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sabato 3 giugno 2017

Wrap-Up #14 Maggio 2017

Buongiorno lettori!

Un Wrap-up un po' poverino, devo essere sincera. I motivi sono due: il fatto che sono andata un po' in giro, tra casa e Venezia e aggiungiamoci pure una capatina a Torino per il Salone, quindi il tempo per leggere era poco; secondo, l'avere tanti manga, anche grandi, che ho voluto leggere assolutamente. Quindi vi avviso: Manga's Corner questo mese sarà molto ricco (e anzi sto pensando di dividerlo in due parti)!

Detto questo sono state poche letture ma buone e quindi spero che piacciano anche a voi! E ricordatevi di commentare con le vostre letture preferite di maggio!


Iniziamo con le recensioni di Gio:

Il disastro perfetto di Jamie McGuire
Se nella prima parte del romanzo, come vi dicevo, ho provato questo senso di inquietudine, visto che non sapevo davvero cosa pensare e come sarebbe finita Ellie, vi assicuro (e rassicuro) che nella seconda metà del libro Jamie è riuscita a travolgermi e stravolgermi, fino a commuovermi: la voglia di Ellie di farcela ad ogni costo e la sua sofferenza mi hanno davvero stravolta ed invogliata ad andare avanti nella lettura per scoprire cosa le accadrà e come affronterà le sue paure. Ed ecco che mi sono ritrovata in quel vortice irrefrenabile del "sapere come andrà a finire" così come mi ha abituato Jamie con tutti i suoi libri ed è stato un susseguirsi di emozioni per me...
4 stelle


Le mie recensioni:

Beauty and the Beast Bella's Tale e The Beast's Tale di Mallory Reaves
(Un estratto della mia recensione!)
Il primo volume narra la storia dal punto di vista esclusivo di Belle, mentre il secondo è dal punto di vista di Adam; mi dispiace che non sia stato dato nessuno spazio a Gaston e agli altri abitanti del villaggio perché innanzitutto fa strano, ma anche perché, come accennavo prima, tutta la storia é stata narrata bene ma si poteva dare più spazio e spiegare meglio le relazioni di Belle e i suoi concittadini che la reputano "strana". Mi è piaciuta molto di più la parte di Adam che è un personaggio che nel cartone animato Disney rimane molto nell'ombra ma invece è interessante e qui ne intravediamo la sua psicologia complessa.

4 stelle



A casa prima dell'alba di Alexis Harrington
(Un estratto della mia recensione!)
Una storia bella, molto corale perché ci sono molti personaggi, oltre a quelli che vi ho citato: tanti personaggi secondari, ma sotto alcuni punti di vista fondamentali per la storia raccontata e ben presenti nelle vicende dei protagonisti. La caratterizzazione dei personaggi di Powell Springs è molto reale, come anche la parte storica legata all'influenza spagnola. La vicenda che vede per protagonisti Jessica e Cole è un po' strana e forse non del tutto chiara: avrei voluto che venisse dato più spazio a loro tralasciando magari le parti dedicate ad altri personaggi. Anche sul finale avrei voluto qualcosa in più e di meno semplicistico (si capisce ben presto quello che accadrà ai nostri protagonisti, mentre i personaggi secondari come Amy e il Reverendo Jacobsen e altri sono molto imprevedibili).
3,5 stelle 


giovedì 1 giugno 2017

Recensione in anteprima: "Absence Il gioco dei quattro" di ChiaraPanzuti

Buongiorno lettori!

Vi avevo accennato al romanzo di Chiara Panzuti che è stato presentato al Salone del Libro di Torino in anteprima e in quell'occasione mi è stata data in anteprima una copia del romanzo dalla casa editrice Fazi che ringrazio tantissimo. Ma voi non disperate perché Absence Il gioco dei quatto esce proprio oggi e quindi anche voi adesso potete gustarvelo!

Non siete ancora convinti? Leggete i primi capitoli in anteprima e anche la mia recensione, poi ditemi se non siete curiosi di leggere questa storia intrigante e misteriosa...

Titolo: Absence Il gioco dei quattro
Serie: Absence #1
Casa editrice: Fazi editore
Collana: Lainya
Data di uscita: 1 giugno 2017
Pagine: 335
Prezzo: 15 (cartaceo)


Viviamo anche attraverso i ricordi degli altri. Lo sa bene Faith, che a sedici anni deve affrontare l’ennesimo trasloco insieme alla madre, in dolce attesa della sorellina. Ecco un ricordo che la ragazza custodirà per sempre. Ma cosa accadrebbe se, da un giorno all’altro, quel ricordo non esistesse più? E cosa accadrebbe se fosse Faith a sparire dai ricordi della madre?
La sua vita si trasforma in un incubo quando, all’improvviso, si rende conto di essere diventata invisibile. Nessuno riesce più a vederla, né si ricorda di lei. Non c’è spiegazione a quello che le è accaduto, solo totale smarrimento.
Eppure Faith non è invisibile a tutti. Un uomo vestito di nero detta le regole di un gioco insidioso, dove l’unico indizio che conta è nascosto all’interno di un biglietto: 0°13’07’’S 78° 30’35’’W, le coordinate per tornare a vedere.
Insieme a Jared, Scott e Christabel – come lei scomparsi dal mondo – la ragazza verrà coinvolta in un viaggio alla ricerca della propria identità, dove altri partecipanti faranno le loro mosse per sbarrarle la strada.
Una corsa contro il tempo che da Londra passerà per San Francisco de Quito, in Ecuador, per poi toccare la punta più estrema del Cile, e ancora oltre, verso i confini del mondo.
Primo volume della trilogia di Absence, Il gioco dei quattro porta alla luce la battaglia interiore più difficile dei nostri giorni: definire chi siamo in una società troppo distratta per accorgersi degli individui che la compongono.
Cosa resterebbe della nostra esistenza, se il mondo non fosse più in grado di vederci?
Quanto saremmo disposti a lottare, per affermare la nostra identità?
Un libro intenso e profondo; una sfida moderna per ridefinire noi stessi.
Una storia per essere visti. E per tornare a vedere.


Cosa fareste se di punto in bianco diventaste invisibili e nessuno si ricordasse più di voi? Questo è quello che succede a Faith: sua madre non si ricorda più di lei, nessuno la vede nè la sente. E uno strano uomo vestito di nero le dona un biglietto con delle coordinate geografiche, l'unica sua possibilità per tornare visibile al mondo. Faith non può che seguire quella pista e nel suo cammino incontrerà altri ragazzi nella sua stessa situazione, Jared, Christabel e Scott; i quattro dovranno allearsi perché sono entrati nel Gioco e devono arrivare in fondo se vogliono scoprire la verità e sperare di poter tornare normali. Ma cosa è il Gioco? Che scopo ha? E chi manovra dietro le quinte? Mica ve lo posso dire io o vi rovinerei la lettura, giusto?

sabato 27 maggio 2017

Appunti di una blogger sul #SalTo17: Alphabet Edition



Amici: sono loro la cosa più bella di questo incontro, dopotutto. Ok, la Fiera, i libri ecc, ma innanzitutto lo fai per gli amici, le persone che puoi incontrare dopo tanto tempo o in alcuni casi per la prima volta e poter passare con loro il tempo e condividendo la vostra passione per i libri. Le mie compagne di appartamento sono state fantastiche: Martina di Liber arcanus, senza la quale niente sarebbe successo, poi Ambra di ParanormalBookLovers che ho rivisto dopo un anno, Vanessa di I libri sono un antidoto alla tristezza che ho conosciuto a Pordenonelegge, mentre ho visto per la prima volta di persona Tania di My bookish crea kingdom e Lorena, l'ideatrice della Born to Read Box. Menzione speciale ad Annachiara di Please another book perché senza di lei ci saremmo perse per Torino. E con queste persone ho conidiviso non solo la fiera ma tutto il resto ed è stato esilarante, davvero! Non vi dico cosa abbiamo combinato perché vorrei che voi aveste ancora un po' di dignità nei miei confronti.
Poi in fiera è stato bello incontrare altri amici come Mara di Little Mouse Bookclub, amica di chat, e le Silvia's che scrivono per I libri: il mio passato, il mio presente, il mio futuro che non vedevo da due anni ma che è stato bello rivedere e chiacchierare.
Tutto il resto non conta nonostante tutto, perché chi volevo incontrare l'ho fatto e tutti gli altri beh, potevate salutarmi voi XD


Blame it on the alcohol: l'anno scorso sono stata bravissima, ma quest'anno ho bevuto. Ho mantenuto la lucidità tranquille, ma cielo quell'Apple Mojito era una bomba, non potete capire. Non potevo prenderne un altro se no ciao, però ecco quell'apericena è stata buona e alcolica e divertente.
Disclaimer: l'alcol mi rende ancora più euforica e quindi ho riso come una scema. Però anche senza alcool ho sparato così tante cavolate che non avete idea. Pensate se avessi bevuto che sarebbe successo, ahahah!


Case editrici: l'ho detto almeno due volte in giro (oltre che a voce parlando con vari amici) ma lo ripeto: Mondazzoli & Co non mi sono mancate. Anzi, senza di loro mi sono potuta concentrare su case editrici minori e su stand che forse non avrei visitato distratta dai grandi nomi. Ho adorato che ci fossero J-Pop e Panini comics perché io non riesco mai ad andare alle fiere di fumetti ma intorno ai loro stand si respirava proprio quell'aria e mi ha fatto sentire bene. Per il resto la mancanza di grandi nomi e di conseguenza stand ha fatto si che alcune case editrici avessero loro degli stand più grandi e belli e anche questa è stata una bella cosa che mi è piaciuta molto. Non tutti i mali vengono per nuocere, giusto?


D'oh (Simpson's style): lo avevo accennato nel video Book haul ma ho comprato un libro che avevo già! Non mi succede quasi mai ma in questo caso ero convintissima di non averlo! Per farla breve si tratta di Una storia crudele di Natsuo Kirino e lo avevo comprato quando l'autrice era arrivata a Venezia, ma con una copertina diversa da quella che avevo visto sul web, ossia quella che ho rivisto a Torino e avendola in mente pensavo di non avere quel libro e l'ho afferrato subito, non appena visto alle stand Beat. Poi, la notte alle 2:30 (non scherzo) ripenso ai miei acquisti tutta felice prima del "oh mio Dio, mi sa che l'ho già comprato!". Adesso devo decidere cosa fare perché la copertina di questa edizione la preferisco di gran lunga, mentre l'altra è autografata quindi che fare XD? Si accettano suggerimenti. 


Chiara Panzuti allo stand Fazi durante la
presentazione di Absence 
Eventi esclusivi (o quasi): Una cosa che è mi piaciuta molto l'anno scorso è stato poter partecipare a eventi esclusivi solo per noi blogger. C'è stato nuovamente un incontro organizzato da Newton Compton che ha illustrato tutte le sue uscite estive, e vi dico di stare pronti a comprare perché ne usciranno delle belle. In occasione davvero unica di poter parlare con gli adetti del mestiere che ci hanno anche svelato qualcosa sul dietro le quinte della pubblicazione di un romanzo e del loro lavoro. Davvero interessante.
Poi Fazi aveva organizzato un piccolo evento per presentare il romanzo Absence di Chiara Panzuti, con la sua editor e l'autrice stessa: le pizzette offerte sono state apprezzatissime perché era ora di pranzo e io morivo di fame, ma per tornare all'evento in se, per quanto breve, è stato carino e interessante, mi ha messo ancora più voglia di leggere il romanzo! 




venerdì 19 agosto 2016

Recensione: "Rivalità Le stelle di Noss Head 2" di Sophie Jomain

Buongiorno lettori!
Sophie Jomain lo avevo detto nella mia intervista al Salone del Libro che ci sarebbero state delle belle sfide per Hannah in Rivalità, secondo volume della serie Le stelle di Noss Head ed è stato così! Le mie aspettative sono state soddisfatte e spero che esca presto il terzo volume e anche gli altri! Scopritene di più continuando la lettura del post ;)



Titolo: Rivalità
Serie: Le stelle di Noss Head #2
Autore: Sophie Jomain
Casa editrice: Fazi
Collana: Lainya
Data di uscita: 12 maggio 2016
Pagine: 377 
Prezzo: 13,50 (cartaceo) 


Hannah ha finalmente iniziato il primo anno di Storia all'Università di St Andrews. Insieme al suo bellissimo ragazzo Leith, che oltre a essere la sua anima gemella è anche un lupo mannaro, fra lezioni e nuovi amici le giornate scorrono piacevoli e meravigliose. Tuttavia, all'interno del piccolo universo di St Andrews, la confraternita del Cerchio - frequentata da studenti affascinanti e pericolosamente misteriosi - attira subito l'attenzione della ragazza, che ben presto verrà travolta da una rivelazione sconvolgente: i lupi mannari non sono le uniche creature leggendarie ad aver oltrepassato i confini del mito per entrare nella realtà. E così, la storia d'amore di Hannah e Leith, oltre a dover fronteggiare i pregiudizi del Branco, che ritiene di cattivo gusto l'unione di un lupo mannaro con un essere umano, sarà anche minacciata da una vera e propria guerra che sta per scoppiare con altre fazioni, infiammata da contrasti che si trascinano da centinaia di anni. Con maestria e seduzione, in
Rivalità, secondo capitolo della saga Le stelle di Noss Head, Sophie Jomain dà il bentornato al lettore nel magico mondo di Leith e Hannah, ammaliandolo con nuove leggende oscure e creature spettacolari. Un libro sull'amicizia, sull'amore e sul coraggio.

Hannah ha iniziato a frequentare l'università di St Andrews insieme a Leith, il suo amore lupesco. Dopo le disavventure avute in Scozia spera di poter trovare la pace in questa cittadina universitaria, ma ben presto la ragazza scoprirà che Leith non è solo e c'è un un gruppo di Lupi Mannari anche là, il Branco. Le sorprese però non finiscono e tra le prime conoscenze di Hannah in città ci sono i componenti del cosiddetto Cerchio, Darius e Minah, ragazzi misteriosi e che Leith le vieta di frequentare senza che Hannah ne capisca il motivo finché non scopre la verità: i membri del Cerchio sono degli Angeli neri, vampiri in parole povere, acerrimi nemici dei lupi da secoli. Hannah vorrebbe che le due razze si frequentassero senza problemi ma un omicidio peggiora ulteriormente i rapporti tra Lupi e Angeli, ed Hannah vuole risolvere la situazione ad ogni costo. Anche quello della sua vita. 

Dopo che il primo volume vi aveva immerso nella magica Scozia e nel mondo dei Lupi Mannari, questo secondo volume aumenta la mitologia già presente aggiungendo i vampiri, creature che sono ben diverse da quelle che abbiamo conosciuto in altri romanzi ma non per questo meno affascinanti; menzione d'onore al loro capo Darius, personaggio molto complesso e al quale Hannah si legherà. Anche se non si può certo dimenticare Leith: la loro storia d'amore deve affrontare nuove sfide, anche più umane e normali e i loro sentimenti diventano molto più forti e profondi. Mi è piaciuto come il loro amore diventi più completo e come è stato narrato, con dolcezza ma senza dimenticare la loro età, con un linguaggio non volgare e con molto romanticismo.

sabato 28 maggio 2016

Intervista Sophie Jomain al #Salto16

Buongiorno lettori!
Come vi avevo anticipato nel mio post sul #SalTo16, ho avuto l'opportunità grazie alla casa editrice Fazi di poter intervistare l'autrice della serie Le stelle di Noss Head Sophie Jomain, che Fazi sta pubblicando e al momento sono disponibili i primi due volumi, Vertigine e Rivalità, quest' ultimo uscito proprio durante i giorni del Salone del Libro e del quale l'autrice ha parlato durante un incontro con il suo pubblico.
Appena saputo dell'intervista io e la mia compagna di avventura Martina di Liber Arcanus abbiamo preparato alcune domande per l'autrice, seguendo lo stesso principio che abbiamo usato per le autrici Newton Comtpon: domande semplici, che possono essere apprezzate sia da chi ha letto i romanzi sia da chi non lo ha (ancora!) fatto. (E stay tuned che vedrete anche queste interviste molto presto!).
L'intervista con Sophie Jomain è stata bella e divertente: l'autrice è stata simpaticissima e divertentissima! E nonostante la piccola barriera linguistica (non sapendo il francese, ho usato il caro vecchio inglese che anche l'autrice fortunatamente conosceva!) il risultato di questa breve chiacchierata lo potete leggere qua sotto ;)


Marianna: Benvenuta Sophie e grazie per questa intervista! Iniziamo con una domanda facile: chi è Sophie Jomain?

Sophie Jomain: Oooh, mi piace questa domanda! Perché di solito odio rispondere a questa domanda, ma, poiché è la prima volta che me la fanno in Italia, devo per forza rispondere! Beh, sono io (ride)! Non so davvero cosa rispondere! Ehm, sono francese, questo già lo sai (ride di nuovo)! Non mi piace la vaniglia, ma adoro il cioccolato. Mi piace il cibo italiano e il mio formaggio preferito è il parmigiano reggiano. Naturalmente sono una scrittrice francese, scrivo romanzi per ragazzi del genere Young adult, ma prima ero un'archeologa e mi piacerebbe tantissimo scrivere su questo argomento!

M: Hai detto che l'idea per la saga Le stelle di Noss Head ti è venuta durante una vacanza in Italia, dopo la lettura di Twilight e da lì hai voluto scrivere qualcosa di simile, legato a questo genere Young Adult che non trovavi in Francia. Prima di allora hai mai scritto qualcos'altro?

SJ: No, non ho mai pensato che avrei scritto qualcosa perché non mi interessava non ci avevo mai pensato; però poi è successo!
M: In Italia è appena uscito il secondo volume, Rivalità. Che cosa ci possiamo aspettare in questo volume da parte di Hannah e Leith? Ci puoi anticipare qualcosa?

SJ: Beh, naturalmente devi aver letto il primo volume, Vertigine, prima di leggere il secondo, assolutamente. In Rivalità si scoprirà una diversa Hannah, lei sarà più matura di prima e si ritroverà senza altre opzioni: è in una situazione complicata e deve per forza scegliere tra i lupi mannari e altre creature... Lei è una brava persona, innocente, che non capisce perché esiste ques'odio ancestrale tra queste due specie di creature. E, per il fatto che vuole sistemare questa situazione, avrà alcuni problemi, ovviamente. 

M: Personalmente mi è molto piaciuta l'ambientazione scozzese e, mentre lo leggevo, mi ha molto ricordato Outlander. Su cosa ti sei basata per l'ambientazione, su libri,  film o sulla tua esperienza personale?

giovedì 4 febbraio 2016

IT'S TIME TO... #52 Speciale Uscite San Valentino (Fazi e Fabbri Editori)

Tutte le ultime uscite in libreria e negli store online!



Buongiorno lettori!

Altre news solo per voi! Delle uscite romantiche, perfette da regalare durante la festa degli innamorati, visto che l'uscita dei romanzi di queste due nuovissime autrici, Sophie Jomain e Noelle August, è l'11 febbraio; e il 14 è proprio lì vicino ;)

Metteteli nella vostra wishlist e chissà, qualcuno potrebbe regalarveli: non c'è regalo migliore di un libro, vero?

E se siete single come me, potrete in seguito auto-regalarveli XD

Intanto leggete le trame e scoprite queste emozionanti storie d'amore!


Arriva anche in Italia la più famosa saga young adult francese, 
un fenomeno editoriale da 300.000 copie. 
Primo titolo di una serie di cinque volumi che faranno impazzire gli amanti di Twilight.

«Non permetterò che ti succeda nulla, capisci? Darò la mia anima per proteggerti. Darò la mia vita per te. Sei il mio respiro, il mio ossigeno, la mia energia. Fai scorrere il fuoco nelle mie vene».


Titolo: Vertigine
Serie: Le stelle di Noss Head #1
Autore: Sophie Jomain
Casa editrice: Fazi Editore - collana Lainya 
Data di uscita 11 febbraio 2016
Pagine: 368 
Prezzo: 13,50 (cartaceo)


All’alba dei diciotto anni, Hannah è semplicemente furiosa all’idea di lasciare Parigi per trascorrere un’altra vacanza estiva a Wick, la piccola cittadina a nord della Scozia dove vive la nonna. Per una ragazza della sua età abituata alla frenesia della metropoli, non esiste posto più noioso. A risollevarle il morale, per fortuna, ci sono le vecchie amicizie ma anche le nuove conoscenze, fra cui il misterioso Leith, dalla bellezza statuaria e dal fascino irresistibile. Non importa se su di lui circolano strane voci: l’attrazione è immediata, reciproca e incontenibile. Per Hannah sembra che stia per iniziare la storia d’amore che tutte le ragazze sognano, ma ogni fiaba che si rispetti ha le sue avversità, e quella della giovane si sta per trasformare in un incubo.

Fra antichi racconti e creature straordinarie, sullo sfondo del suggestivo paesaggio delle lande scozzesi e delle coste del Mare del Nord, Vertigine coinvolge il lettore in una storia avvincente che soffia sul fuoco del mito, facendo divampare le fiamme della leggenda e della passione. 
Una trama appassionante unita a una scrittura ipnotica che vibra della scoperta del primo amore sul filo incredibile della magia. Perché le fiabe a volte sono più reali di quanto pensiamo. 
Un gioco di suspense magistrale che si sviluppa in un’ambientazione unica, in cui la natura in tutte le sue forme più estreme si mescola con il fascino della metropoli.