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domenica 17 gennaio 2021

We Are Number One #28 Speciale Shonen (We Never Learn, Gigant, Fairy Tail 100 Years Quest, Chainsaw Man)


Buongiorno lettori!
Come ho anticipato, questo mese voglio dedicarmi a pubblicare cose rimaste nelle bozze. Ho letto abbastanza nel 2020, ma non ho recensito come vorrei e quindi alcune cose sono rimaste nelle bozze per troppo tempo. Quindi sfrutto le mie rubriche per quello che ho scritto, dividendo per generi o comunque raggruppando le cose. Quindi in questa puntata di We Are Number One vi parlo di alcune serie shonen, i loro primi volumi. Qui sotto vi parlo delle seguenti serie: Gigant di Hiroya Oku, We Never Learn di Taishi Tsustui, Fairy Tail 100 Years Quest, e di Chainsaw Man di Tatsuki Fujimoto.
E se anche voi avete letto i primi numeri di questa serie ditemi se vi sono piaciute e le avete continuate a leggere... o se volete farlo ;)



Gigant 1 di Hiroya Oku

Rei è un comune ragazzo appassionato di cinema. Un giorno scopre che nel suo quartiere si è trasferita Chiho, una prorompente attrice porno che lui segue. Per un caso fortuito i due iniziano a conoscersi e la ragazza arriverà a confidare al ragazzo lo strano incontro che ha avuto con un signore e adesso ha la capacità di diventare gigante... Una premessa assurda e sul finale del volume la storia prende una piega ancora più strana e misteriosa che può riservare molti e interessanti sviluppi. Ma è interessante anche come vengono esplorati i due protagonisti e la loro storia personale, i loro rapporti anche con chi gli sta vicino. I disegni sono realistici e che si concentrano sui gesti e le emozioni spesso piccole ma ben chiare dei diversi personaggi. Conoscevo le precedenti opere di questo autore per fama - ho letto uno spin off di Gantz che lo stile ricorda molto questo, ma non sono sicura che sia davvero l’autore - e mi intrigava molto questo titolo. Non ne sono rimasta delusa anche se forse la storia prenderà un strada un po’ strana.



Gigant 2 di Hiroya Oku

Il sito Enjoy The End realizza le cose più strane che vengono votate dai suoi utenti. E mentre compaiono draghi, ufo ecc la relazione tra Rei e Chiho cambia. I due si avvicinano sempre di più mettendosi insieme, ma un giorno la situazione peggiora con un mostro. E Chiho con il suo buttons interviene... Insomma un volume più piatto del precedente perché il mistero del bottone che fa diventare Chiho gigante viene tralasciato, concentrandosi su ETE e sul rapporto che si crea tra i protagonisti. Insomma diciamo che con il finale si risolleva e quindi voglio vedere come finirà questa serie che credo sia di soli 4 volumi (da quello che ho capito) e siamo quindi a metà. Ho fiducia che non sia solo pena di stranezze senza logica ma anzi possa riservarci a cura sorprese. 



Gigant 3 - 4 di Hiroya Oku
Chiho si trasforma in gigante per sconfiggere il mostro che sta distruggendo la città. Lo fa per Rei, per potarlo al sicuro. Ma questa sua azione la metterà nei guai. Per quando il sito ETE sia coinvolto e sembra non voglia fermarsi e sterminare milioni di persone, Chiho sarà accusata e messa in prigione rischiando la pena di morte. Rei non è il solo a volerla liberare, ma come farlo? Quando dei nuovi mostri arriveranno in città il governo sfrutterà Chiho e i suoi poteri oppure no? Parlo insieme di questi due volumi anche perché la storia è alquanto collegata e prosegue più dei precedenti. Non ho ben capito se il prossimo volume è il conclusivo, ma devo dire che la storia è interessante nei mostrare la banalità e la cattiveria delle persone che non si fanno scrupoli ad ammazzare altre persone sconosciute. Dall'altra l'amore all'apparenza frivolo dei due protagonisti è molto più forte e sincero di quanto può sembrare. Le scene di azione sono molto presenti e ben fatte, mi sono molto piaciute e trovo che la storia abbia acquistato un po' più di senso anche se ci sono ancora delle cose non chiare e non so se sul finale avremmo una conclusione definitiva.



Fairy Tail 100 Years Quest 1 di Hiro Mashima (storia) e Atsui Ueda (disegni)

Pensavamo che Fairy Tail fosse finito, ma Natsu, Lucy, Elsa, Gray e Wendy hanno deciso di intraprendere una nuova avventura con la leggendaria missione dei cent’anni. Una missione che è rimasta incompiuta per ben 100 anni e loro si accingono ad intraprende a costo della vita. Nel mentre nella Gilda ci sono nuove leve, ma Gajil e Lluvia pensano che qualcuno di loro nasconda qualcosa di losco, avranno ragione? Che dire questa nuova missione sembra interessante e credo (o meglio spero) non venga tirata troppo per le lunghe anche se parte con un buon ritmo. Mi piace inoltre come la storia si sposti tra i due scenari e i diversi personaggi all’apparenza in maniera casuale, ma sul finale vediamo che esiste un legame tra queste due storie che scorrono parallele in un certo senso. Visto che il finale di Fairy Tail non mi aveva soddisfatto al cento per cento devo dire che spero che alcune cose siano dette/spiegate/mostrate in questo sequel che promette bene. Inoltre, cosa mia, ma lo stile del disegnatore è davvero uguale a quello di Mashima e devo dire che solo a metà volume, notando alcune differenze, ho iniziato a rendermi conto che non è la stessa mano però lo emula molto bene, creando un forte senso di continuità che non si trova a mio parere, ad esempio in Boruto.  




Fairy Tail 100 Years Quest 2 di Hiro Mashima (storia) e Atsuo Ueda (disegni) 

Natsu, Lucy e compagni se la dovranno vedere con i pericolosi Dragon Eater e i loro poteri oscuri per far sì che non si impossessino del drago dell’acqua. Ma a Fairy Tail la nuova maga Toka preoccupa non solo Gajil, ma anche Gerard e finalmente scopriremo la verità su di lei. Insomma le premesse del primo volume continuano, c’è una buona prosecuzione della storia e nuovi elementi che la rendono avvincente e interessante, non lasciando presagire cosa accadrà nel successivo capitolo e mi piace molto. Inoltre continua ad esserci la stessa atmosfera della serie originale e la cosa mi fa piacere perché non la snatura e anzi è davvero un buon sequel. 

sabato 14 luglio 2018

This Is The End: Hiniiru Like a moth flying into the flame di Yuichi Kano


Buongiorno lettori!
Lo avevo accennato inaugurando We Are Number One, la nuova rubrica che vuole parlare dei primi volumi di una nuova serie, che era giusto dare il giusto spazio anche agli ultimi volumi, per fare un bilancio complessivo della storia e della sua evoluzione. Ecco quindi che inauguro This Is The End, dove parlerò dell'ultimo (o degli ultimi) volumi di una serie e ne farò un bilancio generale, mettendo anche le recensioni dei precedenti volumi. Vuole essere una cosa semplice, un modo per dire addio, nel bene e nel male, ad una serie conclusa.
In questo appuntamento parlerò dell'ultimo volume di Hiniiru Like a motu flying into the flame, una serie che ho preso per curiosità e sapendo che contava "solo" cinque volumi e che, nonostante tutto, mi ha soddisfatto, anche se il finale... Scopritene di più proseguendo la lettura!



Titolo: Hiniiru Like a moth flying into the flame 5 di Yuichi Kato
Titolo originale: Hiniiru Wie Motten ans Licht 
Edizione italiana: Panini Planet Manga
Status: Serie Completa, 5 voll.


La fine quando arriva non è mai semplice e in questa storia il lieto fine sembrava quanto mai improbabile, visto che la sopravvivenza della razza umana è strettamente legata alla morte di Kagero e Momiji: la chiave che i due conservano dentro di loro ucciderebbe i Dross, ma non basta. Anche la pericolosa e imprevedibile Terra va fermata e il dottore Kiri e Judo hanno trovato il modo di farlo, anche se non sarà facile: da quando Momiji si è alleata con Terra, Kagero non vuole più combattere ma dovrà comunque trovare il modo di salvare la ragazza che ama e anche il resto del mondo con un sacrificio necessario, ma che permetterebbe la salvezza di tutti, specialmente della ragazza che vuole far sorridere ad ogni costo...