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venerdì 1 luglio 2022

Wrap-Up #43 Primo Semestre del 2022


Buongiorno lettori!
Altro motivo di vergogna oltre a non aver pubblicato per quasi due mesi, è aver lasciato perdere per più di 6 mesi la rubrica Wrap-Up e quindi non avervi aggiornato su quello che ho letto in fatto di libri. Certo, per seguire le mie letture potete seguirmi su Goodreads che tengo ben aggiornato, ma qui sul blog non ho scritto nulla. Già ad aprile mi ero detta che avrei fatto un Wrap-Up di questo primo semestre del 2022 ed eccoci qua!
Spero di non arrivare a fare il secondo a dicembre, cercherò anzi di fare almeno uno con le mie letture estive e prometto di essere più presente qui sul blog e di aggiornarvi delle belle cose che leggo in termini di libri e manga <3
Iniziamo come sempre dai piccoli Review Party fatti con i rimandi alle mie recensioni complete e poi gli altri titoli letti.



Mentre aspetto che ritorni di Nicola Accordino 
La storia si muove in un lungo arco di tempo ben struttura e meglio raccontato. Mi è anche piaciuto il leggere la psicologia e i sentimenti di Martin, le sue analisi e il confronto con altri personaggi. Anche se all'inizio per gli eventi del precedente romanzo ci appariva antipatico alla fine ci affezioniamo e facciamo il tifo per lui, sperando che non si tiri indietro con Luca o che con Salvador le cose non finiscano male come pare essere. Ho trovato dall'altra che alcune situazioni risultino un po' scontate e prevedibili, in maniera che non rendono avvincente la storia. In secondo luogo alcune parti sono un po' troppo allungate, come il viaggio in Italia di Martin e Salvador o le note. Giusto spiegare alcune situazioni della vita in Germania o legate alla comunità LGBTQ, ma credo che le note potevano essere evitate includendo alcune spiegazioni nel testo oppure fare un breve glossario o una cosa simile a fine libro. Alcune potevano essere proprio evitate, nello spiegare i luoghi e la loro storia, come anche alcune parti snellite, da non risultare vere e proprie spiegazioni o invettive anche pesanti. Mi piacerebbe che un eventuale futuro romanzo lo riguardi visto il finale presenta una bella sorpresa, inaspettata anche se forse poteva essere un attimo dilungata di più che pare troppo improvvisa e messa solo per creare un effetto shock sul finale.
3 stelle



La vendetta degli dei di Hannah Lynn
La storia de La vendetta degli dei è un romanzo con al centro una donna combattiva che ha affrontato molte difficoltà e adesso mette al centro i suoi figli e la loro protezione, alle volte anche da situazioni non pericolose. Infatti non è perfetta o innocente, anzi, va contro le convenzioni in cerca delle felicità. La narrazione ci mostra i suoi sentimenti e questa rivalsa che vuole per se stessa e i suoi figli, rendendola un personaggio interessante e anche attuale per certi versi. Peccato che l’ambientazione greca non sia stata ben raccontata con alcune situazioni che potevano presentarsi ugualmente in epoche a noi più vicine. C’è sicuramente molta attenzione al mito, ma poca alla storia. La scrittura poteva essere più emotiva, suscitare più emozioni ed essere meno frettolosa in alcuni punti dove ci sono dei passaggi non chiari e dei salti temporali non precisi. Sembra infatti che ci sia la fretta di arrivare al punto successivo quando situazioni e sentimenti potevano essere più emotivi cosa che ho trovato di più in altri romanzi che seguono questo trend della mitologia. Ma nonostante ciò devo dire che trovo La vendetta degli dei una bella lettura, interessante per i temi che affronta, piacevole e scorrevole.
3,5 stelle



Namiko e i giardini di Kyoto di Andreas Seche 
Leggere Namiko e i giardini di Kyoto è una lettura che immerge non solo nel Paese del Sol Levante, ma anche nella sua filosofia e nella sua lingua, con la spiegazione dei kanji e dei loro significati più antichi e curiosi. E poi pensieri riflessioni sull'Oriente che affascinano "noi occidentali", e alle volte ci fanno rendere conto di vivere in maniera tropo frenetica invece che rilassarci e non guardare alle cose e alle persone “davvero” importanti. Un viaggio alla scoperta di tutto questo che si collega allo svelamento di Namiko, una ragazza assai misteriosa agli inizi, stramba ma che affascina il lettore come il nostro protagonista che non può fare a meno di seguirla e dirle di sì ad ogni sua strana proposta, dall'intrufolarsi in un giardino privato all'andare al mare. Il loro amore sboccia spontaneamente e presenta situazioni presenti in romanzi del genere: il conoscersi, il rivelare il proprio passato e le proprie paure, affrontare situazioni nuove, sopratutto quelle difficili e inattese che ci segnano nel profondo. I capitoli sono brevi e la scrittura piacevole e poetica che affascina anche se in alcuni punti risulta un po’ pesante: alle volte ci si concentra sulle questioni filosofiche tralasciando la storia stessa e il suo svolgimento. Questo può annoiare il lettore da una parte avvezzo dall'altra affascinato dal queste riflessioni.
3,5 stelle



Radio Silence di Alice Oseman
Radio Silence parte esplora molti temi; importante la questione della privacy e del mondo virtuale, tra fandom e hater che alle volte portano a conseguenze per la vita vera delle persone, creando situazioni complesse e rovinando i rapporti tra le persone. In tal senso l'amicizia tra Aled e Frances viene davvero messo a dura prova e li porterà a confrontarsi e aprirsi a vicenda come mai prima, affrontando le questioni del loro passato e del presente come mai fatto prima. Ma il focus di questo romanzo pian piano si rivela essere altro. Frances pare convinta del suo futuro, ma nel corso della storia, a seguito di eventi più e meno tutti collegabili al suo progetto e rapporto con Aled, si troverà a riflettere su quello che ha fatto finora, sull'impegno verso lo studio e l'obbiettivo di entrare in una prestigiosa università. Si interroga se ciò l'ha resa felice e se è quello il futuro che vuole davvero. E aiuterà anche altri a riflettere e scegliere cosa vogliono fare. In tal senso è un bel personaggio, realistico anche se risulta anche un filo stereotipata per la sua storia personale, non nuova in romanzi del genere. Aled sorprende di più, perché si rivela sempre più complesso dal personaggio visto in Heartstopper. Viene molto approfondito, con una storia molto toccante ed emozionante. Piace e colpisce molto e questo ampliamento del Osemanverse è davvero interessante e non scontato. 
4 stelle 

martedì 1 marzo 2022

Wrap-Up #43 Speciale Inverno 2021 Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre


Buongiorno lettori!
Come anticipato nel precedente post di Manga's Corner con il nuovo lavoro iniziato a gennaio sono piena e ho dovuto slittare alcuni post che volevo far uscire prima... Anche questo Wrap-Up che vede le mie letture del 2021, le ultime degli scorsi mesi invernali. Mi vergogno tantissimo a uscire solo ora, mi dispiace molto e mi scuso con voi! Spero di mettermi in pari con le letture mensili e quindi per fine marzo essere in pari con le mie classiche rubriche mensili e poi riuscire a pubblicare altro di bello; che le idee non mi mancano, è il tempo a farlo... 
In ogni caso spero vi possa far piacere vedere le mie ultime letture dello scorso anno e preparatevi alle nuove!



Il ragazzo dei sogni di Sarina Bowen e Elle Kennedy
La storia de Il ragazzo dei sogni ruota innanzitutto a due persone con un matrimonio alle spalle, terminato non per forza male ma che li ha segnati. Li ha bloccati a lasciarsi andare, ad aprirsi ad una nuova relazione e con parecchie insicurezze personali. Insieme Hailey e Matt cercheranno di superare tutto questo, sopratutto Matt con al sua ex-moglie maniaca del controllo e che non gli permette di passare tempo divertente e sereno con le loro figlie. Credo che sia un punto di forza del romanzo, che mostra due persone alle prese con un divorzio e tutti i problemi di diversa natura, da quello psicologico ed emotivo all'economico e pratico. Non succede spesso nei romanzi romance che questo sia al centro della storia e che riguardi entrambi i protagonisti. L'ho molto apprezzato anche per come sono raccontati due diversi matrimoni e relazioni, dove quindi c'è l'unione tra i personaggi e il loro dolore, ma anche il vedere diverse situazioni, le differenze che possono esserci in una relazione con i motivi per i quali si sta insieme o si lascia. L'intesa tra Matt e Hailey e la loro relazione è molto naturale e spontanea, si sviluppa nel corso del tempo dove si introducono nuovi e vecchi personaggi che si incastrano nella loro storia, che prende e appassiona grazie anche ai POV dei protagonisti che si alternano nei diversi capitoli e anche al fatto che abbiamo alcuni brevi salti temporali che segnalano lo scorrere del tempo e le situazioni che si susseguono.
4 stelle 
 



Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum
Dimmi tre segreti è uno YA carino, con una premessa particolare visti i traumi di Jessie per la morte della madre che non riesce a superare e il nuovo ambiente dove si trasferisce non la aiuta a stare più serena con se stessa. Questo aspetto viene raccontato con molto realismo, non si trova bene in una scuola con delle persone più glamour e strane, il doversi adattare e accettare la nuova famiglia che è gentile e comprensiva con lei e lei a volte è troppo brusca nell'allontanarli. C'è la normalità di una situazione complessa e difficile, il suo attaccarsi troppo al passato e non volersi inizialmente adattare o dare una chance alle persone e alle situazioni che le si parano davanti. A parte ciò, ho trovato confusionaria la situazione dei personaggi maschili che ronzano attorno a Jessie e lei vuole capire chi di loro sia il "perfetto sconosciuto". Sono stati presentati in maniera da non distinguerli bene, pur avendo dei trascorsi e delle passioni diverse. Ma ad una certa non riesci appunto a differenziarli e individuarli, e di conseguenza non ti senti legato a nessuno, non fai il tifo pensando che sia lui il "perfetto sconosciuto" e vuoi che succeda qualcosa con Jessie. Anzi, da un certo punto di vista questo mistero si trascina un po' troppo e non appassiona, come neppure l'aspetto più romantico di Jessie alle prese con la sua prima cotta e gli altri ragazzi si interessano a lei. Non sono rimasta emozionata e mi ha più preso il percorso personale di Jessie nel superare il suo passato che la bloccava nel fare nuove esperienze e legare con nuove persone in questa nuova vita. 
3 stelle 



La mano sinistra del buio di Ursula K. Le Guin 
(Leggi la mia recensione completa qui mentre qui la mia tappa del blog tour!)
La mano sinistra del buio è un romanzo molto intrigante che è di fantascienza, ma presenta anche elementi fantasy. Magia e tecnologia, divinità e scienza si mischiano in maniera molto omogenea e interessante. Lo è anche l'elemento più curioso e famoso del romanzo, ossia la questione degli alieni antropomorfi del loro non avere un genere sessuale. La loro situazione viene ben spiegata in maniera quasi scientifica, spiegando come si riproducono e come vivono il sesso e l'amore, rispondendo alle domande sia di Genly che del lettore, straniato al pari del nostro protagonista. Pian piano ci abituiamo a questo mondo genderless di personaggi androgini e del loro kemmer, il momento in cui diventano maschi o femmine, con tutte le regole di comportamento e l'andare contro i pregiudizi sul genere che la Le Guin più o meno direttamente critica che possiamo trovare ancora oggi, mostrando il genio e l'essere avanti con i tempi della sua autrice. Un viaggio reale ma anche mentale che ingrana piano piano giungendo al culmine nella parte centrale della storia. All'inizio, buttati in questo mondo con le spiegazioni che giungono in seguito, si è un attimo spaesati e confusi. Scoprendo il mondo e la sua varietà ci appassiona molto. Anche il finale dopo il climax della parte centrale, l'ansia e la tensione, mi pare che finisca in maniera troppo brusca e inattesa, lasciando solo intendere alcune cose importanti e che erano focali nella storia. Non mi ha molto convinto, ma devo anche dire che l'ho compreso di più grazie alla postfazione presente in questa nuova edizione che offre un breve sguardo sull'autrice e su quest'opera.
4 stelle 


 
Dieci notti di sogno di Natsume Soseki 
Ho preso questo libro con uno scambio di libri e questo conta assai nella mia valutazione di questo piccolo volumetto di storie di Natsume Soseki, dieci come le notti e i sogni che presenta. Sono racconti un po' onirici e fantasiosi, forse per lasciare al lettore una certa interpretazione, far si che si ritrovi in situazioni a lui più familiari o che magari ha vissuto mentre dormiva o no... In questo senso ho trovato interessanti e belli i primi 4 racconti, ma i successivi perdono un po' la magia iniziale a favore della semplice stranezza. In tal senso per la sua brevità e per il fatto di averlo ricevuto praticamente gratis do una valutazione relativamente alta ma in ogni caso mi sarei aspettata qualcosa in più da questo autore, e dalle storie che ho trovato andassero come scemando man mano che proseguivo con la lettura. 
3 stelle 

mercoledì 15 settembre 2021

Wrap-Up #42 Speciale Estate Giugno Luglio Agosto 2021


Buongiorno lettori!
Che estate è stata! Piena di tante e diverse letture che mi hanno accompagnato nel bene e nel male... Insomma le letture riempiono le giornate piene e quelle di relax anche se si può sempre trovare il tempo per un buon libro, no? Ma ricordiamo in questo Wrap-Up le letture estive appena passate e ricordatevi di commentare con le vostre preferite!



Tentazioni di Argeta Brozi 
Avevo preso questo romanzo su consiglio di una amica che conosceva l'autrice ed è rimasto un bel po' nello scaffale. Nel mentre la mia amica lo aveva letto e mi ha detto che non le era molto piaciuto e quindi sono partita male... Però ho provato a leggerlo senza pensare a ciò ma la storia non mi ha preso. La questione che la protagonista Ylenia cerca di conquistare i fidanzati delle amiche per mostrare la loro infedeltà è interessante di per se ma sfruttato male - e forse anche un po' esagerato perché non si salva nessuno se non Brian, l'interesse amoroso della protagonista; secondo e di conseguenza, le donne non possono tradire? Lo so che gli uomini sono "giustificati" più delle donne ed è un problema ancora attuale ma mi pare che nel romanzo sia tutto esagerato e ci si accanisce e condanna solo uno dei due sessi. Insomma fare che una donna tradiva il fidanzato e creare una parità delle situazioni, e mostrare che il tradimento o l'intento di tradire sia grave sempre. Detto questo il comportamento di Ylenia non mi convince e risulta contradditorio in un certo senso, anche quando inizia a piacergli Brian che vuole corrergli dietro e allo stesso tempo abbandonarlo... Cioè un tira e molla che non mi convince. Poi ok l'idea della sospensione dell'incredulità, ma in certi casi è dura. Il viaggio in America della protagonista è nonsense partendo dal fatto che non sa l'inglese, ma sogna di andare a New York perché... Beh tutti lo sognano no? Nuova vita, nuove opportunità in maniera stereotipata senza alcun dubbio. E riesce in questo sogno grazie anche al supporto di una amica americana conosciuta che era in vacanza in Italia anni prima... Nessun problema di visti, permessi ecc anche perché mi è rimasto un dubbio ossia se alla fin fine era un viaggio di piacere o invece era il voler rifare una vita, lavorare e vivere li, ed ecco quindi questo dubbio su carte e certificazioni (che potevano essere un qualcosa in più alla trama o essere liquidate in poche righe, ma essere trattate). Tralasciando però la questione cartacea, diciamo che il punto sta che comunque rimangono un po' nel vuoto le parole sui sogni e sugli incoraggiamenti che Ylena fa e riceve. Insomma per quanto le premesse erano interessanti, l'esecuzione risulta un po' dubbia diciamo, la narrazione poteva essere più chiara, non tergiversare anche su alcune situazioni anche ripetitive oltre al cadere in clichè che uno si trova a non godere la storia sapendo già dove andrà a parare... Peccato, speravo mi piacesse di più
2 stelle



L'anulare di Yoko Ogawa
Una storia particolare di una operaia che dopo aver perso un pezzo del suo anulare trova il nuovo lavoro come segretaria del dottor Deshimaru che si occupa di fare degli esemplari, ossia conservare oggetti ed emozioni che i suoi clienti gli portano e tenerli catalogati nel suo magazzino. La nostra protagonista svilupperà uno strano rapporto con il suo datore di lavoro e abbiamo delle riflessioni sugli esemplari quegli oggetti che provocano ricordi tristi e piacevoli e a cosa siamo disposti a farne, anche a lasciarli in un vasetto e non poterli mai più rivedere. Un racconto interessante, non mi è dispiaciuto anche se assolutamente strano e il finale un po' aperto ma che forse viene lasciato allo spettatore per la sua interpretazione personale - nonostante possiamo dire che il precedente lo renda abbastanza chiaro. Comunque è piacevole anche se mi è rimasto un po' poco a fine lettura; la scrittura è piacevole, la storia appassionante che spinge a voler proseguire la lettura ma arrivata alla fine ero un po' "Tutto qui?", quindi il mio giudizio è positivo ma non troppo.  
3 stelle 



Il suo nome era Gilbert di Keiko Takemiya
Questa è l'autobiografia o meglio memoir di Keiko Takemiya che ripercorre gli inizi della sua carriera e le sue difficoltà nell'ideare e pubblicare Il poema del vento e degli alberi, il manga che ha dato inizio al genere BL e che negli anni 70 è stato uno di quelli che ha rivoluzionato lo shojo in generale. La Takemiya racconta la sua esperienza personale, come era il rapporto tra autore e editor e cosa si voleva da una mangaka; la poca libertà di sperimentare e che lei insieme ad altre autrici che ruotarono attorno al cosiddetto Salone Oizumi cercarono di cambiare, portando nuove storie, tematiche anche legate ai bei ragazzi e all'omoeroticità. Un racconto di quegli anni e della voglia di cambiamento e sperimentazione, ma anche uno sguardo sull'autrice e sulla sua interiorità, i suoi problemi, il suo desiderio di raccontare una storia particolare e alla quale ha lavorato anni, ma anche il suo rapporto con altre autrici. In particolare non si può non citare Moto Hagio, amica e collega ma il suo successo e apprezzamento nel mondo manga ha creato dei sentimenti contrastanti che Takemiya racconta molto bene, in maniera umana che noi possiamo ritrovare nel nostro vissuto, perché anche noi abbiamo provato quel misto di invidia e apprezzamento verso un amico o una persona cara che ci creava anche disagio in sua presenza, dover moderare le parole e non esprimere i nostri veri pensieri a riguardo. Ma tutto questo libro presenta pezzi dove l'autrice si confessa in maniera quasi intima e che colpisce per la sua potenza emotiva, la sua frustrazione di non riuscire nonostante impegno e passione. Insomma un bel volume, preciso per come racconta anche quel periodo storico e cosa ha significato per la storia dei manga; e poi uno sguardo ai retroscena per la creazione di una pietra miliare nella storia del manga. Forse mi sarei aspettata uno sguardo più preciso su manga di per sé, ma mi è comunque piaciuto questo racconto dell'autrice, la sua esplorazione che fa comprendere molte dinamiche editoriali, vecchie e non, e senza volerlo - o comunque senza che fosse l'obbiettivo del racconto - offre anche suggerimenti e consigli per chi vuole creare storie, non per forza manga ma proprio come ideare una storia e come ragionarci in una maniera che possa soddisfare il suo creatore ma anche il pubblico. Si tratta di una bellissima edizione, belle le note, poche ma precise e poi ci sono alcune piccole illustrazioni a colori che rendono questo volume imperdibile per chi ama la Takemiya e le sue opere, ma anche chi vuole capire cosa è successo negli anni '70 e cosa/come delle giovani autrici hanno cambiato davvero il mondo manga una volta per tutte.
5 stelle 

lunedì 12 aprile 2021

Wrap-Up #40 Marzo 2021


Buongiorno lettori!
Torniamo con le nostre solite rubriche mensili e cominciamo da Wrap-Up! Abbiamo anche alcune graphic novel e manga ma sono contenta dei libri che letto questo mese, diversi e variegati per genere e formato. Scopriteli qui sotto!



Heartstopper Volume 3 di Alice Oseman
Il terzo volume della serie Heartstopper continua in questa dolce storia e nell'esplorazione del rapporto trai due ragazzi. Ma non si tratta solo di loro due che stanno nella loro bolla da innamorati. Le altre persone amiche e non continuano ad essere molto importanti. Siamo ovviamente in un ambiente mooolto aperto e LGTBQ-friendly a volte quasi irreale. Ma forse questo è un bel messaggio di tutta la serie dove sì, ci sono personaggi negativi, situazioni di bullismo o anche solo battutine e commenti negativi, però lascia molta positività e condivisione che ti lascia un po' di fiducia nell'umanità e permette ai giovani lettori di non vergognarsi di ciò che sono. C'è un cast molto variegato e interessante che esplora l'amore e la sessualità sotto diversi aspetti e anche con diversi ritmi.. Mi piace come abbia più spazio che in precedenza come anche gli altri personaggi che hanno dei momenti dove sono protagonisti e hanno delle situazioni che riguardano loro soltanto. E' un volume stupendo anche perché pur avendo una sua logica e un suo inizio e una sua conclusione - Nick e Charlie che vogliono rendere pubblica la loro relazione ai loro amici con tutti i dubbi su quando e come farlo rimanendo loro stessi - continua con la storia raccontata in precedenza e lasciando anche alcune situazioni irrisolte e che non vediamo l'ora di vedere esplorate nei successivi volumi. Intanto ci rileggiamo i precedenti per poter continuare a sospirare per la dolcezza dei suoi protagonisti e del loro candido amore <3
5 stelle



La città di vapore di Carlos Ruiz Zafon
Sono rimasta molto scossa dalla morte di Carlos Ruis Zafon, più di altri scrittori deceduti che mi hanno rattristato ma nessuno come lui. Sono molto affezionata ai suoi libri e serbo un piacevole ricordo di un incontro con lui a Venezia durante un evento. Quindi non potevo non perdermi questo suo ultimo libro, una raccolta di racconti tutti più o meno collegati alla sua saga più famosa, Il cimitero dei libri dimenticati. Ritroviamo i personaggi che abbiamo incontrato in precedenza in momenti unici e mai visti, piccoli retroscena molto belli ed emozionanti. Il racconto più bello e che ho preferito in assoluto è quello Il principe del Parnaso, una specie di piccolo prequel a tutta la serie, che esplora come nasce il famoso cimitero dove Daniel si addentra ne L'ombra del vento e che ci ha regalato molte avventure. Insomma un volume a mio parere imperdibile per chi ha amato questo scrittore, il suo modo di raccontare e mischiare fantasia e realtà e vuole un ultima volta ritornare a vivere straordinarie avventure tra le sue pagine
5 stelle



Train Man
Un forum di scambio dove un giorno un ragazzo racconta di aver salvato da un molestatore una ragazza su un treno; lei vuole parlargli per ringraziarlo e il ragazzo, denominato Train Man, chiede consigli agli avventori del forum e li aggiorna su questa strana storia d'amore che sta sbocciando... Idea carina, ma prendendola da un vero forum avrei voluto un po' più di editing magari togliere o spiegare alcune cose meglio, visto che quelle poche parti sono un riassunto di ciò che è successo prima o dopo con delle domande retoriche che dovrebbero invogliare la lettura... Poi ho trovato alcune scelte di traduzione un po' discutibili (una su tutte chocchate? Grammaticalmente esiste?). Rimane scorrevole e carina, realistica nonostante tutto ma niente di che. Una cosa un po' fine a se stessa e si, anche il dubbio che sia tutto falso...  Non da buttare ma neanche un capolavoro.
3 stelle

giovedì 11 marzo 2021

Wrap-Up #39 Gennaio e Febbraio 2021


Buongiorno lettori!
Dopo i manga continuiamo con i libri! Sono felice di aver partecipato ad alcuni bei Review Party che qui trovate riepilogati e poi ho letto dei bei libri, mal quanto lunghi che quindi hanno occupato molto ma mi hanno soddisfatto. Scoprire questi titoli continuando la lettura di questo Wrap-Up! E voi cosa avete letto di bello in questi mesi?



La regina del nulla di Holly Black

(Un estratto della mia recensione!)
La Regina del Nulla vuole chiudere una trilogia avvincente e che ha dato uno sguardo particolare al mondo delle fate che non è così pacifico e magico come credevamo... Anche in questo volume vediamo incantesimi e magie, profezie che si avverano anche se i protagonisti non vogliono, ma una parte sempre presente e interessante è quella dedicata alla politica e alla strategia, cose che sono poco magiche e molto umane. Jude analizza tutto, gli altri e anche cosa lei deve fare facendo le sue scelte in autonomia. Ma non è mai stata calcolatrice e indifferente ai sentimenti, anche se a volte rimangono molto difficili da interpretare. Come il caro Cardan. Mi è piaciuta molto la sua evoluzione e in questo volume vediamo la sua crescita, il prendere coscienza del suo ruolo di sovrano, il prendere le decisioni in autonomia (senza essere manovrato da Jude o da altri) e per il bene del suo popolo. In questo volume c'è molta più azione del precedente e anche se alcuni aspetti possono essere intuiti dal lettore, altri continuano a sorprendere e rendere la lettura molto interessante e avvincente. Detto ciò mi è piaciuto molto tutto quanto, anche come viene risolta la situazione, ma quell'epilogo... Non è brutto, ma incompleto. Ci da un piccolo assaggio di "E se...?" ma finisce lì. Insomma capisco cosa voleva fare l'autrice, ma far chiudere tutta la trilogia così mi ha fatto storcere il naso. Non che rovini tutto quello che viene prima, però indubbiamente, per come la storia si era evoluta, mi aspettavo una conclusione migliore. In ogni caso è una trilogia che consiglio caldamente perché ha tutto quello che un lettore anche giovane cerca e vuole in una serie fantasy e ci viene presentato molto bene e lasciandoci (epilogo a parte) molto soddisfatti di questo viaggio nel mondo magico.
4,5 stelle



Fox di S. M. Lumetta 
Fox è un romance pieno di scene piccanti, ma questo non rende la trama meno sviluppata come neppure la sua protagonista. Sophie è sarcastica e divertente, si prende in giro, ma sa che si trova in una situazione delicata che la metterà a dura prova emotivamente e psicologicamente. Pensa appunto che sarà facile e il coinvolgimento di Fox sia la cosa migliore per lei, ma non è così... Amici d'infanzia che hanno sempre scherzato sul diventare più intimi, ma quando lo diventeranno per davvero, questa unione fisica tra i due cambierà le cose e mostrerà anche dei lati inediti uno all'altra. Fox non è solo uno che si diverte con le donne, consapevole del suo fascino, ma anche bravo nel suo lavoro e nei momenti giusti smette di essere un cazzone, ma starà al fianco di Sophie come è giusto che sia. E' un romanzo con una premessa semplice e che ad un certo punto sembra perdersi nelle scene di sesso tra i due protagonisti, ben fatte e "con un motivo", ma allo stesso tempo, arrivati alla metà, un po' troppe e che sembrano sovrastare tutta la trama. Ma poi la storia si riprende sul finale diventando molto emozionante con Sophie che dovrà prendere delle scelte e aprire il suo cuore a Fox. Insomma una storia piacevole e interessante che non posso non consigliare a chi certa una storia spiritosa, piccante, ma anche romantica.
4 stelle 



Il ragazzo ideale di Sarina Bowen e Elle Kennedy 
Il ragazzo ideale è un romanzo a due voci, quelle alternate dei due protagonisti, Jess e Blake. Lei è una ragazza seria, ha cambiato spesso passioni e mestieri, sente la pressione della sua famiglia che l’ha supportata anche se non vuole più dipendere da loro e fallire: vuole essere indipendente e di successo. Dopo l'organizzazione del matrimonio di suo fratello, ha capito di voler essere una infermiera. Deve quindi tornare a studiare per diventarlo e non è così facile: si sente insicura rispetto ai suoi compagni di corso, più giovani e preparati, non sa se potrebbe farcela a lavorare con persone malate o anziane. E poi c'è Blake. Lui la distrae dallo studio, ma semplicemente la sua presenza la mette a dura prova... Dopotutto abbiamo tutti conosciuto una persona che diciamo che ci sta sulle scatole, ma poi sotto sotto la sua compagnia ci piace... Jess è un bel personaggio, determinato e divertente, ci si può riconoscere in lei e nel suo buon cuore. Forse però sì, al posto suo non avremmo trovato la compagnia di Blake così brutta, anzi! I due personaggi sono ben presentati e raccontati nelle loro diverse sfaccettature. E la storia pur rimanendo un classico romance dove i due protagonisti si odiano e finiscono per piacersi conoscendosi sempre di più, riesce a divertire ed emozionare parecchio senza mai annoiare. Ho trovato infatti che ci fosse un buon equilibrio tra le diverse parti, tra quelle più serie e drammatiche e quelle più divertenti, anche quelle bollenti, ben calibrate e che sono un giusto intervallo tra il tira e molla di Jess e Blake, che si vogliono e non si vogliono, con Blake malizioso e che stuzzica Jess che lo allontana con sarcasmo, almeno fino a quando capirà di non poter stare più lontana da lui... Insomma cosa potremmo chiedere di più ad un romance se non un protagonista maschile affascinante e del quale ci innamoriamo subito, di una protagonista determinata pur con tutte le sue insicurezze come noi tutte, e una storia dove quando si incontrano i due fanno davvero scintille che percepiamo attraverso la carta o lo schermo del Kindle?
5 stelle



L'odore della morte di Irene Catocci
Una storia molto interessante fin dalle prime pagine. Ho poi realizzato che era il seguito di un altro romanzo, L'odore del sesso sempre di Irene Catocci, ma devo essere sincera che tranne alcuni punti che non capiamo i riferimenti a questo primo romanzo si apprezza molto comunque. Ci si concentra infatti su Davide e questa sua nuova vita in Svizzera. Una vita che cerca di essere tranquilla, ma non riesce. Infatti è molto crudo e presenta scene violente e di sesso non adatti a tutti e che possono sconvolgere. In tal senso è un romanzo duro da digerire con anche la scrittura che non si risparmia, ma anzi descrive tutto e spesso con molti dettagli e un linguaggio che chiama le cose con il loro nome. Credo che questo sia da specificare per chi vuole approcciarsi a questa storia. Ma questo romanzo presenta delle analisi molto precise e interessanti su Davide, la sua mente malata frutto di quello che ha vissuto in passato, della madre e dei suoi comportamenti e poi tutto il resto che lo ha segnato. La solitudine, la gelosia, il sesso come valvola anche di sfogo che però deteriora in una ossessione sempre più incontrollabile... Forse noi non cadiamo in questo baratro, ma i suoi sentimenti in parte sono comprensibili e umani. L'amore verso Noah non lo fa ragionare e alla fine dovrà tornare da lui dopo averlo abbandonato... Trovo che questi aspetti psicologici siano il punto di forza di L'odore della morte. Anche le spiegazioni della storia sono quasi sempre chiare e precise (anche troppo >,<) tranne in alcuni punti sopratutto nella parte finale che ho trovato un po' pesanti. Anche il finale è stato molto interessante soprattuto per la questione che lascia uno spiraglio a quella che inizialmente pareva una conclusione definitiva... Ammetto che non mi dispiacerebbe un vero e proprio seguito che possa dare una chiusura a questa storia che prende nonostante sia malata e non facile da digerire...
4 stelle



Midnight Sun di Stephenie Meyer 
Quanto a lungo i fan di Twilight hanno atteso questo romanzo? Troppo, e forse non speravamo più che uscisse visto che il decimo anniversario ci aveva dato Life and Death. Però alla fine è uscito, infine... Detto questo non voglio entrare in discorsi di marketing che ovviamente ci sono, ma voglio solo dire che non riguarda solo questa saga disprezzata da molti. Però ecco non fate i moralisti ipocriti che se la vostra saga preferita ha un sequel siete felici mentre per gli altri "è tutto marketing" perché i soldi ci sono sempre dietro... Chiarita questa questione, questo romanzo con il punto di vista di Edward alla storia mi è molto piaciuto. Ho trovato interessante leggere i suoi pensieri e vedere cosa ha pensato fin dal primo incontro con Bella, le emozioni forti e contrastanti che ha provato e che ha dovuto combattere. Certo, non posso negare che alcuni punti erano un po' pesanti e confusi in un certo senso, ma ripeto interessanti per la maggior parte, in linea con il personaggio e il suo vissuto. Mi è anche molto piaciuto lo sguardo che viene dato alla famiglia Cullen e ai loro rapporti cosa che abbiamo visto poco in tutta la serie principale. Vediamo anche meglio i loro poteri in particolare le parti dove Edward vede le visioni di Alice sono molto "Wow", anche se nuovamente alcuni punti risultano un po' confusi, sopratutto la parte finale legata a James e Bella. In generale però l'ho trovato un bel romanzo. Ovviamente è indirizzato ha chi ha letto la Twilight Saga e ne sia fan (a meno che non siate più masochisti di Edward che vi volete sorbire un mattone simile di una serie che non vi piace... mah) e quindi da fan credo che si rimane molto soddisfatti nonostante tutto. Edward è ben esplorato e lo comprendiamo meglio, ci si innamora nuovamente di lui <3 Inoltre si scoprono nuovi dettagli e storie che aggiungono qualcosa in più, cosa che personalmente reputo sia importante quando si vuole raccontare una storia ma da un diverso POV. Inoltre non rileggevo Twilight da un po', ma ho rivissuto le stesse emozioni della prima volta e mi ha fatto sentire bene. Per me, nonostante tutte le critiche, rimane una serie del cuore ed è stato bellissimo riviverla ancora una volta e dal punto di vista del mio personaggio preferito. 
5 stelle 

sabato 16 gennaio 2021

Wrap - Up #38 Novembre e Dicembre 2020


Buongiorno lettori!
Eccoci ad un nuovo appuntamento con Wrap-Up dove però parliamo delle mie ultime letture dell'anno XD Succede e mi sto rendendo conto che probabilmente le mie prime letture del 2021 le scoprirete o seguendomi su Goodreads oppure a febbraio dove usciranno Wrap-Up e Manga's Corner. Mi dedicherò in questi giorni a pubblicare cose rimaste troppo a lungo nelle bozze... Prometto nulla ma voglio provarci!
Detto questo qui sotto trovate i libri che hanno chiuso il mio strano 2020.



Un tè con biscotti a Tokyo di Julie Caplin
Per quanto il legame tra Fiona e Gabe sia al centro della storia c'è anche la scoperta del Giappone, della sua modernità e delle sue millenarie tradizioni, soprattutto quella della cerimonia del te. Fiona sarà ospite di una famiglia che gestisce una casa da tè, madre, figlia e nipote che non solo le faranno scoprire le meraviglie del paese, ma la aiuteranno anche a capire quello che vuole. Credo che ci sia una buona rappresentazione del Giappone nel suo complesso, un filo stereotipato, ma non sbagliato e pur mostrando attraverso Fiona luoghi famosi e tipici, c'è spazio anche per cose meno note e più particolari di questo paese. La storia tra Fiona e Gabe è alquanto classica, ma fa comunque sognare. Sembra che proceda lenta ma in realtà è un ritmo giusto che di pari passo esplora la psicologia di Fiona, quella di Gabe e mostra anche il Giappone sotto diversi aspetti. Ho trovato però alcune parti un po' confuse, il passaggio tra diverse scene non era ben chiaro. Credo che sia un problema di traduzione che in alcuni punti non è ben fatta e rende un po' difficile seguire e apprezzare il romanzo. Rimane però una lettura piacevole e semplice che permette al lettore di viaggiare in un paese affascinante almeno con la fantasia.
4 stelle



The Prom di Saundra Mitchell 
Ci sono tutte le premesse per una storia divertente, ma soprattutto emozionante e che non ti lascia indifferente. Le angherie che subisce Emma toccano molto proprio perché ti rendi conto che non è fiction, ma la realtà. Chissà quanti ragazzi per aver fatto coming out devono affrontare le stesse difficoltà che prova Emma, in famiglia, a scuola, anche da mezzi sconosciuti. Tocca davvero tanto e mi ha un po' scosso. Ma fa anche piacere vedere come lei reagisce sempre, non si fa abbattere e anche quando le cose si faranno ancora più difficili lei piangerà, ma poi si riprenderà, aprendo il suo cuore. Alyssa è un personaggio diverso da Emma. Non ha trovato il coraggio di dichiarare il suo orientamento sessuale per paura di come reagirà la madre, donna severa e praticante. Lei cerca di programmare il modo e i tempi giusti in cui dirglielo, ma le cose peggioreranno con la madre molto attiva per non permettere alla stessa Emma di partecipare al ballo con il rischio di cancellarlo per tutti. I piani di Alyssa saranno davvero sconvolti ma lei dovrà trovare il coraggio per difendere Emma e rivelare cosa lei prova e vuole davvero... 
Questo romanzo mi è comunque molto piaciuto, mi ha commosso ma anche divertito; è anche bello e significativo perché manda dei messaggi molto positivi e che dovrebbero essere non singoli casini ma comuni, quotidiani. Perché togliendo Broadway e la risonanza mediatica che una storia simile crea, c'è molto realismo e voglia di cambiamento non solo personale ma di un certo modo di vedere e trattare le persone. Dopotutto parliamo solo di due ragazze innamorate che vogliono fare un ballo insieme, realizzare un piccolo sogno senza doversi vergognare. 
5 stelle



Dormire in un mare di stelle di Christopher Paolini
Adoro Christopher Paolini e per mesi ho sentito parlare di questo suo nuovo romanzo da noi diviso in due volumi. Un universo sci-fi, un futuro lontano con una tecnologia avanzata dove Kira, la nostra protagonista, entrerà in contatto con una creatura aliena misteriosa e che tutti da ogni parte della galassia sono intenzionati a distruggere. Una storia lunga, ma molto avvincente, complessa in alcuni punti in altri più chiara. Si vede che l’autore ha elaborato un intero mondo dandogli una forte identità, storia, modi di fare, scienza, tecnologia che si vedono anche se a volte sembrano confusi o non sono chiariti immediatamente nell'opera. I personaggi sono tanti, ma ben caratterizzati, in particolare Kira e il suo rapporto con la creatura aliena che è letteralmente una seconda pelle per lei e le rende la vita difficile, mettendo a repentaglio anche i suoi rapporti umani oltre che la sua incolumità. Non è un romanzo perfetto, sopratutto nel secondo volume, nella parte finale, ci sono delle parti alquanto confusionarie e forse non ben chiare, però ho molto apprezzato questo mondo e la sua complessità. Vedo la maturità dell'autore e che ha fatto degli studi per creare questo mondo ed elaborare la storia di questo romanzo, dando anche delle basi per dei volumi ambientanti nel Fractalverse. E mi piacerebbe molto esplorare nuovi mondi, situazioni, ritrovare alcuni personaggi incontrati in Dormire in un mare di stelle. Ripeto che ha dei difetti, la scrittura (o la traduzione?) non sono sempre chiari e quindi fanno risultare la storia un po' pesante, trovo anche che alcune cose potevano non essere spiegate nell'appendice ma prima per una maggiore comprensione; detto questo la storia regge ed è molto appassionante. Per me consigliato e mi permetto un "Bentornato Christopher!". 
4 stelle

mercoledì 11 novembre 2020

Wrap-Up #37 Settembre e Ottobre 2020


Buongiorno lettori!
Oggi c'è un mega post di Wrap-Up che copre ben due mesi e tutte le recensioni e le letture di Settembre e Ottobre! Poiché settembre è stato un po' magro in fatto di letture (e quelle poche sono state pure brutte...) ho voluto fare un post che raccolga due mesi. E ottobre è stato alquanto ricco... 
Per voi come è stato? Cosa avete letto di bello? 




Qui c'è tutto il mondo di Cristiana Alicanta e Filippo Paris 
Qui c’è tutto il mondo racconta la storia di Anita, il suo legame con le sue amiche, i problemi di accettazione con la sua famiglia, il fatto che lei, come i grandi dai quali si vuole allontanare per sentirsi libera, fugge dai problemi e non cerca di risolverli, cosa che condivide con anche le sue amiche. E infatti il finale mostra tutte le conseguenze di abbandonare tutto e andarsene: cambia il luogo ma i problemi, i dubbi e le paure rimangono e non possono cambiare da soli... Una storia realistica e che risente della sua ambientazione storica e geografica, ma che ho trovato che possa essere trasportata anche in un altra epoca e in un altro luogo, rendendola una storia quasi universale e forse alcuni di noi possono riconoscersi e ritrovarsi nei dubbi e nei ragionamenti delle sue protagoniste. Trovo inoltre che il disegno aiuti molto. È molto realistico sia per il paesaggio che per i personaggi, i volti delle sue protagoniste, ma anche i tanti dettagli e i colori che creano contrasto. Questo realismo viene abbandonato solo quando si parla della madre di Anita e della sua malattia dove si sfocia in un disegno che ricalca le inquietudini che riempiono la sua testa, rappresentate in maniera molto convincente e paurosa. Ho avuto l'impressione che si volesse ricalcare le immagini che fanno i bambini quando cercano di rappresentare una cosa spaventosa e invisibile come una malattia... Ho molto apprezzato anche la grandezza delle tavole che passa da piccole a tutta pagina e in alcuni pochi ma importanti casi a doppia pagina: ho trovato che fosse ben sfruttata la grandezza delle vignette a seconda del momento e di quello che doveva mostrare oltre che raccontare.  Il finale mi ha sorpreso, anche se, per via del messaggio che voleva mandare, non poteva essere altrimenti. Forse da una parte avrei voluto più positività, ma rimane qualcosa dalla lettura. La storia e le tavole trasmettono molto tanto che, nel chiudere il volume che è molto scorrevole, alla fine si vuole riaprilo per notare altri dettagli per poterlo apprezzare ancora e rifugiarsi in quell’angolo di mondo dove tutti i problemi sono per un attimo cancellati, dove si può un attimo sognare e sperare, prima di tornare alla dura realtà. 
4,5 stelle




L'Ottavo Cerchio di Tiffany Reisz
Come nei suoi precedenti romanzi Tiffany Reisz ci regala una storia con molti elementi di mistery, molto drama, riflessione psicologica e sesso, tutto messo in maniera per nulla casuale. Per me la sua descrizione di scene erotiche e in particolare di BDSM rimangono le migliori e anche se rallentano la storia non sono fan service, non sono inutili, ma anzi importanti per la trama e per Kingsley sono anche un modo di mostrare i diversi lati del suo carattere. La disperazione di fare sesso per sfuggire dai suoi demoni, lui come dominatore spietato ma giusto, lui sottomesso e inerme, un lato di sé nascosto e che ha rivelato solo a pochi. Avendo riletto parecchie volte The King leggere L'Ottavo Cerchio è stato come innamorarmi nuovamente dei suoi personaggi, di Kingsley in primis, ma non solo. Ritrovare i suoi protagonisti e rivivere le emozioni di questa storia è stato toccante, mi ha davvero davvero preso e colpito come fosse la prima volta che li incontro... Mi sono commossa e divertita a seconda dell'occasione e ho trovato quel messaggio di speranza che vuole trasmettere l’opera, il voler trovare ognuno la propria strada e il proprio obbiettivo nella vita per trovare la felicità, trovare un posto dove stare e appartenere. E Kingsley lo trova, lo trova nell'Ottavo Cerchio e ci invita tutti a trovare il nostro posto o crearlo con le nostre forze.
5 stelle



Il gatto che voleva salvare i libri di Sosuke Natsukawa
Un breve romanzo che nonostante la sua brevità affronta molti temi importanti tutti legati ai libri e al loro mondo. Infatti nonostante la presenza di elementi magici, a cominciare dal gatto parlante, sono trattati temi veri e attuali sui libri e l'editoria. Si discute di trovare il tempo per leggere, riassumere e spezzare i libri per renderli più facili, vederli come oggetti e il marketing che a volte va oltre la letteratura. E poi l'amore per la lettura che coinvolge sempre meno persone e questo provoca anche la scomparsa di molte librerie rendendo difficile per loro restare aperte... Il ragazzo si troverà a riflettere e dare una risposta a queste critiche attingendo dalla sua stessa passione per i libri e dagli insegnamenti e dalle parole del nonno. Il romanzo però non riguarda solo questo aspetto, ma anche la crescita del suo protagonista, Rintaro. Pian piano quindi vediamo che prende maggiore coscienza di sé, ci sta più simpatico e iniziamo davvero a fare il tifo per lui. Infatti con il pretesto di salvare i libri il protagonista dovrà capire cosa fare di se stesso oltre che della libreria, prendere delle importanti decisioni e maturare. Ma non lo farà da solo. In tal senso il romanzo tratta sì di libri e della passione per la lettura, la loro importanza in un mondo che sembra volerli considerare degli oggetti un po' inutili, ma soprattutto vuole mostrare come i libri possano avvicinare le persone, creare confronto, ma soprattutto empatia. Rintaro capirà di non potersi rinchiudere in se stesso, ma di doversi aprire con le persone, sopratutto gli amici e coloro che gli vogliono bene e che lo vogliono spingere ad uscire dalla libreria e vivere.
4 stelle 



Heartstopper Volume 2 di Alice Oseman
Hearstopper è una serie che affronta molto bene i temi legati alla sessualità degli adolescenti con tutti i dubbi e problemi che devono affrontare. Questo secondo volume lo è più che mai con Nick che cerca di riflettere sui sentimenti che prova per Charlie e cercare di definire se stesso nonostante Charlie gli dica di fare con calma e di essere sicuro di volerlo rivelare anche a scuola o ad altre persone in generale. Trovo molto bello il messaggio che lancia Alice Oseman con questa sua graphic-novel: rappresenta situazioni reali con i sentimenti e la confusione che molti ragazzi provano quando iniziano ad innamorarsi e ad interrogarsi su se stessi. Non bisogna avere fretta anzi è gusto riflettere e pensare a se stessi prima di "uscire fuori". Nick lo fa per lungo tempo e lo fa vivendo la sua vita e cercando di essere se stesso e comportarsi come sempre anche se vive anche momenti di sconforto. Però al suo fianco c'è Charlie, ma si aggiungeranno anche altre persone. Infatti c'è un cast di contorno molto variegato con personaggi omosessuali, eterosessuali, transessuali tutti che offrono il proprio sguardo e la propria esperienza alla vicenda in maniera molto spontanea. Ovviamente ci sono situazioni problematiche, ci sono gli insulti e il bullismo che i ragazzi che si dichiarano devono affrontare, ma si vede anche tanto supporto anche da parte della famiglia che qui è molto più presente, sia quella di Charlie che di Nick. Come già nel primo volume vediamo la forza dei disegni: sono semplici, ma nella loro semplicità sono efficaci nell'esprimere le emozioni dei suoi personaggi. Inoltre ho notato come sia molto cinematografia quasi come uno storyboard di un film che mostra i diversi movimenti e gesti anche piccoli dei suoi protagonisti, le loro mani che si avvicinano e si cercano, o i baci molto belli e romantici che riempiono il volume. Anche se a volte l'anatomia si perde ciò non infastidisce e anzi apprezzo molto il realismo anche delle reazioni e dei volti di tutti i personaggi. Credo che sia una caratteristica molto importante di questa serie e che si mischia ad una storia appunto non nuova di per sé, ma che ha una delicatezza e un realismo fortissimo nell'affrontare queste tematiche che non è facile trovare, anzi! 
5 stelle



L'oscurità di Sylvain Reynard
Questo secondo capitolo della serie Il Fiorentino prosegue da dove era terminato L’allodola iniziando con l’approfondimento del rapporto tra Raven e William. Si vede che si amano in maniera molto forte e sincera, ma hanno anche dei pensieri opposti su molte questioni sulle quali discuteranno anche con una certa animosità. Vendetta, perdono, giustizia sono al centro delle riflessioni dei due in maniera molto interessante. I due pensieri sono quasi incompatibili fino a trovare infine una sorta di conciliazione. La prima parte del volume si concentra su Raven e William che cercano di trovare un equilibrio e sfruttare questa pace che, però, sarà momentanea... Ben presto si aggiungeranno degli elementi che rivoluzioneranno la loro vita, ma soprattutto metteranno a prova il loro rapporto... L’oscurità infatti si aggira in luoghi inaspettati e saranno proprio persone vicine e care ai due dalle quali dovranno stare attenti. Succederà in maniera inaspettata, sorprendendo il lettore che si appassionerà molto alla questione e agli sviluppi legati alla seconda metà del romanzo che saranno anche alquanto adrenalinici e con un po' di azione, in netto contrasto con la prima metà più riflessiva. Trovo però che Reynard abbia una grande abilità narrativa e tutto sia messo in maniera perfetta, avvincente e a tratti poetica, quindi il lettore rimane incantato e per nulla confuso. Anzi tutte le questioni legate a Firenze, all’Italia e alla sua storia, arte letteratura, come nelle sue precedenti opere, sia assolutamente realistiche e trattate quasi con amore. Insomma, lui sa cosa scrive... E anche il mischiare le sue due saghe, Il Fiorentino e Gabriel’s Inferno è fatto bene e senza cadere bello scontato, anzi tralasciando di più Gabriel e Julianne per dare il meritato spazio a Raven e William
5 stelle

martedì 15 settembre 2020

Wrap-Up #36 Luglio Agosto 2020


Buongiorno lettori!
Eccoci con l'appuntamento di Wrap-Up che copre tutte le mie letture estive! Abbastanza leggere, alcune estive, sono andata in un mare misterioso, mentre con altre mi hanno fatto fare un tuffo nel passato, e poi ho ritrovato dei vecchi amici... Pronti a scoprire questi bei libri? Continuate la lettura del post!



E' una vita che ti aspetto di Fabio Volo 
Per mettermi a scrivere sta recensione ho dovuto ripescare il libro perché lo avevo rimosso XD E' un romanzo un po' senza ne capo ne coda perché anche il finale non chiude davvero la storia e i problemi di Francesco, il suo protagonista. Inoltre alcune parti, in particolare alcuni commenti sulle donne, non potrebbero essere scritte oggi senza scatenare un putiferio... Detto questo l'unica cosa che ho apprezzato sono i pensieri, a volte strani a volte improbabili, del protagonista perché li ho fatti e me li faccio anch'io. Non è facile trovare gente che parli in maniera così esplicita, senza pali sulla lingua e quindi il mio voto è legato al riconoscermi in questo, l'unica cosa davvero bella del libro. 
3 stelle



Artemis Fowl di Eoin Colfer 
Una rilettura per un gruppo di lettura su IG organizzato da Vanessa di I libri sono un antidoto alla tristezza. Adoravo Artemis Fowl, era un personaggio che da piccola ammiravo perché usava la sua intelligenza e la sua furbizia per far fessi adulti ed esseri magici. Si può dire che è stato il mio primo book boyfriend e continuo a trovarlo un personaggio ben caratterizzato, pieno di sfaccettature che vengono scoperte pian piano con il proseguire della storia. Può risultare spietato nel proseguire i suoi obbiettivi, ma in realtà è molto umano e dietro le apparenze dimostra la sua giovane età. Il mondo fatato è ben caratterizzato e mischia la tradizione di fate e folletti con una grande modernità e tecnologia. In tal senso il romanzo pur avendo ormai quasi 20 anni rimane incredibilmente attuale sia per l'elfo Spinella, unica donna in un mondo maschile, i cenni ecologici ora ancora più importanti e poi la tecnologia che all'epoca sembrava avanzata, ma ormai fa parte della nostra quotidianità. Insomma sono cresciuta per questi romanzi di questa serie, ma è stato piacevole rileggere il primo e... Dovrei terminare con gli ultimi volumi che mi mancano... già... Artemis Fowl ti rimane dentro nonostante gli anni che passano... 
5 stelle 



Ayla Figlia della terra di Jean M. Auel
Un romanzo che mi è stato prestato da un'amica perché aveva sentito parlare bene di questa serie ambientata nella preistoria e anch'io ne ero incuriosita. La storia segue Ayla, una bambina che non sa da dove proviene e che viene accolta da Iza, la maga del clan dell'orso. Ma non sarà facile per la bambina abituarsi alle regole e alle costrizioni del clan e soprattutto farsi accettare come una di loro... Un romanzo particolare, ma dalla grande accuratezza storica piena anche di descrizioni sulla vita degli uomini primitivi e i loro usi, costumi, usanze. Nonostante ciò trovo che la scrittura sia spesso troppo pesante e questa precisione dei dettagli a volte non mi ha interessato, piuttosto annoiato... La troppa dovizia di particolari a volte fa danni... Inoltre alcune situazioni della seconda meta non sono state nelle mie corde, non capendo bene l'età della protagonista ho trovato situazioni che non mi hanno convinto e quindi l'ho finito a fatica e non credo proseguirò con i seguiti. Bella l'idea e l'ambientazione così particolare e accurata dal punto di vista storico, ma non fa per me... 
3 stelle 



Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi 
C’è un cafè dove, quando si verificano alcune particolari condizioni, si può viaggiare nel tempo, giusto per il breve lasso che impiega una tazza di caffè a raffreddarsi... Alcune persone decidono di cogliere questa possibilità, di tornare nel passato per incontrare una persona, capire meglio i suoi sentimenti o incontrare un’ultima volta coloro ai quali hanno detto addio, oppure andare nel futuro e vedere la vita che gli riserverà. Storie diverse, ma assolutamente realistiche, con il desiderio di tornare indietro nel tempo o andando avanti non potendo cambiare il presente, ma poter comunque dire quello che non hanno mai voluto ammettere. Il cafè con i suoi proprietari si intreccia con la vita dei suoi avventori casuali e abituali e quella leggenda metropolitana del viaggio nel tempo... Un libro carino e piacevole, pieno di sentimenti con una scrittura molto lineare; si raccontano bene i suoi protagonisti e i motivi che li spingono a viaggiare e anche se c’è un qualcosa di misterioso rimane molto ancora alla realtà. 
4 stelle 

martedì 14 aprile 2020

Wrap-Up #34 Dicembre 2019 e Gennaio Febbraio Marzo 2020


Buongiorno lettori!
Che settimane stiamo vivendo... Sembrano uscite dal peggiore libro distopico che ci sia! In mezzo a questo casino mi sono pure laureata e tornata (faticosamente) a casa mi sono dovuta riprendere psicologicamente e fisicamente. Adesso ho deciso di tornare attiva su vari fronti compreso quello del blog. Lo trovo un modo anche per distrarmi un po' dalla situazione e spero anche di distrarre voi consigliandovi cose da leggere.
Infatti questo Wrap-Up è pazzesco, copro ben 4 mesi! Insomma visto che ho dovuto lavorare alla tesi in generale negli ultimi mesi ho letto poco in fatto di libri, preferendo qualche manga più veloce e leggero. Poi mi sono dedicata a dei libroni che sono anche belli, ma ovviamente portano via molto tempo a terminarli... Insomma un Wrap-Up davvero gigante e che spero vi intrighi... Voi che avete letto di bello negli ultimi tempi e non solo?



Le cronache di Narnia di C. S. Lewis
Entro il 2019 avevo l'obbiettivo di terminare Le cronache di Narnia. L'ho deciso lo scorso maggio che sono stata a casa e sistemando i miei libri è spuntato fuori. Avevo letto solo i primi tre libri, anzi il terzo non lo avevo neanche terminato. Avevo visto il film de Il leone, la strega e l'armadio quando uscì a suo tempo e la persona che mi ha introdotto ai libri fantasy mi aveva raccontato in maniera alquanto dettagliata il primo volume, Il nipote del mago che spiega la creazione stessa di Narnia. Il terzo volume ci porta in un mondo arabeggiante con protagonisti inizialmente sconosciuti e forse la cosa mi aveva spaesato troppo da non proseguire la lettura. Ma il bello di questa saga è il fatto che tutto torna alla fine, basta proseguire a leggere. I nostri quattro Pevensie sono molto presenti in molti momenti anche quando inizialmente i protagonisti sono altri, inoltre ci muoviamo per diverse linee temporali, con Narnia dove il tempo scorre in maniera diversa e il nostro mondo. Inoltre è un mondo molto più ampio e politicamente variegato che è bello scoprire pian piano. La cosa più importante che però un lettore adulto riesce ad apprezzare maggiormente è la presenza di una grande simbologia cristiana che stupisce molto perché è semplice, chiara, ma per nulla banale. Lo si avverte di più in alcuni libri rispetto ad altri,  ma il finale è molto esplicito in tal senso. Quindi è stata una lunga lettura  ma indubbiamente piacevole. I singoli libri sono molto scorrevoli e piacevoli, adatti anche a bambini e ragazzi pur avendo molti messaggi che forse solo un pubblico più maturo può cogliere; però la voce narrante parla ai ragazzi, gli si rivolge in molti punti e lo fa in maniera simpatica e divertente. Forse la vera forza di questo libro è nel fatto che possa essere apprezzato a tutte le età perché ad ognuno trasmette qualcosa di diverso ma profondo.
5 stelle



Gli occhi di Alice Gray di Stacey Halls
Innanzitutto dico che questo romanzo è un po’ rovinato perché l'ho acquisto scontato a seguito dell’Acqua Alta eccezionale di Venezia di novembre 2019. Lo avevo già visto sui social, mi aveva attirato la sua copertina e quindi trovando in quelle brutte condizioni non ci ho pensato due volte e comprato per aiutare una libreria locale. Questo lo dico perché, se devo essere sincera, mi dispiace di avere una copia rovinata poiché il romanzo mi è molto piaciuto. La storia si basa su fatti veri e inizialmente credevo che ci sarebbe stati più elementi paranormali, ma non è stato così. Però c’è parecchia tensione e per di più ben costruita su Alice, la ragazza che la nobile Fleetwood vuole aiutare. Alice con le sue conoscenze di erbe è tra quelle donne che venivano considerate streghe, ma per Fleetwood è un importante aiuto per far nascere suo figlio. La donna nel mentre dovrà affrontare i segreti del marito e gli intrighi politici e giudiziari in un epoca in cui essere donna voleva dire non avere voce in capitolo neppure sulla propria vita... Insomma un bel romanzo storico molto appassionante che mi ha preso molto e consiglio anche per come mischia e sfrutta bene la realtà storica e la fiction.
4 stelle



Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti di Ango Sakaguchi 
Nuovo libro per la mia personale Bungo Stray Dogs Challenge. Mi è stato prestato da una mia amica che, a differenza di me, sopporta di più il personaggio di Ango. Io devo dire che lui come personaggio della serie non mi piace, ma mi sono molto piaciuti i suoi racconti di questa raccolta. Quello che da il nome al titolo credo sia molto bello, ma credo che il mio preferito sia l'ultimo, La principessa Yonaga e Mimio, proprio perché ha una trama complessa e intrigante, ma in quelle 40 pagine tutto si risolve, e credo che un buon racconto debba essere così, in poche pagine deve dirmi tutto, inizio, svolgimento e fine, senza fronzoli. Però ho apprezzato tutti i racconti a modo loro particolari e interessanti. Quindi si, l'originale è meglio della copia, in sto caso ;)
4 stelle



Vita sexualis di Mori Ogai
Molto bello! L'amica che me lo ha prestato mi aveva detto che era bello e divertente e così è stato. Devo anche dire che non abbiamo una introduzione al libro, ma una postfazione che quindi non ti offre la chiave di lettura del romanzo, ma offre delle riflessioni in seguito, ti dice come interpretare quello che l'autore ha scritto che è una cosa che ho molto apprezzato perché ti permette di goderti la storia e poi di analizzarla. Quindi, si mi è piaciuto molto, l'ho trovato interessante e non è la solita storia di un "risveglio" sessuale, ma molto di più complesso e curioso.
4 stelle