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sabato 2 febbraio 2019

RECAP - Gennaio 2019

Buongiorno lettori!
L'ho detto in varie occasioni che vorrei condividere tante cose con voi, ma a volte non so come farlo... Insomma forse verrebbe un casino fare nuove rubriche o post per una sola cosa... Quindi ho pensato di creare questa rubrica dove facciamo un punto della situazione sul blog e quello che scrivo, ma anche di altre cose che mi sono successe e ho piacere di condividere con voi. Magari anche voi potete dirmi di cosa parlare in questo spazio, se c'è qualche argomento su cui riflettere in modo da condividere le nostre esperienze ed emozioni del mese appena passato. Niente, spero che questa rubrica vi piaccia e adesso bando alle ciance: iniziamo!


Letture: ho letto davvero davvero poco perché ero sotto esami e poi c’è stato l’evento di Shining Live (vedi sotto). Ho continuato la lettura de Il poema del vento e degli alberi e sono al sesto volume. Ho in lettura anche dei fumetti che recensisco su Nerd Pool e il terzo capitolo della serie Pandora di Licia Troisi e I love shopping di Sophie Kinsella (un arretrato incredibile anche se mi sono gustata altri capitoli di questa serie). Gli unici libri che ho terminato sono quelli per gli esami che sono comunque stati interessanti.


Blog: avendo letto poco e avendo poco tempo a disposizione ho scritto poco sul blog. Ma sono usciti i post soliti di Wrap-Up e Manga’s Corner mensili e qualcos' altro. Annuncio che queste due rubriche usciranno a marzo in versione doppia visto che scriverei davvero poco in entrambe e non ha molto senso farle uscire.


Nerd Pool: Anche su Nerd Pool, il sito su cui scrivo da luglio, ho scritto poco ma sono molto soddisfatta che la mia recensione di La mia prima volta My lesbian experience with loneliness abbia raccolto molti pareri positivi ed è stato uno degli articoli più letti. Ho anche parlato di Voglio mangiare il tuo pancreas (che aspetto il dvd per vederlo ma intanto non perdetevi il manga!) e poi grazie a Nerd Pool ho scoperto Manga Plus che è un applicazione di Shueisha che vi permette di leggere gratuitamente e in simulpub molte serie manga di questo editore. Buttateci un'occhio, io l'adoro!


lunedì 12 novembre 2018

Il primo Lucca Comics & Games non si scorda mai - My LuccaCG18


Quando ero piccola, avevo tipo 8, 9 anni o giù di lì, leggevo giornalini con fumetti come tanti: Winx, Topolino, Witch, Isa e Bea Streghe tra noi. Ricordo che nel mese di ottobre veniva citata sempre Lucca e la manifestazione di Lucca Comics & Games tra fine ottobre e inizio novembre. Lucca mi sembrava il paese dei balocchi, un’opportunità unica di poter avere i disegni dei miei cartoni preferiti e tanti eventi bellissimi che la mia mente di bambina adorava.

Sono cresciuta e ho iniziato a leggere libri fantasy, il mio primo amore libresco. E anche nei giornalini fantasy che seguivo (cito con affetto e nostalgia il più bello, La Grande Magia) ecco che ritorna a sempre Lucca Comics e quell’evento con quell’autore o quell’altro. E poi si sono aggiunti i manga, le serie anime e i film... Insomma ho sempre guardato Lucca con la bava alla bocca, guardando le foto di amici, conoscenti e perfetti sconosciuti che ci andavano e si divertivano un mondo. Ho sempre sognato di poter andare a Lucca Comics, ci ho provato molte volte ad andarci ma per un motivo o per l’altro non ci sono ami andata.

Ricordo l’anno scorso che Martina di Liber Arcanus mi ha fa: “Mary, andiamo a Lucca... in giornata!”
“No...?”
“Si!”
“È impossibile...”
“Ma no che dici!”
*dopo 10 minuti di discussione e visione dei treni* “Hai ragione, è impossibile”.
Risultato: niente Lucca Comics...

E ogni anno che finiva Lucca mi dicevo sempre “Sarà per l’anno prossimo...”. Ma l’anno prossimo non arrivava mai... fino a quest’anno.

Insomma c’è l’ho fatta ragazzi: sono andata a Lucca Comics! Ci sono stata per davvero e voglio (ovviamente) raccontarvi tutto!

Day 0: Pisa 

Padre, Madre and me
Sono andata a Lucca con i miei genitori (di seguito denominati Padre e Madre). Io sono partita in treno da Venezia, i miei in macchina da casa e ci siamo incontrati a Pisa dove alloggiavamo (mi hanno detto che è la città meglio collegata a Lucca e ne ho avuto la conferma di persona). Abbiamo ovviamente fatto un giro al Campo dei miracoli e mentre Madre e Padre facevano le classiche foto (idiote) con la Torre, guardando le stories I’Instagram ecco che spunta fuori l’annuncio della pubblicazione di Yarichin Bitch Club da parte di J-POP Manga: adoro! (PS. da leggere e da vedere, ne rimarrete folgorati!)

Il tempo è peggiorato all’improvviso, ma abbiamo comunque visitato il Battistero e il Duomo. È stato bello perché sono opere davvero straordinarie e ho avuto un flash delle lezioni di storia dell’arte medievale del liceo: è stato incredibile che mi ricordassi tante cose... La Torre è impressionante, le foto non rendono giustizia alla sua pendenza, ma per via della mia paura delle vertigini manco mi è passato per la mente di salirci... Abbiamo anche girato il centro di Pisa s poi abbiamo mangiato una bella pizza in un locale addobbato per Halloween (Madre non approva questa festa ma ha ammesso che non era poi terribile l’addobbo...).

Poi tutti a nanna che domani si va a Lucca!

Day 1 - Giovedi

Siamo andati a Lucca con la nostra macchina poiché il parcheggio non costava tanto e poi era collegato alla città con una navetta gratuita. Avevo un appuntamento per le dieci ma tra la navetta in ritardo e la fila in biglietteria abbiamo impiegato un pochino ad entrare. Che poi c’era gente, casino ecc ma la fila scorreva bene alle casse e all’ingresso e anche i volontari erano gentili e preparati. Il tempo era un po’ piovigginoso ma piacevole.

Ed attraverso le mura. Avevo l’ansia di essere in ritardo per l'appuntamento e quindi non sono impazzita come pensavo ma è stato incredibile. Ok, adesso ve lo dico: alle 10 avrei dovuto intervistare Mirka Andolfo per Nerd Pool, ma mi sono ritrovata davanti a lei, mentre stava facendo firma copie, alle 10:20. È stata comunque molto carina che abbiamo preso appuntamento per dopo e quindi sono andata in missione: ho ottenuto il pass per il firma copie di Samuel Spano e ho avuto Nine Stones 2 tra le mie mani ❤️ Mi sono poi recata allo stand di J-POP Manga e ho fatto danni ;) Ho ammirato il box de Il poema del vento e degli alberi che mi arriverà a casa (con lo shinkishi autografato ❤️) a breve e ho recuperato un paio di poster e il fischietto legato a Made in abyss, poiché il mangaka che sarà ospite al prossimo Napoli Comicon (AAAA cercasi buon samaritano che vada a Napoli per procurarmi un autografo).

mercoledì 27 giugno 2018

La mia esperienza al RARE Roma 2018 #TeamRARE

 


La storia del mio primo RARE, incredibile ma vero, inizia circa 4 anni fa: è la prima volta che Jamie McGuire viene in Italia per un incontro e firmacopie e per andarci ho fatto amicizia con Viola. All’evento stesso, siamo tra le ultime in fila e lì incontro Gio, che aveva preparato come regalo per Jamie delle statuine di pasta di sale dei suoi personaggi. Abbiamo chiacchierato e le ho chiesto l’amicizia su FB. Abbiamo iniziato a parlare di libri, quelli di Jamie e poi la saga di Divergent, prima sul finale e poi sul film (anche se adesso meglio non toccare l’argomento Roth con la Gio) e da lì è nata una bella amicizia. Non ricordo bene come, se io o Gio e in che modo, ma poco dopo abbiamo scoperto il Readers and Authors Romance Event, RARE per gli amici, e quanto ci abbiamo voluto andare; e ci abbiamo provato ma andare ad Edimburgo, Berlino o Londra ci sembrava un’impresa impossibile e per un motivo o per l’altro (soldi, tempo, università, ferie ecc) non ci siamo mai andate e nel mentre sbavavamo davanti alle foto di chi ci andava. Quando hanno annunciato un RARE in Italia è diventato un “ora o mai più”. E anche se il nostro sogno era che l’evento fosse a Milano, Roma andava bene e ci siamo impegnate davvero tanto per rendere quest’avventura possibile. La corsa letterale al biglietto (perché il giorno della vendita si deve andare a fare una gita fuori porta e rimanere fuori a pranzo, ovviamente) è stata l'inizio; poi ci sono stati i treni, gli alberghi presi e non presi, gli accordi su dove stare, dove dormire, con chi andare. E i mesi sono passati, la fatidica data si avvicinava e nonostante alcuni dubbi, alcune rinunce e alcune cose che non ci sono piaciute, non volevamo rinunciarci e c’è l’abbiamo fatta.

Innanzitutto ringrazio tantissimo la Gio che mi accolto in casa sua e abbiamo fatto una bella levataccia alle 4:30 della mattina per poter prendere il treno delle 6:08, insieme a Debora, meglio conosciuta come Mira Phora. Nonostante un ritardo di una decina di minuti, siamo arrivate a Termini e abbiamo incontrato Roberta (Regin la Radiosa) e la sua amica e con loro siamo andate in taxi allo Sheraton. E una volta arrivata è iniziato il delirio.

Sapevo che c’era gente ma vederla è stato scioccante e poi beh c’erano i Man of Rare, Stuart Readon, Frangy Yanes e Jase Dean, modelli anche di cover libresche di professione, scemi patentati alle convention di libri. Erano fuori in fila, disponibilissimi a firme, foto ecc. li ho ammirati da lontano, mi vergognavo ad avvicinarmi nonostante la loro gentilezza e simpatia evidente. Però alla Gio ho fatto un fantastico servizio fotografico che rimarrà nella storia. E beh siamo state in fila tanto, non lo nego, ma inizialmente scorreva bene la fila perché hanno fatto entrare un po’ di persone prima dell’apertura ufficiale alle 11:15, ma noi siamo entrare alle 11:30 perché hanno ritardato l’apertura a causa di alcuni spostamenti di tavoli da una stanza all’altra. Non ci ha fatto molto piacere però siamo entrati velocemente e il tempo dentro è bastato e avanzato per fare tutto alla fine fine.

Allora entrati, prima tappa Queen autografato da Meghan March gratis che la mattina in treno ho visto la live di Amy (una delle organizzatrici) che lo diceva e lo volevo assolutamente che ho King (il primo volume di questa trilogia) sul comodino da leggere e recensire. Niente, Meghan March pur non essendo presente ha fatto iniziare bene il mio RARE. Poi sono entrata nel foyer che aveva il banchetto Feltrinelli dove ho preso i libri che avevo programmato di prendere anche perché erano in anteprima e stavo per prenderne un terzo non calcolato ma alla fine ho rinunciato (e ho fatto bene visto che l’autrice non si è presentata all'evento per motivi sconosciuti).

Poi è iniziato il delirio perché anche per via dello spostamento dei tavoli di alcune autrici il piano di battaglia non ha funzionato e anzi posso dire che è andato quasi letteralmente “a pu****e”?” Insomma la Gio era in fila da un’autrice che non mi interessava e quindi sono andata da sola da Melody Anne (con Baby it’s cold outside che raccoglie una sua storia, l’unica sua pubblicata in italiano) e ho preso un suo libro autografato che dava gratuitamente insieme ad alcuni gadget. Quello che sembrava un pennarello era in realtà un gel igenizzante per le mani che adoro e avrò sempre con me riempiendolo di volta in volta. Fantastico. La stessa Anne mi ha incoraggiato ad andare da Ruth Cardello che dava anche lei libri gratis ed è stata molto carina e gentile anche lei! (Sono una cattiva persona che prende libri gratis, lo so...)

Io, Jamie McGuire e Gio
Poi imperdibile anche perché la Viola non mi avrebbe più parlato se non le procuravo un autografo, era Megan Maxwell. Io non so lo spagnolo, lei non sa l’italiano, le sue assistenti capivano un po’ di italiano e traducevano in spagnolo quello che dicevo (in inglese, per forza di abitudine XD), però è stata molto carina e gentile, dava una borsetta di tela del suo ultimo romanzo in italiano e appunto nonostante una piccola barriera linguistica è stata molto allegra e simpatica. Ho salutato poi la mia Twin (lunga storia, ma c’entra Tiffany Reisz XD), la carissima Naike Ror che ho preso la sua book bag con la nuova edizione della sua trilogia No one likes us e alcuni gadget. Niente, leggetela lei fantastica! Poi mi sono riunita con la Gio e Debora d abbiamo recuperato i numerati per alcune autrici che essendo tanto conosciute davano dei braccialetti numerati per incontrare e quindi li abbiamo raccolti e poi state attente Ai numeri per poterci mettere in fila e incontrarle. Ad esempio Mariana Zapata che ha pubblicato da poco in italiano L’infinito tra me e te, Jamie McGuire che è deliziosa come sempre e abbiamo festeggiato la nostra amicizia nata grazie a lei e ai suoi libri. Ho salutato le ragazze dell Quixote edizioni molto carine e poi sono andata da Penny Reid che il suo libro Obbligo o verità era in anteprima e lo volvevo assolutamente. Davvero carina e simpatica che abbiamo anche parlato un attimo della raccolta Cokctales, curata da lei e nonostante il prezzo e la mole ero tentata di acquistarla...
Io e Penny Reid 

Parlando di acquisti improvvisi non ho resistito e ho preso Per il tuo amore, Whiskey di Kandi Steiner anche lei davvero dolce e simpatica, ha detto che sarebbe rimasta a Roma un paio di giorni e sperava di trovare il suo libro in una libreria per farci la foto: tanto cara davvero e sono curiosa di leggere il suo romanzo! Poi ho incontrato S. M. Lumetta che sto leggendo il suo Fox che è molto carino e sembra che il seguito uscirà anche in italiano. Siamo poi riuscite ad entrare nella fila di Tillie Cole anche se in realtà non toccava ai nostri numeri ma la volontaria ci ha fatto comunque passare nascondendo il nostro numero sotto il mio orologio, esilarante! Comunque la Cole davvero dolce, ho preso un suo poster bellissimo (perché non ho abbastanza poster da appendere in camera mia, aggiungiamone un altro) legato al suo (per ora) unico romanzo in italiano, Dammi mille baci e ho fatto sì che suo marito stesse seduto e non si dovesse alzare a fare l’ennesima foto (perché sì, i mariti di alcune autrici stavano lì con loro e si alzavano per ogni lettrice a fare le foto di rito, se questo non è amore io non so che altro sia).

Io e Jennifer Probst, la adoro!
Imperdibile anche Susan Elizabeth Phillips che non aveva molta fila visto che aveva firmato la sera prima ed è davvero un mito del genere romance ma molto umile, allegra e simpatica che non avrei mai immaginato. Altra persona fantastica è Jennifer Probst, adoro i suoi romanzi e lei è davvero sprint, chiacchierona, amiamo entrambe Emma Chase e niente, era difficile lasciarla andare perché continuava a farti domande, a chiederti da dove vieni e come si sta divertendo in Italia e per me è stato l'incontro più bello. 

Io e Monica Lombardi
Non posso però non citare le fantastiche italiane che hanno tenuto testa alle straniere: ho salutato velocemente Silvia Ciompi e Marion Seals delle quali leggerò prossimamente i loro romanzi e poi Monica Lombardi che incontro sempre con piacere a vari eventi libreschi e mi ha offerto caramelle che mi hanno tenuto in piedi ;) Ho preso Vertigo, il primo volume della sua serie GD Team che sono curiosa di leggere. E poi finalmente ho parlato di persona con Chiara Cilli che seguo e con la quale parlo molto online ed è una delle mie scrittrici preferite ed è davvero tanto carina e non vedo l'ora di vedere cosa succederà nei suoi prossimi romanzi ;). Ho anche conosciuto Marilena Barbagallo che ha pubblicato sia come self sia con Newton Compton e ho alcuni sul gadget davvero belli e voglio leggere il prima possibile il suo libro, Uno sconosciuto accanto a me (del quale a settembre uscirà il seguito). 

Io e la carinissima Amy Harmon
Ho fatto un salto da Sara Ney che ha pubblicato da poco in italiano The Studying Hours e il 3 luglio uscirà la mia recensione e l'autrice molto allegra e anche sul web è davvero divertente, vi consiglio di seguirla. Poi ci sono state le luuunghe file per Amy Harmon, davvero fantastica che si alzava e sedeva di continuo per firme e foto senza mai perdere il sorriso e poi ovviamente le Erin Watt, ossia Elle Kennedy e Jen Frederick, simpatiche ma un po' stanche a mio parere, poco brillanti ma è stato un piacere vederle, ci tenevo molto anche se la loro fila era sempre lunga ma alla fine non ho dovuto aspettare troppo.

E la giornata è finita, si prende il taxi per ritornare a Termini, si mangia e si torna stanche morte a casa... Cosa mi rimane è una valigia piena di libri e la felicità di aver incontrato tante scrittrici fantastica e aver rivisto tante amiche blogger e lettrici. Un evento ben riuscito, che ha reso felici direi tutti e sembra che si voglia rifare prossimamente e io lo spero davvero tanto; e anche se non sarà proprio il RARE spero che in futuro ci saranno altri eventi simile dove poter incontrare autori internazionali e altri lettori.




PS. Staytuned che tra qualche giorno ci sarà una piccola sorpresa per chi non è andato al RARE ;)

lunedì 28 maggio 2018

Relese Date: "E quando un giorno t'incontrerò" di Rosy Milicia



Buongiorno lettori!
Oggi vi rasento il nuovo romanzo di una bravissima scrittrice e blogger, Rosy Milicia. Non è il suo primo romanzo ma E quando un giorno t'incontrerò è una bella storia d'amore tra due persone diverse  e dei segreti che nascondo agli altri ma anche a se stessi!
Scoprite tutto sul romanzo e stay tuned per la mia recensione ;)


Titolo: E quando un giorno t’incontrerò 
Autore: Rosy Milicia
Data di uscita: 28 maggio 2018
Casa editrice: Selfpublishing
Pagine: 320
Prezzo: € 0,99 (ebook), € 12,99 (cartaceo)



1990.
Ginevra Luciani ha vent’anni, un po’ di timidezza nel cuore ma tanta grinta. È cresciuta fra le macchine da cucire dell’atelier di famiglia, insieme a una madre anticonformista e a una zia forse strega che le racconta bizzarre leggende d’amore. Crea capi d’alta moda, disegna abiti d’epoca e... custodisce un triste segreto.
Raffaele Medici ha ventidue anni, è bello, impertinente, ironico, ma dietro alla sua maschera da ragazzaccio si cela un’inaspettata malinconia. Studia legge, però lavora in un piccolo cinema. Sogna di diventare regista e anche lui custodisce un triste segreto.
Fra incontri per nulla casuali, film, telefonate, passeggiate per le vie di Trastevere, Ginevra e Raffaele si conoscono, s’innamorano, si confidano, inconsapevoli che ben presto potrebbero essere separati: perché il destino è sempre imprevedibile.
E quando un giorno t’incontrerò è una storia romantica, magica, avvolta da un velo di nostalgia, sullo sfondo di una Roma delle piccole cose.


lunedì 19 marzo 2018

Weekend di fuoco a Milano: Cartoomics e Tempo di Libri 2018

Vorrei essere una brava ragazza che finito un evento si mette subito a scrivere, giorno per giorno, le sue impressioni su tale evento ma non sono quel genere di persona per quanto ci metta tanta buona volontà. E anche voi sapete che a eventi alquanto grandi ci si alza presto e si va a letto tardi per 2/3 giorni, non mangi, non vai in bagno, ne esci fuori fisicamente distrutta ma ne vale sempre e comunque la pena. Questo mio weekend di fuoco a Milano è stato incredibile e ne vorrei parlare perché mi piace condividere storie ed emozioni con voi sia che ci siete stati che no.
Accenniamo brevemente al giovedì, festa della donna e giorno di sciopero nel quale ho avuto un pochino paura di non riuscire a partire, ma alla fine c’è l’ho fatta, anche se sono dovuta stare 4 ore in un bar ad aspettare la mia cara compagna di viaggio Viola e il Flixbus che ci avrebbe portato in quel di Milano. E nonostante il ritardo causa traffico, siamo arrivate sane e salve e ho fatto il mio ultimo pasto decente prima iniziare il digiuno fieristico.

Iniziamo da Cartoomics: è la più grande fiera fumettistica alla quale abbia mai preso parte finora. Di solito per un fattore di lontananza ho partecipato solo a fiere diciamo medio-piccole e quindi trovarmi in posto così grande con tanti editori, stand e quant’altro è stato molto eccitante e una bellissima prima volta.
Era venerdì, giorno di apertura ed era alquanto tranquillo, era piacevole girarci, i piedi non dolevano (ancora) e dopo poco meno di 10 minuti che ero entrata avevo già una borsa con 7 manga, una light novel e 4 poster (grazie Giulia!). Capite voi come è andata a finire: ho cercato di seguire l’accurata lista di manga da dover comprare che mi ero preparata ma inevitabilmente mi sono ritrovata a prenderne di non previsti (non tantissimi anche se ero tentata da altri titoli ma ci sono stati degli extra...)
Fare amicizia con Zombie 1
Devo dire che poi tutte le persone che ho incontrato ne vari stand, ai quali ho fatto a volte una domanda e basta, sono stati molto gentili e disponibili (e bravi nel loro mestiere di vendere, con me avete davanti la persona giusta!) e mi è piaciuto farci anche un paio di chiacchiere. Avevo programmato come acquisti sicuri manga nuovi e vecchi che mi mancavano, ma ho girato anche gli stand con gadget vari dove ho preso solo un quaderno con le ali della libertà de L'attacco dei giganti perché lo adoro questo simbolo e il suo significato e delle spille del mio amato Yowamushi Pedal perché anche se non sono una grande amante delle spille erano troppo belle per lasciarle nella cesta dove lo ho intraviste. Ho anche preso delle bellissime stampe della cara Lisa (seguitela qui su Instagram o perlomeno guardate le sue opere!) conosciuta grazie a Yuri in Ice e per l’appunto mi sono presa il mio caro Yuri e un bel Kuroo, ma ne le avrei prese molte altre che erano bellissime (sarà per un'altra fiera, mettiamola così ;) )!
Mi è piaciuto comunque girare con calma i vari stand e ammirare quel che vendevano. C’erano delle figure spettacolari, davvero spettacolari che adoravo anche se non conoscevo il personaggio, ma ho istruito Viola su quelli che conoscevo e gliele ho fatto apprezzare anche a lei (o almeno ci ho provato). La Viola poi ha fatto amicizia con gli zombie che niente erano fantastici, mi facevano venire dei colpi e per questo mi allontanavo ogni volta che ne vedevo uno (mentre Viola ci chiacchierava con loro complimentandosi per il trucco). Era fantastico perché da quella zona riecheggiavano ogni tanto delle urla di persone spaventate e gli spari di zombie che venivano uccisi (e resuscitavano dopo neanche 5 minuti): era una cosa bellissima e ridevo ad ogni urlo. Ma appunto fuggivo dagli zombie e ad un certo punto mi sono ritrovata allo stand della casa editrice Acheron specializzata nel genere horror e mi sono presa due libri con protagonisti proprio gli zombie. Sono strana lo so ma mi ispiravano troppo!
La realtà è sopravvalutata (cit Halliday)
Dopo aver girato nella zona fantasy siamo andate in quella di fantascienza che è un genere che conosco davvero poco ma c’era un gruppo di Star Wars davvero bello e anche i robottoni li adoro anche se no ho mai visto seriamente ne anime ne film ne quant’altro con essi. Mi è piaciuto tantissimo lo stand di Ready Player One con il ragazzo dello stand che prendeva in giro Viola e ammiccava con me perché conoscevo la serie mentre lei no. Ho ricevuto il poster ufficiale del film e ho fatto la foto nella ricostruzione della baracca di Wade, il protagonista. Era perfetta, c’erano pure le carte di merendine che pensavi ti fosse caduta (anche se in realtà non avevi con te merendine varie...) invece è parte del set! Potevi indossare la camicia, i guanti, il visore e le cuffie, partiva la macchina del fumo e via... È stato davvero figo e sono molto felice e soddisfatta della mia foto; ho cercato di copiare Wade quando si alza il visore nel trailer ma nel poster ha anche una mano sollevata e mi sarebbe piaciuto fare una foto anche così. Poi c’erano dei poster del film che riprendevano altri famosi film anni ‘80 che adoravo e quindi spero che siate passati nello stand perché era davvero davvero bello (e non vedo l'ora di vedere il film!).
Abbiamo girato molto ma anche sedute sulle panchine vicino ai finestrini e ho tirato avanti bevendo una specie di te ai litchees e mangiando appena due biscotti. La sera ho letteralmente cenato con uno yogurt e sistemato i miei acquisti. Come ho scritto su Instagram, non mi pento di nulla, ho speso un pochino più di quello che avevo calcolato ma ne sono rimasta contenta davvero davvero tanto e niente, mi piacerebbe ritornarci l’anno prossimo, è stata una bella esperienza davvero! Anche le diverse esperienze che proponevano erano carine anche se non ho partecipato le ho intraviste e mi sembravano molto belle, i prezzi buoni o quantomeno onesti e l’atmosfera allegra e divertente.

Passiamo a Tempo di Libri del quale l’anno scorso ho potuto partecipare solo un giorno e quest'anno ci tenevo davvero a farne almeno due e così è stato. Sabato ammetto che non ero in formissima, non so se chi mi era accanto se ne è accorto: mi sono svegliata con un mal di testa che è andato peggiorando nel corso della giornata fino a metà pomeriggio ma la mattina non è stata male: ho fatto i miei due acquisti assoluti e irrinunciabili per questo TdL, ossia il famoso Principe prigioniero e la mia amata Leta Blake dalla Triskell (e ho ricevuto la loro borsa, ero nei primi 100, yeah!) e poi da Kappalab La storia della principessa splendente (del quale a Cartoomics avevo preso con una mega offerta il dvd del film) e il romanzo della Città incantata che è il mio film preferito dello studio Ghibli dopo Il castello errante di Howl (e se non ancora non lo sapete da Kappalab trovate praticamente tutti i romanzi dai quali sono stati tratti i film dello studio Ghibli e se siete dei fan non potete perderveli!). Ho potuto incontrare la dolcissima Daniela Volontè che mi ha dato le sue deliziose bustine di zucchero e i suoi segnalibri (ne ho tenuto uno, l’altro era per la sua grande fan, e mia cara amica Gio) e poi Rosa di La Fenice Magazine, con la quale chatto ogni tanto ma è sempre un piacere incontrare di persona gli amici virtuali.

lunedì 5 marzo 2018

Sport’s anime are a way of life: Come anime e manga sportivi mi hanno fatto apprezzare di più lo sport "reale"

Buongiorno lettori!

Foto presa dal web
Febbraio è stato il mese delle Olimpiadi Invernali e niente, ho mai detto quanto mi piacciono le Olimpiadi? Non credo, però se mi seguite sui vari social avrete notato che specifico una cosa nella mia presentazione, ossia "amante di manga e anime (sportivi)". Perché quel "sportivi" tra parentesi? Beh, innanzitutto perché essendo tra parentesi la grammatica dice che è una cosa che si può escludere e non compromette il senso della frase (e infatti leggo e guardo manga e anime di vario genere), ma quelli sportivi hanno rapito il mio cuore state certi che tra le nuove (ma anche vecchie) uscite ho sempre un occhio di riguardo verso quelle che parlano di sport perché mi piacciono in una maniera assurda: mi prendono, spaccano il mio cuore e mi fanno conoscere ed appassionare a sport che non mi interessavano prima. E sapete una cosa? Se adesso apprezzo e guardo con molto più entusiasmo lo sport beh, lo devo senza dubbio a manga e anime...

Iniziamo con una precisazione che stupirà molti di voi: non sono una tipa sportiva. 
E ci ho provato, ne ho provati tanti di sport nella mia breve ma intensa vita, ma non è andata sempre molto bene...

Bicicletta: per due anni ho partecipato ad una gara competitiva di beneficenza e il primo anno sono caduta alla prima curva (non scherzo, la PRIMA, a neanche 200 metri dopo la partenza) e mi sono ritirata; il secondo anno sono caduta nuovamente a metà percorso (dove la strada era sterrata) ma sono riuscita a finirla. La bicicletta la uso occasionalmente su strade lastricate e preferibilmente in piano.

Nuoto: due anni circa di corso e ad oggi riesco a fare un po' di dorso. È una questione psicologica, ho paura di non toccare il fondo con i piedi, dell'acqua alta (e vivi a Venezia, ahahah!). Avrei bisogno di uno psicologo più che di un bagnino, quindi andiamo avanti!

Pallavolo: non male, quello che forse siamo andati più in là facendo quasi 3 anni e provando (inutilmente) ad entrare nella squadra locale Under 15. Certo, la tua battuta faceva schifo ma a ricevere non era malaccio, dai. Extra: squadra di pallavolo con Madre insieme ad un gruppo di madri e figlie al torneo estivo dell'oratorio: eravamo le più simpatiche, non serve aggiungere altro.

Pattinaggio: un annetto scarso di corso che mi ha insegnato quantomeno a stare in piedi, ma ancora oggi quando ti viene la pallida idea di andare a pattinare (perché la pista di pattinaggio, sopratutto all'aria aperta, ti fa andare il cervello in pappa e fremi per entrarci) le tue caviglie piangono e temono di non uscire intere, ma alla fine sopravvivi con qualche ematoma qua e là.

Curling: ebbene sì, ho fatto anche curling, sport del quale molti ignorano l'esistenza o quantomeno il funzionamento (vi lascio un bel video esplicativo che è meglio delle mie inutili parole). Partite divertenti e in compagnia, niente di serio ma sei pur sempre sul ghiaccio e cadere è obbligatorio e non dimentichiamoci una cosa fondamentale, ossia che devi anche avere parecchio culo che la stone non esca dal cerchio (e lo fa, immancabilmente lo fa e perdi, ovvio!)

Palla avvelenata: si includo lo sport più terribile che gli insegnanti possano mai insegnare a dei bambini delle elementari. Però non ero male a schivare le pallonate, riuscivo a rimanere un bel po' in campo ma niente di eccezionale, dopotutto non esiste un campionato di palla avvelenata... (o sbaglio?)

Calcio: all'oratorio ovviamente, un po' tiravo o un po' paravo. Il mio polso si è spaccato una volta per colpa di uno stronzo più grande (e che faceva parte della squadra di calcio locale) che mi ha tirato una pallonata, ma sono ancora integra (fisicamente, psicologicamente ho ancora qualche dubbio...).

Sci alpino: mio padre dopo 15 minuti di lezione da lui stesso condotta ha deciso che il mio spazzaneve era pronto per affrontare un'intera pista e mi ci ha portata a tradimento. Io ho fatto un'intera pista abbastanza decentemente (ovviamente cadendo ogni tanto, ma l'ho fatta) e ho deciso che non avrei mai più seguito da sola mio padre la domenica mattina, lo avrei fatto solo se mia madre si fosse unita a noi (perché lei non scia e non approva certe cose che mio padre voleva farmi fare/provare ecc...)

L'unico mio momento di vera gloria sportiva l'ho avuto con la mia classe di quinta elementare a una competizione denominata Mini-Olimpiadi, dove squadre di diverse scuole elementari della zona si sfidavano in varie competizioni sportive per determinare chi è il più forte (un'idea geniale per abbattere l'autostima di pre-adolescenti, vero?). Siamo arrivati terzi perché al tiro alla fune quegli stronzi della Quinta A ci hanno battuto in finale, l'unica classe che non siamo mai riusciti a battere (sembra inutile specificarlo ma si, ero presa benissimo dal tiro alla fune che poi era l'unica gara alla quale ho partecipato con molto entusiasmo).

In seguito a tutte queste esperienze se non negative quantomeno poco soddisfacenti, e al fatto che o fai sport e socializzi, o sei un escluso sfigato (indovinate in quale categoria rientravo!), ho sviluppato un insano odio per lo sport: ho deciso che lo avrei totalmente escluso dalla mia vita e mi sarei dedicata ad altro, in particolare allo studio e ai libri. Alle medie il mio odio aveva raggiunto l'apice, arrivando a discutere alquanto animatamente con i miei ma anche con i genitori di compagni e amici e nel mio tema di italiano per l'esame di terza media c'era un parte dove mi lamentavo di quanto gli arbitri e gli allenatori sportivi parlino parlino e poi manco sanno giocare al loro sport e in questo modo gli atleti non possono dare un buon risultato, perché non hanno il giusto supporto. 

Foto presa dal web
Aggiungo inoltre che la realtà dove sono cresciuta, il mio paesino sperduto tra le montagne, considera gli sport invernali quasi una religione: lo sci alpino in particolare è una pratica che viene quasi inculcata nella mente come qualcosa di necessario e importantissimo, che DEVI praticare e se non lo fai pecchi, diventi quella strana, l'esclusa quella che rinuncia a sciare per studiare o per fare altro che ovviamente viene considerato meno importante dello sci (pure la scuola). Sia chiaro che è innegabile che lo sci sia il motore economico trainante delle realtà dove sono nata e cresciuta, ma dal liceo in poi ho sempre passato gran parte della mia vita fuori dai suoi confini e per questo ho avuto una visione diversa ed esterna delle cose: mi sono resa conto di volere di più, di voler avere più opportunità al di fuori dello sport, di scegliere la cultura e questo mi faceva sentire bene, mi faceva anche (lo confesso) sentire un pochino superiore agli altri, a quelli che guardavano solo al fisico e non alla mente. Un ragionamento sotto molti punti sbagliato ma lo capisco solo ora, solo ora capisco che il mio ragionamento era alquanto sbagliato e lamentavo che nella vita alcune cose fossero sbagliate mentre lodavo quelle stesse cose vedendole in manga e anime.

mercoledì 28 febbraio 2018

Intervista ad Anna Day Autrice di Fandom

Buongiorno lettori!
Oggi lascio la parola alla nostra cara Giò che h avuto l'occasione grazie a DeAgostini editore e al blog Il colore dei libri di intervistare Anna Day, autrice del bellissimo Fandom, insieme ad altre blogger!
Vi avviso che ci sono alcuni spoiler e quindi è meglio se leggete questa intervista dopo aver terminato il romanzo e vi ricordo che potete trovare la mia recensione del romanzo qui.
E detto questo vi lascio a Giò ;) Buona lettura!


(grazie a Francesca per la traduzione delle domande!)


Giò: Quale personaggio è stato più difficile da scrivere in Fandom?
Anna Day: Alice, perché è uno di quei personaggi che ami odiare, un personaggio complicato anche se mi piace anche molto.

G: Chi è il personaggio che più la rispecchia in Fandom?
AD: Violet

G: Torneremo a vivere nella Danza delle Forche o l'avventura di Fandom si conclude qui?

lunedì 23 ottobre 2017

Confessioni: La mia crisi annuale sul mondo dei blog Riflessioni a cuore spalancato

Iniziamo con una premessa: io scrivo sul blog per passione, per condividere la mia passione per la lettura, di libri innanzitutto, di manga e quant'altro poi. Qualcuno dice che il blog deve trattare degli argomenti che tu decidi, ma non la tua vita privata ma io non sono d'accordo; insomma diamo la nostra opinione su libri, film, musica, trucchi e quant'altro, perché non dovremmo parlare anche dei nostri problemi quotidiani, sopratutto quando questi riguardano anche quello che compare sul nostro blog? Io ho sempre avvisato quando ci sarebbero stati grandi cambiamenti sul blog e anche adesso vorrei condividere con voi alcune cose, anzi una cosa in particolare che mi succede ormai da anni, ossia la mia crisi sul mondo dei blog.

Non è una crisi momentaneamente, non è patologica (almeno spero!) ma ho notato che in questo periodo, ossia nel periodo appena precedente e appena seguente all'anniversario del mio ingresso della blogosfera (avvenuto a metà novembre) mi ritrovo molto a dover pensare a me stessa, al mio blog, al fatto che io ci metto tanto impegno e tempo nello scrivere, nel fare i post, condividerli e autopromuovermi, ma non vedo risultati. È così dall'inizio, non dico che ho avuto un momento di gloria e adesso c'è una decadenza o altre cose. Io non ho aperto il blog con l'intento di diventare famosa o cosa simili; ovviamente guardavo ai grandi blog che un tempo amavo e seguivo assiduamente, mi sarebbe piaciuto vedere persone che mostravano affetto e rispetto per il lavoro che facevano queste persone farlo anche nei miei confronti, ricevere un po' della loro "approvazione" verso quello che io scrivevo, ma non cercavo solo la fama. Volevo condividere la mia opinione sui libri che leggevo, non limitandola a Facebook o Goodreads: il blog era lo strumento perfetto per quello che volevo, per raggiungere un pubblico più ampio che andava al di là di amici e conoscenti.

Ma ben presto ho compreso le diverse meccaniche del blog, del fatto che o parli delle ultime uscite o non va bene; o dai notizie esclusive (prese spesso attraverso canali misteriosi o di preferenza, per non parlare di furti veri e propri dalle case editrici e vi assicuro che è successo anche questo) o non dici nulla di nuovo e interessante; o fai recensioni cattive e offensive o la gente non ti legge. E non nego che all'inizio ho cercato di adeguarmi alla massa, di fare quello che la gente voleva che io facessi e scrivessi. All'epoca non collaboravo con nessuna casa editrice, compravo io tutti i libri che recensivo e stavo per cadere nel tranello di comprare un libro che non volevo né avere né leggere perché era appena uscito e avrebbe fatto "notizia", ma i dubbi mi hanno colto di sorpresa. Come faccio sempre quando mi sento nel dubbio e ho bisogno di consiglio e supporto, chiamai mia mamma e piangendo (per strada, poco fuori dalla libreria) le spiegai a grandi linee il mio dubbio "esistenziale"; lei ha capito poco, lo so - il blog è un mondo per lei sconosciuto e non posso spiegarle tutte le dinamiche che ci sono, spiegarle perché di questo perché di quell'altro, ma mi disse una cosa bellissima, nella sua esasperazione di sentir piangere sua figlia: "Se questa cosa (ossia il blog) ti fa stare male, allora lascia perdere!"

lunedì 15 maggio 2017

Libri in vendita!

Buongiorno lettori!
Questo post vuole assumere i titoli disponibili alla vendita tra quelli rimasti dopo il giveaway di compleanno e altre piccole vendite. Come vi avevo detto sono tutti libri miei, della mia adolescenza dei quali voglio liberarmi e quindi caco che ve li presento ancora una volta nel caso ci sia qualche titolo che vi interessi e in tal caso ricordatevi di scrivermi alla mia mail (maryrainolter@email.it) oppure usate la messaggeria di Facebook, Instagram, Twitter e degli altri miei contatti social e io vi risponderò al più presto!
I prezzi non sono segnalati perché possiamo accordarci e venirci anche incontro, ma non accetto scambi perché ho troppi libri in giro; potete dirmi la lista dei vostri titoli scambiabili ma se non c'è niente che mi interessi davvero non ci sarà alcuno scambio.

Ed ecco a voi i titoli:
(Ordine alfabetico per autore, tra parentesi alcune informazioni sull'edizione)

venerdì 28 aprile 2017

Una blogger a Tempo di Libri #Tdl17


Non avevo programmato di andare a Tempo di Libri a Milano: io e la mia compagna di avventure libresche Martina di Liber Arcanus avevamo già programmato di andare al Salone del libro di Torino e ritrovarci con un bel numero di blogger e quindi avevo in un certo senso "archiviato" la questione Milano. Poi Martina mi ha proposto di andare comunque a Tempo di libri e farci un giro in giornata, la domenica, e ho accettato volentieri. Ho colto l'occasione per convincere anche le mie amiche e fidate collaboratrici, Viola e Gio, di incontrarci e così è stato e abbiamo girato la fiera insieme! Viola ha fatto un giorno in più, vivendo l'esperienza con altre amiche anche il sabato mentre per Gio è stato il primo salone libresco in assoluto ed è stato bellissimo perché ci siamo riviste dopo quasi 2 anni che non ci vedevamo quindi emozioni doppie!

Abbiamo girato iniziamo visitando gli stand e incontrando alcune addette stampa. Cito con molto piacere le ragazze della HarperCollins Italia perché sono state molto carine, anche loro non le incontravo da due anni ma mi hanno accolto con molto calore. Parlando di autori c'è stato un veloce incontro con Matteo Strukul, giusto il tempo per due firme ma anche lui è stato molto gentile. 

Ho fatto un salto da Amazon Publishing con la gentilissima e pazientissima Alessandra (che ringrazio tantissimo per tutte le copie che mi manda sempre, adesso recensito tutto tutto tutto!!) e con le autrici Monica Lombardi, Marta Savarino che avevo entrambe conosciuto giusto un anno fa a Torino tutte e due e poi Rosy Millica e Rosa Ventrella che hanno parlato del romanzo rosa e della loro esperienza di scrittrici, un incontro molto bello e interessante! All'incontro ho rivisto Roberta (meglio nota come Regin La Radiosa), Selly e Julia di Leggere Romanticamente e Beira che ho incontrato finalmente di persona dopo anni passati solo a chattare! 

giovedì 13 aprile 2017

Mega Giveaway "Liberiamoci di tutti i libri"!

Buongiorno lettori!
Un giveaway ci voleva proprio, non trovate? Non sono riuscita a farne uno per i tre anni del blog lo scorso novembre e adesso c'è la Pasqua e poi la mia cerimonia di laurea... Quante cose da festeggiare! Quindi un giveaway è quasi d'obbligo. Però questo non sarà un giveaway come gli altri, ma vuole essere un esperimento, qualcosa di nuovo che sinceramente non so se qualcuno ha mai fatto una cosa simile ma io voglio farlo!
Per farla breve i libri in palio sono praticamente tutti libri comprati dalla sottoscritta (tranne giusto due o tre che sono stati mandati dalle case editrici ma che non mi sono piaciuti e/o ho doppi, ops), alcuni letti, altri no (ehm, sì ecco... succede, a volte); tranne alcune pieghe delle pagine sono in ottime condizioni e li voglio dare via. Scambi e vendite non sono state soddisfacenti quindi ho pensato: "Perché non mettere in palio questi libri ai miei amati lettori?". Ed eccoci qua!

Quindi i libri elencati qui sotto sono tutti (TUTTI) in palio; ai premi verranno aggiunti alcuni swag (alias, segnalibri, cartoline, forse un quadernetto e una penna, li sto ancora preparando). Come ho detto (ma repetita iuvant) sono praticamente libri miei, alcuni un po' vecchi, legati alla mia adolescenza che chissà possono comunque interessarvi, no?

Annuncio inoltre che un volta terminato il giveaway i titoli rimanenti saranno disponibili per scambi e/o vendite fino all'inizio di maggio e quindi potrete contattarmi se siete interessati a qualche titolo in particolare (tranquilli che comunque ci sarà un post apposito). Per questo ci sarà spazio per parlarne più avanti ma davvero se c'è qualche libro che vi interessa partecipate innanzitutto al giveaway e poi al limite contattatemi che per metà maggio darò via i libri a qualche mercatino o biblioteca quindi non li troverete più (sorry).

Ok, e dopo questa lunga introduzione ecco la lista dei libri in palio in ordine alfabeti (con il cognome dell'autore) (tra parentesi note sull'edizione):

domenica 12 marzo 2017

Guess who's back, back again #Imback

Buongiorno lettori!

Ebbene sì, sono tornata tra di voi! La tesi è finita, consegnata e via; non la devo discutere, devo aspettare il giorno della proclamazione e poi apparentemente sarò "dottoressa"(uhm, potrei abituarmici a farmi chiamare così...).

Ah! Questa tesi è stata quasi un parto ma devo essere sincera: ho avuto un crollo emotivo a novembre (complice il nostro caro ciclo), ma per il resto del tempo ho lavorato con calma e serenità, cosa che ha stupito me in primis ma anche madre, che era pronta a sentirmi sclerare e invece nulla. Che poi il destino ha un pochino remato contro e il karma mi ha punito con una settimana di raffreddore e influenza che mi ha pure costretta a tornare a casa (leggi piangere al telefono con madre "Vieni a prendermi, sto male, voglio tornare a casa!" - ma stavo davvero male, e la febbre era oltre i 38, quindi capitemi). E nonostante scadenze varie degli ultimi esami e corse alle ultime correzioni mentre mangi cena, chiedere in prestito i computer delle tue coinquiline perché il tuo non vuole collaborare e cambiare la password dell'università perché non ricordi quella precedente (doh!), ce l'abbiamo fatta! Esultate con me!

Cosa vuol dire questo? Che si torna a scrivere sul blog, ovviamente!

Lo avevo anticipato che avevo delle idee da sviluppare e cercherò di farle tutte: ho le FF naturalmente, poi i manga e forse gli anime (perché voi volete che io parli di anime, no?); i libri che ho letto ultimamente erano tutti per piacere personale, ma ho alcuni che dovrei recensire e quindi leggerò anche loro. Vi anticipo che nei prossimi giorni uscirà una mia vecchia recensione (finalmente!) e una recensione della mia collaboratrice occasionale, Gio! Gli altri libri li troverete naturalmente in Wrap-up, e dopo aver saltato febbraio credo davvero che Manga's Corner sarà mensile, quindi preparatevi! Penso anche di fare un Movie's Shelf su Cinquanta sfumature di nero e poi per il resto si vedrà!

Su altre rubriche sono un po' indecisa su cosa fare, se proseguire e come; ad esempio con Autori emergenti visto che ho alcuni autori arretrati (anche di anni, ugh! Sono terribile!) e finirò sicuramente loro e poi vedremo se proseguire e come... Per IT'S TIME TO... farò sicuramente il riepilogo mensile delle uscite e poi dipenderà dalle news che ricevo/trovo. Forse è inutile dirlo ma il fatto che sono libera dalla tesi non vuol dire che non abbia altre cose da fare. Insomma, forse molti non lo sanno (o non ci credono/vogliono credere/ hanno idee strane a riguardo), ma il blog per me, ma anche per la maggior parte delle persone che ne tiene uno, è una passione e non un lavoro. Qualcuno forse riesce a guadagnarci qualcosa (si, parlo di soldi), ma non ci si campa mica, sono solo un piccolo extra. Quindi ecco, ho davvero in programma di trovarmi un qualche lavoro prima di tornare a studiare a settembre per la magistrale, ma prometto di tenervi informasti e di cercare di tenere il blog il più attivo possibile e farvi scoprire tanti nuovi libri, serie e quant'altro!

Ultime informazioni di servizio (anche se in parecchio anticipo!): sarò a Tempo di Libri a Milano (il 23 aprile) e anche al Salone del Libro di Torino nel weekend (non so bene le giornate dove sarò in fiera perché sarò con un gruppo di blogger e vogliamo anche goderci la città di Torino, ma vi farò sapere!); inoltre se siete nei dintorni di Venezia dal 29 marzo al 1 aprile c'è il festival letterario Incroci di civiltà e sarò per la seconda volta volontaria; quest'anno c'è tanta bella gente a mio modesto parere quindi non perdetevelo! Guardate comunque quante belle occasioni per incontrarmi, ahahah!

Che altro dire se non grazie, perché qualche mi piace, qualche commento e visualizzazione è continuata ad esserci in questi mesi nonostante la pochissima attività e non siete diminuiti e quindi grazie di cuore per avermi seguito finora e spero che adesso che sono qui vogliate continuare a seguirmi ancora!

Con affetto,



P.S. L'avete capito il riferimento ad Eminem nel titolo, vero? "It feels so empty without me", non credete ;)?

venerdì 18 novembre 2016

Non è un addio ma un arrivederci, ovvero cosa succederà nei prossimi mesi

Buongiorno lettori!
Una parte di me avrebbe voluto scrivere questo post mesi fa, mentre l'altra parte non avrebbe mai voluto scriverlo del tutto. Purtroppo le circostanze mi impongono di farlo, anche perché senza entrare nei particolari quando succedeva qualcosa che mi avrebbe portato a non scrivere sul blog vi ho sempre avvisato e quindi sento che devo scrivere questo post.

Questo spazio è nato 3 anni fa, il mio primo di università, e da allora quante ne sono successe?! I primi mesi scrivevo due post al mese e adesso sono riuscita anche a farne due in un giorno; non collaboravo con nessuna casa editrice e adesso collabora con più di una decina in maniera più o meno continuativa; non conoscevo nessun blogger e adesso ho tantissimi amici nel mondo di blogger, alcuni davvero importanti e con i quali ho un rapporto che va anche oltre la passione dei libri; ho incontrato anche molti scrittori che con le loro storie mi hanno emozionato tantissimo e che ho sempre piacere incontrare di persona e parlarci. 

Il blog è diventato il mio spazio quasi irrinunciabile, e anche se a volte era difficile cercavo sempre di trovarci un momento per aggiornarlo e scrivere. Purtroppo adesso non potrò farlo, non come voglio.

giovedì 27 agosto 2015

CHIUSURA DEL BLOG FINO AL 5 OTTOBRE

Buongiorno lettori!

Eh si, avete letto bene il titolo, purtroppo... Allora, questa primavera, con delle mie compagne di corso, ho prenotato e organizzato un viaggio in India per settembre; se non lo sapete già studio Hindi e per un mese andrò in India a studiare la lingua e a visitare vari posti di questo grandissimo e meraviglioso paese.

State certi che porterò con me strumenti tecnologici che mi permettono di scrivere e connettermi e, infatti, ogni tanto avrò la possibilità di connettermi ad internet; ho la mia applicazione Kindle piena di ebook vari e porterò pure un libro cartaceo (e forse uno o due che comprerò sul posto in non so che lingua ;) ), però sarà difficile pubblicare con regolarità e rimanere aggiornata con le ultime uscite italiane; sono per di più sola nella gestione del blog e quindi mi ritrovo a dover chiudere il blog fino al mio rientro in Italia, previsto per il 5 ottobre.

sabato 18 aprile 2015

Liebster Award 2015 Nomination

Buongiorno lettori!

Quante volte vi ho parlato delle mie nomination ai Liebster Award 2015??? Almeno 3 mi sa ^_^' E finalmente ecco il famoso post!


Iniziamo con le regole

1) Ringraziare il blog che ti ha nominato.
2) Rispondere alle 10 domande.
3) Nominare altri 10 blog.
4) Porre 10 domande.
5) Comunicare la nomina ai 10 blog scelti.

Allora ho già ringraziato i blog che mi hanno nominato ma lo faccio nuovamente molto volentieri!

Grazie a Barbagiannate,Chiara is a Book Cover Whore, The Time of My Life e Beira's Heart <3

Avendo ben 40 domande alle quali rispondere ho preso tre domande da ogni blog e ho risposto a queste che trovate (scusate, avendo più tempo avrei quantomeno provato a rispondere a tutte le domande ma capite che non è facile!)

Leggi e recensisci libri in lingua? Se no, ti piacerebbe iniziare?
Leggo libri in lingua anche inediti ma non li ho ancora recensiti perché quei pochi che ho letto l'ho fatto principalmente per il mio piacere personale e basta ;) (Sono egoista lo so...). Adesso però ho promesso la recensione di My Masters' Nightmare di Marita Hansen anche se sta uscendo pian piano in italiano ma io ho già letto i primi cinque episodi in lingua e conto di leggere anche gli altri episodi sempre in lingua; quindi ci sarà la recensione di questo e anche di altri libri dell'autrice che leggerò in inglese; poi conto di fare la recensione di The Raven del mio amato SR e poi un altro romanzo del quale ho fatto da beta reader e consulente per alcune frasi in italiano ad una nuova autrice statunitense e quindi parlerò del suo romanzo quando uscirà!
Quindi preparatevi che prossimamente ci saranno un po' di recensioni di libri in lingua ;)

martedì 18 novembre 2014

GIVEAWAY DI COMPLEANNO: Vinci un libro autografato, ebooks e segnalibri ;)

Buongiorno cari lettori!


Ok, avete letto "giveaway" e subito sarete corsi a sbirciare i premi e le regole... Quindi non leggerete queste mie parole, ma pazienza, le scrivo comunque.

È passato ormai un anno da quando ho aperto questo blog e vi assicuro che ne ho passate davvero tante: all'inizio ero sola, inesperta e scoraggiata per i pochi risultati; tante persone però mi incoraggiavano, mi hanno consigliato e aiutato a superare alcuni momenti un po' difficili anche se sul blog volevo che ci fosse solo goia e allegria e, anche se ero triste mentre scrivevo, sullo schermo volevo sempre dare un immagine positiva di me; e infatti sono bastati pochi mesi e l'aiuto di questi amici che ora non saprei immaginarmi senza questo blog, che comporta sì molto impegno e dedizione, ma in fondo mi sono resa conta che mi da anche tante, tante soddisfazioni.

Che poi se prima ero sola adesso siamo in due, io e Chantal: è bastato davvero molto poco ma ormai siamo una macchina ben oliata e, davvero, senza di lei non saprei cosa fare. Quindi colgo l'occasione per ringraziarla col cuore per tutto quello che ha fatto per me ma sopratutto per il blog. Grazie Chanty <3 

E poi naturalmente vorrei ringraziare tutte le persone che direttamente e indirettamente sostengono me, Chantal, il nostro lavoro e il blog. Ringrazio poi voi lettori che con commenti, mi piace e G+ ci rendete felici e soddisfatte; ringrazio anche i nuovi lettori che si aggiungeranno grazie a questo giveaway (si, lo so che ci siete, non vi nascondete) e spero davvero che magari più avanti verrete comunque a fare un salto nel nostro piccolo spazio...

lunedì 1 settembre 2014

The Very Ispiring Blogger Award

Salve cari readers :3 
Siamo di nuovo qui, le vostre due amate blogger, insieme per un altro sensazionale post che ci vede nominate, ricevendo così un fantastico dono. 
Amiamo queste iniziatiche che girano tra le blogger, che tendono a elogiare gli altri blog. In fondo tutte hanno uno scopo preciso: condividere il proprio amore per la lettura. E per questo tutti meritano questo premio! 
Prima di tutto volevamo ringraziare Vercy di I libri di Vercy per averci nominate. Grazie mille per questo dono che ora doneremo anche ad altri fantastici blog.




Le regole sono le seguenti:
-Ringraziare la persona che ti ha nominato (fatto!)
-Elencare le regole e visualizzare il premio. (fatto!)
-Condividere 7 fatti su di te. (di seguito!)
-Nominare altri 15 blog e lasciargli un commento per fargli sapere che sono stati nominati.
-Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato. (fatto!)


I 7 fatti su di me (Chantal):
  1. Il mio momento preferito per leggere è la notte, nella mia stanza sotto le coperte in inverno o fuori in estate. Amo leggere quando tutto il mondo tace. Sono una notturna xD
  2. Adoro la musica e scatenarmi con i miei amici. Ma non in discoteca.. A just dance ahahah (quel gioco è pura adrenalina e divertimento u.u)
  3. Sono una romanticona e mi emoziono fin troppo facilmente. Credo che non troverò mai il ragazzo che faccia per me. Ma mai dire mai.. (non voglio essere pessimista u.u).
  4. Odio i ragni. Nel modo più assoluto! Mi fanno rabbrividire. Da quelli più piccoli a quelli più grandi! Non li sopporto e basta. Non potrei mai entrare in un posto pieno di ragnatele, uscirei urlando come un pazza.
  5. Sono timidissima. Con persone che non conosco tendo a rimanere muta come un pesce, ma molte volte mi impongo di fare il contrario. 
  6. Invece quando scrivo sono una logorroica al 100% Non lo faccio apposta, le parole mi scorrono nella testa come un fiume, facendomi scrivere e scrivere. Ma non è una brutta cosa, perché io amo scrivere. Scrivere secondo me libera la parte interiore di noi che resta nascosta agli altri, fin quando non decidiamo di esporla. 
  7. Uuuh già siamo all'ultima cosa. Mi sembravano tanti 7 punti, e invece ora mi sembrano pochi. Ma comunque come ultima cosa: Amo il cibo! Ahahaha Sì, cosa un po' scontata. Ma adoro ogni sorta di cibo (o quasi..). E adoro anche cucinare che sia un dolce, pasta, pizza, carne. Non sono bravissima, ma mi sto perfezionando u.u Di certo non andrò a MasterChef ahahah


I 7 fatti su di me (RainBookMark):
  1. Adoro i segnalibri: all'ultimo conteggio erano più di 500 ^_^ e il nome del blog prende appunto spunto da questa mia passione
  2. Diretta conseguenza della fatto precedente: io non leggo un libro senza avere un segnalibro. voi usate scontrini, foglietti, piegate le pagine ecc io no: segnalibro o niente!
  3. Faccio una piega alla pagina di un libro quando c'è una frase, una scena, il titolo di una canzone o di un libro che mi piacciono e mi ispirano. I miei libri preferiti sono un tripudio di pieghe ;) che poi così mi è più facile trovare e rileggere le parti che mi hanno emozionato, fatto ridere, piangere e che continuerei a rileggere all'infinito...
  4. Mi piace scrivere e ho iniziato almeno 10 romanzi tra fantasy, contemporanei, gialli, per bambini, fan fiction; vampiri, streghe, elfi, draghi, ragazzi normali... Ho spaziato molto ^_^' Nessuno è mai stato completato ma chissà... Sarete i primi a saperlo comunque ;)
  5. A parte i libri c'è solo un'altra cosa senza la quale non so vivere: il mio Ipod. A parte la musica che mi accompagna in tanti momenti ci faccio tantissime altre cose: foto (sostituisce egregiamente la macchina fotografica), navigare in internet, Facebook, Twitter, video su Youtube e qualche volta pure degli episodi in streaming ;) e ho scritto anche alcuni post del blog :) 
  6. Vi è mai capitato di leggere il primo libro di una saga i volumi della quale sono quasi tutti usciti e allora il vostro primo pensiero e di comprarli subito tutti? A me capita SEMPRE ma il problema che a volte vista la montagna di libri che ho da leggere (e che continuo a comprare) magari abbandono li una serie e la riprendo magari dopo mesi... Questo non vuol dire che la serie non mi piaccia o non sia importante, solo che non ho "il tempo" di leggerla o me ne dimentico un po'... E giuro, sto cercando di rimediare ma non è facile >.<
  7. Io ODIO gli spoiler! Film, Telefilm, serie tv, tutti i generi! Specialmente se non richiesti! Insomma sarà capitato anche a voi di voler sapere qualche spoiler su una serie che amate e che non sapete proprio resistere e quindi in pratica lo cercate lo spoiler; questo ci sta, ma quando voi non volete sapere nulla ma i vostri amici pubblicano stati pieni di spoiler o cliccate la pagina internet sbagliata.... si insomma avete capito... E quindi con il benestare della mia cara amica Viola, la Regina degli Spoiler, mi sono proclamata Principessa degli Spoiler. Oh, e se fate uno spoiler vi banno! (no scherzo... ma meglio che non gli fate *sguardo truce*)


Qui i 15 blog a cui doniamo l'award:
  1. I libri di Vercy (ti restituiamo il favore :3) 
  2. Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole (adoro il tuo blog e tutte le tue iniziative! E poi sei una persona fantastica :3)
  3. The Perks of being a Bookworm  (Blog fantastico anche questo. Lo seguo da un bel po' e lo adoro u.u)
  4. Insaziabili letture (Non so voi, ma questo blog mi piace un sacco! u.u)
  5. Beira's Heart (Entrate sul blog e ammirate la magnifica grafica! *-*)
  6. Greta Booklovers (bravissima Greta! Bel blog!)
  7. Bostonian Library (Blog bellissimo pieno di recensioni e novità!)
  8. Ella Gai (La Bravissima Ella oltre a scrivere ci delizia con tante recensioni di libri romantici e "piccanti" ;))
  9. My Secret Diary (Un piccolo ringraziamento per averci fatto partecipare al Blogtour di Petra Regia!) 
  10. L'arte dello scrivere...forse  (Opinioni sincere e dirette! Tanto paranormal e molti inediti )
  11. Coffee and Books (Franci hai un blog splendido! E adoro le tue recensioni :3)
  12. La biblioteca dei sogni (un gran bel blog anche questo :3)
  13. Sweety Readers (il blog di Juliette, con tanti inediti, novità e una grafica dolcissima *-*)
  14. Sognando tra le Righe  (questo è uno dei primi blog che seguo e di cui adoro le recensioni!)
  15. Please another book (ultimo ma non meno importante questo blog. Tutte le novità e gli inediti che cercate sono qui! Stupendo, davvero magnifico questo blog! Uno tra i miei preferiti!)

Uuh siamo già alla fine. Quindi ne approfittiamo per ringraziare ancora Vercy e per salutare tutti i blog che invece abbiamo nominato. Tutti meritano questo premio e chi meglio di voi?
Speriamo che questo sia il primo di una lunga serie di altre iniziative! 
Con affetto <3 




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