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martedì 28 novembre 2017

IT'S TIME TO... #82 "Polvere di fata di Barbara Poscolieri


Buongiorno lettori!
Ancora una volta ho il piacere di parlarvi di una nuova autrice che ho già letto e sono molto curiosa di questa sua nuova uscita che parla di un tema molto attuale e forse scottante. Barbara Poscolieri nel suo Crash aveva parlato delle difficoltà di una persona disabile nel ricominciare a vivere, mentre in Polvere di fata la protagonista è una persona schiava della cocaina che tra mille difficoltà cercherà di riprendere in mano la sua vita...
Io sono molto curiosa di leggere questo romanzo anche perché Barbara sa affrontare temi così difficili con molta realtà e veridicità e voi? Spero con questo post di invogliarvi alla lettura!


Dopo Crash, Barbara Poscolieri torna a raccontare di cadute e rinascite, con un romanzo che scava nelle debolezze di una protagonista in un mondo in cui è facile perdersi.

Sotto le luci di una Roma a volte nemica e a volte alleata, Chiara dovrà trovare la forza di ignorare il richiamo dell’Ocean e riprendersi la sua vita.


Titolo: Polvere di fata
Autore: Barbara Poscolieri
Data di uscita: 13 novembre 2017
Casa editrice: Lettere animate
Genere: Narrativa
Pagine: 192
Prezzo: 2,99 (ebook - Amazon, Ibs, Feltrinelli) 12,00 (cartaceo - Amazon)


L’Ocean è il locale più esclusivo di Roma, ma nasconde un volto marcio, fatto di sesso, alcol e quella che chi lo frequenta chiama “polvere di fata”: cocaina.
Chiara, appena uscita da una relazione che l’ha lasciata distrutta, conosce Simone, il bel proprietario, che si presenta offrendole facili soluzioni di evasione. È l’inizio della discesa.
Tra piccole rinascite e nuove cadute, Chiara cerca di riprendere il controllo della propria vita, sempre con l’ombra dell’Ocean ad incombere su di lei.

venerdì 6 ottobre 2017

Wrap-Up #18 Settembre 2017

Buongiorno lettori!
Ho poche letture questo settembre, accidenti! Me ne sono resa conto facendo questo post! Ma capite che ho letto un romanzo di più di 800 pagine quindi è comprensibile. Per il resto sono contenta anche delle mie recensioni, quelle pubblicate sul blog perché sono stati dei bei romanzi, che mi hanno preso e appassionato. Qui le trovate che potete leggerle o rileggerle :)
E come sempre ditemi le vostre letture del mese di settembre commentando con i vostri titoli preferiti, con i link dei vostri Wrap-Up e quant'altro, che sono curiosa di scoprirli ;)



Crash di Barbara Poscolieri
È difficile trovare romanzi di narrativa che raccontano di personaggi disabili ma Crash tratta proprio di questo: il protagonista Alessandro dopo un incidente si ritrova senza gambe ma con la voglia di tornare in pista a gareggiare con la sua auto. Un romanzo non facile da scrivere e da parlarne (almeno da un certo punto di vista), ma sicuramente piacevole da leggere proprio per la sua novità già partendo dalla trama ma anche per la sua narrazione molto scorrevole. Mi piace come venga data molta importanza alla psicologia di Alessandro e vengano espresse tutte le sue emozioni, i suoi dubbi e anche il suo dolore mentre cerca di tornare ad essere quello che è, un pilota. Forse il suo personaggio è fin troppo caratterizzato a scapito degli altri personaggi secondari, in particolare mi è dispiaciuto non poterne leggere di più su Federica, la persona che più di tutte lo appoggia e lo supporta e della quale sappiamo poco dei sentimenti e delle emozioni che ha provato dal momento dell'incidente e lungo tutto il percorso di riabilitazione di Alessandro.
4 stelle



La distanza fra me e te di Lucrezia Scali
Il romanzo ha molti punti che sono o vogliono andare contro i soliti cliché delle storie d'amore e del genere romance e per gran parte ci riesce, per poi caderci dietro in molte piccole situazioni, sopratutto sul finale. Inoltre l'evoluzione dei personaggi all'inizio è lineare e calma per poi diventare alquanto confusionaria nella parte finale, affrettando le cose e rendendole forse un po' scontate e non in linea con quanto i personaggi dicevano poco prima. La parte finale è quella che mi convinto di meno perché tutto è un po' affrettato e semplificato in un certo senso, e il finale per quanto sia apprezzabile perché fugge dai soliti stereotipi non mi è piaciuto perché troppo oscuro, troppo poco chiaro (qualcuno potrebbe dire il contrario ma io appartengo alla categoria "leggere per credere") e che rovina anche tutto quello che è avvenuto prima, perché tutti i cambiamenti dei personaggi non si vedono. Mi dispiace molto perché la storia inizialmente mi ha molto preso e appassionato ma nella seconda parte non più e il finale mi ha dato il colpo di grazia rovinando il resto.
3,5 stelle



Volevo essere la tua ragazza di Meredith Russo
(Un estratto della mia recensione in anteprima!)
Una storia sofferta e triste, con molta tensione in molte scene, ma credo che possa essere uno spunto per chi prova le stesse emozioni e sentimenti di Amanda a dare una svolta alla loro vita e non sentirsi abbandonati: l'autrice anche lei è transgender e dichiara all'inizio che il suo intento è proprio quello di narrare una storia che forse cade in alcuni stereotipi ma allo stesso tempo può essere di aiuto a capire almeno in parte il mondo trangender e quanto sia difficile, complicato e doloroso vivere in un corpo che non ci appartenete, che non sentiamo nostro. A mio parere c'è riuscita: il romanzo è bello e appassionante, ci fa appassionare alla storia di Amanda e tifare per lei nei momenti di difficoltà; ci fa capire molto sulle persone transgender, forse semplificando alcune cose, ma narrandone solo di vere e innegabili. L'unica pecca che ha il romanzo è la velocità del finale che per me è una cosa sacra: il finale deve essere completo ecco.
4,5 stelle



Dopo ti te di Jojo Moyes
(Recensione con SPOILER)
Personalmente io sono convinta che Io prima di te meritava un seguito e infatti Dopo di te mi è piaciuto proprio perché narra la vita di Louisa dopo la morte del suo amato Will. Se il finale del primo romanzo ci aveva dato speranza sulla ragazza che aveva scoperto la sua strada in questo libro scopriamo che non è così e che non riesce ad andare avanti senza Will. Ma il destino porterà letteralmente alla sua porta Lily, la figlia di Will, avuta da una relazione durante gli anni dell'università, una ragazzina in cerca di una famiglia, di un padre che la ama e la comprenda. Louisa prenderà molto a cuore Lily e la aiuterà a riconnettersi con i genitori di Will, mentre indirettamente la stessa Lily aiuterà Louisa a capire quello che vuole dalla vita, a darci una svolta, proprio come Will sperava per lei. Mi è molto piaciuto questo romanzo, mi ha preso ed emozionato molto e mi piace come si mostra ancora una volta la complessità del personaggio di Louisa, umano in tutto e per tutto (forse in maniera un po' tragica certo, ma non si può negare che i suoi comportamenti e le sue emozioni siano reali). Mi ha molto colpito il finale che rimane nuovamente un po' aperto, mostrando Louisa che decide di partire e di fare quello che vuole davvero e con mia sorpresa poco dopo ho scoperto che uscirà un terzo capitolo dedicato alla ragazza e ne sono curiosa; meccanismi di marketing a parte io voglio ancora leggere di Louisa e sperare in un lieto fine per lei definito (e anche un nuovo amore, se lo merita, no?)
4 stelle 

lunedì 11 settembre 2017

Recensione: "Crash" di Barbara Poscolieri

Buongiorno lettori!

Una nuova recensione, un romanzo appassionate e adrenalinico come una gara di corsa: Crash di Barbara Poscolieri però non parla solo di gare ma di come prendere in mano la propria vita e ritornare in pista dopo un grave incidente. Pronti a scoprirne di più? Continuate la lettura del post e scoprite questo emozionante romanzo! 


Titolo: Crash

Autore: Barbara Poscolieri 

Casa editrice: Dunwich edizioni
Pagine: 200
Prezzo: 3,99 € (ebook), 12,90 € (cartaceo)



Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.



È difficile trovare romanzi di narrativa che raccontano di personaggi disabili ma Crash tratta proprio di questo: il protagonista Alessandro dopo un incidente si ritrova senza gambe ma con la voglia di tornare in pista a gareggiare con la sua auto. Un percorso non facile perché ci sono sacrifici, ci vuole impegno nella riabilitazione e anche forza psicologica per poter raggiungere l'obbiettivo che il ragazzo si è prefissato. Per fortuna al suo fianco c'è la sua fidanzata Federica, i suoi colleghi di lavoro, la sua famiglia e i suoi vecchi amici; ma nonostante questo supporto Alessandro dovrà ad un certo punto andarsene per poter capire molte cose su se stesso e per poter davvero tornare in pista.

venerdì 14 luglio 2017

Italians do it better #1 Barbara Poscolieri, Marie Therese Taylor, Valentina G. Bazzani


Buongiorno lettori!

Direi che prima di tutto c'è bisogno di un attimo di spiegazioni su questa rubrica e del perché l'ho creata: ricevo tantissime richieste di segnalazione da parte di molti autori e ad una segnalazione non si può dire di no (per di più ho avuto la fortuna di riceverne sempre di cortesi, motivo in più per non poter rifiutare). Purtroppo sono una tipa molto lenta e che combina casini (sopratutto sul blog): mi è capitato di fare subito segnalazioni perché avevo tempo e magari il libro era uscito da poco, e ho ancora da fare segnalazioni di autori che mi hanno scritto mesi fa. Insomma è molto difficile stare dietro a tutto e il fatto che sia stata in pausa per quasi 5 mesi non ha giocato in mio favore... Non ne vado fiera e anzi mi vergogno e mi scuso con gli autori ai quali cerco sempre di rispondere forse con poco successo e dando una brutta impressione: scusate se non mi sono fatta sentire finora, ma avrei fatto vane promesse... 

Adesso ho deciso di correre ai ripari: sto ripescando tutte le diverse segnalazioni che ho ricevuto e le farò tutte in questa nuova rubrica che si intitola Italians Do It Better! Ad ogni appuntamento ci saranno 3 romanzi di tre autori diversi con la loro rispettiva presentazione. Autori emergenti, la rubrica che fino ad ora voleva presentarvi gli autori e i loro romanzi, sarà dedicata più nello specifico ad autori che vogliono presentare le loro serie e/o la loro bibliografia, mentre riservo IT'S TIME TO... per segnalare le ultime uscite self e non (in ogni caso segnalerò tutto per bene nei prossimi giorni nella pagina Contatti così che per gli autori e non sia tutto più chiaro).

Per farla breve: una volta al mese (o due, adesso vedo se riesco a fare un post ogni due settimana) in Italians Do It Better vi presenterò tre titoli nella speranza che possano stuzzicare la vostra curiosità e li possiate leggere. Oggi le protagoniste sono tre donne: Barbara Poscolorieri, con il suo adrenalinico ma toccante Crash; Marie Therese Taylor con una serie di racconti ambientati tra gli anni Settanta e Ottana; e Valentina G. Bazzani e il suo viaggio sulla Route 66 alla ricerca di se stessi...



Titolo: Crash
Autore: Barbara Poscolieri 
Casa editrice: Dunwich edizioni
Pagine: 200
Prezzo: 3,99 € (ebook), 12,90 € (cartaceo)
Potete acquistarlo qui (ebook) e qui (cartaceo)



Alessandro Alari è un giovane pilota romano della scuderia Speed-Y, in corsa per il titolo mondiale del Grand Race. Durante il Circuito di Roma rimane vittima di un incidente in cui perde entrambe le gambe. Il mondo dei motori è sconvolto, così come tutte le persone vicine al pilota. Solo Alessandro crede che un ritorno alle gare sia ancora possibile, con o senza gambe. Inizia quindi un percorso di accettazione e di riabilitazione, supportato dalla fidanzata Federica, dai genitori e dagli amici, con l’obiettivo di riguadagnarsi il posto che merita nella vita e in pista. Ma nel frattempo la Speed-Y ha trovato un nuovo pilota e sembra non credere nel suo recupero. La fiducia di Alessandro vacilla e anche il rapporto con Federica ne risente. Si rifugia quindi nel suo piccolo paese d’origine, dove ritrova la serenità in una vita semplice. Ma il Grand Race invoca il suo nome e, per quanto Alessandro cerchi di ignorarne il richiamo, le corse restano parte di lui.