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lunedì 2 agosto 2021

We Are Number One: Speciale Finder Series di Ayano Yamane Volumi 1/6

 

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di una serie che ho iniziato un po’ titubante. Chi ama il genere BL e yaoi ha sentito sicuramente parlare del manga Finder di Ayano Yamane. Pubblicato e poi interrotto anni fa da Kappa Edizioni e ad inizio 2021 è stato riproposto in una nuova veste da Magic Press. Pareri entusiasti mi hanno un po’ fatto venire i dubbi, accendendo allo stesso tempo la mia curiosità di leggere questa serie manga... Cosa ne penso? Leggete le mie recensioni dei primi 6 volumi e scopritelo in questo nuovo appuntamento di We Are Number One


Titolo: Finder di Ayano Yamane 
Status: in corso, Magic Press, 7 volumi disponibili 


Finder 1 Bersaglio nel mirino
Akihito Takaba è un aspirante fotografo sempre alla ricerca di uno scoop per poter sfondare. Pensa di aver fatto bingo con una foto di Asami, un boss della yakuza che scoprendolo lo ferma e sevizia per non fargli pubblicare quelle foto. Volente o nolente, non abbandonando la sua voglia di fare scoop, Akihito e Asami si continueranno ad incontrare in diverse occasioni e lo yakuza non riuscirà a non tenere le mani lontano dal corpo di Akihito! Ma in Giappone è giunto anche Feilong della mafia di Hong Kong che ha dei trascorsi proprio con Asami e che trova molto interessante anche lo stesso Akihito... Questo è tutto quello che c'è da dire del primo volume di questa celebre serie. Il primo volume infatti procede con altre storie extra e autoconclusive spesso a tema scolastico ma sono comunque carine, simpatiche e ho trovato in generale il volume bello e che lascia voglia di proseguire con la storia di Akihito e Asami. 



Finder 2 Gabbia nel mirino
Abbiamo già visto nel primo volume che tra Asami e Feilong ci sono dei trascorsi e, dopo un capitolo dove vediamo che nonostante ci provi Akihito non riesce a stare lontano dai guai, abbiamo i capitoli di Il fiore in cima all'alto palazzo che ci racconta la vita di Feilong ad Hong Kong, i suoi trascorsi con il padre e il fratello che lo sfruttano quando lui vorrebbe essere più libero di agire visto che ha le capacità per guidare la malavita cinese... E ad aiutarlo indirettamente nella sua scalata ci sarà anche Asami. L'incontro dei due fa davvero scintille sotto tanti punti di vista e mi è molto piaciuto questo flashback davvero bello e interessante. Feilong in un certo senso ricorda un po' Yue Lung di Banana Fish che io adoro e quindi sì, ho una fissa per lui e ammetto che sarebbe stato interessante se il rapporto tra Feilong e Asami si fosse evoluto in maniera diversa, senza un certo fotografo tra le scatole di entrambi... Vabbè, ho comunque la curiosità di proseguire la storia che non è eccezionale, ma mi attira in qualche modo, alla fine ogni volume ti lascia la voglia di proseguire con il successivo. 



Finder 3 Ala nel mirino
Akihito sapeva che avere a che fare con Asami era pericoloso, ma forse non si aspettava così tanto... Feilong infatti lo coinvolge nella sua lotta con l'uomo e rapisce i suoi amici. Riuscirà Akihito a salvarli? E davvero Feilong non lo coinvolgerà più? Quella serpe non lo fa e ci piace, anche se Akihito forse dovrebbe stare un po' più fermo poiché ogni volta ne combina di una e di ogni... Feilong è molto determinato a far capitolare Asami e sa bene come usare il punto debole dell'uomo ossia il nostro fotografo sempre in mezzo ai guai... Insomma si aggiunge un po' di mistery e tensione che non mi dispiace e si esplorano i sentimenti che guidano i due personaggi più belli e interessanti della serie, ossia Asami e Feilong. Poi il volume ha una storiella extra con un Akihito ubriaco a Capodanno che se la prende con Asami, e ritroviamo i nostri studenti liceali che temono che i loro padri abbiano una relazione segreta! Sempre divertenti e simpatici! 

lunedì 5 luglio 2021

Manga’s Corner #56 Giugno 2021



Buongiorno lettori!
Giugno è finito e l'estate è iniziata! Riusciremo a leggere di più? Speriamo! Intanto come sempre ecco il nostro appuntamento mensile con i manga! Eccoci ad un Manga's Corner non tanto ricco ma con dei buoni titoli... Ci rivedremo ad agosto con Wrap-Up ma intanto preparatevi a condividere le vostre letture manga nei commenti! Lei mie sono qua sotto ;)



Blue Period 5 di Tsubasa Yamaguchi 
Nell'attesa dei risultati della prima prova del test d'ingresso, Oba porta i suoi allievi ad un museo di ossa. Quella che sembrava una gita per scaricare lo stress diventa un particolare per l'insegnante di aiutare gli altri per il loro esame. Ma ecco i risultati: Yatora, Hashida e Kuwana hanno 3 giorni per prepararsi alla prova di pittura ad olio. Nel mentre però Yatora scopre che Ryuji Ruka ha abbandonato l'esame e sembra che voglia lasciare definitivamente il mondo dell'arte. Le sue chiamate e i messaggi così strani lo tormentano che quindi vuole aiutare il suo amico finché può. Finalmente Ruka si svela e c'è una sorta di risoluzione. Vediamo come nonostante la loro lontananza su molti aspetti lui e Yatora siano amici e complici, e si aiutino in qualche modo, in una maniera anche strana e significativa. Questo intermezzo tra le due prove di esame ci sta, forse un filo irrealistico ma mi rendo conto che gli esami teorici sono diversi da quelli pratici quindi non del tutto anormale (ma non ho esperienza diretta e sono ansiosa di mio quindi...). Anzi forse il mettere da parte le sue esercitazioni per l'amico, dimostra quanto Yatora tenga a lui nonostante non lo voglia ammettere. Per il resto ora tutto è pronto per la seconda prova d'esame anche se la condizione fisica di Yatora, la sua orticaria peggiora e potrebbe comprometterlo: Ma sono curiosa di vedere se ciò succederà e i risultati quali saranno...



Mars 2 (di 8) di Fuyumi Soryo
Rei si prepara alla Otto Ore di Suzuka, una difficile gara in moto. Intanto Kira si concentra sul disegnare un ritratto di Rei per una competizione per essere esposta. Non vuole vedere la gara dove Rei darà tutto se stesso dimostrando la sua abilità in sella. Ma il suo passato tornerà presto a bussare alla porta e Kira vuole conoscerlo di più, capire la morte del fratello che lo tormenta e una vecchia conoscenza creerà scompiglio anche nel loro rapporto. Un bel volume mi ha conquistato più del precedente proprio per come è posta la questione di Rei e del fratello, il loro passato e il suicidio di Sei. Anche i nuovi personaggi introdotti sono ben presentati ma Shiori la vorrei strozzare... Insomma ci voleva il drama, ci mancherebbe, permette di avere uno sguardo alla psicologia dei personaggi e voglio sperare anche in una loro crescita ed evoluzione a seguito di essa, ma intanto la odio... La prima parte che si concentra sulla Otto Ore mostra invece il rapporto di Rei con la moto, questa sua passione presentata nel primo volume che qui diventa realtà, è quello che vuole fare nella vita e abbiamo anche il rischio, l'abilità e il suo lato più ribelle e sicuro che mi piace molto. Ho letto alcuni pareri negativi un certo maschilismo di alcune situazioni che credo non si possano negare, ma allo stesso tempo oltre al trovare che sia un qualcosa legato ai suoi tempi, agli anni '90 con alcune situazioni che stiamo un pochino superando o che solo ora vediamo con più critica. Quindi credo sia prima di tutto da considerare il periodo di uscita come per altri titoli, manga e romanzi, vale per tutti, anzi sarebbe forse più problematico se un manga di adesso parlasse di queste cose che uno di 20, 30 o più anni fa. Secondo, visto che le critiche sono state rivolte da persone che stanno seguendo questa nuova edizione e quindi non sanno la sua evoluzione e conclusione, io vorrei vedere appunto come andrà a finire, perché in parte voglio sperare in una evoluzione di Kira, il suo essere più risoluta e combattere per Rei e la loro relazione, ad esempio, e non subire sempre. Insomma credo che queste situazioni sono presentate anche in vista di un cambiamento dei personaggi in positivo si intende. Spero davvero che ciò accada, ma dico anche che questi aspetti non li ho notati durante la lettura, sono state altre persone a sottolinearli che quindi boh, per me al momento non compromettono la storia e la sua godibilità e anzi sono davvero curiosa di leggere il proseguimento di essa.



My son is probably gay 2 di Okura
Continuano i brevi capitoli di Tomoko alle prese con suo figlio Hiroki che sta affrontando la sua omosessualità senza rivelarla. Adesso è preso dal suo compagno di classe, Daigo, ma vediamo anche altri suoi amici e personaggi che a volte lo mettono un po' imbarazzo anche se la madre cercherà di tranquillizzarlo e incoraggiarlo a suo modo, con dolcezza e simpatia. Ma a volte le vengono dei dubbi, capisce le difficoltà del figlio di essere gay, grazie anche alla scoperta che un suo collega di lavoro ha un compagno e ci sono molti pettegolezzi attorno a lui... Uno degli ultimi capitoli che ruota attorno al concetto di spreco mi ha molto colpito per la sua realtà e veridicità. Davvero è uno spreco che uno sia gay, che quindi non ha una famiglia "normale" e avrà nel corso della sua vita tante difficoltà? Insomma fa riflettere e possiamo solo immaginare cosa pensi una madre e come rischia di cadere in queste riflessioni soprattutto quando vuole bene così tanto a suo figlio... Ma passa un bel messaggio come succede per tutta questa serie così carina nella sua semplicità non solo di raccontare situazioni quotidiane e normali ma anche il suo disegno e stile. Insomma come il precedente volume mi continua a conquistare a voler vedere come proseguirà e finirà questa storia che dovrebbe essere letta anche da dei genitori, forse per capire un po' di più i sentimenti dei figli ma anche trovare un po' di supporto dalle riflessioni e azioni di mamma Tomoko. 



Haikyu 37 (di 45) di Haruichi Furudate  
La conclusione della partita dell'"ultimo rifiuto" tra Karasuno e Nekoma dove tutti, soprattutto Kenma hanno dato se stessi fino all'ultimo sudando per ogni punto. Il tutto in un ambiente che ricordava i loro numerosi allenamenti e scontri amichevoli. Diciamo che si poteva aspettare quel risultato ma è stato un viaggio molto bello, una partita piena di sorprese e momenti di esplorazione dei personaggi e delle relazioni che si sono create tra le due squadre e i suoi componenti. Abbiamo una bella conclusione ma il terzo giorno di torneo continua. Mentre il Karasuno ha un momento di pausa tocca al Fukurodani battersi contro il Mujinazaka con l'asso Kiryu che ha dei trascorsi proprio con Bokuto. Ma sarà Akashi ad avere maggiori difficoltà durante questa partita. Un po' di esplorazione di questo personaggio in una versione alquanto inedita. Continuiamo a vedere la squadra del Fukurodani, come reagisce e si comporta, visto che presenta personalità molto diverse e particolari che però funzionano nel gioco e non solo. E niente, io adoro questa squadra che quindi solo tanto love per i gufi <3 

sabato 26 giugno 2021

We Are Number One #31 When a Boy Meets a Boy Vol. 4: Harukaze no Etranger e Birds of Shangri-La


Buongiorno lettori!
Torniamo a parlare di manga, di quelli classici che iniziano con un incontro tra due ragazzi... In questo nuovo appuntamento di When a Boy Meets a Boy vi parlerò dei primi due volumi di due serie emozionanti, belle e che colpiscono... Continuate la lettura del post per scoprire Harukaze no Etranger e Birds of Shangri-La!



Titolo: Harukaze no Etranger 1 di Kanna Kii
Edizione italiana: Flashbook Edizioni, 4 volumi disponibili, serie in corso

Non so di preciso quale sia l’ordine dettato dall'autrice o dall'editore, ma personalmente credo che sia meglio leggere il volume unico prequel di questa serie, Umibe no Entranger. Mi è stato regalato a Natale visto che usciva il film da un'amica grande amante della serie. Mi era molto piaciuto e questo volume è il suo seguito quasi diretto che mostra Shun che ritorna dalla famiglia che ha lasciato dopo aver rivelato loro di essere gay il giorno in cui si doveva sposare con una sua amica d’infanzia. Al suo fianco c'è l’esuberante Mio, il suo amante con il quale però non riesce ad aprirsi forse anche per la paura del giudizio della società. Ma Mio non sa come funziona il mondo, non è mai uscito dall’isola dove si sono conosciuti e quindi tutto pare una scoperta per lui e Shun gli deve stare un po’ dietro... Ma oltre a ciò una volta giunti a casa come sarà l’accoglienza e il rapporto con i genitori di Shun e il padre che sta male? Povero Shun: i suoi nervi non possono reggere. Mi fa molta tenerezza e lui e Mio in un certo senso si completano avendo caratteri molto diversi ma comunque appoggiandosi in molte e diverse occasioni. Inoltre nonostante il loro aspetto tenero ci sono momenti sessuali con anche conseguenze e riflessioni Perché infatti, una volta giunti a casa di Shun, l'intimità tra i due smetterà di esistere e non sarà facile dopo tutto il tempo trascorso da soli... Insomma il volume unico mi aveva maggiormente emozionato e preso, ma trovo che Harukaze no Entranger ponga questioni interessanti  che i personaggi dovranno affrontare e che riguardano loro stessi e il rapporto con altri personaggi che non accettano la vita che hanno scelto e per questo sono molto curiosa di proseguire e leggere come proseguirà la loro storia. 

giovedì 24 giugno 2021

Review Party: "Quando parlerò di te" di Nicola Accordino


Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo che parla di affrontare un dolore, la perdita dell'amore e della propria vita. Questo accade in Quando parlerò di te di Nicola Accordino un romanzo che oggi e domani potrete trovare gratuito su Amazon (qui). Però fermi, prima di cliccare e scaricare (o subito dopo!) leggete la mia recensione di questo romanzo che lancia dei bei messaggi ancora attuali...

Ringrazio l'autore per avermi fornito una copia digitale del romanzo per poterlo recensire e il blog Vuoi conoscere un casino per avermi fatto partecipare al Review Party!



Titolo: Quando parlerò di te
Serie: I figli del sogno #1
Autore: Nicola Accordino
Casa editrice: Self Publshing
Pagine: 196
Prezzo: 13 (cartaceo); 3,99 (ebook)
Il romanzo è gratuito su kindle il 24 e 25 giugno 2021, lo trovate qui!



Cerchi il solito male to male con scene piccanti e bellocci in prima di copertina? Questo non è il libro per te. Qui troverai l’Amore raccontato, vissuto, sentito. Un Amore che graffia, che lascia i segni, che perdona ma non dimentica. Troverai un uomo, un padre, un figlio che soffre, che cade e si rialza. Troverai tanto su cui piangere, ridere e riflettere. Questo non è un libro per cuori pavidi o stomaci deboli. Questo è un libro per chi sa essere empatico e sopportarne il peso. Segui Matteo in questo viaggio attraverso sé stesso e le sue debolezze, per giungere alla sua stessa conclusione: l’Amore è l’unica cosa per la quale valga la pena vivere e lottare.


Matteo torna a Roma distrutto. È stato lasciato dal suo compagno dopo aver vissuto per anni come una famiglia e adesso deve trovare il modo di reagire, di andare avanti con la sua vita e aprirsi di nuovo all’amore... Trasferitosi nella villa dell’amata nonna e con il supporto del fratello, di sua moglie e figlio, l’uomo da inizio a questa sua nuova vita pur con molte difficoltà: il rapporto difficile con il padre che non ha mai accettato la sua omosessualità, i ricordi dolorosi dei bei momenti con Martin, una nuova vita e lavoro in Italia dopo aver passato anni all’estero dove tutto è diverso. Ma Matteo pur inciampando e sbagliando cercherà di farsi coraggio e vivere anche l’amore, quello vero.

Quando parlerò di te parla di questo percorso di Matteo. Ci troviamo un po’ in medias res e nei successivi capitoli dei flashback che pian piano ci raccontano il suo passato, come è andato a lavorare in Germania dove ha incontrato Martin, il suo compagno che aveva avuto un figlio anni prima, come i due hanno creato una famiglia e come tutto si sia rotto un giorno... Sono parti molto belle proprio per i dettagli che offre alla storia perché la trama e i primi capitoli ci fanno intuire cosa sia successo a Matteo, ma poi le leggiamo nelle sue parole e capiamo i suoi sentimenti e il dolore che non riesce ad abbandonare. 

martedì 22 giugno 2021

This Is The End: Rikudo 22 e 23 di Toshimitsu Matsubara


Buongiorno lettori!
Un nuovo appuntamento con This Is The End! Giungiamo alla conclusione di una serie della quale vi ho parlato nei diversi appuntamenti di Manga's Corner dal primo volume. Parlo di Rikudo, serie sulla boxe che ho cercato nel mio piccolo di consigliare e spingere le persone a leggere e devo dire che pur non essendo molto corta è comunque bella nonostante alcuni timori sul suo finale... Se volete scoprire quali continuate la lettura del post dove recensisco gli ultimi due volumi della serie e tiriamo le somme!



Titolo: Rikudo di Toshimitsu Matsubara
Titolo originale: Riku-do
Edizione italiana: Completa, J-Pop Manga, 23 volumi 


Rikudo 22
Penultimo volume di questa serie che inizia ovviamente con la fine dell'incontro tra Tsubaki e David. Una dimostrazione di forza da parte di entrambi e che lascia sconvolto anche Riku che si trova tormentato dopo l'incontro. Deve combattere e per chi? Deve continuare con il pugilato anche ora che stanno emergendo pettegolezzi sul suo passato che gli rendono la vita lavorativa difficile? Forse, per risolvere tutto, c'è bisogno che incontri la maestra Ehara, la donna che lo ha salvato da bambino e il cui trauma lo ha segnato anche se non lo da a vedere spesso. Anche se lei ha perso la memoria, forse questo incontro farà bene ad entrambi... Sarà davvero così? E Riku quindi continuerà con la boxe o abbandonerà tutto quanto? All'inizio questo ritorno al passato mi ha un po' confuso, ma pian piano quando tutto si ricollega e Riku fa i conti con se stesso, ecco che mi rendo conto che ci avviciniamo al finale e tutto si chiude come in un cerchio. Infatti oltre alla maestra Ehara ci sono altri dettagli che ci portano a capire che stiamo giungendo alla fine della storia con la decisione di Riku e i conti con il suo passato sotto tanti punti di vista e con ogni personaggio rimasto in sospeso... Anche il signor Tokorozawa (kyaah!). Non nego che rimango comunque un po' dubbiosa perché le cose sollevate in questo volume non credo saranno adeguatamente trattate e concluse nel successivo e ultimo volume. Rimango con questo dubbio e vedremo, ho paura ma anche voglia di proseguire e concludere la serie. 

sabato 12 giugno 2021

When a Boy Meets a Boy Volume Unici Queer: "Life Camminando sulla linea" e "Non volevo innamorarmi"


Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di alcuni bei volumi usciti per Star Comics nella loro collana Queer dove potete trovare manga a tema LGBTQ, BL e GL. E infatti vi voglio parlare di due titoli usciti questo mese e che trovo molto carini e piacevoli, sopratutto Life Camminando sulla linea, un manga che speravo tanto uscisse da noi e che sono stata felicissima quando è stato annunciato. Ma anche Non volevo innamorarmi è un titolo dolce e carino di due ragazzi che non cercavano l'amore ma incontrandosi per caso si avvicinano dal punto di vista sessuale e non... Venite a scoprire questi titoli qui sotto!


Disclaimer: I volumi mi sono stati mandati da Edizioni Star Comics a scopo di recensione. Le recensioni dei due volumi sono uscite in precedenza su Nerd Pool qui e qui



Titolo: Life Camminando sulla linea di Miya Tokokura
Titolo originale: Life Senjo no Bokura


Il diciassettenne Yuki Nishi fa sempre un gioco di ritorno da scuola. Cammina lungo la linea della strada. Se cadesse gli squali lo mangerebbero. Ma un giorno trova davanti a se un’ostacolo. Si tratta di Akira Ito. Anche lui sta facendo lo stesso gioco di Yuki, ma non ci sono squali ad attenderlo, ma spuntoni di ghiaccio. I due per sbloccarsi dallo stallo (e non morire tragicamente nelle loro fantasie) si prendono per mano, incrociano le loro gambe e in una strana giravolta si scambiano di posto per poi proseguire ognuno per la propria strada. Ma giorno dopo giorno si continuano ad incontrare, a ritrovarsi, si parlano a vicenda e si conoscono diventando amici. E Akira si rende presto conto di provare qualcosa per Yuki…

Così ha inizio Life Camminando sulla linea, da questo incontro assolutamente strano e casuale dei suoi protagonisti e di quel sentimento che si sviluppa tra di loro. I due hanno caratteri opposti, modi diversi di vedere il mondo e la vita. Yuki è sognatore, semplice, potrebbe quasi sembrare infantile, ma è in realtà sincero e spensierato. Ha una fervida immaginazione e segue più il suo istinto e la sua passione, curandosi poco degli altri e del loro giudizio.

Akira, invece, ha un carattere serio, a volte un po’ cupo e che segue le regole. In un certo senso sente che i sentimenti che prova per Yuki non sono “giusti” perché la società non accetta quel tipo di relazioni. Ma nel vivere seguendo quei dettami spera di poter essere sereno almeno nel privato. Però nel suo crescere e diventare adulto si fa sempre più in largo in lui la paura del giudizio altrui, quello della società, le domande pressanti dei genitori e dei colleghi, la routine che lo porta non a vivere ma sopravvivere, e non farsi scoprire…

Due ragazzi normali e protagonisti di una storia che poteva risultare classica e invece diventa altro. Life racconta del percorso dei due protagonisti durante la loro vita e il loro crescere. Inizialmente, con ingenuità e imbarazzo, capiscono e accettano i loro sentimenti e poi affrontano le difficoltà della vita, rese più difficili dalle pressioni sociali che essendo gay avvertono. E sono reali. Ciò porta a tensioni tra i due protagonisti, a non riuscire a reggere e poter proseguire quel viaggio iniziato per caso lungo la linea…

Ma è anche una storia che parla di destino, quello di due persone che nonostante tutto forse devono stare insieme. Hanno provato a stare separati e vivere un’altra vita, Yuki nell’avere incontri occasionali e Akira nello sposarsi con una donna. Ma quelle promesse dette tanto tempo prima riaffiorano in loro e li fanno ritrovare in maniera emozionante per il lettore che soffre insieme ai personaggi. Perché Life Camminando sulla linea tocca le corde del cuore, racconta una storia d’amore silenziosa e sincera. E nel seguire la vita di entrambi vediamo anche cosa vuol dire amarsi in una età più avanzata dove la passione viene a meno, ma continua ad esserci l’amore, fino alla fine.

Il manga di Miya Tokokura è molto realistico nel raccontare la vita di Akira e Yuki. E’ una storia silenziosa, non ci sono grandi proclami da parte dei personaggi di volersi mostrare, ma di voler vivere senza problemi insieme. Ci sono infatti le difficoltà che tutti abbiamo, prima lo studio, poi trovare un buon lavoro, essere indipendenti, essere felici. Arriveranno poi gli acciacchi della vecchiaia e una vita quotidiana tranquilla dove alcune cose non potranno esserci, come i figli, ma non manca l’amore e il supporto di una coppia che cresce proprio nell’affrontare tutte questi momenti difficili, rimanendo almeno nei sogni spensierati e giovani come la prima volta che si sono incontrati.

Non è facile trovare un manga come Life, che segue i protagonisti attraverso tutta la loro vita e lo fa in maniera così spontanea naturale. Una storia, ripeto, anche semplice, con situazioni nelle quali molti di noi possono ritrovarsi nei dubbi, nelle scelte e nelle paure dei suoi personaggi. E pensare al futuro e chi vogliamo accanto. Un manga che è diverso rispetto ad altri BL che a volte edulcorano o banalizzano le difficoltà di avere una relazione omosessuale, o non mostrano i personaggi oltre gli anni dell’università, quando si entra nel “mondo degli adulti” e si devono prendere scelte importanti per se e per la propria relazione.

La potenza sta proprio in ciò, in un realismo pur ancorato alla fiction, e quindi all’avere anche momenti “magici”, i voli di fantasia dei due personaggi pieni però di significato e poi quel viaggio che li fa incontrare di nuovo. Niente però che toglie forza a Life, e ai suoi disegni dal tratto delicato e semplice, ma che parla molto. Basta pensare alle prime pagine dove i dialoghi sono assenti a lungo e dove Yuki e Akira comunicano comunque tanto. Ma questi momenti tornano sul finale dove non servono le parole per spiegare cosa succede, ma il lettore capisce e si emoziona comunque.

Ci sono anche delle scene esplicite, ma ciò non toglie le emozioni che pervadono i suoi protagonisti. Anzi sono “necessari” nel mostrare l’avvicinamento dei due, da una amicizia quasi platonica a un vero rapporto di amore. E diventa anche un modo per mostrare i momenti di crisi della coppia, quando ad un certo punto il sesso è qualcosa di meccanico che non da piacere, per poi trovare quell’intesa e voglia di stare insieme e ritrovarsi. E questo è Life, un racconto di come la linea che percorriamo, e che possiamo chiamare anche vita, ci mette difronte ad incontri e persone con le quali possiamo proseguire il percorso. Magari le perdiamo di vista per qualche tempo, ma se il destino ci mette lo zampino esso farà si che le possiamo ritrovare e stare al loro fianco fino al nostro ultimo respiro.

Life Camminando sulla linea è un manga consigliato non a chi cerca un BL, ma una storia d’amore che va oltre all’orientamento sessuale dei suoi personaggi. Una storia realistica pur con quei brevi momenti che non lo sono poi tanto. Ma non disturbano proprio perché provocano forti emozioni e anche un po’ di speranza e fiducia di trovare anche noi sulla linea qualcuno da amare per tutta la vita e oltre.

lunedì 7 giugno 2021

Wrap-Up #41 Aprile e Maggio 2021


Buongiorno lettori!
Dopo i manga tocca ai libri in questo doppio appuntamento con Wrap-Up che raccoglie le letture dei mesi di Aprile e Maggio! Ho partecipato a tanti Review Party, sono state belle esperienze e anche bei titoli che spero vogliate darci anche voi una chance ;) Nel caso passate poi a commentare con la vostra opinione che sono molto curiosa! Ed ecco i titoli in questione:



Motion Il moto dei cuori di Penny Reid
Motion Il moto dei cuori è un romanzo che parte con una premessa improbabile e a volte irrealistica ma che procede bene. I trascorsi delle due sorelle e la loro famiglia strana vengono ben presentati e raccontati. In particolare Mona è un personaggio ben esplorato. Ricorda un po' Sheldon Cooper di Big Bang Theory, quindi un genio un po' fissato e che a volte non si lascia andare, ligia alle regole e paurosa... Insomma è un personaggio ben delineato in pregi e difetti e un pochino, per alcuni aspetti, mi sono riconosciuta e quindi affezionata a lei, curiosa di vedere come reagirà in questa situazione così lontana dalla sua confort zone. I suoi dubbi sono anche legittimi e forse anche noi ci chiediamo e vogliamo sapere qualcosa in più su Abram, poco esplorato nel romanzo. Affascinante, divertente, misterioso: nei successivi volumi di questa serie spero proprio che sia raccontato di più anche per capire meglio cosa gli provoca Lisa e la "nuova" Lisa alla quale deve badare questa settimana... Insomma la storia di Motion è interessante e carina, si vuole proseguire con la lettura. Certo, a volte i pensieri di Mona, il suo raccontare le emozioni che prova non sono facili da seguire e a volte risultano un po' noiosi. Interrompono troppo il flusso della storia e si ricollegano male e a volte, sopratutto nella seconda metà della storia, non mi sono troppo piaciute. Però il finale mi ha sorpreso molto e mi ha lasciato tantissimo la voglia di leggere il seguito. 
4 stelle



Space Lo spazio che ci unisce di Penny Reid
Come nel precedente volume abbiamo una grande attenzione psicologica verso Mona e i suoi pensieri su quello che prova per il ragazzo, però in questo romanzo abbiamo anche il POV di Abram che mi aspettavo e speravo ci fosse in questo secondo capitolo. Grazie ad esso capiamo i suoi sentimenti per quella Lisa incontrata anni prima e di come abbia in seguito capito di essere stato imbrogliato da Mona. Prova risentimento verso di lei e anche voglia di vendetta; per questo si è rifugiato nella musica e nella sua carriera decollata grazie anche all'ispirazione che lei indirettamente gli ha dato. Ma ora, trovandosela davanti, il dolore riaffiora, ha un comportamento freddo e non vuole ascoltare ragione. Sarà dura per Mona farsi ascoltare e aprirsi al ragazzo. Ma entrambi i protagonisti capiranno di darsi una chance grazie anche ai loro amici in casa, che sanno i loro trascorsi o li scopriranno presto, e comunque vedono come i due si comportano uno con l'altra... Questi due protagonisti mostrano i loro caratteri forti all'esterno, ma all'interno hanno dubbi, hanno sofferto per questa situazione e hanno difficoltà ad aprirsi l'uno all'altra e ammettere i loro sentimenti. Ma pian piano si apriranno e lo dimostreranno, anche se non tutto finirà in un lieto fine. Insomma sul finale nuove situazioni e problemi lasciano la voglia di leggere il prossimo volume e vedere come si concluderà la storia tra Mona e Abram.
4 stelle



Time Il tempo tra me e te di Penny Reid
In Time il rapporto tra Mona e Abram diventa più fisico dei precedenti romanzi. Diventa giusto a seguito della loro evoluzione, anche il culmine della tensione sessuale che si è mantenuta tra le pagine di questa serie. Da una parte però trovo che nonostante era giusto, ci sia stato uno switch un po' esagerato da quasi zero a tanto (troppo quasi). Inoltre per la questione della molestia che Mona ha ricevuto da ragazza e che l'ha bloccata al contatto con altre persone poteva essere tratta con più delicatezza. Non viene banalizzata però ho trovato che ci sia stata una certa incoerenza tra questa questione e le scene di sesso con Abram molto focose. In ogni caso la storia tra i due si evolve bene fino al finale che però mi ha lasciato un po' così. Sicuro che è positivo e bello, ma mi sarebbe piaciuto che si legasse maggiormente al sogno di Mona che racconta nel corso del volume e che anche Abram condivide e vuole in un certo senso. Avrei preferito una fine più simile a questo che è anche ciò che preferisco per i finali delle storie d'amore, sopratutto se intense. Credo che un finale simile avrebbe offerto una bella conclusione che unisse i due mondi della scienza di Mona e la musica di Abram. Trovo però che questa trilogia sia una lettura piacevole, con molta attenzione psicologica ai suoi personaggi, non solo i protagonisti, e nonostante alcune cose molto ancorata al reale con un paio di riflessioni attuali e interessanti. In una parola consigliata!
4 stelle 



Loveless di Alice Oseman
Loveless è il racconto del viaggio di Georgia nel comprendere se stessa e accettarsi come asessuale e aromantica. Due termini che confondono e che sono poco affrontati non solo nella narrativa e in opere di fiction, ma anche nella realtà. E la Oseman tratta l'argomento con molta delicatezza, raccontando bene i sentimenti di Georgia, cosa lei prova in certe situazioni e quando poi si rende conto del suo orientamento sessuale anche il suo accettarsi e capire che nonostante non provi attrazione sessuale e romantica per nessuno ha al suo fianco i suoi amici e ci tiene al loro rapporto con loro. Nella sua ricerca di una risposta e dell'amore, Georgia rischierà di mettersi contro i propri amici e addirittura perderli compromettendo la loro amicizia nel suo non aprirsi ed essere sincera con i suoi dubbi e le paure che la affliggono e non riesce ad esprimere neppure alle persone che le sono più vicine. Come in altre sue opere la Oseman ha prestato particolare attenzione ai temi LGTBQ con molta cura e dando quasi una spinta al suo pubblico ad informarsi, incoraggiandolo ad interrogarsi e non vergognarsi. Proprio per questo il romanzo è adatto ad un pubblico giovane che forse ha paura di affrontare certe tematiche e questioni molto serie. Anzi il tema stesso della asessualità e dell'aromanticismo è ben spiegato e trattato, l'esperienza di Georgia resa molto reale e nella quale ci si può quasi riconoscere e ritrovare in quello che racconta anche se non è detto che noi siamo come lei. Si crea comunque una forte empatia con questo personaggio e anche con il resto del cast, sempre molto variegato e anche ben caratterizzato. Mi è molto piaciuto questo romanzo e i temi che affronta, come anche li affronta senza dare poi una risposta, ma anzi dando coraggio e voglia di riflettere. E devo dire che voglio leggere altri suoi romanzi e opere per vedere cosa ci riserverà e come affronterà altre tematiche. Si avverte nella lettura una certa ricerca, ma anche il mettere su carta la propria esperienza, sfruttando la propria giovane età per raccontare i giovani, le loro paure, dubbi e sentimenti che a volte gli adulti non sanno cogliere e non capiscono.
5 stelle