davvero godibile!

Il 6 marzo poi esce "Contratto finale", l'ultimo volume con protagonista Giulietta Conte!
Qui trovate l' anteprima :)


RainBookmark 

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