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venerdì 17 maggio 2019

Recensione: "Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita" di Raphaelle Giordano

Carissimi lettori,
Sono Giò e sono qui per parlarvi oggi di questo bellissimo libro dal titolo Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita, scritto dalla bravissima autrice francese Raphaélle Giodano. Il romanzo è edito dalla casa editrice Garzanti, è uscito lo scorso febbraio e mi ha subito conquistato con la sua bellissima storia.

Sono stata da subito attratta dalla copertina e dal titolo di questo romanzo e una mia carissima amica mi disse: "La Giodano è bravissima: vedrai i suoi libri sono quelli che fanno stare bene anche se racconta di temi molto delicati, come quello dell'amore delle varie difficoltà che nella vita di tutti i giorni noi tutti ci troviamo ad affrontare." Dopo queste parole mi sono letteralmente catapultata nella lettura e devo dire che questa autrice mi ha completamente conquistato!



Titolo: Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita
Autore: Raphaelle Giordano
Casa editrice: Garzanti
Data di uscita: 14 febbraio 2019 
Pagine: 307
Prezzo: 17,90 (cartaceo), 3,99 (ebook)



Esistono giorni capaci di cambiare rotta alla nostra vita. Per Mérédith oggi è uno di quelli. Messa di fronte a una scelta dal compagno Antoine, che vorrebbe dare una svolta al loro rapporto, non è più sicura di quale sia la direzione giusta e ha bisogno di fare chiarezza, ma non sa da dove cominciare. Finchè Rose, la sua migliore amica, non le regala un taccuino su cui annotare pensieri e riflessioni e le propone di portarlo con sé in un viaggio di sei mesi intorno al mondo. All'inizio Mérédith non crede sia una buona idea. Eppure allontanarsi dalla quotidianità l'aiuterebbe a mettere tutto in prospettiva, e magari ad ascoltare con più attenzione i propri desideri. Così alla fine accetta la proposta di Rose e si sposta da Marsilia a Lille, da Londra a New York. Città dopo città, riempie quello che è diventato il suo taccuino-guida di annotazioni. E impara che bastano pochi, semplici accorgimenti per vivere e amare in pienezza: fare pace con se stessi e mettere da parte i ricordi dolorosi; praticare sempre l'ascolto, non dimenticarsi mai di valorizzare i propri successi. E ancora, non dar retta ai dubbi che ci rendono insicuri né tantomeno alla voce della gelosia e, sopratutto, ricordarsi di tendere al punto giusto la corda del desiderio. Tante piccole regole d'oro da custodire con cura e da rispolverare ogni volta che si è disorientati. Ma adesso che il tempo a sua disposizione sta per scadere, arriva per Mérédith la sua sfida più grande: mettere in pratica ciò che ha imparato per rendersi conto se sia arrivato il momento di riabbracciare Antoine.


Mi sono innamorata già dalle prime righe di lettura di questo bellissimo romanzo, se cosi vogliamo definirlo, per me è stato molto di più un vero e proprio manuale celato sottoforma di romanzo, una lettura di auto-aiuto in moltissimi passaggi di lettura. Ho davvero divorato Oggi è il giorno giusto per dare una svolta alla tua vita.

Ma è vero che finché non si trova se stessi è difficile riuscire ad amare gli altri?

Da qui si parte, una storia quella di Mérédith che inevitabilmente si intreccia alla vita di tutti noi, del nostro vivere quotidiano, della ricerca di noi stessi, della ricerca di come meglio affrontare le difficoltà che la vita ci presenta, un vero viaggio alla ricerca del nostro io interiore. Ed è così che Mèrédith inizia ad affrontrare il suo viaggio, mette in pausa la sua relazione con il fidanzato Antoine; lui così sicuro dell'amore che prova per lei, che è disposto a lasciarla andare, ad aspettarla come lei chiede. Antoine io l'ho davvero amato, cari lettori, pagina dopo pagina: tanto per me è stato complicato capire le scelte di Mèrèdith, tanto passo dopo passo capivo il perché delle sue scelte, le sue ragioni, e tanto adoravo la caparbietà, l'amore, la sofferenza di Antoine!

L'intuizione ha le antenne magiche che a torto troppo spesso spegniamo.

Raphaelle ci trascina in un vortice di emozioni, di ricerca, di domande e di risposte e grazie al suo stile inconfondibile l'autrice applica un mix di consigli pratici applicabili alla vita di tutti i giorni. Io per prima ora mi ritrovo come la protagonista ad avere un meglio definito Love Organiser, dove Mèrèdith annota tutto quello che le succede dall' inizio del suo viaggio, sino al commovente finale

Scopritevi, stringetevi, affinché i vostri cuori si allaccino...

sabato 4 giugno 2016

Recensione: "L'amore rende... rosa" di Roxann Hill

Buongiorno lettori!
Ho ricevuto una copia di questo romanzo dalla casa editrice Amazon publishing e la copertina, oltre che la trama, mi hanno subito attirato e ho iniziato la lettura al mio arrivo a Torino per il Salone del Libro. Le mie compagna di stanza mi guardavano male perché continuavo a ridere! Il personaggio di Michelle è davvero esilarante, ma il  suo incontro con David e la piccola Emma la renderanno una persona migliore e scoprirà molte cose su stessa e su quello che vuole.
Se volete scoprire di più su L'amore rende... rosa di Roxann Hill non dovete fare altro che leggere il post; che aspettate?


Titolo: L'amore rende... rosa
Autore: Roxann Hill 
Casa editrice: Amazoncrossing
Data di uscita: 31 maggio 2016
Pagine: 206
Prezzo: 4,99 (ebook); 9,99 (cartaceo)


Michelle ha tutto quello che si può desiderare: un fisico da urlo, un ottimo lavoro, abiti griffati e un sacco di soldi. Ha anche un compagno: Valentin von Gertenbach, l’uomo dei sogni, très distingué. Tutto sarebbe perfetto se non ci fosse un piccolo intoppo: l’uomo dei sogni è sposato.

Quando, poco prima di Natale, Valentin le dà buca lasciandola sola sulle Alpi francesi, Michelle decide di tornare a Berlino e di lottare con le unghie e con i denti per riaverlo. In viaggio incontra l’attraente (ma privo di mezzi) David, con la figlia Emma. 
Inizia così un movimentato viaggio attraverso la Francia fino alla Germania, durante il quale Michelle incomincia a chiedersi sempre più spesso cosa conti realmente nella vita e se è vero che l’amore rende tutto più rosa.

Michaela, altrimenti chiamata Michelle (perché fa più alta classe) è snob e viziata. Ha un amante, un uomo sposato che per lei ha fatto di tutto. Ma adesso, con la moglie incinta, abbandona la ragazza sulle Alpi Svizzere, al lussuoso hotel dove avrebbero passato una settimana bianca prima di Natale. Michelle però non è d'accordo: non accetta di essere stata mollata così! Corre immediatamente in aeroporto, ma la sua borsetta e le sue valigie vengono scambiate con quelle di un'altra signora. Adesso è senza soldi, senza telefono e senza passaporto, ma deve tornare a Berlino immediatamente per cantargliele al suo amante! 

Lungo la strada, non potendo prendere un taxi e facendo l'autostop con poco successo (visto che niente è all'altezza delle sue esigenze), incontra l'affascinante David e la sua deliziosa figlia Emma. La bambina, colpita dalla sfortunata ragazza, convince il padre a darle un passaggio fino a Berlino nella loro vecchia Citroën rosa (si, rosa!). E Michelle non può che non accettare anche se sa già che il viaggio sarà lungo... O perlomeno così pensa agli inizi, ma ben presto, grazie all'aiuto di David (e anche della piccola Emma, in qualche modo)  inizierà a riflettere su se stessa e sul suo rapporto con Valentin e se vale davvero la pena continuare questa relazione; capirà anche che nella vita i soldi, gli abiti firmati e gli alberghi a 5 stelle non contano così tanto mentre l'affetto di altre persone è impagabile.
"Papà dice sempre che l'amore rende ogni cosa rosa""No, tesoro. Forse tuo papà dice che l'amore rende ogni cosa velenosa." 

sabato 28 maggio 2016

Intervista Sophie Jomain al #Salto16

Buongiorno lettori!
Come vi avevo anticipato nel mio post sul #SalTo16, ho avuto l'opportunità grazie alla casa editrice Fazi di poter intervistare l'autrice della serie Le stelle di Noss Head Sophie Jomain, che Fazi sta pubblicando e al momento sono disponibili i primi due volumi, Vertigine e Rivalità, quest' ultimo uscito proprio durante i giorni del Salone del Libro e del quale l'autrice ha parlato durante un incontro con il suo pubblico.
Appena saputo dell'intervista io e la mia compagna di avventura Martina di Liber Arcanus abbiamo preparato alcune domande per l'autrice, seguendo lo stesso principio che abbiamo usato per le autrici Newton Comtpon: domande semplici, che possono essere apprezzate sia da chi ha letto i romanzi sia da chi non lo ha (ancora!) fatto. (E stay tuned che vedrete anche queste interviste molto presto!).
L'intervista con Sophie Jomain è stata bella e divertente: l'autrice è stata simpaticissima e divertentissima! E nonostante la piccola barriera linguistica (non sapendo il francese, ho usato il caro vecchio inglese che anche l'autrice fortunatamente conosceva!) il risultato di questa breve chiacchierata lo potete leggere qua sotto ;)


Marianna: Benvenuta Sophie e grazie per questa intervista! Iniziamo con una domanda facile: chi è Sophie Jomain?

Sophie Jomain: Oooh, mi piace questa domanda! Perché di solito odio rispondere a questa domanda, ma, poiché è la prima volta che me la fanno in Italia, devo per forza rispondere! Beh, sono io (ride)! Non so davvero cosa rispondere! Ehm, sono francese, questo già lo sai (ride di nuovo)! Non mi piace la vaniglia, ma adoro il cioccolato. Mi piace il cibo italiano e il mio formaggio preferito è il parmigiano reggiano. Naturalmente sono una scrittrice francese, scrivo romanzi per ragazzi del genere Young adult, ma prima ero un'archeologa e mi piacerebbe tantissimo scrivere su questo argomento!

M: Hai detto che l'idea per la saga Le stelle di Noss Head ti è venuta durante una vacanza in Italia, dopo la lettura di Twilight e da lì hai voluto scrivere qualcosa di simile, legato a questo genere Young Adult che non trovavi in Francia. Prima di allora hai mai scritto qualcos'altro?

SJ: No, non ho mai pensato che avrei scritto qualcosa perché non mi interessava non ci avevo mai pensato; però poi è successo!
M: In Italia è appena uscito il secondo volume, Rivalità. Che cosa ci possiamo aspettare in questo volume da parte di Hannah e Leith? Ci puoi anticipare qualcosa?

SJ: Beh, naturalmente devi aver letto il primo volume, Vertigine, prima di leggere il secondo, assolutamente. In Rivalità si scoprirà una diversa Hannah, lei sarà più matura di prima e si ritroverà senza altre opzioni: è in una situazione complicata e deve per forza scegliere tra i lupi mannari e altre creature... Lei è una brava persona, innocente, che non capisce perché esiste ques'odio ancestrale tra queste due specie di creature. E, per il fatto che vuole sistemare questa situazione, avrà alcuni problemi, ovviamente. 

M: Personalmente mi è molto piaciuta l'ambientazione scozzese e, mentre lo leggevo, mi ha molto ricordato Outlander. Su cosa ti sei basata per l'ambientazione, su libri,  film o sulla tua esperienza personale?

martedì 5 aprile 2016

Recensione: "Un'estate in Provenza" di Margot S. Baumann

Buongiorno lettori!

Devo essere sincera: ho terminato questo libro a marzo ma non l'ho inserito in Wrap-Up perché non sarei riuscita a fare la recensione entro la fine del mese. Quindi siamo qui, ad iniziare le recensioni di aprile con Un'estate in Provenza di Margot S. Baumann, romanzo uscito a febbraio per AmazonCrossing che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo e recensirlo.

Pronti a fare un viaggio in Francia con la protagonista Saskia e scoprire i segreti del borgo di Beaumes-de-Venise?



Titolo: Un'estate in Provenza
Autore: Magot S. Baumann
Casa editrice: Amazon Crossing
Data di uscita: 23 febbraio 2016
Pagine: 474
Prezzo: 3,99 (ebook)


La vita di Saskia Wagner rischia di andare a pezzi. Ha perso il lavoro di giornalista e ha deciso di rompere con il fidanzato, insensibile ed egoista. Quando scopre che in una tenuta vinicola in Provenza cercano un’aiutante per l’estate, senza pensarci due volte risponde all’annuncio, convinta che la sua vita abbia bisogno di una svolta radicale. Un paio di settimane dopo, lasciata la Svizzera, è alla stazione ferroviaria del piccolo e incantevole villaggio provenzale di Beaumes-de-Venise, in attesa del nuovo datore di lavoro.
A Saskia bastano pochi giorni per farsi ammaliare da quel mondo magico, tra filari di vite e campi di lavanda a perdita d’occhio, ancora meno per lasciarsi irrimediabilmente travolgere dal fascino cupo e tormentato del suo nuovo capo, Jean-Luc Rougeon, che risveglia in lei emozioni mai provate prima e forse la aiuterà a sconfiggere una volta per tutte le sue più intime paure.


Saskia ha bisogno di una svolta nella sua vita: è stata licenziata e il suo fidanzato non capisce la sua frustrazione. Ha proprio bisogno di andarsene via per un po'. E quale accosione migliore se non quella di lavorare per un'intera estate in una casa vinicola a Beaumes-de-Venise, in Provenza? Saskia si reca subito nel borgo francese, ma la sua accoglienza non è molto bella: gente che impallidisce al solo vederla, e il suo capo Jean-Luc che la tratta male; per non parlare di Geraldine, quella che crede che sia la moglie dell'affascinante Jean-Luc, donna intrattabile e terribile che la richiama sempre.

Però riesce anche a fare amicizia con le ragazze che lavorano alla tenuta, Nele, Cecile e Chantal, e anche la madre di Jean-Luc, Mama Sol, e la cuoca Henriette le dimostrano affetto. Saskia poi è venuta in Provenza a lavorare e non certo a divertirsi; ma i fantasmi del passato si ripresentano per Jean-Luc e il suo nemico Philippe, direttore del consorzio di viticoltura. Saskia, infatti, ricorda terribilmente la sorella di quest'ultimo, Virginie, che, per di più, era la moglie di Jean-Luc, morta due anni prima in un incidente stradale.

Questo spiega molte cose, ma non sistema tutto e Saskia dovrà scoprire altri misteri legati ai due uomini, in particolare Philippe con le sue manie, e capire se i sentimenti di Jean-Luc sono sinceri e rivolti a lei e non alla sua defunta moglie...