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sabato 15 aprile 2017

Recensione in anteprima: "L'alba della cacciatrice Shadows World" diAliénor J. O'Hara

Buongiorno lettori!
Vi avevo già parlato di questo romanzo e anticipato che mi stava piacendo molto! Adesso potete leggere non solo L'alba della cacciatrice, ma anche la mia recensione completa ed in anteprima di questo romanzo che vuole essere una sorta di prequel della nuova saga Shadows World dell'autrice Aliénor J. O'Hara: una storia affascinante e misteriosa che vi appassionerà tantissimo.



Titolo: L'Alba della Cacciatrice
Serie: Shadows World #0.5
Autrice: Aliénor O' Hara
Data di uscita: 15 aprile 2017
Pagine: 193
Prezzo: € 2,99 (ebook); € 13.90 (cartaceo)


Una nuova guerra è scoppiata e sta cambiando molte cose. Charlie lo sa bene. La sua famiglia sta scappando dai bombardamenti da più di un anno e alla fine è persino costretta a lasciare il suo paese. Ciò che troverà nella sua nuova casa, però, non è esattamente ciò che si sarebbe aspettata. Una strana zia che non sapeva di avere e una realtà oscura persino peggiore della guerra che si è lasciata alle spalle. Una realtà che mai avrebbe osato immaginare e che le strapperà dalle mani tutto ciò che ha, che le costerà quasi tutto ciò che è. Una realtà che prende forma dai suoi sogni più oscuri.
Cosa faresti tu se i tuoi peggiori incubi prendessero improvvisamente vita?


La vita di Charlie è cambiata improvvisamente: la guerra ha già sconvolto il suo mondo ma adesso la guerra è arrivata proprio a casa sua e le ha portato via sua madre. Sola insieme al fratello minore adesso è diretta in Svizzera dalla sorella di sua madre, donna della quale ignorava l'esistenza fino ad allora. Nella casa della zia in mezzo alle montagne, Charlie spera di poter trovare finalmente la pace ma purtroppo non sarà così: alcune misteriose forze si sono risvegliate in lei e altre la stanno cercando perché lei ha ereditato un potere immenso e terribile che potrebbe distruggere lei stessa e la sua famiglia.

sabato 16 aprile 2016

Recensione: "Mior" di Simon Rowd

Buongiorno lettori!
Vi avevo presentato questo volume poco meno di un mesetto fa e sono stata molto felice che la casa editrice ElectaYoung mi abbia inviato una copia di questo romanzo che aveva attirato la mia attenzione. Infatti Mior di Simon Rowd è un romanzo pieno di avventura e mistero che unisce elementi thriller e di fantasia con molta maestria; un cocktail che vorrete bere ancora e ancora... Scopritene di più nel post e nella recensione qui sotto ;)


Titolo: Mior
Serie: Drow Trilogy #2
Autore: Simone Rowd
Casa editrice: Mondadori Electa
Collana: ElectaYoung
Data di uscita: 4 aprile 2016
Pagine: 400
Prezzo: 14,90 (cartaceo)


Eric Arden è morto. Lo è per i suoi genitori adottivi, nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei quartieri di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità e verso cui nutre ancora un amore profondo, è concesso avvicinarlo. Ma quando lei decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a spezzare per sempre il loro legame: è lei l’assassina inconsapevole di Logan, il vero padre di Eric, strappatogli via subito dopo averlo ritrovato. Incapace di guardare Sophie ancora negli occhi, Eric fugge tra le braccia di Dana, l’affascinante drow con un passato da cacciatrice, riapparsa dal nulla nella sua vita. Nemmeno lei, però, può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati e persi una notte sulla tomba di Logan, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora, avvolta nel mistero: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l’aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora segreti profondi: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta, Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall’amore delle due ragazze al suo fianco, ma quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.


Quando ero più piccola e mi ero appena immersa nel magico mondo della lettura, non conoscevo internet e non sapevo che con una breve occhiata in rete potevo scoprire se il libro che compravo era il primo, il secondo o il terzo della serie. Ricordo una volta che letto prima il terzo volume di una serie e solo in seguito i primi due, oltre che il quarto ed ultimo capitolo. Adesso controllo praticamente sempre e sto attenta, perché spesso leggendo i seguiti non si vengono a sapere cose, fatti e particolari che dovresti sapere! Mior è il secondo volume della trilogia Drow di Simon Rowd e non ti senti affatto spaesato pur non avendo letto il volume precedente. Non del tutto quantomeno.

Seguendo i suoi vari protagonisti (e pure i nemici), scopriamo quasi tutto quello che è successo nel volume precedente e di come Eric, il protagonista della storia, ha scoperto di essere un Drow, un mezzelfo oscuro, che quelli che sono i suoi veri genitori non lo sono in realtà, e il suo padre biologico, Logan, è morto per mano dei Drowhunter, i cacciatori di mezzelfi; e per colpa di questi Eric ha dovuto inscenare la sua stessa morte e scomparire per non essere continuamente braccato dai cacciatori. 

Ma la storia di questo volume è molto più complessa di quanto si possa credere! Infatti, Sophie, la ragazza che Eric ama, è lei che ha sparato involontariamente a suo padre ed il ragazzo, sconvolto dalla notizia, non sa se potrà mai perdonarla. Ma ha bisogno di lei, perché ha scoperto che sua madre Arline è viva ed Eric deve trovarla e risolvere tutti i suoi dubbi. Deve però stare attento perché Hauffman, il pericoloso capo degli Drowhunter, sta cercando lui e i suoi complici ed ha un piano per prendere il potere sulla comunità degli elfi, ma per metterlo in atto deve insabbiare un esperimento di vent'anni fa. Ed Arline è legata proprio a quell'esperimento.

venerdì 15 aprile 2016

Recensione: Justice di Marie Force

Buongiorno lettori!
Sapete quando c'è una serie che vi piace e sta per uscire il nuovo volume di tale serie e vi viene una voglia matta di leggere il volume precedente così da potervi gustare il libro in uscita? Beh, questo è quello che mi è successo quando mi sono resa conto che il 15 aprile si avvicinava e stavano per uscire due nuovi libri della serie House of crime Omicidi alla Casa Bianca di Marie Force, iniziata a gennaio quando sono usciti i primi due volumi per HarperCollins Italia. Quindi ho preso in mano Justice e me lo sono goduto, rincontrando i personaggi che già avevo amato in Investigation. 
E voi? Pronti a risolvere nuovi casi con Sam Holand e Nick Cappuano? 
E ricordatevi che da oggi troverete in edicola il volume tre e il volume quattro, Corruption e Cospiracy. 
Adesso corro a prenderli mentre voi leggete la recensione ;)



Titolo: Justice
Serie: House of Crime #2
Autore: Marie Force
Casa editrice: HarperCollins Italia
Data di uscita (edicola): 15 gennaio 2016
Prezzo: 7,50 (cartaceo)


In piedi davanti al cadavere di Julian Sinclair, esponente della Corte Suprema, il tenente Sam Holland è notevolmente turbata. Il fatto che lei sia stata una delle ultime persone a vederlo in vita la sera prima, alla festa per la nomina a senatore di Nick Cappuano, non gioca a suo favore. Sam non può non considerare che Julian è la seconda persona, dopo il senatore John O'Connor, legata a Nick a essere trovata brutalmente uccisa. Per questo deve relegare i sentimenti che prova per lui e non perdere l'obiettività e la freddezza necessari per portare avanti l'indagine. Se non fossero sufficienti le altalene emotive che Sam sta vivendo, le ombre di un caso irrisolto che coinvolgono suo padre si allungano su di lei mettendola in serio pericolo. Segreti sepolti e verità non dette rischiano di far naufragare tutto il suo mondo per la seconda volta. La giustizia può essere cieca, ma mischiare le emozioni con la politica è di sicuro una scelta fatale.


Alla fine di Investigation avevamo lasciato Sam Holland e Nick Cappuano felicemente innamorati, segnati sì dalla morte di John O'Connor, ma pronti ad affrontare insieme le avversità che la vita gli metterà difronte. E state pur certi che i casini e le sorprese non mancheranno in questo secondo volume.

Si inizia con l'omicidio di una famiglia e un assassino in fuga, un assassino che forse sa qualcosa sulla sparatoria che ha costretto il padre di Sam su una sedia a rotelle. Poi Julian Sinclair, caro amico di Nick e futuro giudice della Corte Suprema, viene ucciso e il ragazzo, nuovamente, è un testimone chiave del caso. Intanto la relazione tra il tenente e il senatore è ormai di dominio pubblico e crea dei problemi sul lavoro ad entrambi. Sam sente di amare profondamente Nick, ma non sa se riuscirà a superare tutti i casini e i problemi che spuntano ogni volta che tutto sembra essere normale e lei si sente finalmente felice e soddisfatta.

E come è successo nel volume precedente la storia continua, i misteri si infittiscono e l'adrenalina scorre come pure l'azione in questo nuovo romanzo della serie House of crime. Tante sorprese e tanto romanticismo che come sempre si mischia con maestria ai casi di Sam e all'intrigante vita da senatore di Nick sullo sfondo di una Washington che non dorme mai.

sabato 12 dicembre 2015

Autori Emergenti #16 : Manuel Pomaro

Diamo spazio ad autori italiani sia che sono autopubblicati, o che hanno pubblicato con piccole, medie e pure grandi case editrici, dimostrando che anche in Italia ci sono dei talenti: basta scoprirli!

Buongiorno lettori!
benvenuti ad un nuovo post di questa rubrica! Oggi vi presento il romanzo di un autore italiano che ha pubblicato molto, ma in questo romanzo si è dedicato al genere romantico senza però dimenticare la parte più mistery, quasi thriller...

Seguite Mary, la protagonista dell'ultimo romanzo di Manuel Pomaro nella sua ricerca di S.P. e della piccola Marianna. (Che non sono io, sono a posto XD)



Titolo: L'incrocio dei lunghi attimi
Autore: Manuel Pomaro
Casa editrice: self publish 
Pagine: 173
Prezzo: 0,99 (ebook)


Mary lavora per una testata giornalistica su cui viene pubblicato il toccante annuncio di un uomo. Di prima mattina, il suo cuore sembra ricominciare a battere in modo diverso quando scruta quelle poche parole. La ragazza, infatti, lo legge e ne è come rapita: non riesce a dimenticare le parole, che le rimbombano anche nel cuore. Nella sua testa inizia una strana lotta tra il voler trovare quella persona e il trattenersi dalla ricerca; vince, naturalmente, la parte più impulsiva di Mary, che parte alla ventura per capire se tra lei e l’uomo misterioso potrebbe nascere un dolce sentimento. Scova qualche indizio, alla ricerca di un fantomatico S. P. Quando riesce a rintracciare Stefano sembra andare tutto a gonfie vele: crede di aver incontrato l’uomo misterioso, tanto da concedersi ben presto fisicamente; ma Mary, tutto a un tratto si blocca, dopo aver capito che, in realtà, non è lui che sta cercando. Il suo misterioso S. P non è lui. Dopo varie peripezie arriva finalmente a Sandro, ma anche qui gli imprevisti non finiscono e la storia si tinge di giallo. Mary parte alla ricerca della motivazione per cui il suo Sandro ha scritto un testo che l’ha toccata così nell’intimo e, sicuramente, esce rafforzata alla fine di questa vicenda. Un percorso che la porterà a sgominare il mercato dei film snuff (spegnere lentamente) e la condurrà sulle tracce di Marianna, una bambina scomparsa molti anni prima. Un romanzo che mescola storie d’amore profonde a indagini torbide.

mercoledì 21 ottobre 2015

Recensione: "E alla fine sei arrivato tu" di Hélène Battaglia

Buongiorno lettori!

Oggi per voi la recensione di un romanzo che vi avevo presentato ad agosto e che ho avuto il piacere di leggere durante il mio soggiorno indiano. Ne sono rimasta piacevolmente sorpresa anche se il finale non mi ha convinto...

Voi avete avuto modo di leggere E alla fine sei arrivato tu di Hélène Battaglia? E le vostre impressioni? Leggete la mia recensione di questo bellissimo romanzo e poi ditemi la vostra!



Titolo: E all’improvviso sei arrivato tu 

Autore: Hélène Battaglia 
Casa editrice: autopubblicato
Data di uscita: agosto 2015



La vita è bella perché fatta di imprevisti.
Ava, brillante trentasettenne, con una avviata carriera di reporter e una fantastica famiglia che la circonda di amore, sente l’irrefrenabile desiderio di allontanarsi per qualche tempo dalla sua vita perfetta.
Ma cosa c’è dietro quella sfrenata voglia di cambiamento che, da mesi ormai, l'ha assalita, e che non riesce a placare? Cosa potrebbe mai desiderare di più di quanto il destino le abbia già regalato? A offrirle una via di fuga temporanea per tentare di superare, da sola, questa piccola e insospettabile crisi esistenziale, è un'improvvisa e irrinunciabile opportunità di lavoro. Con il cuore stretto, ma convinta di fare la cosa giusta, Ava vola oltreoceano, nella Grande Mela per realizzare un reportage sul museo dell'immigrazione di Ellis Island.
Ma quello che doveva essere solo un viaggio di lavoro di 3 settimane e una pausa di riflessione dai suoi affetti, si trasformerà per Ava in un percorso formativo che la porterà sulle tracce del suo passato.
E all’improvviso sei arrivato tu è un romanzo intenso e coinvolgente, un road trip storico-sentimentale avvincente in cui tutto può succedere. Come nella vita.


L'uscita di E alla fine sei arrivato tu mi ha permesso di poter leggere qualcosa di Hélène Battaglia, un' autrice che ho conosciuto su Twitter, che ho followato e retwittato e promesso di leggere e recensire il suo prossimo romanzo. E così è successo e sono curiosa di leggere altro di questa autrice! Ma non divaghiamo e parliamo di questa storia.

Il bello di questo romanzo è che non capisci subito dove vuole andare a parare, cosa succederà ad Ava nel suo viaggio a New York, visto che imprevisti e sorprese sono sempre dietro l'angolo e, proprio quando tutto sembra risolto, ecco che spunta fuori un mistero legato al passato e ad Ellis Island, l'isola che è stato il punto di partenza per le milioni di persone che hanno inseguito il sogno americano dalla fine dell'Ottocento fino a metà del secolo scorso.

Ava scopre il nome di Lorenzo, un suo antenato, che da Ellis Island ha intrapreso un lunghissimo viaggio attraverso l'America e, adesso, lei stessa vuole intraprendere questo viaggio e scoprire che fine ha fatto Lorenzo, aiutata da Montgomery Gleen, il direttore del Museo dell'immigrazione dell'isola newyorkese, dalla sua assistente Courtney e dagli amici che conoscerà lungo il suo percorso. Un percorso pieno di imprevisti, di sbagli, che la faranno riflettere su se stessa e sul suo matrimonio con Sven; e alla fine del viaggio Ava tornerà completamente cambiata.

Non voglio anticiparvi altro della trama perché non vorrei rivelarvi troppo: come ho detto sopra ci sono tante sorprese e misteri, che vanno gustati pagina dopo pagina. Non mi aspettavo che il libro mi prendesse e colpisse tanto. L'inizio infatti è abbastanza veloce nel raccontare l'incontro tra Sven e Ava e il suo viaggio a New York; poi il tutto rallenta e la parte dedicata al viaggio di Ava alla ricerca di Lorenzo è molto precisa e dettagliata. Tutte le informazioni che ritroviamo nel libro sono molto precise e credo che l'autrice abbia fatto alcune ricerche perché è tutto storicamente corretto (cosa da non sottovalutare.).

Il motivo del mio voto non pieno a questo romanzo è che la scrittura mi è piaciuta, ma in certi punti poteva essere diversa e la parte iniziale, che è molto veloce, poteva essere rallentata per farci godere maggiormente qualcosa sulla vita di Ava con suo marito e suo figlio; inoltre il finale, come ho accennato, non mi ha convinto del tutto. Non vorrei fare spoiler, non mi piace farli se non richiesti, ma senza scendere troppo nel dettaglio vi dico che non credo che l'attrazione che Ava prova nei confronti di Gleen sia allo stesso livello dell'amore che prova con Sven e la sua "scelta" (?) finale non mi è piaciuta. Forse il problema è che il rapporto tra Ava e Gleen è poco sviluppato e rimane troppo superficiale (e anche banale), quindi la scelta della donna è assurda (oltre che senza senso) a mio parere. Insomma forse tutto si può ridurre al fatto che odio il personaggio di Gleen, che forse infondo infondo non è cattivo, ma non mi è entrato nel cuore, e anzi sul finale non ho capito le sue intenzioni, non ho capto il perché del suo comportamento e delle sue scelte che cambiano molto speso durante la narrazione, e non mi hanno permesso di inquadrarlo.

Ava invece l'ho apprezzata perché è molto "normale", una donna che ama la sua famiglia e dopo tanto tempo è sola e deve affrontare delle scelte anche non facili e forse per questo, sul finale, ha preso una decisione così strana e improvvisa. Forse ispirata dalla storia di una donna molto importante nella vita di Lorenzo, prende la sua stessa identica decisione, ma a differenza di questa persona(della quale non voglio rivelare nulla, vi rovinerei la parte più bella del romanzo), i suoi sentimenti e le sue motivazioni sono molto più deboli ed è per questo che non sono riuscita ad apprezarla oltre che a comprenderla sul finale.

A parte questi problemi il romanzo mi è piaciuto, lo consiglio volentieri e, davvero, mi ha fatto venire voglia di leggere altri romanzi di Hélène Battaglia e anche di farmi un giretto a New York... Qualcuno viene con me ;)?



Hai letto il romanzo? Scrivi nei commenti la tua opinione e non dimenticarti di condividere questo post e di cliccare G+!

martedì 3 marzo 2015

IT'S TIME TO... #18 Black Cat Misteries Special

IT'S TIME TO è la rubrica che vi illustra tutte le nuove uscite!

MISTERI, INTRIGHI, ENIGMI…
CHI PUÒ RISOLVERLI SE NON BLACK, IL GATTO DETECTIVE?
SETTE IMPERDIBILI ROMANZI SUSPENSE
FIRMATI CAROLINE BURNES



Buongiorno lettori!

Se amate i gatti, in particolar modo quelli neri, non potete non perdere questa nuova uscita targata Harlequin Mondadori: dal 28 febbraio infatti è disponibile la Black Cat Mysteries, la serie di Caroline Burnes che ha proprio come protagonista Black, il Gatto Detective, un simpatico gatto dai poteri eccezionali, alle prese con rapimenti, sparizioni e omicidi. Con il suo fiuto infallibile, chi meglio di lui potrà risolvere intricatissimi enigmi?

E se vi siete già fatte incantare dal suo fascino magnetico ed elegante, non perdete le esclusive card dedicate ai nostri amici animali: questo mese vi terranno compagnia con curiosità, citazioni e molto altro! Andate sulla nostra pagina Facebook, cercate le immagini e… condividete se anche voi le trovate semplicemente adorabili!


“Quindici anni fa, hanno abbandonato un gattino proprio di fronte alla mia porta.
L’ho preso con me e l’ho chiamato Edgar Allan Poe... il suo carattere vivace e il suo sguardo intelligente sono state l’ispirazione che ha dato vita alla serie
Black Cat Mysteries.
Questi romanzi sono dedicati a lui.”

Caroline Burnes