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mercoledì 1 aprile 2015

Gala Cox Blog Tour #6 : Mappa dei luoghi

Buongiorno lettori!

Sono davvero felice di ospitare una tappa di questo blogtour legato ad un romanzo davvero molto bello: Gala Cox Il mistero dei viaggi nel tempo di Raffaella Fenoglio è un romanzo avvincente e pieno di misteri, di scienza  e personaggi strani e indimenticabili, ma anche i posti dove i nostri protagonisti si trovano non sono da meno! Infatti oggi vi parlerò dei luoghi del romanzo, con le rispettive descrizioni e immagini così da potervi immergere nel mondo di Gala ;)

Le citazioni sono nei limiti del possibile spoiler free quindi spero che leggendole sarete spinti a leggere il romanzo stesso (anche se le mie amiche blogger hanno scritto post molto interessanti e belli e spero che visto che ormai il blog tour è verso la fine lo abbiate già preso il libro ;) )

Qui trovate la mia recesnione, sotto le tapppe del blog tour e poi tutti i luoghi del romanzo ;) Il vostro preferito qual è???


22 Marzo: Intervista all'autrice - Bookish Advisor
24 Marzo: Approfondimento sui viaggi nel tempo - Barbaggianate
26 Marzo: Test "Che personaggio sei?" + Special - Please Another Book
28 Marzo: Tea Party - Liber Arcanus
30 Marzo: Approfondimento Londra Vittoriana - Over the Hills and Far Away
1 Aprile: Mappa dei luoghi - Bookmarks are Reader's Best Friend
3 Aprile: Caccia al tesoro - AngeTany Blog



La casa di Gala

Girare di notte nella mia zona era più sicuro che stare in Piazza del Comune a mezzogiorno. (...) Era proprio una zona noiosa.
La cosa migliore era la casa più vecchia del quartiere. Una villa di quattro piani, grande come un isolato. Nel suo giardino decine di salici piangenti ondeggiavano al vento tutto il giorno, anche quando apparentemente non ce n'era. Era ricoperta di scura pietra lavica, e dal tetto spuntava un galletto segnavento. Al portone troneggiava un grosso batacchio luccicante a forma di testa di leone. I bambini che ci passavano davanti rimanevano imbambolati, con gli occhi sbarrati. Le madri li dovevano tirar via con la forza.
Era casa mia. 
(...)
Impressionantisssssima.
Così si era espresso Dennis appena giunti davanti alla villa.
Ero nuvolo. C'era vento. I salici ondeggiavano cupamente attorno alla casa. Parevano danzare.
Entrando aveva aggiunto: Disorientatisssima. (...) Da fuori assomigliava alla dimora di una vecchia coppia rattrappita. Dentro era un museo d'arte.
L'entrata a volte, affrescata come la Villa dei Misteri a Pompei.
Il pavimento nero lucido. Rifletteva il chiarore che filtrava dalla cupola in cristallo all'ultimo piano.
Lo scalone elicoidale in lastroni di cristallo.
I quadri alle pareti. Ognuno illuminato da un punto luce ad hoc.
Altri pezzi inseriti in nicchie dorate.


La camera di Gala

"Dì, ma ci vivi da sola in questa stanza?" Chiese Dennis infine fermandosi.
"Sì, perché?" Chi sarebbe dovuto starci oltre a me? Ero figlia unica.
"Non ho mai visto una cameretta di questa grandezza" esclamò stupefatto.
Che cosa avevano di strano le dimensioni della mia cameretta? Doveva servire a contenere la mia roba. E infatti ci stava. Non che avanzasse tutto quello spazio che diceva lui.
A parte letto e armadio e formicaio, disponevo solo di una scrivania per il computer e le cose di scuola e la zona lavoro.
L'attrezzatura di quella parte della camera aumentava di anno in anno. Non sapevo più dove sistemarla. Papà comprava il doppio di utensileria. Una per lui e una per me. Altre volte gli regalavano cose che già aveva, così le passava a me.
Nella libreria della zona lavoro conservavo le riviste specializzate. I manuali. I modellini di quello che poi avevo realizzato a grandezza naturale. (...)
Su un tavolo di legno grezzo avevo piazzato fresatrice, verniciatrice, piallatrice, levigatrice. Le due saldarci, una grande e una per le micro saldature, nonché le pistole a caldo. Il trapano a colonna e la troncatrice erano montati su un banco a parte.
In un carrello mobile tenevo microscopio, provette, vetrini, liquidi di contrasto. Nel cassettone stavano l'attrezzatura chimica e quel poco di roba elettronica che adoperavo. (...)
"Quanto è grande?" chiese Dennis misurandola da parte a parte in lunghe falcate.
"All'incirca quarantacinque metri quadri. Forse di più" risposi "Corrisponde al salone del piano di sotto."
Non che avessi tutto quello spazio che diceva Dennis, quindi.

lunedì 30 marzo 2015

Recensione: "Gala Cox Il mistero dei viaggi nel tempo" di RaffaellaFenoglio

Buongiorno lettori!

Oh, finalmente riesco a pubblicare questa reensione che avevo "in cantiere" da un po' ^_^'
Questo romanzo l'ho ricevuto dall'autrice e insieme ad altre blogger abbiamo organizzato un Blog Tour che vi svelerà tante curiosità su romanzo e spero che vi piaccia!

Intanto è giusto che io stessa vi parli del libro e quindi vi lascio la mia recensione! E stay tuned per il Blog Tour!



Titolo: Gala Cox Il mistero dei viaggi nel tempo
Serie: Gala Cox #1
Autore: Raffaella Fenoglio
Casa editrice: Fanucci 
Pagine: 496
Prezzo: 14,90 (Cartaceo)
Potete acquistarlo qui


Gala Cox Gloucestershire ha quindici anni e frequenta il liceo artistico. Ha un carattere indeciso, un'intelligenza fuori dal comune e la passione per le materie tecniche. E non sta affrontando un bel momento. Ha appena perso la sua migliore amica, Nadia, in un terribile incidente dai risvolti misteriosi e suo padre se n'è andato di casa. Ora vive solo con la mamma, Orietta, medium scostante e autoritaria, e alcuni spiriti vaganti tra i quali l'indiano Matunaaga e la monaca benedettina Ildegarda di Bingen. Gala crede di sapere tutto sull'aldilà, fino a quando non inizia a frugare nello studio del papà alla ricerca di una traccia che le permetta di ritrovarlo. Qui, una scoperta casuale le aprirà le porte di un mondo prima sconosciuto e lei dovrà ricredersi e affrontare una lotta che la renderà una ragazza più forte, molto più di quanto abbia mai potuto immaginare.




Nel panorama italiano è difficile trovare romanzi cosiddetti urban fantasy (con un tocco di steampunk che non guasta mai se ben inserito) che piace tanto oltreoceano e che ogni tanto approda anche da noi. Il romanzo di Raffaella Fenoglio è quasi un unicum, ma merita sicuramente di stare accanto agli altri suoi colleghi sugli scaffali delle librerie.

Gala Cox, la protagonista, è un adolescente fuori dal comune; forse perché è cresciuta in un ambiente non proprio normale: sua madre è una medium e la sua casa è piena di spiriti, che vanno e vengono, anche se due in particolare sono accanto a lei fin dalla sua infanzia: Ildegarda di Bingen e Maatunaga, un indiano americano che è la sua super-tata e consigliere.

Suo padre invece si occupa di scienza e l'ha sempre coinvolta nei vari progetti sui quali lavorava. O almeno l'ha fatto prima di andarsene mesi prima lasciando lei e sua madre sole. Gala non riesce a darsi pace e continua a ritornare su quel giorno, e in particolare a quella sera, l'ultima prima che suo padre scomparisse. Perché se ne è andato così all'improvviso? E cos'è quel progetto che ha lasciato sulla sua scrivania incompiuto? Gala vuole scoprire la verità!

Peccato che, oltre a doversi destreggiarsi tra gli impegni scolastici del liceo, adesso deve pure aiutare Nadia, la sua amica morta in un incedente che compare in camera sua la vigilia della sua morte e le rivela che lei in realtà è diventata un usquead, una persona che essendo morta prima del tempo si è reincarnata in un altra; adesso Nadia è Edvige, vive nella Londra del 1889 e adesso ha bisogno dell'intelligenza di Gala per avviare un progetto che potrebbe cambiare la sua misera vita di operaia in una fabbrica di te. Nonostante sua madre e Matunaaga cerchino di impedirle di andare con Edvige, Gala si ritrova catapultata in un altra epoca, nella quale incontrerà personaggi miseriosi che sembrano conoscere suo padre e forse loro sanno cosa gli è successo...