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venerdì 1 luglio 2016

Wrap Up #5 Maggio e Giugno 2016

Buongiorno lettori!
Per me maggio è stato un mese impegnativo e un po' faticoso: c'è stato il SalTo16 e poi ho avuto gli esami, e il tempo per scrivere sul blog è stato davvero poco. Quindi ho deciso di unire i due mesi di maggio e giugno nella nostra abituale rubrica di riepilogo di letture e recensioni.
Sono soddisfatta: a giugno ho letto molti bei libri e ho fatto anche molte recensioni e spero per l'estate di poterne fare ancora! 
E voi, come sempre, non dimenticatevi di commentare con le vostre ultime letture e condividete le vostre recensioni :)



Beautiful di Alyssa Sheinmel 
(Estratto della mia recensione!)
L'identità è il tema principale del romanzo: Maisie deve ritrovare se stessa, abbandonando la vecchia Maisie e trovando quella nuova, quella che è sopravvissuta, la ragazza fortunata, come dicono tutti, che nonostante tutto è ancora viva e può vivere la sua vita. Non potrà avere le stesse opportunità degli altri e dovrà sempre affrontare tante difficoltà ma può vivere una vita il più possibile normale e simile a quella dei suoi compagni. Ed una volta accettato questo sarà più facile accettare l'affetto degli altri nei propri confronti e poter vivere appieno l'amicizia con loro. I personaggi di Serena e Chirag rimangono sullo sfondo ma sono molto importanti, specialmente quest'ultimo, il ragazzo che Maisie ama da tantissimo e che non vuole intrappolare, non vuole che lui si senta obbligato a stare con lei a causa dell'incidente e non perché la ama davvero. Maisie dovrà lasciarlo andare prima di capire tutto ciò è anche la sua amicizia con Serena diventerà ancora più profonda e le due saranno ancora più unite grazie al fatto che dopo tanto riusciranno ad aprirsi e a dirsi le cose che pensavano di non riuscire mai a dire.
5 stelle



Finché non sei arrivato tu di Kristan Higgins
Un'altra meravigliosa storia di Kristan Higgins! Questa scrittrice è davvero una delle mie preferite e non mi annoia mai, ma, anzi, mi emoziona sempre tantissimo! La storia di Posey non fa eccezione, anzi: forse questa storia è tra le più realistiche di questa scrittrice. I personaggi sono molto veri, le loro vicende molto comuni ai giorni nostri. Non posso che consigliare questo romanzo sia a chi conosce già la Higgins, sia a chi non la conosce ma cerca una storia d'amore non comune ma molto toccante e a tratti profonda.
5 stelle





Verso l'infinito di Jane Hawking
Questo libro mi ha convinto ancora di più dell'espressione "Dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna"; non si può che ammirare Jane Hawking per come ha affrontato la malattia di suo marito e la loro vita insieme, dedicandosi quasi completamente a lui, alla sua carriera di cosmologo e fisico e ai loro figli, sacrificando tanto. Come poi molti l'hanno criticata, non comprendendo tutte le difficoltà e non riuscendosi a mettere nei suoi panni, mi ha molto stupito e ho provato molto empatia verso di lei. Poi nessuno nega che questa è solo una versione della storia e che ci sono vari fattori da mettere in gioco, ma ho provato molta pena per lei, e ho rivalutato un pochino la figura di Stephen Hawking (e la mia idea del film La teoria del tutto, che non ho ancora visto, ma lo farò a breve): non che lo adorassi prima ma diciamo che lo considero in maniera diversa adesso. Rientrano, come ho detto, tanti fattori e tante cose e una cosa molto importante è il fatto che Jane ha voluto puntare sul fatto che loro hanno sempre dovuto contare su loro stessi, sui loro amici, familiari, e gli aiuti economici e non sono sempre stati richiesti perché le organizzazioni istituzionali e statali non me fornivano alcuno, e che, nonostante la loro situazione "privilegiata", hanno dovuto sempre stare attenti e accorti e cavarsela con quello che avevano. 
Una storia interessante e vera, commovente in molti punti e da leggere se siete curiosi di scoprire qualcosa in più sulla vita del famoso scienziato e di com lui abbia affrontato la sua malattia e sia diventato il personaggio che oggi è grazie non solo al suo genio indiscusso ma anche grazie alla sua compagna per più di 25 anni.
4 stelle



Unrivaled - La sfida di Alyson Noël
(Un estratto della mia recensione!)
Il ritratto del mondo delle celebrità e delle star delineato da Alyson Noël è molto reale e non viene nascosto nulla; c'è una critica a quella società e a come essa ti cambia anche quando sei coinvolto in minima parte; come basta pochissimo per raggiungere la fama sui social network e come qualsiasi notizia, tratta nella maniera giusta,venga manipolata dai media in modo da influenzare anche la gente comune; la vita delle star non è così invidiabile come pensiamo, non è tutto oro quello che luccica, come ci dice l'inizio del libro. Layla, Tommy e Aster se ne renderanno ben presto conto è ognuno di loro cambierà, diventando sempre più consapevole delle difficoltà che la fama comporta e faranno cose che mai si sarebbero aspettati di fare. Subiranno molti cambiamenti, ci saranno problemi con i loro familiari e le persone che più amano e le loro vite saranno davvero sconvolte dalla sfida di Ira. Quella sfida, partita quasi come un gioco, ben presto non sarà più tale e i nostri protagonisti dovranno iniziare a giocare in prima persona questa partita nella quale è in gioco il loro futuro.
5 stelle



La signora Dalloway in Bond Street e altri racconti di Virginia Woolf
È la prima volta che leggo qualcosa di Virginia Woolf, e mi è rimasta un po' di curiosità perché non ho molto appezzato questa raccolta di racconti, dei quali il più famoso è sicuramente quello che ha per protagonista la signora Dalloway. Alcuni racconti sono molto carini e mi sono piaciuti, mente altri non sono riuscita a capirli, figuriamoci apprezzarli! Insomma non so se è una questione di brevità e che si devono mettere i poche pagine tanti concetti ed idee o altro, ma proverò a leggere qualcos'altro della Woolf e speriamo vada meglio sta volta!
3 stelle




Gli effetti speciali dell'amore di Angela Iezzi
(Un estratto della mia recensione!)
La nostra protagonista ci narra le sue avventure, o meglio disavventure, in prima persona e subito notiamo lo stile frizzante e divertente, che contraddistingue tutta la storia. Anche la sua protagonista lo è, anche se sa essere anche un po' antipatica ed egoista, testarda all'inverosimile e che non torna sui suoi passi facilmente. Non è un personaggio cattivo ma a volte vorresti urlarle di lasciar perdere tutto, specialmente il suo odio verso il padre che si riversa su Jamie, e di guardare alle cose belle della sua vita e di ammettere subito i sentimenti che prova verso il ragazzo, senza ulteriori indugi, lasciando perdere i vari appuntamenti che non la soddisfanno affatto e tutti i suoi tentativi di evitare il ragazzo, anche quando lui si dimostra carino e dolce nei suoi confronti.
4 stelle


L'amore rende... rosa di Roxann Hill
(Un estratto della mia recensione!)
La storia inizia con molta velocità e con molto umorismo, ma, andando avanti, ci sono molti temi e molte parti che sono molto serie e riflessive, soprattutto per la nostra protagonista Michelle. Non avresti mai detto che una persona come lei avrebbe avuto il cuore nobile e avrebbe fatto di tutto, sacrificando tutti i begli e costosi oggetti che aveva per David e sua figlia, per ringraziarli dell'aiuto che le stanno offrendo, senza chiedere nulla in cambio. Il loro viaggio on the road è davvero rivelatore per Michelle, che tornerà a Berlino con una nuova consapevolezza di se e di quello che vuole (oltre che con un nuovo peloso amico!). Non mi aspettavo davvero questo suo cambiamento e i miei sentimenti nei suoi confronti sono migliorati durante la lettura. Non che all'inizio la odiassi (anche se risultava particolarmente odiosa), ma è stato bello seguire Michelle nel suo lungo viaggio e vedere il suo cambiamento.
4,5 stelle



Effetto domino - Il countdown di Edy Tassi
Questo eBook contiene delle storie prequel al romanzo Effetto domino di Edy Tassi, un estratto del libro in questione, e del precedente romanzo dell'autrice, Ballando con il fuoco, più un raccontino extra molto bello.
Le storie prequel sono consigliatissime specialmente se avete amato Effetto domino: anche se sapete già la storia, queste breve scene che hanno per protagonisti i vari personaggi vi incuriosiranno parecchio; non aggiungono niente di nuovo o particolare ma introducono i personaggi e alcune cose della vicenda e vi faranno venire voglia di rileggere il romanzo (a me è venuta un sacco di voglia!)
Anche il racconto inedito è molto bello anche se breve e alcune cose non sono spiegate bene; è carino però!
Non posso che consigliare questo libro ai fan di Edy Tassi. 
5 stelle 


Nella giungla di Park Avenue di Wednsday Martin
(Un estratto della mia recensione!)
Non si tratta di pura fiction ma neanche di un manuale di antropologia culturale, anche se presenta spunti molto interessanti e sono citati vari studiosi e testi che uno può approfondire a suo piacimento. Inoltre l'autrice tratta temi molto diversi e anche con molta ironia e simpatia, criticando in modo allegro i rituali e le norme di buon costume ai quali uno deve sottostare per sopravvivere. Nella parte iniziale del romanzo c'è una descrizione esilarante di Manhattan e della sua società proprio come se fosse una zona sperduta popolata da una qualche tribù ancestrale: ho riso per ore. Per tutto il romanzo ritroviamo questa allegria e questa critica dai toni divertenti, poi, verso la fine, succede un fatto molto serio e che tocca profondamente non solo l'autrice ma anche le persone a lei care, ma, in maniera inaspettata, anche la tribù nella quale ha cercato di entrare per anni; si giunge alla conclusione del suo studio con la certezza che nonostante la ricchezza e i privilegi, le assurde regole di comportamento e gli abiti firmati anche nell'Upper East Side si è umani e i dolori e le gioie sono quelle che persistono anche nella vita di noi comuni mortali. E una made di scimpanzé come una di essere umano, vogliono solo il meglio per i loro cuccioli e per loro farebbero di tutto.
5 stelle 


Calendar Girl Gennaio Febbraio Marzo di Audrey Carlan
(Un estratto della mia recensione!)
Mi piace come racconti le tue avventure, come la tua scrittura sia fluida e coerente, come ci sia tanta passione e tanto sesso ma anche del sentimento, di vario tipo e di vario genere. Anche un po' di romanticismo, ma a piccole dosi, quanto basta per rendere la storia ancora più bella. E poi quel tocco di ironia e sarcasmo che contraddistingue il tuo carattere, combattivo e forte: sei una donna che sa quello che vuole, ha un obiettivo e lo raggiungerà mettendocela tutta.
E io voglio continuare a seguirti e vederti raggiungere questo obiettivo, sperando nel lieto fine, e scoprendo con te quali altri bellissimi clienti zia Millie (ops, volevo dire Ms Milan) ti ha trovato e che avventure vivrai ancora, le città che visiterai e tutto quello che ne consegue. Le emozioni che mi hai fatto provare mi hanno dato una scossa e ne voglio ancora e ancora e ancora!
5 stelle



Love and always di Sophie Jackson
(Un estratto della mia recensione!)
Io sono convinta che una novella sia scritta dell'autore per i fan della storia, per coloro che leggerebbero ancora e ancora dei protagonisti che amano anche se si tratta di momenti, glimpse leggeri e per qualcuno inutili. In questa breve novella vediamo la vita di coppia di Carter e Kat, dopo averli lasciati alla fine di A fior di pelle e di come Carter sia deciso a sposare Kat: la madre della ragazza sarà d'accordo anche lei? E Max, il migliore amico di Carter riuscirà a uscire dalla clinica di riabilitazione e poter affrontare il lavoro in officina? Vedremo risposta a questi quesiti e rincontreremo i personaggi che abbiamo amato in precedenza, vedendoli vivere il loro amore e affrontare nuovamente le difficoltà e la quotidianità.
5 stelle


Una brava ragazza di Mary Kubica
Il mio secondo romanzo della Kubica e, come il precedente mi ha molto sorpreso: la struttura che mischia non solo POV, ma anche il passato e il presente è molto intrigante, così come anche il finale davvero scioccante che uno non avrebbe mai immaginato (io no di certo). Se vi piacciono i thriller investigativi ve lo consiglio, ha anche una parte più investigativa e, come già presente ne La sconosciuta, viene data molta importanza anche alla psicologia dei vari personaggi.
5 stelle




Io sono Grey di Alice Montgomery
Mah, non so neanche se consigliarlo, neppure a fan di Jamie Dornan. Ho letto altri libri del genere ma questo mi ha particolarmente annoiato sopratutto nella seconda metà: recensioni a caso e ripetitive di film e serie TV fatti da Dornan, frasette allusive al ruolo di Christian inutili e senza senso, la parte dedicata a questo ruolo/personaggio/fenomeno è la più breve e la meno spiegata di tutto il libro. Ci sono anche alcuni errori, non "gravi" ma ci sono. E meno male che l'ho letto senza troppe aspettative...
3 stelle



Schegge di verità di Monica Lombardi
(Un estratto della mia recensione!)
Nonostante tutto rimanere un romanzo dal sapore giallo, con il mistero del rapimento e le indagini che vogliono far luce su quello che è successo e ritrovare la donna che è ancora tenuta prigioniera; ci sono però anche l'amore e l'amicizia oltre che, a mio parere, un pizzico di paranormale legato al personaggio di Ilaria.
L'unica cosa che personalmente non mi è piaciuta è stato il finale: non vi anticipo come finisce la vicenda che, così facendo, vi guasterei tutto il romanzo che è davvero intrigante, ma personalmente trovo che manchi qualcosa, che ci sia un particolare che rimane irrisolta e che mi fa lasciato con l'amaro in bocca, come si suol dire; il romanzo dovrebbe essere autoconclusivo e quindi sono rimasta male all'ultima pagina, aspettandomi qualcosa in più, che con concludesse in maniera piena l'intera vicenda.
4,5 stelle 



Libri letti e che recensirò prossimamente sul blog:

  • Ho bisogno di amarti di Ella Gai
  • Ovunque con te di Katie McGarry 
  • L'amore è un disastro di Jamie McGuire

Commentate con le vostre ultime letture ;) 

lunedì 8 febbraio 2016

Intervista a Edy Tassi

Buongiorno lettori!

È da un po' che volevo pubblicare questa intervista ma prima io poi la simpaticissima Edy Tassi siamo state impegnate e quindi abbiamo rimandato per qualche mese ^_^'

Questo non vuol dire che l'intervista non sia bella e anzi, spero che vi aiuti a conoscere meglio una bravissima autrice italiana!

Come ho già detto nella mia recensione, il romanzo d'esordio di Edy Tassi, Ballando con il fuoco, è stata una bella sorpresa; è stata inoltre una delle prime recensioni che ho pubblicato e in quel periodo ero un po' giù perché le mie aspettative sul blog non erano soddisfacenti e Edy è stata davvero gentile, mi ha aiutato a tirarmi su di morale e andare avanti. Conoscerla di persona ha confermato quello che avevo già intuito nelle nostre chat: una persona allegra, divertente e gentile, che ama la lettura, lo scrivere e che ha sempre un sorriso per tutti. Per me è sempre un piacere incontrarla e parlarci insieme anche per poco. Abbiamo discusso anche se in breve di vari argomenti, di persona e tramite lo schermo del computer, ma dopo un po' ho preparato alcune domande, quelle che leggerete in questa intervista e spero vi incuriosiscano, vi interessino e vi facciano apprezzare e/o conoscere questa bravissima autrice italiana, sia che già abbiate letto uno dei suoi romanzi o no ;)




Marianna: Ciao Edy e benvenuta su Bookmarks are Reader's Best Friends!

Edy: Ciao Marianna, grazie di avermi invitata nel tuo blog e bentrovate a tutte le tue amiche lettrici!

M: Innanzitutto congratulazioni per l'uscita di Effetto Domino, il tuo secondo romanzo! La trama l'abbiamo già letta ma che ne dici di dirci a parole tue qualcosa sul romanzo?

E: Effetto Domino è un romanzo sfaccettato, che contiene diversi livelli di lettura. C’è l’aspetto romantico, l’aspetto erotico e l’aspetto suspense. Ho cercato di fondere questi tre elementi in modo che formassero una trama armoniosa. I protagonisti, Marco e Gloria, condividono una passione carica di sensualità, si trovano a sperimentare sentimenti imprevisti e devono affrontare rivelazioni delle quali erano completamente all’oscuro.

Leggi la mia recensione
di Ballando con il fuoco!
M: Il tuo primo romanzo, Ballando con il fuoco, è ambientato a Londra, mentre Effetto domino in Italia, più specificatamente sul lago di Como, dove tu vivi; perché questa scelta?

E: Il lago di Como è un'ambientazione romantica e famosa come molte altre ambientazioni internazionali e ho sempre pensato che fosse perfetta. Quando ho deciso di ambientare il mio secondo libro in Italia, è stato naturale farlo in un luogo che conosco bene, perché ritengo che si capisca quando le descrizioni nascono da un'esperienza diretta e quando no.

M: In Effetto domino si parla oltre che del Lago anche dell'Africa. Sono posti dove sei stata o semplicemente ti sei informata?

E: Ecco, per quanto riguarda l'Africa, mi sono soltanto documentata. Tramite libri, filmati, notizie estorte ad amici. Per esempio, mi sono affidata a un'amica che ha lavorato per un certo periodo di tempo per la Heineken in Africa, la quale mi ha messa in contatto con un ex collega che ha vissuto a Kinshasa e che mi ha spiegato il discorso dei visti ecc.

M: Parlando in generale molte autrici italiane ambientano i loro romanzi all'estero, mentre molte autrici straniere ambientano anche solo pochi capitoli nel nostro paese. Perché pensi che ci sia questo fenomeno?

E: Be', le lettrici straniere scrivono per lettrici straniere che vogliono evadere e quindi per loro evasione significa immaginare di andare in un paese che non conoscono. E l'Italia è sempre una meta dei sogni. Noi italiane siamo abituate a questa nostra Italia e spesso ci vediamo ben poco di romantico, quindi cerchiamo evasione altrove. Io credo che quando si sceglie un'ambientazione, non importa che sia "patriottica" o "esotica". L'importante è che la si sappia descrivere e sia adatta alla trama.

Leggi la mia recensione
di Effetto Domino!
M: Sappiamo che la danza è una delle tue passioni e si vede chiaramente in Ballando con il fuoco. In Effetto domino che aspetto di te hai voluto inserire?

E: Ce ne sono diversi. Intanto mio padre aveva l'hobby della fotografia, perciò ho voluto inserire questa cosa che ricordo di lui, perché è mancato quando ero una ragazzina. Poi, come abbiamo già detto, il lago; note autobiografiche che ho raccontato (e terminerò di raccontare) sul mio sito definendole "I segreti di Effetto Domino".

M: Come sei approdata alla scrittura di romanzi?

E: Stringendo i denti, non arrendendomi e trovando una persona che ha creduto nel mio modo di scrivere. Dopo averci provato tante volte, credo che senza quella persona, a un certo punto avrei abbandonato definitivamente, perché gli spazi per le autrici di romance, prima dell'avvento del selfpublishing, erano davvero minimi e sembrava una lotta contro i mulini a vento. Invece, lui (perché è un lui) mi ha dato fiducia e questo è stato determinante.

M: Sappiamo che sei una traduttrice, forse ancor prima di essere scrittrice. Ti piacerebbe che i tuoi romanzi fossero tradotti in un altra lingua? Ti occuperesti anche solo marginalmente della traduzione o per te sarebbe troppo strano?

E: Io ADOREREI che i miei libri venissero tradotti. Il mercato italiano è piccolissimo e poter accedere a un mercato più vasto sarebbe, come dicono in un libro delle mie figlie, strabaluccicantiloso ! Chissà che prima o poi non succeda. Ma non credo che metterei troppo il naso nella traduzione. Sarei disponibile nei confronti del traduttore per aiutarlo nei passaggi magari poco chiari, per risolvere eventuali dubbi, ma poi mi limiterei a godere del suo lavoro e a sognare milioni di copie vendute! ;-)

M: Stai lavorando a qualche altro romanzo? Possiamo avere qualche piccola anticipazione ;) ?

E: Direi che l'anticipazione più grande, in questo momento, è che ho consegnato il mio terzo romanzo proprio a inizio gennaio. Posso dirvi che è ambientato a Milano, che il protagonista maschile è soprannominato Il Collezionista, e che il colpevole è il maggiordomo, con il pugnale, in salotto. Scherzo! Ma diciamo che anche qui, come in Effetto Domino ci saranno diverse cose da scoprire, pericoli da scampare e perfino qualche passaggio... esplosivo.

M: Tu hai pubblicato con una casa editrice, è stata una scelta cercata?

Io ed Edy!

E: Pubblicando romance, la scelta di Harlequin Mondadori, ora HarperCollins Italia, era praticamente obbligata. Anche perché il selfpublishing non era ancora così diffuso e poche altre case editrici offrivano questo genere di romanzi. Ma è anche vero che nella mia testa c'è sempre stata Harlequin, a prescindere. Quindi sono stata molto contenta quando ho firmato il mio primo contratto. Era un sogno che diventava realtà per più di una ragione.

M: In questi tempi il self publish è molto importante; se non avessi pubblicato con la Harlequin Mondadori avresti intrapreso questa strada?

E: Non lo so. Adesso ammetto che mi attira, anche perché sono una persona abituata a lavorare in autonomia, ad assumermi la responsabilità delle mie scelte, quindi il selfpublishing sarebbe un modo per assecondare questa mia natura. Ma mi piace avere una casa editrice alle spalle, per avere un confronto costruttivo, per crescere. Quindi chissà, magari un giorno potrei diventare un'autrice ibrida!

M: Che consigli senti di dare a chi si vuole avvicinare alla scrittura e pubblicare un libro?

E: Da un lato, pensare sempre che si può migliorare. Che c'è sempre una scena che potrebbe essere scritta meglio, che la trama potrebbe trovare una svolta migliore, che si può sempre imparare qualcosa esaminando le autrici che ci piacciono. Insomma, non accontentarsi. E poi un consiglio pratico: prendere appunti, sempre, anche mentali. Ma non tanto sulla storia, quanto su ciò che si vede in giro, tutti i giorni. Per esempio, che aspetto hanno i giardini in questo periodo? Quali piante sono fiorite? Quali no? Quali hanno ancora le foglie? E che aspetto ha il cielo? Come cammina la gente? Guarda quel tizio seduto in fondo al bar, guarda come muove le mani, guarda come cammina, guarda la sua faccia. Magari potrebbe essere lo zio del nuovo protagonista, o un amico... Insomma prendere spunti da tutto.

M: E qualche consiglio per chi magari vuole lavorare nel campo editoriale magari come traduttore?

E: Una volta qualcuno mi ha detto che anche tradurre è un talento, ma io parlerei in modo più semplice di "sensibilità". Per tradurre, bisogna innanzitutto possedere la sensibilità che permette di entrare in un testo, capirne il registro, sentirlo. E poi bisogna studiare, leggere, affinare l'orecchio. Non basta conoscere l'inglese, avere un dizionario, un pc ed è fatta. La traduzione è una professione. Bellissima. Ma come tutte le professioni, richiede preparazione. Bisogna conoscere la propria lingua e non farsi irretire dalle lusinghe di quella da cui si traduce, perché il rischio è trasformare il testo in qualcosa che "suona" italiano, ma non lo è.




"Sono nata a Cantù, in provincia di Como, una cittadina collinare dalla quale, nei giorni tersi e ventosi si può ammirare la punta del Monte Rosa. In me però non scorre solo sangue lombardo, ma anche veneto ed emiliano. Un sangue nel quale, da almeno due generazioni, scorre una vena artistica che si è sempre manifestata attraverso la scrittura grazie a una zia poetessa e un cugino giornalista.
Come molti figli unici, da bambina giocavo spesso con amiche immaginarie o leggendo. Sin da piccola, infatti, nella mia camera ci sono sempre stati tanti, tantissimi libri.
A nove anni, mio nonno mi ha regalato la mia prima macchina da scrivere. Una Lettera 22 della Olivetti, con la quale, nei primi tempi, mi sono divertita più che altro a scoprire i misteri e le insidie della carta carbone, limitando la mia produzione letteraria a qualche riga di frasi scritte un po’ in nero, un po’ in rosso.
Dopo le medie, il mio percorso scolastico è stato caratterizzato da un andamento piuttosto schizofrenico. Diploma in ragioneria prima (perché i miei genitori desideravano che avessi un “pezzo di carta”), laurea in letteratura tedesca, master in economia, diploma di traduzione. Insomma ero un’anima in bilico fra due vite e in cerca della sua strada.
Strada che ho finalmente trovato, come spesso accade, mentre ero intenta a fare altro. Nel 1999 ho partecipato a un concorso letterario organizzato da Donna Moderna e Harlequin Mondadori che, in modo del tutto imprevisto mi ha aperto le porte della traduzione. Nel 2001 infatti ho iniziato a lavorare come traduttrice per Harlequin, un’esperienza che continua ancora oggi.
Successivamente sono arrivate altre collaborazioni con Morellini e Grandi & Associati. Dal 2007 è cominciato il mio rapporto con Piemme e, in seguito alla partecipazione al Women Fiction Festival, anche con Feltrinelli.
Nel frattempo ho sempre scritto. Il mio primo “romanzo” risale a più di venticinque anni fa, in occasione del compleanno della mia migliore amica, alla quale ho dedicato una storia in cui lei era la protagonista. A quello sono seguiti giornalini amatoriali che mi vedevano impegnata nel molteplice ruolo di caporedattrice, giornalista e lettrice. Diari… una quantità infinita di diari. Una tesi di laurea in cui presentavo un’interpretazione esoterica delle fiabe dei fratelli Grimm. Tentativi di noir, fantasy e romance, a seconda delle mie letture del momento. Finché non ho deciso di fare sul serio. E dopo qualche piccola delusione, tanto incoraggiamento da parte di chi credeva in me e tanta perseveranza, finalmente ho firmato un contratto con Harlequin Mondadori per la pubblicazione del mio primo romanzo, Ballando con il Fuoco.
La mia vita personale segue cicli decennali di quiete e di tempesta. Oggi sono sposata, ho due figlie e le mie giornate ruotano intorno alla famiglia: le bambine da prendere, portare, riprendere, riportare… e ai libri: quelli che leggo per piacere e per lavoro, quelli che traduco e, ora, quelli che scrivo.
La cosa più difficile? Far capire che quando sono seduta sul divano con una tazza di tè davanti e un libro in mano… sto lavorando!"

Commentate dicendomi se vi è piaciuta questa intervista, se vi ha convinto a leggere i romanzi di Edy Tassi! E se li avete già letti, ditemi la vostra opinione ;) 

martedì 9 dicembre 2014

Alla ricerca del regalo perfetto #3

Ogni anno a Natale vi disperate perché non sapete cosa regalare ad amici, parenti, colleghi??? Niente paura! Bookmarks are Reader's Best Friends e Wellness WITH Chiara R. cercheranno di darvi una mano nella vostra ricerca del "Regalo perfetto" ;)
Dal 25 novembre fino alla vigilia di Natale, ogni settimana Chiara vi proporrà sulla sua pagina Facebook dei prodotti legati al benessere mentre RainBookmark e Chantal alcuni libri adatti a tutte le età e tutti i generi! Siete pronti??? 



Bentornati!

Oggi vorremo proporvi dei titoli adatti a più piccoli, i vostri bambini! Siamo convinte che se si inizia ad apprezzare i libri e la lettura, crescendo non potranno che continuare con questa passione (si spera!). Naturalmente è importante anche scegliere libri adatti all'età del bambino e della bambina ai quali volete regalare il libro e quindi vi aiuteremo indicando la fascia di età consigliata!

Iniziamo allora!




Titolo: Frozen Il regno di ghiaccio Storie da colorare
Casa editrice: Disney Libri
Pagine: 32
Costo: 4,90
Età: dai 3 ai 5 anni
Potete acquistarlo QUI

Descrizione: Il libro contiene la storia dell'omonimo film della Disney Frozen Il Regno di ghiaccio, con tutti i protagonisti del film da colorare!

Da regalare a: la nipotina, la figlia, la cuginetta, la sorellina che vi canta tutto il giorno All'alba sorgerò (Let it go), che vuole sempre e solo guardare il film, che adora colorare e che si divertirà tantissimo a colorare Anna, Elsa e Olaf ;)









Titolo: Il gatto con gli stivali, Biancaneve e i sette nani, La sirenetta e Capuccetto Rosso
Collana: Fiabe preziose
Casa editrice: DeAgostini
Pagine: 32
Costo: 5,90 (Cadauno)
Età: dai 4 anni 

Descrizione: Quattro libri di fiabe rinnovate con il segno fresco e nuovo di grandi illustratori di fama, sia italiani che stranieri, per raccontare ai bambini le più celebri storie della tradizione popolare e il grande patrimonio delle fiabe classiche in modo originale e graficamente spettacolare.
La Sirenetta è illustrato da Mariachiara Di Giorgio. L’illustratrice di Biancaneve è Simona Cordero. Il gatto con gli stivali presenta il tratto di Fabian Negrin e Cappuccetto rosso è illustrato da Silvia Provantini.




Da regalare a: i vostri figli o nipotini che non vanno si addormentano se prima non gli viene raccontata una storia o letto una favola; per i bambini che hanno visto i cartoni animati e adesso magari voglio sentire la storia letta da mamme, papà, nonni e zii e osservare i bellissimi disegni che accompagnano queste storie; ai bambini che adorano le storie illustrate;