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lunedì 7 giugno 2021

Wrap-Up #41 Aprile e Maggio 2021


Buongiorno lettori!
Dopo i manga tocca ai libri in questo doppio appuntamento con Wrap-Up che raccoglie le letture dei mesi di Aprile e Maggio! Ho partecipato a tanti Review Party, sono state belle esperienze e anche bei titoli che spero vogliate darci anche voi una chance ;) Nel caso passate poi a commentare con la vostra opinione che sono molto curiosa! Ed ecco i titoli in questione:



Motion Il moto dei cuori di Penny Reid
Motion Il moto dei cuori è un romanzo che parte con una premessa improbabile e a volte irrealistica ma che procede bene. I trascorsi delle due sorelle e la loro famiglia strana vengono ben presentati e raccontati. In particolare Mona è un personaggio ben esplorato. Ricorda un po' Sheldon Cooper di Big Bang Theory, quindi un genio un po' fissato e che a volte non si lascia andare, ligia alle regole e paurosa... Insomma è un personaggio ben delineato in pregi e difetti e un pochino, per alcuni aspetti, mi sono riconosciuta e quindi affezionata a lei, curiosa di vedere come reagirà in questa situazione così lontana dalla sua confort zone. I suoi dubbi sono anche legittimi e forse anche noi ci chiediamo e vogliamo sapere qualcosa in più su Abram, poco esplorato nel romanzo. Affascinante, divertente, misterioso: nei successivi volumi di questa serie spero proprio che sia raccontato di più anche per capire meglio cosa gli provoca Lisa e la "nuova" Lisa alla quale deve badare questa settimana... Insomma la storia di Motion è interessante e carina, si vuole proseguire con la lettura. Certo, a volte i pensieri di Mona, il suo raccontare le emozioni che prova non sono facili da seguire e a volte risultano un po' noiosi. Interrompono troppo il flusso della storia e si ricollegano male e a volte, sopratutto nella seconda metà della storia, non mi sono troppo piaciute. Però il finale mi ha sorpreso molto e mi ha lasciato tantissimo la voglia di leggere il seguito. 
4 stelle



Space Lo spazio che ci unisce di Penny Reid
Come nel precedente volume abbiamo una grande attenzione psicologica verso Mona e i suoi pensieri su quello che prova per il ragazzo, però in questo romanzo abbiamo anche il POV di Abram che mi aspettavo e speravo ci fosse in questo secondo capitolo. Grazie ad esso capiamo i suoi sentimenti per quella Lisa incontrata anni prima e di come abbia in seguito capito di essere stato imbrogliato da Mona. Prova risentimento verso di lei e anche voglia di vendetta; per questo si è rifugiato nella musica e nella sua carriera decollata grazie anche all'ispirazione che lei indirettamente gli ha dato. Ma ora, trovandosela davanti, il dolore riaffiora, ha un comportamento freddo e non vuole ascoltare ragione. Sarà dura per Mona farsi ascoltare e aprirsi al ragazzo. Ma entrambi i protagonisti capiranno di darsi una chance grazie anche ai loro amici in casa, che sanno i loro trascorsi o li scopriranno presto, e comunque vedono come i due si comportano uno con l'altra... Questi due protagonisti mostrano i loro caratteri forti all'esterno, ma all'interno hanno dubbi, hanno sofferto per questa situazione e hanno difficoltà ad aprirsi l'uno all'altra e ammettere i loro sentimenti. Ma pian piano si apriranno e lo dimostreranno, anche se non tutto finirà in un lieto fine. Insomma sul finale nuove situazioni e problemi lasciano la voglia di leggere il prossimo volume e vedere come si concluderà la storia tra Mona e Abram.
4 stelle



Time Il tempo tra me e te di Penny Reid
In Time il rapporto tra Mona e Abram diventa più fisico dei precedenti romanzi. Diventa giusto a seguito della loro evoluzione, anche il culmine della tensione sessuale che si è mantenuta tra le pagine di questa serie. Da una parte però trovo che nonostante era giusto, ci sia stato uno switch un po' esagerato da quasi zero a tanto (troppo quasi). Inoltre per la questione della molestia che Mona ha ricevuto da ragazza e che l'ha bloccata al contatto con altre persone poteva essere tratta con più delicatezza. Non viene banalizzata però ho trovato che ci sia stata una certa incoerenza tra questa questione e le scene di sesso con Abram molto focose. In ogni caso la storia tra i due si evolve bene fino al finale che però mi ha lasciato un po' così. Sicuro che è positivo e bello, ma mi sarebbe piaciuto che si legasse maggiormente al sogno di Mona che racconta nel corso del volume e che anche Abram condivide e vuole in un certo senso. Avrei preferito una fine più simile a questo che è anche ciò che preferisco per i finali delle storie d'amore, sopratutto se intense. Credo che un finale simile avrebbe offerto una bella conclusione che unisse i due mondi della scienza di Mona e la musica di Abram. Trovo però che questa trilogia sia una lettura piacevole, con molta attenzione psicologica ai suoi personaggi, non solo i protagonisti, e nonostante alcune cose molto ancorata al reale con un paio di riflessioni attuali e interessanti. In una parola consigliata!
4 stelle 



Loveless di Alice Oseman
Loveless è il racconto del viaggio di Georgia nel comprendere se stessa e accettarsi come asessuale e aromantica. Due termini che confondono e che sono poco affrontati non solo nella narrativa e in opere di fiction, ma anche nella realtà. E la Oseman tratta l'argomento con molta delicatezza, raccontando bene i sentimenti di Georgia, cosa lei prova in certe situazioni e quando poi si rende conto del suo orientamento sessuale anche il suo accettarsi e capire che nonostante non provi attrazione sessuale e romantica per nessuno ha al suo fianco i suoi amici e ci tiene al loro rapporto con loro. Nella sua ricerca di una risposta e dell'amore, Georgia rischierà di mettersi contro i propri amici e addirittura perderli compromettendo la loro amicizia nel suo non aprirsi ed essere sincera con i suoi dubbi e le paure che la affliggono e non riesce ad esprimere neppure alle persone che le sono più vicine. Come in altre sue opere la Oseman ha prestato particolare attenzione ai temi LGTBQ con molta cura e dando quasi una spinta al suo pubblico ad informarsi, incoraggiandolo ad interrogarsi e non vergognarsi. Proprio per questo il romanzo è adatto ad un pubblico giovane che forse ha paura di affrontare certe tematiche e questioni molto serie. Anzi il tema stesso della asessualità e dell'aromanticismo è ben spiegato e trattato, l'esperienza di Georgia resa molto reale e nella quale ci si può quasi riconoscere e ritrovare in quello che racconta anche se non è detto che noi siamo come lei. Si crea comunque una forte empatia con questo personaggio e anche con il resto del cast, sempre molto variegato e anche ben caratterizzato. Mi è molto piaciuto questo romanzo e i temi che affronta, come anche li affronta senza dare poi una risposta, ma anzi dando coraggio e voglia di riflettere. E devo dire che voglio leggere altri suoi romanzi e opere per vedere cosa ci riserverà e come affronterà altre tematiche. Si avverte nella lettura una certa ricerca, ma anche il mettere su carta la propria esperienza, sfruttando la propria giovane età per raccontare i giovani, le loro paure, dubbi e sentimenti che a volte gli adulti non sanno cogliere e non capiscono.
5 stelle