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lunedì 27 giugno 2022

Manga's Corner #61 Volumi Unici Dr Stone Reboot: Byakuya e Il segreto di Madoka


Ben ritrovati lettori!
Mi vergogno a tornare che non mi ero resa conto di non aver pubblicato su queste pagine per mesi! Maggio è stato un mese davvero pesante e mi dispiace di aver tralasciato il blog <3 Adesso con le vacanze ho ripreso in mano i miei articoli mezzi pronti, sto preparando le recensioni per pubblicarle ma intanto pubblico questo breve appuntamento di Manga's Corner con 2 volumi unici. Tre è il numero perfetto ma non so bene chi altro aggiungere e quindi lascio questi due titoli comunque belli e assolutamente consigliati. Uno è lo spin-off di una delle mie serie shonen preferite ossia Dr Stone, mentre il secondo un volume unico sui pregiudizi di maschi e femmine su abiti e non solo...




Dr Stone Reboot: Byakuya
Un piccolo volume unico prequel della serie Dr. Stone che io adoro e mi prende sempre di più ad ogni volume. Qui il protagonista è Byakuya, il padre di Senku andato sulla ISS e a seguito della pietrificazione è sceso sulla terra con i suoi compagni di missione, ripopolandola e lasciando dei messaggi che sapeva che il figlio avrebbe letto nel futuro. Un volume molto bello, anche se la prima parte ripete momenti già raccontati nella serie principale, anche se un po' approfonditi; qui vediamo maggiormente la malinconia e la fiducia che Byakuya pone in Senku e nelle sue capacità. E poi conosciamo Rei, un piccolo robot creato da Byakuya stesso e che lo aiuterà nella missione di ritorno sulla terra e non solo. Rei rimarrà solo nella ISS e combinerà delle belle, nella speranza vana che Byakuya ritorni nello spazio, a riprenderlo... Rei sta simpatico al lettore ed è tenero vederlo mettersi d'impegno per rimanere attivo e mantenere la stazione in funzione. Certo, avrei voluto un maggior focus su Byakuya che dovrebbe essere il vero protagonista di questo spin-off ma viene un po' lasciato da parte nel corso del volume. Ma vediamo i rapporti che l'uomo crea, quello con Senku e poi con Rei. Pur essendo una storia a parte e che quindi si legge tranquillamente a sé stante, si ricollega bene a quello che abbiamo visto nella storia principale aggiungendo particolari e momenti inediti. In questo senso se siete fan di Dr. Stone e del best manga daddy ever Byakuya fa per voi, anche solo per le tavole stupende con il suo viso <3 



Il segreto di Madoka di Deme Kingyobachi
Madoka si è trasferito in una nuova città e ai suoi nuovi compagni di scuola vuole nascondere il fatto che adora le cose carine e ogni tanto veste gli abiti femminili che sua sorella cuce. Ma la sua nuova vicina di casa, Itsuki, lo scopre subito: lei è un vero e proprio maschiaccio forse perché ha due fratelli maggiori uno dei quali crede che Madoka sia una bambina vedendolo con un vestitino addosso. Insomma per una serie di incomprensioni Madoka deve nascondersi e travestirsi quando con Itsuki c'è anche suo fratello, ma perché? Davvero è così terribile che lui si vesta in maniera femminile? Insomma il brutto di giudicare una persona dai suoi abiti, perché ai bambini e alle bambine piacciono determinate cose e quindi fa strano che Itsuki sia bravissima ai videogiochi e a calcio... E il manga mostra tramite i suoi giovani protagonisti il non nascondersi, ma anzi dimostrare a familiari, amici e compagni di scuola ad accettarsi e trovare la proprio strada e le proprio passioni che ci definiscono. E' un manga molto carino e dolce, parla di tematiche attuali in maniera allegra e simpatica per avendo anche dei momenti seri e situazioni comuni quando accadono queste cose. Fa riflettere anche se non fornisce risposte, ma fa comunque riflettere su certe frasi spontanee e senza malizia che però rivolgiamo ai bambini. Invita anche indirettamente a far sì che queste differenze di genere diminuiscano o perlomeno si cerchi di non continuare e perpetrare certi stereotipi come che i maschi fanno così e le femmine cosà proprio per l'individualità e le inclinazioni di ognuno che vanno oltre il proprio sesso e non dovrebbero farci vergognare di noi stessi e nascondere come un segreto terribile.



Voi avete letto questi due volumi unici e cosa ne pensate? Fatemelo sapere nei commenti e a presto con un nuovo post! 


sabato 23 aprile 2022

Review Party: "Radio Silence" di Alice Oseman

Buongiorno lettori!
Torniamo a parlare di una bravissima autrice ossia Alice Oseman. Dopo la serie di Heartstopper e Loveless è uscito sempre per Mondadori Radio Silence, un potente romanzo su cosa vuol dire crescere e decidere del proprio futuro ascoltando se stessi e gli altri. Scopritelo con me nella mia recensione!

Ringrazio la casa editrice Mondadori per avermi fornito una copia digitale del romanzo per poterlo recensire


Titolo: Radio Silence
Autore: Alice Oseman
Casa editrice: Mondadori 
Data di uscita: 12 aprile 2022
Pagine: 432
Prezzo: 7,99 (ebook); 15 (cartaceo)


Frances Janvier è sempre stata una “macchina da studio” con un unico obiettivo: entrare in una università d’élite. E nulla la può fermare: né gli amici, né il segreto che nasconde, neppure la sua stessa personalità. Aled Last frequenta l’ultimo anno del liceo ma ricorda a tutti un bambino piccolo che ha perso la mamma al supermercato. È timido e prende sempre voti altissimi. Quando incontra Aled, Frances scopre una nuova libertà. Per la prima volta non ha paura di essere se stessa. Frances è una ragazza, Aled un ragazzo, e, come spesso succede, i due si innamorano e… No, in effetti non va così. Frances e Aled non si innamorano affatto: collaborano a un podcast. E ottengono un inaspettato successo, che potrebbe però rivelarsi fatale per il loro rapporto. In un mondo che sembra determinato a imbrigliare le loro vite su binari già stabiliti, Frances e Aled lottano per superare le proprie paure e trovare la propria voce nel corso di un anno che cambierà le loro vite. Avranno il coraggio di mostrare a tutti chi sono veramente? Radio Silence è un romanzo di formazione che affronta con grazia i temi dell’identità, della diversità, della pressione verso il successo a tutti i costi, mostrando che ci vuole coraggio, sì, ma siamo sempre liberi di scegliere di essere chi siamo.



Per Frances lo studio occupa il primo posto nella sua vita. Giunta al penultimo anno di liceo è decisa a superare gli esami con voti eccellenti e anche il colloquio per entrare a Cambridge. Tutto quello che fa ruota attorno a questo suo obbiettivo con un piccolo guilty pleasure, se così possiamo chiamarlo: una serie di podcast disponibile su YouTube, una storia ad episodi chiamata Universe City e pubblicata da un misterioso creator, Radio Silence.  

Un segreto che la ragazza tiene nascosto a tutti. Ma un incontro cambierà tutto. Aled Last. che abbiamo conosciuto nella serie di Heartstopper, viene esplorato molto bene. Lui e Frances abitano vicini, è il fratello di una cara amica di Frances scappata di casa anni prima e che tormenta ancora la ragazza. Per una serie di circostanze i due si conoscono sempre di più e una sera Aled, ubriaco, le rivela di essere lui Radio Silence, la mente dietro all'ossessione di Frances. Ecco che i due iniziano a collaborare insieme, ma le persone iniziano a collegare i nick online con le loro vere identità con conseguenze che i due non possono immaginare...

lunedì 11 aprile 2022

Manga's Corner #60 Gennaio, Febbraio e Marzo 2022




Buongiorno lettori!
sono stata un po' assente in questi mesi e infatti questo è un grande Manga's Corner! Ci sono un bel po' di titoli tra vecchi e nuovi e vi faccio anche la promessa di cercare di pubblicare qualcosa in più sia in termini di manga che di libri ma mi trovate un filo più attiva su Instagram e anche su Nerd Pool quindi non mancate di fare un salto anche li, ma non prima di aver letto questo post ;) 



Blue Period 8 di Tsubasa Yamaguchi
Yatora riflette molto sul nuovo progetto per la Gedai che vede al centro Tokyo. Lui che ha iniziato il suo percorso nel mondo dell'arte dipingendo Shibuya che cosa farà ora dopo tutta la conoscenza che ha acquisito artisticamente che non? La prima parte del volume è molto riflessiva e con curiosità sulla città di Tokyo, mostrando le difficoltà del nostro protagonista in questo ambiente accademico e alle volte spietato dove lui deve ancora trovare quello che lo caratterizza rispetto ad altri suoi compagni di corso. Nella seconda parte vediamo la costruzione del mikoshi, una statua per il festival scolastico in arrivo poco dopo l’estate e che presenta molte difficoltà per la leader del progetto Miki, volenterosa, solare ma sola... Momenti di tensione oltre che di riflessione su cosa vuol dire essere un leader e lavorare come un gruppo. Ci sono premesse interessanti e sarà curioso vedere come terminerà questa parte di storia. Ah, menzione d’onore a Yakumo che capeggia in copertina e qui viene esplorato di più, risultando un personaggio molto interessante e folle. Personalmente mi è piaciuto e chissà forse sarà lui che “will save the day”? 



Blue P
eriod 9 di Tsubasa Yamaguchi
Dopo tanti giorni di lavoro e difficoltà arriva il giorno del festival della cultura e della rivelazione del mikoshi su cui Yatora, Miki e gli altri ragazzi del corso di pittura hanno tanto lavorato. Ma dopo questa esperienza Yatora è in crisi: durante le vacanze estive non riesce a dipingere e si interroga molto sulla sua arte e non solo... C'è anche Yotasuke che si trova sotto pressione per via della professoressa Nekoyashiki. Cattiveria gratuita o motivazioni per spingerlo a migliorarsi? Non mi piace come trattano il mio personaggio preferito in assoluto e anche Yatora che lo vede amico e rivale, ma non tenta neppure di farlo uscire dal suo guscio e dalle insicurezze che anche lui prova pur essendo molto talentuoso... Rimane però un bel volume con tanti fatti, come la parte sul mosaico e sull'affresco, con la presentazione di Nekoyashiki come artista pop e non solo professoressa e l'esame conclusivo del primo anno che si avvicina e si aprono nuovi orizzonti che sono curiosa di vedere esplorati...



Super lovers 13 di Miyuki Abe
Haru è andato in Canada dove Ren è in gita scolastica. Non riesce a stare lontano dal ragazzo ed è preoccupato su quello che gli potrebbe provocare il tornare in un luogo familiare e così importante per il suo passato dimenticato. Infatti riemergono dettagli proprio sul suo periodo in orfanotrofio, mentre dall'altra c'è il professor Kodaka che mette in luce aspetti della relazione di Haru e Ren che la portano ad essere nociva per entrambi. Situazioni su cui riflettono e che sono già stati affrontati nel corso della serie ma che personalmente vorrei che giungessero ad un punto definito, senza continuare a rivangare su cose passate continuamente... Insomma la serie è piacevole ma vorrei che la situazione si stringesse, si arrivasse al dunque che sicuramente renderebbe il tutto più interessante. 



Finder 10 Luna di miele nel mirino di Ayano Yamane 
Akihito e Asami sono dispersi, finiti su un'isola deserta ignari di quello che sta succedendo a Hong Kong. Feilong si è conceduto a Michail, ma questo lo porta ad essere preso di mira dall'organizzazione antigovernativa responsabile dell'incidente aereo di Akihito e Feilong. Il volume quindi non ha grandi fatti, sopratutto momenti piccanti e di chiarimento sull'isola tra Asami e Akihito, e poi vediamo cosa succede agli altri personaggi, in particolare Feilong, Michail e i suoi trascorsi con Jurij. Quindi abbiamo questa preparazione allo show-down che però succederà probabilmente nel prossimo volume, visto il finale di questo volume. Però è bello e come ho già detto, quando la storia si concentra sul mistery e il mondo yakuza mi piace di più anche perché ci sono storie extra ed eventuali booklet a dare quel piccante in più - anzi la storia di questo booklet è folle e l'ho adorata tantissimo ahahah! 

sabato 2 aprile 2022

Recensione "Namiko e i giardini di Kyoto" di Andreas Séché

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo poetico che vi farà viaggiare in un'altra cultura... Parlo di Namiko e i giardini di Kyoto di Andreas Séché è una storia d'amore ambientata in Giappone ma con molta filosofia e condivisione di sentimenti tra i suoi protagonisti. Scoprite questo romanzo nella mia recensione!

Ringrazio la casa editrice Mondadori per avermi fornito una copia digitale del romanzo per poterlo recensire


Titolo: Namiko e i giardini di Kyoto
Autore: Andreas Sèché
Casa editrice: Mondadori
Data di uscita: 15 febbraio 2022
Pagine: 156
Prezzo: 17,50 (cartaceo); 9,99 (ebook)


Quando un giornalista tedesco di ventinove anni si reca in Giappone per un reportage sull'arte dei giardini, non può certo prevedere che questo viaggio cambierà la sua vita per sempre. Nel corso delle sue passeggiate nei giardini di Kyoto incontra infatti la misteriosa e sensibile studentessa Namiko, custode di un rapporto intimo con la natura, e ne rimane immediatamente affascinato. Ascoltandola ripercorrere l'arte millenaria che rende questi giardini spazi di meditazione e armonia, si rende conto che la donna sussurra e che il tono sommesso della sua voce regala alle parole un'intensità e un significato del tutto nuovi, in grado di toccare le corde più profonde dell'anima. Namiko sussurra non solo con le parole, ma anche con i gesti, lo sguardo e il tatto. Per il giornalista è solo il primo passo di un lungo viaggio, dentro una cultura celata nei caratteri della scrittura e nei tradizionali kúan che il protagonista inizierà a comprendere con l'aiuto del padre di Namiko. Finché una notte, seduto al fianco della giovane donna nel "giardino dei sospiri alla luna" ad ascoltare la melodia di un flauto tradizionale, si troverà a dover prendere una decisione difficile e da cui non potrà tornare indietro. Attraverso una storia d'amore unica e commovente che mette a confronto la mentalità occidentale con quella orientale, questo romanzo esplora l'eterno dilemma tra ragione e cuore, tra avere ed essere, trovando una risposta nella poesia.


Questo romanzo parla di una storia d’amore molto particolare. Come particolare è il suo protagonista e voce narrante del quale non veniamo a sapere il nome ma ne leggiamo la storia. È un giornalista tedesco che si reca in Giappone, a Kyoto, per scrivere un articolo sui suoi celebri giardini. E rilassandosi in quei giardini incontra una stravagante e misteriosa ragazza che si chiama Namiko. Lei gli fa scoprire i misteri dei giardini tradizionali giapponesi ma non solo: la cultura e la filosofia di questo paese che invita alla riflessione e alla calma. Al cercare qualcosa che vada al di là del materiale...

E il nostro protagonista lo scoprirà grazie a Namiko, questa ragazza della quale si innamora e che segue a Kyoto e in altri posti del Giappone, prolungando il suo soggiorno di lavoro e cercando di capire i suoi sentimenti per Namiko. Si interrogherà se valga la pena rischiare per amore, trasferirsi dall’altra parte del mondo dopo che la sua ultima relazione era finita male, rendendosi conto di aver dato tutto senza essere davvero ricambiato. Con Namiko sarà così o forse questa volta l’amore sarà sincero e reale?

martedì 8 marzo 2022

Review Party: "La vendetta degli dei" di Hannah Lynn


Buongiorno lettori!
Sono contenta oggi di partecipare al Review Party di un romanzo che mi intrigava molto. Forse per via del tema mitologico che oggi offre molti romanzi e mi ha sempre appassionato, forse perché avevo sentito parlare di Hannah Lynn e del suo romanzo Il segreto di Medusa. E oggi vi parlo della sua ultima uscita sempre per Newton Compton, La vendetta degli dei. Scoprite con me questo titolo interessante su una donna tormentata e sulla vendetta che la tormenta... 

Ringrazio la casa editrice Newton Compton Editori per avermi fornito una copia digitale del romanzo per poterla recensire


Dopo il successo di Il segreto di Medusa, finalmente svelato il mistero della figura femminile più cattiva della mitologia greca

“Perfido mostro”, la definì il marito Agamennone, ma era davvero così? O è tutt’altra storia?


Titolo: La vendetta degli dei 
Serie: The Grecian Women Trilogy #2
Autore: Hannah Lynn
Casa editrice: Newton Compton Editori
Data di uscita: 7 marzo 2022
Pagine: 320
Prezzo: 4,99€ (eBook);  9,90€ (cartaceo


Regina dal potere sconfinato, moglie assassina e vendicatrice, madre tradita e amorevole, figura capace di slanci e sentimenti di grande intensità o donna crudele e senza cuore? È davvero difficile provare empatia per una donna che tradisce il marito, Agamennone, e che lo uccide al suo ritorno da Troia assieme al proprio amante, senza conoscere fino in fondo le sofferenze a cui è stata sottoposta fin dalla giovane età. Una donna che ha dovuto sopportare l’omicidio del precedente marito e del figlio uccisi brutalmente, l’assassinio della figlia Ifigenia sacrificata con l’inganno agli dei dal padre. Senza contare le umiliazioni pubbliche, i soprusi e gli abusi a cui la regina di Micene deve sottostare per il bene pubblico. E così, in un racconto appassionante e commovente, Clitennestra assume sembianze di una modernità impressionante e il lettore si ritrova avvinto da una spirale di odio, amore, violenza e spargimenti di sangue di familiari che non ha eguali nella mitologia greca.


Quella di Clitennestra è una storia non tanto conosciuta anche se su di essa di basano molti testi poetici e opere teatrali della letteratura classica. Lei è la moglie di Agamennone, il re di Micene a capo della spedizione per Troia. Elena è sorella di Clitennestra, ma poco importa di riportarla dal marito legittimo Menelao. Il suo stesso marito è violento con lei, l’ha fatta soffrire da subito, uccidendo il suo primo marito e il suo primo figlio. E per ultimo ha visto uccisa la loro figlia primogenita, Ifigenia, sacrificata per placare l’ira della dea Artemide e far partire le navi per Troia.

Dopo questo fatto Clitennestra non può che tornare al suo regno a Micene, badare ad esso è trovare un po’ di felicità nella vita con i suoi figli: la ribelle Elettra, la dolce Crisoteme e il piccolo Oreste. In questa serenità però la figura di Egisto compare e dopo un iniziale timore, ecco che Clitennestra inizia a provare qualcosa per lui e desiderare un futuro diverso, con lui al suo fianco. Ma però i venti della guerra, l’odio e la vendetta la porteranno ad un tragico destino...

La storia de La vendetta degli dei però è un romanzo con al centro una donna combattiva che ha affrontato molte difficoltà e adesso mette al centro i suoi figli e la loro protezione, alle volte anche da situazioni non pericolose. Infatti non è perfetta o innocente, anzi, però va contro le convenzioni in cerca delle felicità. La narrazione ci mostra i suoi sentimenti e questa rivalsa che vuole per se stessa e i suoi figli, rendendola un personaggio interessante e anche attuale per certi versi.

martedì 1 marzo 2022

Wrap-Up #43 Speciale Inverno 2021 Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre


Buongiorno lettori!
Come anticipato nel precedente post di Manga's Corner con il nuovo lavoro iniziato a gennaio sono piena e ho dovuto slittare alcuni post che volevo far uscire prima... Anche questo Wrap-Up che vede le mie letture del 2021, le ultime degli scorsi mesi invernali. Mi vergogno tantissimo a uscire solo ora, mi dispiace molto e mi scuso con voi! Spero di mettermi in pari con le letture mensili e quindi per fine marzo essere in pari con le mie classiche rubriche mensili e poi riuscire a pubblicare altro di bello; che le idee non mi mancano, è il tempo a farlo... 
In ogni caso spero vi possa far piacere vedere le mie ultime letture dello scorso anno e preparatevi alle nuove!



Il ragazzo dei sogni di Sarina Bowen e Elle Kennedy
La storia de Il ragazzo dei sogni ruota innanzitutto a due persone con un matrimonio alle spalle, terminato non per forza male ma che li ha segnati. Li ha bloccati a lasciarsi andare, ad aprirsi ad una nuova relazione e con parecchie insicurezze personali. Insieme Hailey e Matt cercheranno di superare tutto questo, sopratutto Matt con al sua ex-moglie maniaca del controllo e che non gli permette di passare tempo divertente e sereno con le loro figlie. Credo che sia un punto di forza del romanzo, che mostra due persone alle prese con un divorzio e tutti i problemi di diversa natura, da quello psicologico ed emotivo all'economico e pratico. Non succede spesso nei romanzi romance che questo sia al centro della storia e che riguardi entrambi i protagonisti. L'ho molto apprezzato anche per come sono raccontati due diversi matrimoni e relazioni, dove quindi c'è l'unione tra i personaggi e il loro dolore, ma anche il vedere diverse situazioni, le differenze che possono esserci in una relazione con i motivi per i quali si sta insieme o si lascia. L'intesa tra Matt e Hailey e la loro relazione è molto naturale e spontanea, si sviluppa nel corso del tempo dove si introducono nuovi e vecchi personaggi che si incastrano nella loro storia, che prende e appassiona grazie anche ai POV dei protagonisti che si alternano nei diversi capitoli e anche al fatto che abbiamo alcuni brevi salti temporali che segnalano lo scorrere del tempo e le situazioni che si susseguono.
4 stelle 
 



Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum
Dimmi tre segreti è uno YA carino, con una premessa particolare visti i traumi di Jessie per la morte della madre che non riesce a superare e il nuovo ambiente dove si trasferisce non la aiuta a stare più serena con se stessa. Questo aspetto viene raccontato con molto realismo, non si trova bene in una scuola con delle persone più glamour e strane, il doversi adattare e accettare la nuova famiglia che è gentile e comprensiva con lei e lei a volte è troppo brusca nell'allontanarli. C'è la normalità di una situazione complessa e difficile, il suo attaccarsi troppo al passato e non volersi inizialmente adattare o dare una chance alle persone e alle situazioni che le si parano davanti. A parte ciò, ho trovato confusionaria la situazione dei personaggi maschili che ronzano attorno a Jessie e lei vuole capire chi di loro sia il "perfetto sconosciuto". Sono stati presentati in maniera da non distinguerli bene, pur avendo dei trascorsi e delle passioni diverse. Ma ad una certa non riesci appunto a differenziarli e individuarli, e di conseguenza non ti senti legato a nessuno, non fai il tifo pensando che sia lui il "perfetto sconosciuto" e vuoi che succeda qualcosa con Jessie. Anzi, da un certo punto di vista questo mistero si trascina un po' troppo e non appassiona, come neppure l'aspetto più romantico di Jessie alle prese con la sua prima cotta e gli altri ragazzi si interessano a lei. Non sono rimasta emozionata e mi ha più preso il percorso personale di Jessie nel superare il suo passato che la bloccava nel fare nuove esperienze e legare con nuove persone in questa nuova vita. 
3 stelle 



La mano sinistra del buio di Ursula K. Le Guin 
(Leggi la mia recensione completa qui mentre qui la mia tappa del blog tour!)
La mano sinistra del buio è un romanzo molto intrigante che è di fantascienza, ma presenta anche elementi fantasy. Magia e tecnologia, divinità e scienza si mischiano in maniera molto omogenea e interessante. Lo è anche l'elemento più curioso e famoso del romanzo, ossia la questione degli alieni antropomorfi del loro non avere un genere sessuale. La loro situazione viene ben spiegata in maniera quasi scientifica, spiegando come si riproducono e come vivono il sesso e l'amore, rispondendo alle domande sia di Genly che del lettore, straniato al pari del nostro protagonista. Pian piano ci abituiamo a questo mondo genderless di personaggi androgini e del loro kemmer, il momento in cui diventano maschi o femmine, con tutte le regole di comportamento e l'andare contro i pregiudizi sul genere che la Le Guin più o meno direttamente critica che possiamo trovare ancora oggi, mostrando il genio e l'essere avanti con i tempi della sua autrice. Un viaggio reale ma anche mentale che ingrana piano piano giungendo al culmine nella parte centrale della storia. All'inizio, buttati in questo mondo con le spiegazioni che giungono in seguito, si è un attimo spaesati e confusi. Scoprendo il mondo e la sua varietà ci appassiona molto. Anche il finale dopo il climax della parte centrale, l'ansia e la tensione, mi pare che finisca in maniera troppo brusca e inattesa, lasciando solo intendere alcune cose importanti e che erano focali nella storia. Non mi ha molto convinto, ma devo anche dire che l'ho compreso di più grazie alla postfazione presente in questa nuova edizione che offre un breve sguardo sull'autrice e su quest'opera.
4 stelle 


 
Dieci notti di sogno di Natsume Soseki 
Ho preso questo libro con uno scambio di libri e questo conta assai nella mia valutazione di questo piccolo volumetto di storie di Natsume Soseki, dieci come le notti e i sogni che presenta. Sono racconti un po' onirici e fantasiosi, forse per lasciare al lettore una certa interpretazione, far si che si ritrovi in situazioni a lui più familiari o che magari ha vissuto mentre dormiva o no... In questo senso ho trovato interessanti e belli i primi 4 racconti, ma i successivi perdono un po' la magia iniziale a favore della semplice stranezza. In tal senso per la sua brevità e per il fatto di averlo ricevuto praticamente gratis do una valutazione relativamente alta ma in ogni caso mi sarei aspettata qualcosa in più da questo autore, e dalle storie che ho trovato andassero come scemando man mano che proseguivo con la lettura. 
3 stelle 

sabato 5 febbraio 2022

Manga's Corner #59 Novembre e Dicembre 2021


Buongiorno lettori!
Che mese è stato gennaio! Ho trovato un nuovo lavoro che mi tiene abbastanza impegnata dal leggere e di conseguenza dallo scrivere... Mi dispiace molto ma spero presto di riuscire a trovare un po' di equilibrio e fare tutto quanto e bene. Ovviamente volevo far uscire questo Manga's Corner mooolto prima... In ogni caso eccoci qui con le letture manga con le quali ho terminato il 2021 e spero tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo di potervi far vedere con cosa ho iniziato il 2022 ;)
Voi quali manga avete iniziato? 



Blue period 7 di Tsubasa Yamaguchi
Yatora è entrato alla Geidai, un risultato incredibile vista la sua storia personale e l'aver tentato l'esame appena una volta. E pur con tutta la sua buona volontà,  il ragazzo si trova alle prese con nuovi studenti pieni di idee e talento e degli insegnanti che lo costringono a riflettere su se stesso e sulle sue opere, non lodandolo, anzi l'esatto opposto. Con i primi compiti Yatora si mette alla prova  per capire la strada che deve prendere... Insomma questo volume mostra uno dei grandi problemi della serie ossia Yatora che da una parte viene considerato geniale e dall'altra è un novellino del mondo dell'arte e ha finora eseguito i compiti del club e dello Yobiko senza trovare la sua strada e la sua arte come altri personaggi che hanno già una strada da seguire e dei punti su cui migliorare. Ecco quindi che dopo aver superato il difficilissimo esame di ammissione si trova nel panico, sempre più spaesato e confuso su cosa fare per colpire gli insegnanti che sanno essere molto spietati nei loro giudizi - non posso negare che mi dispiaccia anche per lui ma qui è un problema dell'autore e di come ha fatto la storia finora... Spero che si imbocchi una strada che ciò non succeda più spesso ma ci sia un equilibrio e una evoluzione di Yatora visto che il tema del suo nuovo compito si collega al suo primo dipinto che ha cambiato la sua vita e iniziato il suo percorso. Quindi voglio vedere come procede e se questo mezzo ritorno alle origini sia positivo e quindi la serie torni a stupirmi come ha fatto agli inizi e in precedenti volumi.



Murcielago 18 di Yoshimurakana
Chiuso il caso dello spadaccino con Zenpachi che viene perdonato e riaccolto nella famiglia yakuza di Chiyo si apre un nuovo ARC dove la protagonista sarà Rinko con la sua nuova compagna di classe Noeru, la figlia di una delle vittime della ragazza quando era una killer al soldo del padre. Come potranno continuare a essere amiche se tutto dovesse essere rivelato? E il pazzo che rapisce Noeru complicherà la situazione ma non ci è dato sapere in che modo visto che il volume finisce sul più bello. Viene dato un po' troppo spazio al rapitore che non so, poteva essere più breve questa parte per concentrasi su Rinko e i suoi sentimenti, oppure su Noeru che parrebbe avere una cotta per la ragazza nonostante abbia ucciso il proprio padre... Insomma questi aspetti controversi e più psicologici avrebbero dovuto avere più spazio, ma spero ci siano nel successivo volume con la conclusione di questo ARC che con questo breve salto nel passato mi ha sorpreso ma si ricollega bene e in maniera intrigante. 



Il mio dannato rivale 7 di Hashigo Sakurabi
Di ritorno dalla Spagna Takato e Junta si preparano al loro nuovo spettacolo pur avendo da terminare anche dei progetti singoli. A lavorare con Takato abbiamo il giovane Knight, un aspirante attore viziato dalla sua potente famiglia yakuza che è disposta a tutto per renderlo famoso, ma anche per far sì che il bel Junta cada ai suoi piedi... Questo aspetto lo vedremo probabilmente nel successivo volume visto il finale di questo... In ogni caso i due protagonisti sono felici anche se Junta dovrà trattenere il suo istinto animale e fare sesso. Ciò mette in dubbio Takato che deve stare attento a come parla perché lui potrebbe smettere proprio sul più bello! E non vuole che ciò accada... Sono momenti brevi perché una buona parte del volume vede al centro il produttore Usaka e il suo rapporto con il compositore Arisu. Avevamo intuito nei precedenti volumi che i due avevano dei trascorsi ma qui vediamo un flashback su come si sono conosciuti e vediamo anche i sentimenti di Usaka verso il compositore, particolare, strambo e ribelle che sfugge alla sua logica di perfezione e che odia e ama allo stesso tempo. Sono una coppia particolare e che ha ancora tanto da raccontare e mostrare. Sono molto curiosa di vederli ancora interagire e di vedere come proseguirà la loro storia e quella ovviamente di Junta e Takato con l’intromissione di Knight. 



Blue Lock 3 di Muneyuki Kaneshiro (storia) e Yusuke Nomura (disegno)
Il Team Z non può più perdere altrimenti la loro permanenza nel Blue Lock è a rischio. Devono affrontare il team W che vede come giocatori i pericolosi gemelli Wanima, che si collegano al passato di Chigiri, il compagno di squadra di Isagi che non vuole rivelare la sua tecnica più forte e ha paura di usarla fino in fondo a causa di un'infortunio. Chissà se Isagi riuscirà a convincerlo a dare il meglio per se e superare il suo blocco. Nel mezzo della partita Kuon farà una mossa che stupirà tutti e che devo dire che mi ha molto sorpreso. Forse era inevitabile una cosa simile, dall'altra non lo pensavo e nonostante tutto è da vedere nel successivo volume come ciò comprometterà la successiva partita oltre alle dinamiche della squadra che parevano aver trovato un loro equilibrio. La serie mi piace per come nonostante tutto ci sia questa forte individualità in uno sport che sarebbe di squadra e infatti vede una difficile collaborazione tra i diversi giocatori. Riesce comunque ad esplorare i personaggi, le loro motivazioni che li spingono a giocare e mi piace molto come viene pian piano dedicato spazio ad ognuno e mi aspetto che ciò continui ancora.