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venerdì 1 luglio 2022

Wrap-Up #43 Primo Semestre del 2022


Buongiorno lettori!
Altro motivo di vergogna oltre a non aver pubblicato per quasi due mesi, è aver lasciato perdere per più di 6 mesi la rubrica Wrap-Up e quindi non avervi aggiornato su quello che ho letto in fatto di libri. Certo, per seguire le mie letture potete seguirmi su Goodreads che tengo ben aggiornato, ma qui sul blog non ho scritto nulla. Già ad aprile mi ero detta che avrei fatto un Wrap-Up di questo primo semestre del 2022 ed eccoci qua!
Spero di non arrivare a fare il secondo a dicembre, cercherò anzi di fare almeno uno con le mie letture estive e prometto di essere più presente qui sul blog e di aggiornarvi delle belle cose che leggo in termini di libri e manga <3
Iniziamo come sempre dai piccoli Review Party fatti con i rimandi alle mie recensioni complete e poi gli altri titoli letti.



Mentre aspetto che ritorni di Nicola Accordino 
La storia si muove in un lungo arco di tempo ben struttura e meglio raccontato. Mi è anche piaciuto il leggere la psicologia e i sentimenti di Martin, le sue analisi e il confronto con altri personaggi. Anche se all'inizio per gli eventi del precedente romanzo ci appariva antipatico alla fine ci affezioniamo e facciamo il tifo per lui, sperando che non si tiri indietro con Luca o che con Salvador le cose non finiscano male come pare essere. Ho trovato dall'altra che alcune situazioni risultino un po' scontate e prevedibili, in maniera che non rendono avvincente la storia. In secondo luogo alcune parti sono un po' troppo allungate, come il viaggio in Italia di Martin e Salvador o le note. Giusto spiegare alcune situazioni della vita in Germania o legate alla comunità LGBTQ, ma credo che le note potevano essere evitate includendo alcune spiegazioni nel testo oppure fare un breve glossario o una cosa simile a fine libro. Alcune potevano essere proprio evitate, nello spiegare i luoghi e la loro storia, come anche alcune parti snellite, da non risultare vere e proprie spiegazioni o invettive anche pesanti. Mi piacerebbe che un eventuale futuro romanzo lo riguardi visto il finale presenta una bella sorpresa, inaspettata anche se forse poteva essere un attimo dilungata di più che pare troppo improvvisa e messa solo per creare un effetto shock sul finale.
3 stelle



La vendetta degli dei di Hannah Lynn
La storia de La vendetta degli dei è un romanzo con al centro una donna combattiva che ha affrontato molte difficoltà e adesso mette al centro i suoi figli e la loro protezione, alle volte anche da situazioni non pericolose. Infatti non è perfetta o innocente, anzi, va contro le convenzioni in cerca delle felicità. La narrazione ci mostra i suoi sentimenti e questa rivalsa che vuole per se stessa e i suoi figli, rendendola un personaggio interessante e anche attuale per certi versi. Peccato che l’ambientazione greca non sia stata ben raccontata con alcune situazioni che potevano presentarsi ugualmente in epoche a noi più vicine. C’è sicuramente molta attenzione al mito, ma poca alla storia. La scrittura poteva essere più emotiva, suscitare più emozioni ed essere meno frettolosa in alcuni punti dove ci sono dei passaggi non chiari e dei salti temporali non precisi. Sembra infatti che ci sia la fretta di arrivare al punto successivo quando situazioni e sentimenti potevano essere più emotivi cosa che ho trovato di più in altri romanzi che seguono questo trend della mitologia. Ma nonostante ciò devo dire che trovo La vendetta degli dei una bella lettura, interessante per i temi che affronta, piacevole e scorrevole.
3,5 stelle



Namiko e i giardini di Kyoto di Andreas Seche 
Leggere Namiko e i giardini di Kyoto è una lettura che immerge non solo nel Paese del Sol Levante, ma anche nella sua filosofia e nella sua lingua, con la spiegazione dei kanji e dei loro significati più antichi e curiosi. E poi pensieri riflessioni sull'Oriente che affascinano "noi occidentali", e alle volte ci fanno rendere conto di vivere in maniera tropo frenetica invece che rilassarci e non guardare alle cose e alle persone “davvero” importanti. Un viaggio alla scoperta di tutto questo che si collega allo svelamento di Namiko, una ragazza assai misteriosa agli inizi, stramba ma che affascina il lettore come il nostro protagonista che non può fare a meno di seguirla e dirle di sì ad ogni sua strana proposta, dall'intrufolarsi in un giardino privato all'andare al mare. Il loro amore sboccia spontaneamente e presenta situazioni presenti in romanzi del genere: il conoscersi, il rivelare il proprio passato e le proprie paure, affrontare situazioni nuove, sopratutto quelle difficili e inattese che ci segnano nel profondo. I capitoli sono brevi e la scrittura piacevole e poetica che affascina anche se in alcuni punti risulta un po’ pesante: alle volte ci si concentra sulle questioni filosofiche tralasciando la storia stessa e il suo svolgimento. Questo può annoiare il lettore da una parte avvezzo dall'altra affascinato dal queste riflessioni.
3,5 stelle



Radio Silence di Alice Oseman
Radio Silence parte esplora molti temi; importante la questione della privacy e del mondo virtuale, tra fandom e hater che alle volte portano a conseguenze per la vita vera delle persone, creando situazioni complesse e rovinando i rapporti tra le persone. In tal senso l'amicizia tra Aled e Frances viene davvero messo a dura prova e li porterà a confrontarsi e aprirsi a vicenda come mai prima, affrontando le questioni del loro passato e del presente come mai fatto prima. Ma il focus di questo romanzo pian piano si rivela essere altro. Frances pare convinta del suo futuro, ma nel corso della storia, a seguito di eventi più e meno tutti collegabili al suo progetto e rapporto con Aled, si troverà a riflettere su quello che ha fatto finora, sull'impegno verso lo studio e l'obbiettivo di entrare in una prestigiosa università. Si interroga se ciò l'ha resa felice e se è quello il futuro che vuole davvero. E aiuterà anche altri a riflettere e scegliere cosa vogliono fare. In tal senso è un bel personaggio, realistico anche se risulta anche un filo stereotipata per la sua storia personale, non nuova in romanzi del genere. Aled sorprende di più, perché si rivela sempre più complesso dal personaggio visto in Heartstopper. Viene molto approfondito, con una storia molto toccante ed emozionante. Piace e colpisce molto e questo ampliamento del Osemanverse è davvero interessante e non scontato. 
4 stelle 

martedì 1 marzo 2022

Wrap-Up #43 Speciale Inverno 2021 Settembre, Ottobre, Novembre, Dicembre


Buongiorno lettori!
Come anticipato nel precedente post di Manga's Corner con il nuovo lavoro iniziato a gennaio sono piena e ho dovuto slittare alcuni post che volevo far uscire prima... Anche questo Wrap-Up che vede le mie letture del 2021, le ultime degli scorsi mesi invernali. Mi vergogno tantissimo a uscire solo ora, mi dispiace molto e mi scuso con voi! Spero di mettermi in pari con le letture mensili e quindi per fine marzo essere in pari con le mie classiche rubriche mensili e poi riuscire a pubblicare altro di bello; che le idee non mi mancano, è il tempo a farlo... 
In ogni caso spero vi possa far piacere vedere le mie ultime letture dello scorso anno e preparatevi alle nuove!



Il ragazzo dei sogni di Sarina Bowen e Elle Kennedy
La storia de Il ragazzo dei sogni ruota innanzitutto a due persone con un matrimonio alle spalle, terminato non per forza male ma che li ha segnati. Li ha bloccati a lasciarsi andare, ad aprirsi ad una nuova relazione e con parecchie insicurezze personali. Insieme Hailey e Matt cercheranno di superare tutto questo, sopratutto Matt con al sua ex-moglie maniaca del controllo e che non gli permette di passare tempo divertente e sereno con le loro figlie. Credo che sia un punto di forza del romanzo, che mostra due persone alle prese con un divorzio e tutti i problemi di diversa natura, da quello psicologico ed emotivo all'economico e pratico. Non succede spesso nei romanzi romance che questo sia al centro della storia e che riguardi entrambi i protagonisti. L'ho molto apprezzato anche per come sono raccontati due diversi matrimoni e relazioni, dove quindi c'è l'unione tra i personaggi e il loro dolore, ma anche il vedere diverse situazioni, le differenze che possono esserci in una relazione con i motivi per i quali si sta insieme o si lascia. L'intesa tra Matt e Hailey e la loro relazione è molto naturale e spontanea, si sviluppa nel corso del tempo dove si introducono nuovi e vecchi personaggi che si incastrano nella loro storia, che prende e appassiona grazie anche ai POV dei protagonisti che si alternano nei diversi capitoli e anche al fatto che abbiamo alcuni brevi salti temporali che segnalano lo scorrere del tempo e le situazioni che si susseguono.
4 stelle 
 



Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum
Dimmi tre segreti è uno YA carino, con una premessa particolare visti i traumi di Jessie per la morte della madre che non riesce a superare e il nuovo ambiente dove si trasferisce non la aiuta a stare più serena con se stessa. Questo aspetto viene raccontato con molto realismo, non si trova bene in una scuola con delle persone più glamour e strane, il doversi adattare e accettare la nuova famiglia che è gentile e comprensiva con lei e lei a volte è troppo brusca nell'allontanarli. C'è la normalità di una situazione complessa e difficile, il suo attaccarsi troppo al passato e non volersi inizialmente adattare o dare una chance alle persone e alle situazioni che le si parano davanti. A parte ciò, ho trovato confusionaria la situazione dei personaggi maschili che ronzano attorno a Jessie e lei vuole capire chi di loro sia il "perfetto sconosciuto". Sono stati presentati in maniera da non distinguerli bene, pur avendo dei trascorsi e delle passioni diverse. Ma ad una certa non riesci appunto a differenziarli e individuarli, e di conseguenza non ti senti legato a nessuno, non fai il tifo pensando che sia lui il "perfetto sconosciuto" e vuoi che succeda qualcosa con Jessie. Anzi, da un certo punto di vista questo mistero si trascina un po' troppo e non appassiona, come neppure l'aspetto più romantico di Jessie alle prese con la sua prima cotta e gli altri ragazzi si interessano a lei. Non sono rimasta emozionata e mi ha più preso il percorso personale di Jessie nel superare il suo passato che la bloccava nel fare nuove esperienze e legare con nuove persone in questa nuova vita. 
3 stelle 



La mano sinistra del buio di Ursula K. Le Guin 
(Leggi la mia recensione completa qui mentre qui la mia tappa del blog tour!)
La mano sinistra del buio è un romanzo molto intrigante che è di fantascienza, ma presenta anche elementi fantasy. Magia e tecnologia, divinità e scienza si mischiano in maniera molto omogenea e interessante. Lo è anche l'elemento più curioso e famoso del romanzo, ossia la questione degli alieni antropomorfi del loro non avere un genere sessuale. La loro situazione viene ben spiegata in maniera quasi scientifica, spiegando come si riproducono e come vivono il sesso e l'amore, rispondendo alle domande sia di Genly che del lettore, straniato al pari del nostro protagonista. Pian piano ci abituiamo a questo mondo genderless di personaggi androgini e del loro kemmer, il momento in cui diventano maschi o femmine, con tutte le regole di comportamento e l'andare contro i pregiudizi sul genere che la Le Guin più o meno direttamente critica che possiamo trovare ancora oggi, mostrando il genio e l'essere avanti con i tempi della sua autrice. Un viaggio reale ma anche mentale che ingrana piano piano giungendo al culmine nella parte centrale della storia. All'inizio, buttati in questo mondo con le spiegazioni che giungono in seguito, si è un attimo spaesati e confusi. Scoprendo il mondo e la sua varietà ci appassiona molto. Anche il finale dopo il climax della parte centrale, l'ansia e la tensione, mi pare che finisca in maniera troppo brusca e inattesa, lasciando solo intendere alcune cose importanti e che erano focali nella storia. Non mi ha molto convinto, ma devo anche dire che l'ho compreso di più grazie alla postfazione presente in questa nuova edizione che offre un breve sguardo sull'autrice e su quest'opera.
4 stelle 


 
Dieci notti di sogno di Natsume Soseki 
Ho preso questo libro con uno scambio di libri e questo conta assai nella mia valutazione di questo piccolo volumetto di storie di Natsume Soseki, dieci come le notti e i sogni che presenta. Sono racconti un po' onirici e fantasiosi, forse per lasciare al lettore una certa interpretazione, far si che si ritrovi in situazioni a lui più familiari o che magari ha vissuto mentre dormiva o no... In questo senso ho trovato interessanti e belli i primi 4 racconti, ma i successivi perdono un po' la magia iniziale a favore della semplice stranezza. In tal senso per la sua brevità e per il fatto di averlo ricevuto praticamente gratis do una valutazione relativamente alta ma in ogni caso mi sarei aspettata qualcosa in più da questo autore, e dalle storie che ho trovato andassero come scemando man mano che proseguivo con la lettura. 
3 stelle 

lunedì 7 giugno 2021

Wrap-Up #41 Aprile e Maggio 2021


Buongiorno lettori!
Dopo i manga tocca ai libri in questo doppio appuntamento con Wrap-Up che raccoglie le letture dei mesi di Aprile e Maggio! Ho partecipato a tanti Review Party, sono state belle esperienze e anche bei titoli che spero vogliate darci anche voi una chance ;) Nel caso passate poi a commentare con la vostra opinione che sono molto curiosa! Ed ecco i titoli in questione:



Motion Il moto dei cuori di Penny Reid
Motion Il moto dei cuori è un romanzo che parte con una premessa improbabile e a volte irrealistica ma che procede bene. I trascorsi delle due sorelle e la loro famiglia strana vengono ben presentati e raccontati. In particolare Mona è un personaggio ben esplorato. Ricorda un po' Sheldon Cooper di Big Bang Theory, quindi un genio un po' fissato e che a volte non si lascia andare, ligia alle regole e paurosa... Insomma è un personaggio ben delineato in pregi e difetti e un pochino, per alcuni aspetti, mi sono riconosciuta e quindi affezionata a lei, curiosa di vedere come reagirà in questa situazione così lontana dalla sua confort zone. I suoi dubbi sono anche legittimi e forse anche noi ci chiediamo e vogliamo sapere qualcosa in più su Abram, poco esplorato nel romanzo. Affascinante, divertente, misterioso: nei successivi volumi di questa serie spero proprio che sia raccontato di più anche per capire meglio cosa gli provoca Lisa e la "nuova" Lisa alla quale deve badare questa settimana... Insomma la storia di Motion è interessante e carina, si vuole proseguire con la lettura. Certo, a volte i pensieri di Mona, il suo raccontare le emozioni che prova non sono facili da seguire e a volte risultano un po' noiosi. Interrompono troppo il flusso della storia e si ricollegano male e a volte, sopratutto nella seconda metà della storia, non mi sono troppo piaciute. Però il finale mi ha sorpreso molto e mi ha lasciato tantissimo la voglia di leggere il seguito. 
4 stelle



Space Lo spazio che ci unisce di Penny Reid
Come nel precedente volume abbiamo una grande attenzione psicologica verso Mona e i suoi pensieri su quello che prova per il ragazzo, però in questo romanzo abbiamo anche il POV di Abram che mi aspettavo e speravo ci fosse in questo secondo capitolo. Grazie ad esso capiamo i suoi sentimenti per quella Lisa incontrata anni prima e di come abbia in seguito capito di essere stato imbrogliato da Mona. Prova risentimento verso di lei e anche voglia di vendetta; per questo si è rifugiato nella musica e nella sua carriera decollata grazie anche all'ispirazione che lei indirettamente gli ha dato. Ma ora, trovandosela davanti, il dolore riaffiora, ha un comportamento freddo e non vuole ascoltare ragione. Sarà dura per Mona farsi ascoltare e aprirsi al ragazzo. Ma entrambi i protagonisti capiranno di darsi una chance grazie anche ai loro amici in casa, che sanno i loro trascorsi o li scopriranno presto, e comunque vedono come i due si comportano uno con l'altra... Questi due protagonisti mostrano i loro caratteri forti all'esterno, ma all'interno hanno dubbi, hanno sofferto per questa situazione e hanno difficoltà ad aprirsi l'uno all'altra e ammettere i loro sentimenti. Ma pian piano si apriranno e lo dimostreranno, anche se non tutto finirà in un lieto fine. Insomma sul finale nuove situazioni e problemi lasciano la voglia di leggere il prossimo volume e vedere come si concluderà la storia tra Mona e Abram.
4 stelle



Time Il tempo tra me e te di Penny Reid
In Time il rapporto tra Mona e Abram diventa più fisico dei precedenti romanzi. Diventa giusto a seguito della loro evoluzione, anche il culmine della tensione sessuale che si è mantenuta tra le pagine di questa serie. Da una parte però trovo che nonostante era giusto, ci sia stato uno switch un po' esagerato da quasi zero a tanto (troppo quasi). Inoltre per la questione della molestia che Mona ha ricevuto da ragazza e che l'ha bloccata al contatto con altre persone poteva essere tratta con più delicatezza. Non viene banalizzata però ho trovato che ci sia stata una certa incoerenza tra questa questione e le scene di sesso con Abram molto focose. In ogni caso la storia tra i due si evolve bene fino al finale che però mi ha lasciato un po' così. Sicuro che è positivo e bello, ma mi sarebbe piaciuto che si legasse maggiormente al sogno di Mona che racconta nel corso del volume e che anche Abram condivide e vuole in un certo senso. Avrei preferito una fine più simile a questo che è anche ciò che preferisco per i finali delle storie d'amore, sopratutto se intense. Credo che un finale simile avrebbe offerto una bella conclusione che unisse i due mondi della scienza di Mona e la musica di Abram. Trovo però che questa trilogia sia una lettura piacevole, con molta attenzione psicologica ai suoi personaggi, non solo i protagonisti, e nonostante alcune cose molto ancorata al reale con un paio di riflessioni attuali e interessanti. In una parola consigliata!
4 stelle 



Loveless di Alice Oseman
Loveless è il racconto del viaggio di Georgia nel comprendere se stessa e accettarsi come asessuale e aromantica. Due termini che confondono e che sono poco affrontati non solo nella narrativa e in opere di fiction, ma anche nella realtà. E la Oseman tratta l'argomento con molta delicatezza, raccontando bene i sentimenti di Georgia, cosa lei prova in certe situazioni e quando poi si rende conto del suo orientamento sessuale anche il suo accettarsi e capire che nonostante non provi attrazione sessuale e romantica per nessuno ha al suo fianco i suoi amici e ci tiene al loro rapporto con loro. Nella sua ricerca di una risposta e dell'amore, Georgia rischierà di mettersi contro i propri amici e addirittura perderli compromettendo la loro amicizia nel suo non aprirsi ed essere sincera con i suoi dubbi e le paure che la affliggono e non riesce ad esprimere neppure alle persone che le sono più vicine. Come in altre sue opere la Oseman ha prestato particolare attenzione ai temi LGTBQ con molta cura e dando quasi una spinta al suo pubblico ad informarsi, incoraggiandolo ad interrogarsi e non vergognarsi. Proprio per questo il romanzo è adatto ad un pubblico giovane che forse ha paura di affrontare certe tematiche e questioni molto serie. Anzi il tema stesso della asessualità e dell'aromanticismo è ben spiegato e trattato, l'esperienza di Georgia resa molto reale e nella quale ci si può quasi riconoscere e ritrovare in quello che racconta anche se non è detto che noi siamo come lei. Si crea comunque una forte empatia con questo personaggio e anche con il resto del cast, sempre molto variegato e anche ben caratterizzato. Mi è molto piaciuto questo romanzo e i temi che affronta, come anche li affronta senza dare poi una risposta, ma anzi dando coraggio e voglia di riflettere. E devo dire che voglio leggere altri suoi romanzi e opere per vedere cosa ci riserverà e come affronterà altre tematiche. Si avverte nella lettura una certa ricerca, ma anche il mettere su carta la propria esperienza, sfruttando la propria giovane età per raccontare i giovani, le loro paure, dubbi e sentimenti che a volte gli adulti non sanno cogliere e non capiscono.
5 stelle
 

lunedì 12 aprile 2021

Wrap-Up #40 Marzo 2021


Buongiorno lettori!
Torniamo con le nostre solite rubriche mensili e cominciamo da Wrap-Up! Abbiamo anche alcune graphic novel e manga ma sono contenta dei libri che letto questo mese, diversi e variegati per genere e formato. Scopriteli qui sotto!



Heartstopper Volume 3 di Alice Oseman
Il terzo volume della serie Heartstopper continua in questa dolce storia e nell'esplorazione del rapporto trai due ragazzi. Ma non si tratta solo di loro due che stanno nella loro bolla da innamorati. Le altre persone amiche e non continuano ad essere molto importanti. Siamo ovviamente in un ambiente mooolto aperto e LGTBQ-friendly a volte quasi irreale. Ma forse questo è un bel messaggio di tutta la serie dove sì, ci sono personaggi negativi, situazioni di bullismo o anche solo battutine e commenti negativi, però lascia molta positività e condivisione che ti lascia un po' di fiducia nell'umanità e permette ai giovani lettori di non vergognarsi di ciò che sono. C'è un cast molto variegato e interessante che esplora l'amore e la sessualità sotto diversi aspetti e anche con diversi ritmi.. Mi piace come abbia più spazio che in precedenza come anche gli altri personaggi che hanno dei momenti dove sono protagonisti e hanno delle situazioni che riguardano loro soltanto. E' un volume stupendo anche perché pur avendo una sua logica e un suo inizio e una sua conclusione - Nick e Charlie che vogliono rendere pubblica la loro relazione ai loro amici con tutti i dubbi su quando e come farlo rimanendo loro stessi - continua con la storia raccontata in precedenza e lasciando anche alcune situazioni irrisolte e che non vediamo l'ora di vedere esplorate nei successivi volumi. Intanto ci rileggiamo i precedenti per poter continuare a sospirare per la dolcezza dei suoi protagonisti e del loro candido amore <3
5 stelle



La città di vapore di Carlos Ruiz Zafon
Sono rimasta molto scossa dalla morte di Carlos Ruis Zafon, più di altri scrittori deceduti che mi hanno rattristato ma nessuno come lui. Sono molto affezionata ai suoi libri e serbo un piacevole ricordo di un incontro con lui a Venezia durante un evento. Quindi non potevo non perdermi questo suo ultimo libro, una raccolta di racconti tutti più o meno collegati alla sua saga più famosa, Il cimitero dei libri dimenticati. Ritroviamo i personaggi che abbiamo incontrato in precedenza in momenti unici e mai visti, piccoli retroscena molto belli ed emozionanti. Il racconto più bello e che ho preferito in assoluto è quello Il principe del Parnaso, una specie di piccolo prequel a tutta la serie, che esplora come nasce il famoso cimitero dove Daniel si addentra ne L'ombra del vento e che ci ha regalato molte avventure. Insomma un volume a mio parere imperdibile per chi ha amato questo scrittore, il suo modo di raccontare e mischiare fantasia e realtà e vuole un ultima volta ritornare a vivere straordinarie avventure tra le sue pagine
5 stelle



Train Man
Un forum di scambio dove un giorno un ragazzo racconta di aver salvato da un molestatore una ragazza su un treno; lei vuole parlargli per ringraziarlo e il ragazzo, denominato Train Man, chiede consigli agli avventori del forum e li aggiorna su questa strana storia d'amore che sta sbocciando... Idea carina, ma prendendola da un vero forum avrei voluto un po' più di editing magari togliere o spiegare alcune cose meglio, visto che quelle poche parti sono un riassunto di ciò che è successo prima o dopo con delle domande retoriche che dovrebbero invogliare la lettura... Poi ho trovato alcune scelte di traduzione un po' discutibili (una su tutte chocchate? Grammaticalmente esiste?). Rimane scorrevole e carina, realistica nonostante tutto ma niente di che. Una cosa un po' fine a se stessa e si, anche il dubbio che sia tutto falso...  Non da buttare ma neanche un capolavoro.
3 stelle

lunedì 15 marzo 2021

We Are Number One #30 When a Boy Meets a Boy Vol. 3: Hanger - Caste Heaven - BL is Magic




Buongiorno lettori!
Torniamo a parlare di amore e di Boys Love! Ecco quindi un nuovo appuntamento di We Are Number One nella sua rubrica dedicata ai primi volumi di BL, When a Boy Meets a Boy (qui i precedenti "volumi"). Parliamo di tre serie molto diverse ma belle a modo loro, dal futuristico Hanger alla scalata per il potere nel liceo di Caste Heaven e poi la magia e il divertimento di BL is Magic. Voi da quale volete iniziare?



Hanger 1 (di 5) di Hirotaka Kisaragi 
In un futuro lontano, ma non troppo esistono delle potenti droghe che cambiano e rafforzano l'essere umano. Ma alcuni di questi druggers sono condannati a lavorare con la polizia per trovare i loro simili. Denominati Hanger, a seconda dei loro incarichi, le loro condanne centenarie sono ridotte. Protagonisti della storia sono il Keeper Hajime Tsukumo, una nuova recluta in coppia con il ribelle e scorbutico Hanger Zeroichi. Con una perdita di memoria che non gli fa ricordare chi era prima di essere incarcerato, e quindi i motivi per cui è diventato un druggers, unito all'ingenuità di Hajime, i due sono una coppia un po' problematica e che non si sa come possano collaborare. Ma la buona volontà di Hajime farà cambiare un poco Zeroichi e sperare che la sua condanna diminuisca... Un mondo molto interessante e ben presentato e che c'è curiosità di indagare di più. Gli Hanger infatti presentano elementi interessanti e non del tutto spiegati che Hajime scoprirà grazie a nuove coppie che entreranno nella metà del volume. Menzione d'onore a Hibiki Masato e Hitotsuki Hashima, serio e freddo il primo, solare e allegro il secondo, sono proprio l'opposto di Hajime e Zeroichi sul lavoro e infatti metteranno i bastoni tra le ruote ai nostri protagonisti mentre cacciano criminali, e aggiungeranno anche nuove elementi che spero siano indagati ulteriormente nei successivi volumi di questa serie che ho davvero la curiosità di proseguire. Molto bello anche il disegno e il design di questa serie che promette molte altre sorprese.
4 stelle



Caste Heaven 1 di Chise Ogawa
Siamo in un liceo dove la gerarchia è decisa dal "Gioco delle Carte", una caccia al tesoro dove chi becca la carta dal valore più alto più ha potere. In cima c'è il King e tutti sono sottomessi a lui e al suo volere, soprattutto i Target, l'ultimo gradino della piramide, bersagliato da quelli che stanno sopra. Azusa è il King di turno e vuole continuare ad esserlo anche nel prossimo Gioco. Ma Karino, il suo sottoposto che doveva aiutarlo ad ottenere quella carta importante, lo tradisce e diventa lui il nuovo re della classe. Azusa ora è un Target e Karino lo umilia anche sessualmente vendicandosi di tutti i soprusi che ha subito... Come si potrà evolvere il loro rapporto quando uno non sembra poter fare a meno dell'altro, in un rapporto dove forse non c'è solo odio e vendetta... E poi il loro passato e la loro voglia di rivalsa l'uno sull'altro non è solo legato alle loro famiglie, alle pressioni e ai desideri personali? La premessa della storia mi piace e intriga, la trovo molto interessante anche se ci sono momenti non consensuali che non si possono non citare o calcolare nel dare un giudizio della serie. Sono legati alla serie e alla sua trama, ma questo non li rende meno gravi; anzi ribadisco che queste cose sono da segnalare in tutte le serie e non solo in quelle che ci piacciono un po' meno... Si tratta di un mio parere personale a seguito di recensioni di varie serie che ho letto. Ripeto però che Caste Heaven mi ha incuriosito e vorrei proseguirla perché sono lasciate aperte molte questioni e i personaggi possono ancora essere esplorati e raccontati in maniera più profonda... Inoltre, escludendo la coppia principale di Azusa e Karino, ne abbiamo un'altra ancora più interessante: Kusabe, il Target che è aiutato dal misterioso Kuze per scalare la classifica e non essere più bersagliato dai compagni. Ma perché fa così? Che motivazioni ci sono? E Kusabe riuscirà a mantenere il suo carattere più puro e dolce quando il potere ti porta ad essere cattivo? Questa coppia mi piace molto molto e viene introdotta bene, un po' defilata agli inizi e poi sempre più presente con dei capitoli dedicati a loro. Tutte le diverse relazioni sono ben spiegate e raccontate e si prospettano degli interessanti sviluppi per i successivi volumi... 
Quasi 4 stelle 
(rispetto ad altre serie da 4 stelle l'ho preferita meno ma allo stesso tempo non merita un 3,5)

martedì 14 aprile 2020

Wrap-Up #34 Dicembre 2019 e Gennaio Febbraio Marzo 2020


Buongiorno lettori!
Che settimane stiamo vivendo... Sembrano uscite dal peggiore libro distopico che ci sia! In mezzo a questo casino mi sono pure laureata e tornata (faticosamente) a casa mi sono dovuta riprendere psicologicamente e fisicamente. Adesso ho deciso di tornare attiva su vari fronti compreso quello del blog. Lo trovo un modo anche per distrarmi un po' dalla situazione e spero anche di distrarre voi consigliandovi cose da leggere.
Infatti questo Wrap-Up è pazzesco, copro ben 4 mesi! Insomma visto che ho dovuto lavorare alla tesi in generale negli ultimi mesi ho letto poco in fatto di libri, preferendo qualche manga più veloce e leggero. Poi mi sono dedicata a dei libroni che sono anche belli, ma ovviamente portano via molto tempo a terminarli... Insomma un Wrap-Up davvero gigante e che spero vi intrighi... Voi che avete letto di bello negli ultimi tempi e non solo?



Le cronache di Narnia di C. S. Lewis
Entro il 2019 avevo l'obbiettivo di terminare Le cronache di Narnia. L'ho deciso lo scorso maggio che sono stata a casa e sistemando i miei libri è spuntato fuori. Avevo letto solo i primi tre libri, anzi il terzo non lo avevo neanche terminato. Avevo visto il film de Il leone, la strega e l'armadio quando uscì a suo tempo e la persona che mi ha introdotto ai libri fantasy mi aveva raccontato in maniera alquanto dettagliata il primo volume, Il nipote del mago che spiega la creazione stessa di Narnia. Il terzo volume ci porta in un mondo arabeggiante con protagonisti inizialmente sconosciuti e forse la cosa mi aveva spaesato troppo da non proseguire la lettura. Ma il bello di questa saga è il fatto che tutto torna alla fine, basta proseguire a leggere. I nostri quattro Pevensie sono molto presenti in molti momenti anche quando inizialmente i protagonisti sono altri, inoltre ci muoviamo per diverse linee temporali, con Narnia dove il tempo scorre in maniera diversa e il nostro mondo. Inoltre è un mondo molto più ampio e politicamente variegato che è bello scoprire pian piano. La cosa più importante che però un lettore adulto riesce ad apprezzare maggiormente è la presenza di una grande simbologia cristiana che stupisce molto perché è semplice, chiara, ma per nulla banale. Lo si avverte di più in alcuni libri rispetto ad altri,  ma il finale è molto esplicito in tal senso. Quindi è stata una lunga lettura  ma indubbiamente piacevole. I singoli libri sono molto scorrevoli e piacevoli, adatti anche a bambini e ragazzi pur avendo molti messaggi che forse solo un pubblico più maturo può cogliere; però la voce narrante parla ai ragazzi, gli si rivolge in molti punti e lo fa in maniera simpatica e divertente. Forse la vera forza di questo libro è nel fatto che possa essere apprezzato a tutte le età perché ad ognuno trasmette qualcosa di diverso ma profondo.
5 stelle



Gli occhi di Alice Gray di Stacey Halls
Innanzitutto dico che questo romanzo è un po’ rovinato perché l'ho acquisto scontato a seguito dell’Acqua Alta eccezionale di Venezia di novembre 2019. Lo avevo già visto sui social, mi aveva attirato la sua copertina e quindi trovando in quelle brutte condizioni non ci ho pensato due volte e comprato per aiutare una libreria locale. Questo lo dico perché, se devo essere sincera, mi dispiace di avere una copia rovinata poiché il romanzo mi è molto piaciuto. La storia si basa su fatti veri e inizialmente credevo che ci sarebbe stati più elementi paranormali, ma non è stato così. Però c’è parecchia tensione e per di più ben costruita su Alice, la ragazza che la nobile Fleetwood vuole aiutare. Alice con le sue conoscenze di erbe è tra quelle donne che venivano considerate streghe, ma per Fleetwood è un importante aiuto per far nascere suo figlio. La donna nel mentre dovrà affrontare i segreti del marito e gli intrighi politici e giudiziari in un epoca in cui essere donna voleva dire non avere voce in capitolo neppure sulla propria vita... Insomma un bel romanzo storico molto appassionante che mi ha preso molto e consiglio anche per come mischia e sfrutta bene la realtà storica e la fiction.
4 stelle



Sotto la foresta di ciliegi in fiore e altri racconti di Ango Sakaguchi 
Nuovo libro per la mia personale Bungo Stray Dogs Challenge. Mi è stato prestato da una mia amica che, a differenza di me, sopporta di più il personaggio di Ango. Io devo dire che lui come personaggio della serie non mi piace, ma mi sono molto piaciuti i suoi racconti di questa raccolta. Quello che da il nome al titolo credo sia molto bello, ma credo che il mio preferito sia l'ultimo, La principessa Yonaga e Mimio, proprio perché ha una trama complessa e intrigante, ma in quelle 40 pagine tutto si risolve, e credo che un buon racconto debba essere così, in poche pagine deve dirmi tutto, inizio, svolgimento e fine, senza fronzoli. Però ho apprezzato tutti i racconti a modo loro particolari e interessanti. Quindi si, l'originale è meglio della copia, in sto caso ;)
4 stelle



Vita sexualis di Mori Ogai
Molto bello! L'amica che me lo ha prestato mi aveva detto che era bello e divertente e così è stato. Devo anche dire che non abbiamo una introduzione al libro, ma una postfazione che quindi non ti offre la chiave di lettura del romanzo, ma offre delle riflessioni in seguito, ti dice come interpretare quello che l'autore ha scritto che è una cosa che ho molto apprezzato perché ti permette di goderti la storia e poi di analizzarla. Quindi, si mi è piaciuto molto, l'ho trovato interessante e non è la solita storia di un "risveglio" sessuale, ma molto di più complesso e curioso.
4 stelle


martedì 10 dicembre 2019

Wrap-Up #33 Ottobre e Novembre 2019


Buongiorno lettori!
Come ho raccontato in We Are Number One, novembre è stato un mese alquanto impegnativo e non sono riuscita a pubblicare molto sul blog. La sera arrivavo stanca e non riuscivo a fare altro se non (almeno) leggere un po' qualche bel libro. Quindi eccoci ad un nuovo appuntamento con Wrap-Up e tutte le mie letture e recensioni dei mesi di novembre e dicembre.
Non so se per gennaio farò un nuovo post o sarà doppio, ma entro la fine del mese cercherò di fare la mia Top Ten dei migliori libri e manga di quest'anno. Preparate anche voi la vostra lista ma intanto godetevi le mie ultime letture ;) 



Il re malvagio di Holly Black 
(Un estratto della mia recensione!)
Se Il principe crudele era intrigante e appassionante, Il re malvagio continua la tradizione e non delude assolutamente, tenendo testa al suo predecessore. Non c'è una vera e propria evoluzione di Jude, quanto il fatto che pian piano capisce e sfrutta le dinamiche della politica e gli intrighi in maniera più sottile rispetto al volume precedente. Però concedetemelo, alla fine viene fregata forse dalla persona che meno ci si aspetta. Il rapporto tra Cardan e la ragazza rimane uguale a quello del precedente volume, almeno fino alla fine del romanzo che ha un colpo di scena incredibile. Io non volevo credere a quello che combina Cardan! Ma devo ammettere che questa sua (geniale) mossa mostra innanzitutto una sua crescita inaspettata, la sua risoluzione e il fatto che anche senza Jude possa essere un buon re (forse). Però allo stesso tempo non si capisce cosa prova per la ragazza e cosa gli passa per la testa... Ma abbiamo ancora un ultimo volume che dovrebbe concludere la vicenda e forse spiegare bene anche questo. Per il resto il romanzo non esplora più tanto il mondo magico, già ben caratterizzato e presentato nel volume precedente, se non per il regno degli Abissi che entra in scena: al centro ci sono gli intrighi politici che con il porre Cardan sul trono sono aumentati! Mi ha sorpreso il fatto che alcuni personaggi sono presentati in maniera un po' negativa, ma alla fine risulteranno di aiuto a Jude, mentre altri più carini con lei... "Fidarsi è bene ma non fidarsi è certo meglio", dice il proverbio. E Jude lo imparerà a proprie spese perché è un tema ricorrente in questo volume e quando lei si fiderà finalmente di una certa persona... Se vi è piaciuto Il principe crudele non potete non leggere Il re malvagio e non solo perché prosegue la storia e scoprirete quindi cosa è successo dopo la fine del primo libro. Avrete una storia che pur riprendendo da dove è finita riesce ad appassionarvi ancora e tenervi nuovamente incollati alla pagina per scoprire quali altri misteri nasconde il regno delle fate e cosa accadrà a Jude, Cardan e agli altri personaggi che abbiamo amato (o odiato) in precedenza.
5 stelle



Secret Funding di S. M. May
Ho preso questo libro ad un incontro sul genere romance nel quale era intervenuta la sua autrice che, parlando del suo romanzo M/M, mi aveva molto incuriosito. Mi è piaciuto perché ha una premessa curiosa con il protagonista Noah che si divide tra l'alta finanza di Boston e il BDSM come master in un dungeon cittadino. Ma quando il suo più ambizioso progetto rischia di andare a rotoli interviene Martin, un ex-master e famoso investitore, che propone a Noah di aiutarlo a patto che lui si sottometta a lui. Ma non nel senso che Noah e il lettore si aspetta. O comunque non c'è solo l'aspetto sessuale al centro del rapporto tra i due e nel cambiamento che questo patto porterà nella vita e nella psiche di Noah. In tal senso sono rimasta piacevolmente stupita dal romanzo che non regala subito al lettore quello che si aspetta e quello che sembra promettere/volere Martin da Noah. E poi dicono che il romance (anche M/M) sia scontato...  Battute a parte mi è piaciuta la cura e l'attenzione ai diversi ambienti raccontati dal romanzo, dalla finanza, alla città di Boston al BDSM e le sue pratiche. Anche i personaggi sono ben presentati, sia Noah e le sue fisse e pure Martin con l'aura di mistero che lo avvolge finché non inizia a frequentare Noah e i due si conoscono a vicenda, andando oltre i pregiudizi e le voci che avevano sentito... Insomma un bel romanzo, piacevole, scorrevole e appassionante. Forse il finale pur essendo positivo è un po' troppo veloce, del tipo che non apprezzo particolarmente, ma per il resto è una buona lettura.
4 stelle



Scatola nera di Jennifer Egan 
Ho letto un romanzo di Jennifer Egan (Mahnattan Beach) che mi è molto piaciuto e avevo sentito parlare di Scatola Nera e della sua struttura particolare. Non avevo urgenza di recuperarlo, ma su Ibs l'ho trovato a meno di 2 euro e ho approfittato di questa offertona. Perché il racconto mi è piaciuto e l'ho trovato molto curioso, però non so se valga il suo prezzo di copertina. Inoltre anche se la storia mi ha alquanto appassionato il finale non mi è piaciuto e l'ho trovato troppo aperto per i miei gusti e senza una vera conclusione. Non so se il suo legame con il precedente romanzo dell'autrice Il tempo è un bastardo riesce a concludere o meno le cose... Quindi per quanto è ok, ma non è niente da leggere assolutamente a mio parere e appunto non vale il suo prezzo, a meno che non lo trovato scontato abbondantemente. E' un bel libricino, cartonato con sovracopertina, ma il contenuto è ridotto, una sessantina di pagine che leggerete in un oretta o poco più.
3 stelle

martedì 1 ottobre 2019

Wrap-Up #32 Agosto e Settembre 2019


Buongiorno lettori!
Spero sempre di poter scrivere di più ma alla fine non riesco. Però ai nostri appuntamenti mensili, come Wrap-Up, cerco di stare fedele e quindi adesso vi parlerò delle mie letture di questi ultimi due mesi! Sono pochi ma per ottobre ho alcune letture che dovrò condividere assolutamente con voi quindi stay tuned e intanto parlatemi delle vostre ultime letture!



Pandora Il potere di Arishat di Licia Troisi
La fine di questa saga molto YA e per la quale sono troppo grande ma mi è molto piaciuta. Sapevo che inizialmente dovevano essere 5 libri, non so come sarebbe stato ma tranne un paio di punti forse un po’ veloci o risolti in maniera semplicistica direi che questo volume va benissimo. Tutta la vicenda viene ben conclusa, c’è un dolce lieto fine. Le parti del passato mi sono molto piaciute e sono molto “mature” senza mai esagerare. Inoltre mi piace come si siano seguiti i diversi personaggi lasciandoli sul più bello per tenere alta la tensione e come il destino d Pam e compagni sia a lungo stato buio, senza via di uscita per poi risalire pian piano e uscirne vincitori. Credo poi di non averlo detto nelle altre recensioni dei volumi ma questa ambientazione romana e italiana è molto bella e fedele (te pare, autrice di Roma!); sembra scontato ma spesso non è così e anzi un plauso per questa grande aderenza al reale che va si nell’ambientaizone, ma anche nella rappresentazione dei diversi personaggi con storie diverse, età diverse ma ben raccontati e assolutamente reali e molto relazionabili, sopratutto i due protagonisti e in particolare Pam che è davvero una protagonista non usuale ma che non si può amare e supportare per il suo coraggio e la sua determinazione
4 stelle



Sono sempre io di Jojo Moyes 
Di solito i seguiti sono peggiori del primo volume di una serie o film che si voglia. Questo non è il caso. Chiariamoci ho amato tanto Io prima di te, ma non troppo. Sentivo che mancava qualcosa e infatti Dopo di te mi era piaciuto ancora di più perché analizza davvero il cambiamento che ha portato Will nella vita di Louisa e come lei pian piano, in sua memoria, vive e prova nuove esperienze. E visto il finale di questo romanzo era inevitabile almeno un altro capitolo di questa serie, ed eccoci servito Sono sempre io. Insomma dietro ci sarà pure una questione di marketing ma allo stesso tempo trovo una certa continuità con la storia iniziata e il voler analizzare la psicologia di Louisa, a come ha affrontato la morte di Will, cercato di riprendersi di vivere, e finalmente ha trovato la sua strada. In questo romanzo deve capire davvero cosa vuole fare, a cosa è disposta a rinunciare per il suo lavoro e le persone che ama e anche il suo buon cuore e innocenza saranno messi a dura prova. Mi è molto piaciuto questo romanzo molto reale nel raccontare la meraviglia e l'incredulità di una comune ragazza che si trova catapultata nella New York dei "rich and famous" e a come voglia trovare il suo posto e forse capire davvero cosa essere e di quali persone circondarsi per essere felice per davvero. Bellissimo, divertente e commovente come solo Jojo Moyes riesce ad essere, con comunque una grande coerenza del personaggio di Louisa e non solo. Per me è assolutamente promosso ed è stato un vero piacere leggere questo romanzo e seguire Louisa ancora una volta e vedere il viaggio che ha fatto per arrivare ad essere se stessa. "Ciao, Louisa Clark." (cit.)
5 stelle

mercoledì 10 aprile 2019

Wrap-Up #29 Marzo 2019

Buongiorno lettori!
Ed eccoci ad un nuovo Wrap-Up! Come ho detto nello scorso Manga's Corner, questo mese sono riuscita a bilanciare bene la lettura di libri e quella di manga, cosa che non sempre mi succede XD Quindi sono molto soddisfatta della cosa e quindi se non lo avete ancora fatto andate a scoprire le mie lettura manga qui,  mentre continuate la lettura del post per scoprire i libri che mi hanno accompagnato in questo mese di marzo ;)



Ho sempre amato i Queen e con l'hype attorno al film Bohemian Rhapsody ho tirato fuori questo libro preso qualche anno fa. Una storia completa e dettagliata sull'origine della band e la crescente fama che hanno ottenuto negli anni. Un volume interessante, ma ricco di date, dettagli, nomi tanto che a volte si tralasciano forse aspetti più personali dei membri del gruppo che noi vorremmo sapere, o dei dietro le quinte di determinati momenti, oppure curiosità sulla musica o sui video della band. Almeno io mi aspetterei anche queste cose che invece il libro in questione manca. Rimane comunque un volume ben fatto e preciso, ma a volte può risultare pesante e poco avvincente per via di tutti i dati che fornisce continuamente uno dietro l'altro, anno per anno. Capiamo però bene l’origine del gruppo, come è nato e come si incontrano i membri e scopriamo molte cose che hanno combinato anche in solo, non solo come "Queen". C’è anche un'appendice finale con i diversi dischi usciti e le tracce, che è da non perdere se amate queste cose. Una biografia bella, interessante, però forse da aggiornare visto che i Queen continuano ad essere in pista anche dopo la prematura scomparsa di Freddie Mercury. In ogni caso consigliata a tutti i fan dei Queen o a chi vuole scoprire di più su questa band ormai entrata nel mito.
4 stelle



E chiamale, se vuoi, graphic novel di Boris Battaglia
Un volume che ho preso incuriosita e ingenuamente credevo che mi avrebbe dato indicazioni su come analizzare e recensire fumetti/graphic novel, o in qualsiasi altro modo voi vogliate chiamarle. Il volume non insegna propriamente come recensire fumetti quanto come approcciarsi innanzitutto alla critica in generale (cosa da non sottovalutare) e poi come approcciarsi ai fumetti e alla loro complessa storia e struttura. Insomma un volume davvero interessante che ti lascia molti spunti di lettura e di riflessione. La scrittura di Boris Battaglia mi è molto piaciuta per la sua freschezza e battute; a qualcuno potrebbe non piacere ma per me è un aggiunta perché riesce a spiegare bene concetti complicati e invoglia a continuare la lettura. Quindi consiglio la lettura di questo volumetto non solo ad aspiranti critici di fumetti ma anche per chi è un semplice appassionato e vuole capire di più di questo affascinante mondo.
4 stelle 

martedì 19 marzo 2019

Wrap-Up #28 Gennaio e Febbraio 2019


Buongiorno lettori!
Finalmente riesco a pubblicare il Wrap-Up degli ultimi due mesi, gennaio e febbraio! Ho letto abbastanza, ne sono contenta e sono ancora più felice di raccontarvi le mie letture. Non so cosa altro dire se non di leggere le mie recensioni e dirmi le vostre! Sono curiosa di scoprirle!



Per addestrarti di Chiara Cilli
(Un estratto della mia recensione!)
Le storie di Chiara Cilli mi hanno sempre appassionato perché piene di tensione, anche sessuale, mistero, ed imprevedibilità. Ho iniziato tardi questa trilogia e sapevo che Andrè è Nadiya facevano scintille insieme e lo fanno per davvero... Questa tensione fra di loro l’ho trovata molto più forte rispetto a quella di Henry e Alexandria; il personaggio di Andrè molto tormentato dai suoi conflitti interiori e che agisce d'impulso nei confronti di Nadiya che dall’altra sa essere contraddittoria tra quello che pensa e che quello che fa. Ma trovo che il suo sia un comportamento alquanto umano e comprensibile. Parlare del romanzo è difficile perché ci sono tanti particolari e situazioni che rivelarle rovinerebbe la lettura di questa storia che prende molto e ti spinge a voler proseguire la lettura, regalandoci un finale pieno di mistero. Insomma se conoscete già Chiara e i romanzi della serie Blood Bonds non devo aggiungere altro e anzi mi sembra inutile dire che Per addestrarti vi soddisferà tantissimo
5 stelle 



L’erede di Gavri’el di Licia Troisi
Siamo al terzo capitolo della serie Pandora di Licia Troisi. I nostri Pam e Sam incontrano un nuovo personaggio, il misterioso Gabriel:  è davvero un loro alleato come dichiara? O si dimostrerà un nemico come è accaduto con Eugenio che li ha traditi?  E riusciranno i nostri eroi a recuperare la scatola di Pandora e rinchiudervi i demoni ancora in libertà? Un volume davvero avvincente e misterioso. Mi è piaciuto ed appassionato molto più del precedente perché ha dei colpi di scena davvero incredibili e che personalmente ho trovato molto inaspettati. C'è stata anche molta introspezione dei personaggi di Gabriel e Sam, sopratutto nella parte finale e ciò mi è molto piaciuto perché ci ha permesso di conoscere bene questi personaggi e la loro storia. E poi vogliamo parlare di quel finale... Leggerò al più presto il quarto e ultimo volume di questa serie!
4,5 stelle



La forchetta, la strega e il drago Racconti di Alagaesia di Christopher Paolini 
Eragon e il mondo di Alagaesia mi hanno fatto scoprire il mondo della lettura e ci sono molto affezionata. Non potevo perdermi questa raccolta di tre racconti e tornare ancora una volta a casa. Eragon sta ricostruendo l'ordine dei cavalieri ma la vita non è semplice e in quella solitudine perché non raccontare o meglio farsi raccontare delle storie? Tre racconti diversi che indagano passato e futuro, spaziano per vari personaggi e specie magiche dando un glimpse di quel mondo che tanto ho amato. E amo ancora, e voglio altre storie! Insomma non può finire così. Secondo me i fan devono leggere questa raccolta, proprio pechè sembra essere stato l'altro giorno che abbiamo lasciato Alagaesia e i suoi personaggi. Mi ha molto, molto soddisfatta, o comunque l'insoddisfazione è dovuta al fatto che, come detto prima, ne voglio ancora e ancora di storie, anzi un nuovo romanzo. Ma se questo è l'antipasto per me va bene, me lo gusto volentieri in attesa del piatto principale...
5 stelle 

mercoledì 9 gennaio 2019

Wrap-Up #27 Novembre e Dicembre 2018

Buongiorno lettori!
Ritorna la vostra rubrica preferita con le mie letture librose! Pochissime perché a novembre ho letto poco mentre a dicembre non sono stata bene e ho dovuto anche fare delle presentazioni per l'università, quindi ho preferito leggiucchiare qualche manga. E alla fine dell'anno cielo, manco 5 minuti trovavo per leggere! Niente, anche se sarà un Wrap-Up un po' povero lo pubblico in modo da concludere con le mie letture del 2018 e iniziare con nuova carica quelle del 2019!


International Guy 1 Parigi New York Copenaghen di Audrey Carlan
(Un estratto della mia recensione!)
Fantastico e sexy! Ricorda molto Calendar Girl ma allo stesso tempo è diversissimo! Come in Calendar Girl, infatti, ci muoviamo in vari posti con, ogni volta, un problema e una situazione diversa ma sempre appassionante. La voce narrante di Parker è diversa da quella di Mia, più puntigliosa e maliziosa; i dialoghi con i suoi compagni sono prettamente maschili e reali. E il modo di affrontare tanti temi diversi, ma sempre legati all'universo femminile, viene fatto con tatto e serietà, senza cadere nello stereotipo, ma anzi buttando in faccia ai tre uomini, e al lettore, queste problematiche che forse meriterebbe più spazio anche nella fiction, senza ridicolizzarle o banalizzarle. Insomma io sono stata subito presa dalla storia e dalla narrazione. Una scoperta dell'universo femminile da parte di una voce maschile attenta e premurosa, non un semplice uomo d'affari. ma un conoscitore dell'animo femminile e che può aiutare le sue clienti a migliorarsi e proseguire da sole. Niente maschilismo però, perché nonostante una forte presenza maschile sento di dire senza ombra di dubbio che le donne sono le vere protagoniste. E importanti sono anche i luoghi delle città visitate: più che in Calendar Girl infatti i luoghi sono più esotici ma meglio raccontati ed integrati nella storia, si incastrano in maniera perfetta facendo si che la storia non possa essere raccontata altrove... E si, parliamo di Audrey Carlan che ci sa stuzzicare con molte scene erotiche e lo fa con il giusto equilibrio, mettendo anche qui la giusta dose di sentimento e passione. E si, inutile lo capiamo dal primo episodio che tra Parker e Skyler... Scontato forse, ma sono curiosa di proseguire la lettura di questa serie che mi ha preso molto più della Trinity Series che comunque mi è piaciuta. Ma questa è la Carlan che amiamo, la Carlan di Calendar Girl che ho conosciuto e amato fin da subito. E sono sicura che i prossimi viaggi non ci deluderanno, anzi!
5 stelle 



Neve sottile di Junichiro Tanizaki 
Sapete che ho questa piccola fissa di voler leggere i libri legati a Bungo Stray Dogs e quindi per il caro Tanizaki abbiamo Neve Sottile. Non so il perché di questo titolo, indubbiamente poetico ma non capisco il suo legame con la storia delle quattro sorelle Makioka, che si concentra sopratutto sulla terza sorella, Yukiko, che deve trovare un buon partito, anche per far sì che anche la più piccola, Koi-San, possa sposarsi. Un matrimonio non facile da combinare, perché la famiglia Makioka è una buona famiglia tradizionale, un po’ altezzosa, che non riesce ad abbassarsi a certi costumi e pensieri; una famiglia che si dice moderna, ma è ancora preoccupata per quello che dice e vuole la società. Le quattro sorelle sono diverse tra di loro come carattere e comportamenti, in particolare le minori sono davvero agli opposti, con Yukiko, tranquilla e che sopporta tutto, e Koi-San, moderna, libera e che metterà nei casini non solo se stessa ma anche la sua intera famiglia. Una storia lenta eppure avvincente per come è raccontata, molto particolareggiata e reale. Si fa il tifo per queste sorelle, nella speranza che Yukiko si sposi e tutto vada per il meglio, ma più ci si avvicina al finale più ci si rende conto che non può finire bene e che ci saranno poche gioie per le sorelle. Un bel romanzo, non molto scorrevole ma indubbiamente appassionante. Mi è piaciuto nonostante sia triste e commovente e lo consiglio anche perché è una storia reale che da uno sguardo alla guerra senza parlare effettivamente di battaglie e scontri quanto alla vita della gente comune, accennando alle loro prospettive, speranze ed emozioni su questo argomento e come cercano di andare avanti.
4 stelle