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martedì 26 luglio 2016

Recensione: "Wolf La ragazza che ha sfidato il destino" di Ryan

Buongiorno lettori!
Io amo i romanzi storici e devo dire che trovo interessanti anche i retelling, quei romanzi che si interrogano dicendo "E se...?". Ryan Graudin parte da questa domanda "e se Hitler avesse vinto la Seconda Guerra Mondiale, cosa sarebbe successo?" Wolf La ragazza che sfidò il destino è ambientato in questo mondo immaginario e racconta la missione di Yael: uccidere il Führer. 
E per scoprire se riuscirà nell'impresa dovete leggere questo libro adrenalinico.


Titolo: Wolf La ragazza che sfidò il destino
Serie: Wolf by wolf #1
Autore: Ryan Graudin
Casa editrice: DeAgostini
Collana: DeA Young Adult
Data di uscita: 12 aprile 2016
Pagine: 400
Prezzo: 14,90 (cartaceo)



È il 1956 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler ... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...



Hitler ha vinto la guerra; lui e l'imperatore del Giappone governano quasi indisturbati sul mondo. Il quasi è d'obbligo visto che la Resistenza sta organizzando un piano per mettere fine a questo regno di terrore. Le loro speranza sono riposte in Yael, una ragazza ebrea che è fuggita da una campo di concentramento nel quale era vittima di esperimenti; il risultato di tali esperimenti è il fatto di poter modificare il suo aspetto diventando chiunque lei voglia. Questo rende facile la prima parte della sua missione: prendere le sembianze di Adele Wolfe, partecipante al Tour dell'Asse. Yael deve vincere questa corsa in motocicletta che attraversa l'Europa e l'Asia arrivando fino a Tokyo, in modo che, la sera dei festeggiamenti della sua vittoria, la ragazza possa avvicinarsi indisturbata ad Hitler e ucciderlo davanti alle telecamere di tutto il mondo, dando inizio alla rivolta.

Una missione non facile per Yael che si trova a dover gestire i panni di Adele e aver a che fare con Felix il gemello della ragazza che vuole allontanarla dalla gara perché teme per la sua incolumità, e con Luka, uno degli altri partecipanti alla corsa che sembra aver avuto qualche rapporto con Adele in passato, cosa estranea a Yael; ma non può far saltare la sua copertura e deve capire se c'è da fidarsi dell'affascinante ragazzo o no. Senza Luka o Felix, la ragazza può fare affidamento solo sulle proprie forze e sul suo allenamento, e sulle promesse che ha fatto a cinque persone importantissime della sua vita; cinque persone che ricorda grazie ai tatuaggi di cinque lupi che ha sul braccio: perché il mondo è una foresta, i lupi sono dietro l'angolo, e devi diventare uno di loro per poter soppravivere. 

Una storia intrigante con una struttura altrettanto intrigante, che mischia abilmente il presente, e cioè la missione di Yael, con il suo passato e la storia dei cinque lupi che le ricordano le persone che vuole vendicare. Pur essendo una storia inventata e falsa, le parti più prettamente storiche sono molto accurate e reali, e c'è anche spazio per i terribili fatti della Seconda Guerra Mondiale che non vengono taciuti ma narrati con semplicità e crudezza senza però sconvolgere un pubblico anche più giovane, che può apprezzare questo romanzo e riflettere sui temi che tratta.

Una storia molto adrenalinica, come anche lo è la gara in motocicletta che affronta Yael, con i vari tranelli dei suoi avversari e i problemi personali con Felix ma sopratutto con il misterioso ed affascinante Luka, un personaggio che spero compaia ancora nei prossimi volumi di questa serie e del quale spero potremmo scoprirne di più (nonostante tutto mi sono un pochino innamorata di lui). La gara attraversa molte città e se all'inizio si teme di ricorrere in cliché in realtà ci sono molti colpi di scena che ti tengono col fiato sospeso. Lo stesso finale è molto intrigante e non conclude affatto la storia, ma lascia molti punti in sospeso e ci lascia presagire che nei prossimi volumi ne vedremo delle belle.

Non posso che consigliare questa storia che non rientra in un genere ben preciso, ma è molto bella e ad un certo punto non si riesce più a distinguere la realtà dalla finzione; si vuole però proseguire la lettura, si vuole scoprire di più su Yael, sul suo passato, si vuole scoprire se riuscirà a vincere la gara, se la rivolta avrà successo. Una lettura intrigante ed imperdibile, in una parola stra-consigliata (ok, sono due parole, ma ci siamo intesi ;) )



La serie Wolf by wolf di Ryan Graudin è così composta:


  • Wolf La ragazza che sfidò il destino, Wolf by wolf #1, DeAgostini, aprile 2016
  • Iron to iron, Wolf by wolf #1.5, uscito negli USA
  • Blood for blood, Wolf by wolf #2, di prossima uscita negli USA 


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