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martedì 10 dicembre 2019

Wrap-Up #33 Ottobre e Novembre 2019


Buongiorno lettori!
Come ho raccontato in We Are Number One, novembre è stato un mese alquanto impegnativo e non sono riuscita a pubblicare molto sul blog. La sera arrivavo stanca e non riuscivo a fare altro se non (almeno) leggere un po' qualche bel libro. Quindi eccoci ad un nuovo appuntamento con Wrap-Up e tutte le mie letture e recensioni dei mesi di novembre e dicembre.
Non so se per gennaio farò un nuovo post o sarà doppio, ma entro la fine del mese cercherò di fare la mia Top Ten dei migliori libri e manga di quest'anno. Preparate anche voi la vostra lista ma intanto godetevi le mie ultime letture ;) 



Il re malvagio di Holly Black 
(Un estratto della mia recensione!)
Se Il principe crudele era intrigante e appassionante, Il re malvagio continua la tradizione e non delude assolutamente, tenendo testa al suo predecessore. Non c'è una vera e propria evoluzione di Jude, quanto il fatto che pian piano capisce e sfrutta le dinamiche della politica e gli intrighi in maniera più sottile rispetto al volume precedente. Però concedetemelo, alla fine viene fregata forse dalla persona che meno ci si aspetta. Il rapporto tra Cardan e la ragazza rimane uguale a quello del precedente volume, almeno fino alla fine del romanzo che ha un colpo di scena incredibile. Io non volevo credere a quello che combina Cardan! Ma devo ammettere che questa sua (geniale) mossa mostra innanzitutto una sua crescita inaspettata, la sua risoluzione e il fatto che anche senza Jude possa essere un buon re (forse). Però allo stesso tempo non si capisce cosa prova per la ragazza e cosa gli passa per la testa... Ma abbiamo ancora un ultimo volume che dovrebbe concludere la vicenda e forse spiegare bene anche questo. Per il resto il romanzo non esplora più tanto il mondo magico, già ben caratterizzato e presentato nel volume precedente, se non per il regno degli Abissi che entra in scena: al centro ci sono gli intrighi politici che con il porre Cardan sul trono sono aumentati! Mi ha sorpreso il fatto che alcuni personaggi sono presentati in maniera un po' negativa, ma alla fine risulteranno di aiuto a Jude, mentre altri più carini con lei... "Fidarsi è bene ma non fidarsi è certo meglio", dice il proverbio. E Jude lo imparerà a proprie spese perché è un tema ricorrente in questo volume e quando lei si fiderà finalmente di una certa persona... Se vi è piaciuto Il principe crudele non potete non leggere Il re malvagio e non solo perché prosegue la storia e scoprirete quindi cosa è successo dopo la fine del primo libro. Avrete una storia che pur riprendendo da dove è finita riesce ad appassionarvi ancora e tenervi nuovamente incollati alla pagina per scoprire quali altri misteri nasconde il regno delle fate e cosa accadrà a Jude, Cardan e agli altri personaggi che abbiamo amato (o odiato) in precedenza.
5 stelle



Secret Funding di S. M. May
Ho preso questo libro ad un incontro sul genere romance nel quale era intervenuta la sua autrice che, parlando del suo romanzo M/M, mi aveva molto incuriosito. Mi è piaciuto perché ha una premessa curiosa con il protagonista Noah che si divide tra l'alta finanza di Boston e il BDSM come master in un dungeon cittadino. Ma quando il suo più ambizioso progetto rischia di andare a rotoli interviene Martin, un ex-master e famoso investitore, che propone a Noah di aiutarlo a patto che lui si sottometta a lui. Ma non nel senso che Noah e il lettore si aspetta. O comunque non c'è solo l'aspetto sessuale al centro del rapporto tra i due e nel cambiamento che questo patto porterà nella vita e nella psiche di Noah. In tal senso sono rimasta piacevolmente stupita dal romanzo che non regala subito al lettore quello che si aspetta e quello che sembra promettere/volere Martin da Noah. E poi dicono che il romance (anche M/M) sia scontato...  Battute a parte mi è piaciuta la cura e l'attenzione ai diversi ambienti raccontati dal romanzo, dalla finanza, alla città di Boston al BDSM e le sue pratiche. Anche i personaggi sono ben presentati, sia Noah e le sue fisse e pure Martin con l'aura di mistero che lo avvolge finché non inizia a frequentare Noah e i due si conoscono a vicenda, andando oltre i pregiudizi e le voci che avevano sentito... Insomma un bel romanzo, piacevole, scorrevole e appassionante. Forse il finale pur essendo positivo è un po' troppo veloce, del tipo che non apprezzo particolarmente, ma per il resto è una buona lettura.
4 stelle



Scatola nera di Jennifer Egan 
Ho letto un romanzo di Jennifer Egan (Mahnattan Beach) che mi è molto piaciuto e avevo sentito parlare di Scatola Nera e della sua struttura particolare. Non avevo urgenza di recuperarlo, ma su Ibs l'ho trovato a meno di 2 euro e ho approfittato di questa offertona. Perché il racconto mi è piaciuto e l'ho trovato molto curioso, però non so se valga il suo prezzo di copertina. Inoltre anche se la storia mi ha alquanto appassionato il finale non mi è piaciuto e l'ho trovato troppo aperto per i miei gusti e senza una vera conclusione. Non so se il suo legame con il precedente romanzo dell'autrice Il tempo è un bastardo riesce a concludere o meno le cose... Quindi per quanto è ok, ma non è niente da leggere assolutamente a mio parere e appunto non vale il suo prezzo, a meno che non lo trovato scontato abbondantemente. E' un bel libricino, cartonato con sovracopertina, ma il contenuto è ridotto, una sessantina di pagine che leggerete in un oretta o poco più.
3 stelle

lunedì 6 agosto 2018

Recensione "Baby it's cold outside" di AA. VV.

Buongiorno lettori!
In Italia purtroppo escono poche raccolte di storie, e il purtroppo è d’obbligo visto che spesso queste raccolte contengono storie extra di serie che amiamo (e che anche se non sono fondamentali per la comprensione della serie noi le vogliamo leggere, capito case editrici?), o sono storie brevi ma belle nella loro brevità e semplicità. E sono sì di autrici avviate e consociute, ma si aggiungono anche quelle storie di autrici non conosciute, non (ancora) pubblicate in italiano ma che così hanno modo anche di farsi conoscere dal pubblico nostrano. Insomma, il caso di Baby it’s cold outside è proprio questo, perché insieme a nomi stra-conosciuti (fra cui spiccano ovviamente Jennifer Probst ed Emma Chase) troviamo altre autrici che però dimostrano una grande abilità e raccontano delle storie non meno belle di quelle delle loro famose compagne di libro... Scopritene di più nella mia recensione qui sotto!



Titolo: Baby it's cold outside
Autore: Jennifer Probst, Emma Chase, Kisten Proby, Melody Anne, Kate Meader
Casa editrice: Corbaccio Editore
Data di uscita: novembre 2015
Pagine: 395
Prezzo: 9,99 (ebook), 18,60 (cartaceo)



CINQUE AUTRICI BESTSELLER PER CINQUE STORIE ROMANTICHE E SEXY IN UN UNICO VOLUME
In «Voglio te» una donna in carriera e un playboy milionario restano bloccati durante una tempesta di neve e sono costretti a una convivenza forzata: un gustoso spin off della serie «Cuori solitari» di Jennifer Probst
I protagonisti della serie «Tangled» di Emma Chase, Drew e Kate, rivisitano in chiave sexy «Canto di Natale».
In «Saving Grace», l’imbranatissima Grace Douglas è sicura che non imparerà mai a sciare, finché non cade letteralmente nelle braccia di un affascinante maestro di sci, intenzionato ad andare ben oltre le lezioni convenzionali.
In «Fra le sue braccia» l’insegnante californiana Natalie Duncan viene trasferita proprio sotto Natale nel Montana, un posto decisamente gelido se non fosse per il suo nuovo vicino di casa, l’avvenente e sexy Hawk Winchester.
Sexy almeno quanto Beck Rivera che in «Più caldo del fuoco» di mestiere spegne i fuochi, ma sa anche come alimentarli nel cuore delle ragazze, fra cui una splendida artista dei tatuaggi.
Cinque scrittrici per cinque storie romantiche, divertenti e molto sexy.


Ho letto questo romanzo in occasione del RARE Roma 2018 perché oltre a Jennifer Probst c'era anche Melody Anne con un racconto e ho fatto firmare ad entrambe la prima pagina del libro e la pagina del loro racconto (nella speranza di raccogliere, un giorno, le firme anche delle altre autrici). Lo recensisco perché voglio promuovere nel mio piccolo queste autrici e visto che sono solo 5 racconti ho deciso di parlarne singolarmente e poi fare un commento generale sulla raccolta.


Voglio solo te di Jennifer Probst

Riley e Dylan chiesto l'aiuto di un consulente per trovare l’anima gemella e a quanto pare sono fatti l'uno per l’altra. Pur non essendo convinti i due si ritroveranno bloccati nella casa di lui durante una tempesta di neve e verrano presi da una bollente passione. L'amore però è un'altra questione, con i ricordi e il dolore del passato che ritornano potenti e mette i due alla prova. Fino ad un lieto fine s'intende. MI è piaciuto anche se la narrazione, sopratutto all'inizio non scorre bene. Però le scene di sesso sono ben narrate e anche il finale è molto dolce. Non avevo mai letto una storia breve di Jennfer Probst e forse preferisco dedicarmi ai suoi romanzi lunghi, anche se è stata una lettura piacevole, non mi è affatto dispiaciuta.


Un desiderio di Natale di Emma Chase

Una divertente rivisitazione di Canto di Natale con protagonista il nostro amato Drew che, nonostante sia ormai maritato con un figlio, continua a fare le cavolate che lo contraddistinguono e per le quali lo amiamo comunque. Quando o spirito del Natale e la voglia di stare in famiglia vengono un po’ meno, ecco che tre fantasmi gli faranno cambiare idea e gli permetteranno di non commettere un errore che potrebbe fargli perdere Kate e suo figlio. Una divertente storia extra per chi ha amato la storia di Drew e Kate e non può fare a meno di questi due fantastici personaggi: non si possono non adorare queste piccole storie riguardo la loro vita matrimoniale e con le difficoltà di essere genitori. Lo stile frizzante della Chase e il personaggio di Drew sono gli assoluti protagonisti e adorate ogni singola pagina e commento del nostro protagonista preferito, ve lo assicuro.

mercoledì 27 giugno 2018

La mia esperienza al RARE Roma 2018 #TeamRARE

 


La storia del mio primo RARE, incredibile ma vero, inizia circa 4 anni fa: è la prima volta che Jamie McGuire viene in Italia per un incontro e firmacopie e per andarci ho fatto amicizia con Viola. All’evento stesso, siamo tra le ultime in fila e lì incontro Gio, che aveva preparato come regalo per Jamie delle statuine di pasta di sale dei suoi personaggi. Abbiamo chiacchierato e le ho chiesto l’amicizia su FB. Abbiamo iniziato a parlare di libri, quelli di Jamie e poi la saga di Divergent, prima sul finale e poi sul film (anche se adesso meglio non toccare l’argomento Roth con la Gio) e da lì è nata una bella amicizia. Non ricordo bene come, se io o Gio e in che modo, ma poco dopo abbiamo scoperto il Readers and Authors Romance Event, RARE per gli amici, e quanto ci abbiamo voluto andare; e ci abbiamo provato ma andare ad Edimburgo, Berlino o Londra ci sembrava un’impresa impossibile e per un motivo o per l’altro (soldi, tempo, università, ferie ecc) non ci siamo mai andate e nel mentre sbavavamo davanti alle foto di chi ci andava. Quando hanno annunciato un RARE in Italia è diventato un “ora o mai più”. E anche se il nostro sogno era che l’evento fosse a Milano, Roma andava bene e ci siamo impegnate davvero tanto per rendere quest’avventura possibile. La corsa letterale al biglietto (perché il giorno della vendita si deve andare a fare una gita fuori porta e rimanere fuori a pranzo, ovviamente) è stata l'inizio; poi ci sono stati i treni, gli alberghi presi e non presi, gli accordi su dove stare, dove dormire, con chi andare. E i mesi sono passati, la fatidica data si avvicinava e nonostante alcuni dubbi, alcune rinunce e alcune cose che non ci sono piaciute, non volevamo rinunciarci e c’è l’abbiamo fatta.

Innanzitutto ringrazio tantissimo la Gio che mi accolto in casa sua e abbiamo fatto una bella levataccia alle 4:30 della mattina per poter prendere il treno delle 6:08, insieme a Debora, meglio conosciuta come Mira Phora. Nonostante un ritardo di una decina di minuti, siamo arrivate a Termini e abbiamo incontrato Roberta (Regin la Radiosa) e la sua amica e con loro siamo andate in taxi allo Sheraton. E una volta arrivata è iniziato il delirio.

Sapevo che c’era gente ma vederla è stato scioccante e poi beh c’erano i Man of Rare, Stuart Readon, Frangy Yanes e Jase Dean, modelli anche di cover libresche di professione, scemi patentati alle convention di libri. Erano fuori in fila, disponibilissimi a firme, foto ecc. li ho ammirati da lontano, mi vergognavo ad avvicinarmi nonostante la loro gentilezza e simpatia evidente. Però alla Gio ho fatto un fantastico servizio fotografico che rimarrà nella storia. E beh siamo state in fila tanto, non lo nego, ma inizialmente scorreva bene la fila perché hanno fatto entrare un po’ di persone prima dell’apertura ufficiale alle 11:15, ma noi siamo entrare alle 11:30 perché hanno ritardato l’apertura a causa di alcuni spostamenti di tavoli da una stanza all’altra. Non ci ha fatto molto piacere però siamo entrati velocemente e il tempo dentro è bastato e avanzato per fare tutto alla fine fine.

Allora entrati, prima tappa Queen autografato da Meghan March gratis che la mattina in treno ho visto la live di Amy (una delle organizzatrici) che lo diceva e lo volevo assolutamente che ho King (il primo volume di questa trilogia) sul comodino da leggere e recensire. Niente, Meghan March pur non essendo presente ha fatto iniziare bene il mio RARE. Poi sono entrata nel foyer che aveva il banchetto Feltrinelli dove ho preso i libri che avevo programmato di prendere anche perché erano in anteprima e stavo per prenderne un terzo non calcolato ma alla fine ho rinunciato (e ho fatto bene visto che l’autrice non si è presentata all'evento per motivi sconosciuti).

Poi è iniziato il delirio perché anche per via dello spostamento dei tavoli di alcune autrici il piano di battaglia non ha funzionato e anzi posso dire che è andato quasi letteralmente “a pu****e”?” Insomma la Gio era in fila da un’autrice che non mi interessava e quindi sono andata da sola da Melody Anne (con Baby it’s cold outside che raccoglie una sua storia, l’unica sua pubblicata in italiano) e ho preso un suo libro autografato che dava gratuitamente insieme ad alcuni gadget. Quello che sembrava un pennarello era in realtà un gel igenizzante per le mani che adoro e avrò sempre con me riempiendolo di volta in volta. Fantastico. La stessa Anne mi ha incoraggiato ad andare da Ruth Cardello che dava anche lei libri gratis ed è stata molto carina e gentile anche lei! (Sono una cattiva persona che prende libri gratis, lo so...)

Io, Jamie McGuire e Gio
Poi imperdibile anche perché la Viola non mi avrebbe più parlato se non le procuravo un autografo, era Megan Maxwell. Io non so lo spagnolo, lei non sa l’italiano, le sue assistenti capivano un po’ di italiano e traducevano in spagnolo quello che dicevo (in inglese, per forza di abitudine XD), però è stata molto carina e gentile, dava una borsetta di tela del suo ultimo romanzo in italiano e appunto nonostante una piccola barriera linguistica è stata molto allegra e simpatica. Ho salutato poi la mia Twin (lunga storia, ma c’entra Tiffany Reisz XD), la carissima Naike Ror che ho preso la sua book bag con la nuova edizione della sua trilogia No one likes us e alcuni gadget. Niente, leggetela lei fantastica! Poi mi sono riunita con la Gio e Debora d abbiamo recuperato i numerati per alcune autrici che essendo tanto conosciute davano dei braccialetti numerati per incontrare e quindi li abbiamo raccolti e poi state attente Ai numeri per poterci mettere in fila e incontrarle. Ad esempio Mariana Zapata che ha pubblicato da poco in italiano L’infinito tra me e te, Jamie McGuire che è deliziosa come sempre e abbiamo festeggiato la nostra amicizia nata grazie a lei e ai suoi libri. Ho salutato le ragazze dell Quixote edizioni molto carine e poi sono andata da Penny Reid che il suo libro Obbligo o verità era in anteprima e lo volvevo assolutamente. Davvero carina e simpatica che abbiamo anche parlato un attimo della raccolta Cokctales, curata da lei e nonostante il prezzo e la mole ero tentata di acquistarla...
Io e Penny Reid 

Parlando di acquisti improvvisi non ho resistito e ho preso Per il tuo amore, Whiskey di Kandi Steiner anche lei davvero dolce e simpatica, ha detto che sarebbe rimasta a Roma un paio di giorni e sperava di trovare il suo libro in una libreria per farci la foto: tanto cara davvero e sono curiosa di leggere il suo romanzo! Poi ho incontrato S. M. Lumetta che sto leggendo il suo Fox che è molto carino e sembra che il seguito uscirà anche in italiano. Siamo poi riuscite ad entrare nella fila di Tillie Cole anche se in realtà non toccava ai nostri numeri ma la volontaria ci ha fatto comunque passare nascondendo il nostro numero sotto il mio orologio, esilarante! Comunque la Cole davvero dolce, ho preso un suo poster bellissimo (perché non ho abbastanza poster da appendere in camera mia, aggiungiamone un altro) legato al suo (per ora) unico romanzo in italiano, Dammi mille baci e ho fatto sì che suo marito stesse seduto e non si dovesse alzare a fare l’ennesima foto (perché sì, i mariti di alcune autrici stavano lì con loro e si alzavano per ogni lettrice a fare le foto di rito, se questo non è amore io non so che altro sia).

Io e Jennifer Probst, la adoro!
Imperdibile anche Susan Elizabeth Phillips che non aveva molta fila visto che aveva firmato la sera prima ed è davvero un mito del genere romance ma molto umile, allegra e simpatica che non avrei mai immaginato. Altra persona fantastica è Jennifer Probst, adoro i suoi romanzi e lei è davvero sprint, chiacchierona, amiamo entrambe Emma Chase e niente, era difficile lasciarla andare perché continuava a farti domande, a chiederti da dove vieni e come si sta divertendo in Italia e per me è stato l'incontro più bello. 

Io e Monica Lombardi
Non posso però non citare le fantastiche italiane che hanno tenuto testa alle straniere: ho salutato velocemente Silvia Ciompi e Marion Seals delle quali leggerò prossimamente i loro romanzi e poi Monica Lombardi che incontro sempre con piacere a vari eventi libreschi e mi ha offerto caramelle che mi hanno tenuto in piedi ;) Ho preso Vertigo, il primo volume della sua serie GD Team che sono curiosa di leggere. E poi finalmente ho parlato di persona con Chiara Cilli che seguo e con la quale parlo molto online ed è una delle mie scrittrici preferite ed è davvero tanto carina e non vedo l'ora di vedere cosa succederà nei suoi prossimi romanzi ;). Ho anche conosciuto Marilena Barbagallo che ha pubblicato sia come self sia con Newton Compton e ho alcuni sul gadget davvero belli e voglio leggere il prima possibile il suo libro, Uno sconosciuto accanto a me (del quale a settembre uscirà il seguito). 

Io e la carinissima Amy Harmon
Ho fatto un salto da Sara Ney che ha pubblicato da poco in italiano The Studying Hours e il 3 luglio uscirà la mia recensione e l'autrice molto allegra e anche sul web è davvero divertente, vi consiglio di seguirla. Poi ci sono state le luuunghe file per Amy Harmon, davvero fantastica che si alzava e sedeva di continuo per firme e foto senza mai perdere il sorriso e poi ovviamente le Erin Watt, ossia Elle Kennedy e Jen Frederick, simpatiche ma un po' stanche a mio parere, poco brillanti ma è stato un piacere vederle, ci tenevo molto anche se la loro fila era sempre lunga ma alla fine non ho dovuto aspettare troppo.

E la giornata è finita, si prende il taxi per ritornare a Termini, si mangia e si torna stanche morte a casa... Cosa mi rimane è una valigia piena di libri e la felicità di aver incontrato tante scrittrici fantastica e aver rivisto tante amiche blogger e lettrici. Un evento ben riuscito, che ha reso felici direi tutti e sembra che si voglia rifare prossimamente e io lo spero davvero tanto; e anche se non sarà proprio il RARE spero che in futuro ci saranno altri eventi simile dove poter incontrare autori internazionali e altri lettori.




PS. Staytuned che tra qualche giorno ci sarà una piccola sorpresa per chi non è andato al RARE ;)

venerdì 15 giugno 2018

Review Party "L'infinito tra me e te" di Mariana Zapata


Buongiorno lettori!
Oggi sono felice di partecipare al Review Party dell'uscita italiana di un'autrice della quale ho sentito parlare molto ancor prima della usa pubblicazione in Italia. Sono anche un po' emozionata perché potrò incontrare Mariana Zapata al RARE Rome e quindi ho letto con molto piacere L'infinito tra me e te e qui sotto troverete la mia recensione, ma vi invito a leggere anche le recensioni delle numerose partecipanti al Review Party che hanno condiviso la loro opinione su questo romanzo fin dalla sua uscita ;)

Per la prima volta in Italia la nuova autrice bestseller di New York Times e USA Today


Titolo: L'infinito tra me e te
Autore: Mariana Zapata
Casa editrice: Newton Compton
Data di uscita: 13 giugno 2018
Pagine: 512
Prezzo: 4,99 (ebook), 9,90 (cartaceo)


Cosa siamo disposti a fare per una seconda occasione?

Vanessa Mazur sa che sta facendo la cosa giusta. Non ha alcuna intenzione di sentirsi in colpa per aver mollato. Il lavoro di assistente tuttofare di Aiden Graves è sempre stato un impiego temporaneo. Lei ha altri piani per il futuro, ha delle ambizioni, e di certo non comprendono il ruolo di fatina personale di una star del football. E allora perché quando Aiden si presenta alla sua porta, pregandola di ripensarci, Vanessa esita? Per due anni, l’uomo che le televisioni chiamano “il Muro di Winnipeg” è stato il suo incubo: neanche un buongiorno al mattino, o un sorriso il giorno del suo compleanno. Era talmente concentrato sullo sport che sembrava non accorgersi nemmeno di chi o cosa lo circondasse. Cos’è cambiato, allora? Quello che Aiden chiede, per Vanessa è semplicemente incomprensibile. Dopo il modo in cui è stata trattata, lei desidera solo dedicarsi alla sua vera passione, il design, e lasciarsi alle spalle l’indifferenza. La perseveranza di Aiden sarà in grado di farle cambiare idea? In questo genere di partite, segnare un punto richiede pazienza, gioco di squadra e una buona dose di determinazione.


Una storia che inizia come tante altre ma che sa sorprendere e appassionare il lettore: Vanessa decide di lasciare Aidan, il giocatore di football che segue come assistente da anni ma che non le ha mai dato la giusta considerazione, non ha mai mostrato il supporto e la riconoscenza che lei cercava. Quando finalmente la ragazza si decide a licenziarsi è lo stesso Aidan che finalmente si apre a lei e le propone un accordo per aiutarsi a vicenda. Un patto di convenienza, un do ut des che però permetterà ai due di stare più vicini di prima a capirsi e ad aprirsi e rendersi conto di quanto sono simili e dei sentimenti che hanno nascosto agli altri ma sopratutto a se stessi.

Adoro questo genere di storia ma la narrazione, particolare ma intrigante, me l’ha fatta amare ancor di più. Leggiamo il punto di vista di Vanessa, i suoi pensieri e la sua visione del "Muro di Winnipeg", Aidan: silenzioso, taciturno, abitudinario, con molte stranezze sì, ma un giocatore che tiene al suo lavoro, ha pochi affetti ma è molto fedele e rimane comunque molto affascinante. All’inizio la descrizione di lui come possente e grosso lo fa sembrare brutto ma in realtà dimostra ben presto il suo fascino, fisico e non solo. Devo dire che mi è piaciuto molto il suo personaggio, i suoi sguardi e i suoi silenzi dicono tanto e anche i suoi discorsi con Vanessa diventano mano a mano sempre più lunghi e importanti, lo conosciamo piano piano ma allo stesso tempo fin dall’inizio capiamo che c’è sotto qualcosa nei suoi gesti silenziosi verso la ragazza e non nego di essermi innamorata di lui.