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martedì 3 maggio 2016

Wrap-Up #4 Aprile 2016

Bentornati lettori!
Come ogni mese ecco un riepilogo delle mie letture, le recensioni uscite sul blog e non! Sono molto soddisfatta anche di aver potuto recensire tanti libri che mi erano stati mandati dalle case editrici e da un autore, oltre ad aver letto libri che volevo davvero leggere. Spero che anche voi siate rimasti felici delle vostre letture di aprile!
Commentate con le vostre letture e anche le vostre recensioni! Lasciate il link del libro che vi è piaciuto di più ;)


Un'estate in Provenza di Margot S. Baumann
Un'estate in Provenza è un bel romanzo che, grazie alle descrizioni del paesaggio e delle cittadine della Francia del sud che Saskia visita durante il suo soggiorno, vi fa immergere in questa magica atmosfera. L'ambientazione è un punto di forza del romanzo, come anche la narrazione, che non corre ma non è neanche lenta, e segue alternativamente i punti di vista di tutti i protagonisti, non solo Saskia, lasciando scoprire al lettore molte vicende che i diretti interzati scopriranno solo in seguito. La trama è avvincente e presenta tanti segreti e misteri, ma arrivati al finale alcune cose rimangono non dette e non ben spiegate, e, per quanto ci sia un lieto fine, la velocità con cui viene narrato non te lo fa apprezzare fino in fondo.
4 stelle

Four di Veronica Roth
Ho letto questo libro presa da un po' di nostalgia per la trilogia di Divergent, visto che l'autrice è venuta in Italia (ma questo è un altro discorso). Solo in Allegiant abbiamo potuto sentire la voce di Quattro/Tobias e mi è molto piaciuta. Nei racconti raccolti nel libro scopriamo molti particolari del suo passato da Abnegante e dei suoi anni tra gli Intrepidi prima dell'arrivo di Tris, più delle piccole scene tratte dal primo romanzo. Fuor è consigliato a tutti i fan di Divergent, che possono così scoprire i misteri del passato di Quattro, aggiungendo molti particolari e fatti che ritroviamo nella saga principale, quali l'alleanza tra Eruditi e Intrepidi, narrati con maestria dalla voce di Veronica Roth che sorprende sempre il lettore. Forse questi racconti sono troppo brevi e forse, anche se in origine questi erano usciti singolarmente in digitale, per l'uscita cartacea su poteva creare un'unica storia, legando queste scene a se stanti e formando un unico libro che raccontasse il passato di Quattro fino al suo incontro con Tris. In ogni caso, non rimarrete delusi da Quattro ;) 

4 stelle


Fra me e te di Marco Erba
Chiara ed Edo sono davvero dei bei personaggi, molto reali e nei quali è facile riconoscersi, perché molte situazioni che loro vivono magari le abbiamo affrontate anche noi, o abbiamo pensato le stesse cose che pensano; anche noi abbiamo voluto far parte di un gruppo, ma per farlo abbiamo dovuto cambiare noi stessi, il nostro comportamento e il nostro aspetto, adeguandoci alla massa e alle richieste dei nostri amici, solo per sentirci accettati e amati, anche solo per pochi istanti di felicità in un mare di bruttezza. Anche la realtà della loro cittadina è molto reale e anche attuale, come tutti i temi trattati nel romanzo: di certo c'è stata da parte dell'autore una grande attenzione al reale, e in particolare al mondo dei ragazzi, soprattutto ai liceali, che si trovano in un momento molto complesso della loro vita e che può determinare il loro futuro. Niente è lasciato al caso e, anche se in breve, sono trattati moltissimi temi, come anche la sessualità, la violenza, la malattia, problemi familiari, il razzismo e la sicurezza sulla strada.

5 stelle


Mior di Simon Rowd
Mior è pieno di misteri che sul finale saranno tutti rivelati, ma il finale non sarà proprio quello che vi aspettate, lasciando presagire quello che deve ancora accadere e chi pensavate fosse un amico forse non risulterà poi tale... Quindi oltre che a leggere (o rileggere?) il primo, vorrete leggere al più presto il terzo volume di questa trilogia che crea davvero dipendenza: ne vorrete sempre di più, e vorrete assolutamente scoprire come finirà questa lotta tra elfi e mezzelfi, se Eric riuscirà a perdonare Sophie o si abbandonerà tra le braccia dell'affascinante Dana, se Haufmann riuscirà a farla franca con i suoi piani diabolici e se tutti i misteri saranno finalmente rivelati. E per scoprire tutto ciò basterà solo aprire il libro e leggerlo, preferibilmente tutto in un fiato ;)

4 stelle

sabato 16 aprile 2016

Recensione: "Mior" di Simon Rowd

Buongiorno lettori!
Vi avevo presentato questo volume poco meno di un mesetto fa e sono stata molto felice che la casa editrice ElectaYoung mi abbia inviato una copia di questo romanzo che aveva attirato la mia attenzione. Infatti Mior di Simon Rowd è un romanzo pieno di avventura e mistero che unisce elementi thriller e di fantasia con molta maestria; un cocktail che vorrete bere ancora e ancora... Scopritene di più nel post e nella recensione qui sotto ;)


Titolo: Mior
Serie: Drow Trilogy #2
Autore: Simone Rowd
Casa editrice: Mondadori Electa
Collana: ElectaYoung
Data di uscita: 4 aprile 2016
Pagine: 400
Prezzo: 14,90 (cartaceo)


Eric Arden è morto. Lo è per i suoi genitori adottivi, nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei quartieri di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità e verso cui nutre ancora un amore profondo, è concesso avvicinarlo. Ma quando lei decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a spezzare per sempre il loro legame: è lei l’assassina inconsapevole di Logan, il vero padre di Eric, strappatogli via subito dopo averlo ritrovato. Incapace di guardare Sophie ancora negli occhi, Eric fugge tra le braccia di Dana, l’affascinante drow con un passato da cacciatrice, riapparsa dal nulla nella sua vita. Nemmeno lei, però, può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati e persi una notte sulla tomba di Logan, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora, avvolta nel mistero: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l’aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora segreti profondi: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta, Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall’amore delle due ragazze al suo fianco, ma quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.


Quando ero più piccola e mi ero appena immersa nel magico mondo della lettura, non conoscevo internet e non sapevo che con una breve occhiata in rete potevo scoprire se il libro che compravo era il primo, il secondo o il terzo della serie. Ricordo una volta che letto prima il terzo volume di una serie e solo in seguito i primi due, oltre che il quarto ed ultimo capitolo. Adesso controllo praticamente sempre e sto attenta, perché spesso leggendo i seguiti non si vengono a sapere cose, fatti e particolari che dovresti sapere! Mior è il secondo volume della trilogia Drow di Simon Rowd e non ti senti affatto spaesato pur non avendo letto il volume precedente. Non del tutto quantomeno.

Seguendo i suoi vari protagonisti (e pure i nemici), scopriamo quasi tutto quello che è successo nel volume precedente e di come Eric, il protagonista della storia, ha scoperto di essere un Drow, un mezzelfo oscuro, che quelli che sono i suoi veri genitori non lo sono in realtà, e il suo padre biologico, Logan, è morto per mano dei Drowhunter, i cacciatori di mezzelfi; e per colpa di questi Eric ha dovuto inscenare la sua stessa morte e scomparire per non essere continuamente braccato dai cacciatori. 

Ma la storia di questo volume è molto più complessa di quanto si possa credere! Infatti, Sophie, la ragazza che Eric ama, è lei che ha sparato involontariamente a suo padre ed il ragazzo, sconvolto dalla notizia, non sa se potrà mai perdonarla. Ma ha bisogno di lei, perché ha scoperto che sua madre Arline è viva ed Eric deve trovarla e risolvere tutti i suoi dubbi. Deve però stare attento perché Hauffman, il pericoloso capo degli Drowhunter, sta cercando lui e i suoi complici ed ha un piano per prendere il potere sulla comunità degli elfi, ma per metterlo in atto deve insabbiare un esperimento di vent'anni fa. Ed Arline è legata proprio a quell'esperimento.