f
Visualizzazione post con etichetta gennaio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gennaio. Mostra tutti i post

martedì 6 marzo 2018

Wrap-Up #21 Gennaio e Febbraio 2018

Buongiorno lettori!
Scusate il ritardo ma ci tenevo a pubblicare il post sugli anime e manga sportivi e poi non sono stata bene tra influenza e il mio solito mal di testa, così non mi sono potuta dedicare come volevo alla scrittura. Inoltre ci stiamo avvicinando al mio Weekend di fuoco a Milano per Tempo di Libri e Cartoomics e quindi mi sono organizzata anche per questo e solo oggi posso farvi leggere il Wrap-Up di gennaio e febbraio. 
Ho letto un po’ ma ho recensito poco, purtroppo. Spero a marzo di riuscire a pubblicare tutte le recensioni mancanti e poi leggere leggere e leggere (ovviamente)!



Fandom di Anna Day
(Un estratto della mia recensione e non dimenticatevi la spoilerosa intervista di Giò!)
I protagonisti mi sono piaciuti molto, in particolare Violet, che si ritrova nel suo libro preferito, un sogno che ben presto diventa il suo incubo e le tocca prendere in mano le tendini del gruppo e della storia e usare il suo amore nei confronti del libro per poter salvare i suoi amici. Un personaggio forte e deciso che sa bene dei rischi che corre a differenza di Nate, suo fratello, che riesce nonostante tutto a scherzare e ad emozionarsi per quello che lo circonda; anche lui però si renderà conto che basta davvero poco per rovinare il loro piano e l'unica speranza che hanno per salvarsi. Il finale è davvero fantastico e bellissimo, anche se tutto il romanzo è ben strutturato e ben narrato (escludendo alcuni piccoli refusi) il finale è davvero geniale e mi è piaciuto tantissimo, anche perché non mi aspettavo che fosse così, non sarei arrivata a tanto con la mia immaginazione. Io non vorrei mai immergermi nel mondo di La danza delle forche però mi è piaciuto tantissimo immergermi nelle pagine di Fandom e scoprire questa bellissima storia di coraggio e amicizia e vi invito a fare altrettanto!
5 stelle 



Il giardino delle parole di Makoto Shinkai 
Aspettavo da tanto questo romanzo innanzitutto perché mi sono molto piaciuti gli altri due romanzi di Makoto Shinkai (Your name e 5 cm al secondo), secondo perché avevo letto il manga di questa storia ma non mi aveva convinto, c'era stato un qualcosa che non me l'aveva fatta apprezzare, soprattutto la parte finale, e per questo volevo leggere il romanzo, la "fonte" principale della storia (anche se l'autore dice nella sua postfazione che lo ha iniziato a scrivere mentre lavorava al film omonimo, quindi diventa un po' problematico dire cosa viene prima). La lettura mi ha soddisfatto, mi sono piaciuti i cambi di POV che riguardano anche personaggi che sono secondari, ma leggere il loro punto di vista, oltre ad incastrasi bene con la storia di Yukino e Takao, ci permette di conoscere e capire meglio questi personaggi. Certo, questi cambi non si apprezzano subito ma alla fine tutto diventa chiaro e viene spiegato. Belle anche le citazioni legate alla pioggia che sono presenti in originale e con traduzione e una piccola spiegazione, anch'esse ben legate alla storia e molto piacevoli da leggere. Il finale che mi aveva preoccupato nel manga mi è molto piaciuto perché mostra come i nostri protagonisti si siamo aiutati a vicenda nel cambiare e decidere cosa fare della loro vita e del loro futuro. Lo consiglio che è una bella lettura piacevole per chi ha amato il manga, il film (che devo recuperare) ma anche per chi non li ha molto apprezzati perché offre dei nuovi punti di vista che le altre due versioni non sono riuscite ad approfondire e/o spiegare e che quindi vi aiuteranno a capire meglio questa storia e i suoi personaggi.  
5 stelle



Racconti dei saggi del Giappone di Pascal Fauliot
Un volume bellissimo esteticamente ma la mia copia era fallata, alcune pagine erano ripetute e quindi non ho potuto apprezzare quei racconti che venivano interrotti a metà. Una cosa mia ma ecco è bene precisarlo. Per quanto riguarda le storie non sono male, come succede per raccolte di storie e racconti ovviamente qualcuno piace più di altri e quindi direi che è doveroso dare un giudizio generale e quindi promuovo questa raccolta nella speranza che la vostra copia non sia rovinata come la mia ecco, perché non ti fa apprezzare i racconti e ne esci fuori alquanto frustrato e arrabbiato.
4 stelle



Ragazze elettriche di Naomi Aldermann
Ci tengo ad iniziare dicendo che questo non è il mio primo romanzo della Alderman e che conoscevo già questa autrice. E ho sentito molto parlare di questo romanzo ben prima della sua uscita e volevo tanto leggerlo; dopo aver letto Il racconto dell'ancella (qui la mia recensione) mi sono decisa a comprarlo e leggerlo immediatamente. Anche se è legato al genere distopico, mi piace molto il fatto che si mischia tantissimo con la storia nostra, tanto che ad un certo punto non sai cosa è vero e cosa no, cosa è successo davvero e cosa no, dubbi sulla storia recente e antica che sono davvero sfruttati bene e ho molto apprezzato. La storia segue diversi protagonisti e mostra come la loro vita cambi radicalmente con la comparsa della "matassa" che permette a donne di tutte le età di generare delle potenti scariche elettriche. Questo potere misterioso permetterà alle donne di ribellarsi alla loro condizione, ai soprusi ricevuti dal mondo e dagli uomini. E il potere da alla testa, lo sappiamo per esperienza anche indiretta, e infatti una cosa che ho molto apprezzato è il fatto che alcune donne lo usino con violenza e la usano contro gli uomini nello stesso modo che gli uomini usano contro le donne. E' una cosa che mi ha molto colpito e che dimostra come la violenza di ogni genere sia sbagliata e non importa il sesso di chi la compie. E' un romanzo che fa molto riflettere, parla di temi molto attuali, come le rivolte, la religione, il ruolo dei mass media e di come con una telecamera tutti possono diventare reporter, della fiducia e della famiglia. Sono davvero tantissime gli argomenti di questo libro che se ne potrebbe parlare per ore... Il finale è wow perché è il culmine di un crescendo, di una tensione che cresce cresce e si conclude li; di solito non amo questi finali ma ho compreso il perché di questa scelta e approvo. Un'ultima cosa: quanto è geniale lo scambio di mail di inizio e fine libro? Fantastico, perché poi ti fa ulteriormente riflettere sui temi del libro e questi temi sono attualissimi nella nostra società e possono influenzare tantissimo la nostra opinione. Insomma, Ragazze elettriche avrebbe avuto il successo e il riconoscimento che ha avuto se il suo autore fosse stato un uomo?
4 stelle

mercoledì 13 gennaio 2016

Recensione: "La mia vendetta con te" di Giovanna Roma

Buongiorno lettori!

Ringrazio Giovanna, l'autrice,
per questa bellissima grafica!
Eccoci ad una nuova recensione per iniziare bene l'anno! Questo libro, come il precedente che ho recensito, è un po' vecchio, nel senso che è uscito a luglio dell'anno passato e l'ho letto lentamente durante i mesi scorsi; ma è stata una bella lettura specialmente nella parte finale: ti tiene davvero incollata alla pagina!

E voi avete letto La mia vendetta con te di Giovanna Roma? Vi è piaciuto? Se la risposta è si, sapete che è uscito il seguito, Il siberiano? Beh intanto leggete la mia recensione e ditemi il vostro parere ;)





Titolo: La mia vendetta con te 

Serie: La mia vendetta con te #1
Autore: Giovanna Roma 
Genere: Dark contemporary romance 
Data d'uscita: 22 luglio 2015 
Pagine: 240 
Prezzo: € 0,99 (ebook)



La rovina di lei, potrebbe essere una salvezza per lui.
Perché difendere la figlia del peggior nemico? La vendetta è a portata di mano ed è così dolce, giovane, perfetta per lui, per saziare la sua lussuria.
Elin crede di sapere come sarà la sua vita, peccato solo di non aver fatto i conti con ciò che è fuori dalla sua bolla felice.
Incontrerà un uomo di nome Maksim, disposto a tutto per la sua vendetta ed entrerà a far parte delle più note organizzazioni criminali russe. Le redini del gioco sfuggono di mano e gli equilibri che si erano creati saranno messi in discussione da passioni ed egoismi.
Riusciranno a capire di non essere più semplici avversari o verranno inghiottiti dagli interessi latenti della mafia russa?


Le storie dark romance contemporaneo mi entusiasmano sempre molto. E dire che mi reputo un tipo alquanto romantico, rose e cuori ecc ma questo genere mi regala sempre tante emozioni e tante sorprese. La mia vendetta con te è stata una di queste sorprese e arrivare al finale (da paura!) e scoprire che c'è un seguito mi ha reso felicissima! Partiamo però con ordine.

Elin conduce una vita normale in Svizzera, ma una sera viene rapita da Maskim, un uomo misterioso che le farà scoprire chi la ragazza è: il suo vero nome è Katerina ed è la figlia di Sergej, boss della mafia russa. Maskim conosce fin troppo bene quell'uomo che ha abusato di lui quando era giovane per lungo tempo; adesso sarà lui stesso ad abusare di Katerina, la persona più importante nella vita di Sergej.

Elin/Katerina verrà trasportata in Russia, introdotta al pericoloso mondo della mafia e si troverà a dover affrontare numerosi abusi e scoprire la verità sulle sue origini. Sorprese una dietro l'altra specialmente nella seconda parte del romanzo. E, come ho detto prima, un finale inatteso, di quelli che vi faranno dire (anzi, urlare): "Non può finire così!!"

venerdì 8 gennaio 2016

Recensione: "Se torno, ti sposo" di Kristan Higgins

Buongiorno lettori!

Vi lascio con una nuova recensione anche se il libro è un po' vecchio, poiché è uscito quasi due anni fa. Però l'autrice è molto conosciuta e amata anche in Italia ed ogni sua nuova uscita è un successo (che non vedo l'ora di avere tra le mani!) . Dopo aver letto gli altri due volumi della serie Blue Heron di Kristan Higgins (e in procinto di leggere e recensire a breve il terzo) vi presento la mia recensione del primo imperdibile romanzo, il romanzo che ha dato inizio a tutto.

Pronti a conoscere (o ritrovare) gli Holland e ritornare nella cittadina di Manningsport?


Titolo: Se torno, ti sposo
Serie: Blue Heron #1
Autore: Kristan Higgins
Casa editrice: Harlequin Mondadori
Data di uscita: luglio 2014
Genere: Romance
Pagine: 428
Prezzo: 12,90 (cartaceo)


Un bel giorno di giugno, davanti a mezza città, in uno sfarzoso abito da principessa, con in mano un profumato bouquet di rose, Faith Elizabeth Holland fu piantata all'altare. Ma questo è successo un po' di tempo fa. Da allora, dopo quell'umiliazione cocente, se ne è andata ed è diventata "un po' cauta", con gli uomini, tanto da aver inventato un metodo sicuro per non farsi più fregare: l'interrogatorio. La cautela, però, non è mai abbastanza, a quanto pare. Clint aveva superato tutti i suoi test, sembrava affidabile, perfetto, tanto perfetto che non gli mancava nulla, nemmeno moglie e figli. Carogna! Così, quando una crisi familiare richiama Faith alla Blue Heron Winery, l'azienda vinicola di famiglia, lei coglie la palla al balzo per allontanarsi il più possibile da quell'ultima delusione. Lì incontra di nuovo Levi, migliore amico del suo ex, mancato testimone di nozze e responsabile del suo abbandono. Lo stesso che l'aveva baciata. Lo stesso che forse lei vorrebbe baciare ancora!

Non ho avuto modo di leggere Se scappi, ti sposo, primo volume della serie Blue Heron di Kristan Higgins se non circa un mesetto fa. Come ho già detto nella recensione di Lo voglio!, il secondo volume di questa saga, non è necessario leggerli in successione. O meglio, leggendoli in successione si possono apprezzare ancora di più le varie vicende e i legami tra i vari personaggi oltre alla loro evoluzione, ma a parte ciò questi libro possono essere dei piacevoli stand alone.

Fatta questa premessa, leggere (finalmente!) la storia di Faith Holland, del suo matrimonio cancellato e del suo incontro con il capo della polizia di Manningsport, l'affascinante Levi Cooper, è stato davvero bellissimo ed emozionante. Perché con la Higgins le emozioni non mancano mai (e a me, specialmente sul finale, scende sempre una lacrimuccia...).
"Hai degli incubi?" Gli chiese lei. "È per questo che prepari biscotti nel cuore della notte?"
"Si" rispose.
Faith aspetto che lui aggiungesse qualcosa, ma non lo fece. "Mi puoi svegliare." disse infine.
Lui la guardò con un'espressione molto seria. "Non faccio quei sogni quando sto con te."
Le aveva fatto un regalo, anche se lui non sembrò rendersene conto.