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lunedì 7 dicembre 2020

Recensione: "Pumpkinheads" di Rainbow Rowell e Faith Erin Hicks

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di una graphic novel che mi stupito... Leggendo Pumpkinheads mi aspettavo di trovare una storia diversa e sono rimasta piacevolmente sorpresa... A volte è bello leggere senza avere aspettative e senza conoscere le sue autrici, perché a volte trovi delle belle sorprese... E questo è uno di quei casi... 

Ringrazio la casa editrice Oscar Vault - Mondadori per avermi fornito una copia digitale del volume per poterlo recensire!


Titolo: Punpkinheads 
Autore: Rainbow Rowell (storia), Faith Erin Hicks (disegni)
Casa editrice: Mondadori - Oscar Vault
Data di uscita: 20 ottobre 2020
Pagine: 224 
Prezzo: 20 euro (cartaceo); 10,99 euro (ebook)


Josiah è pronto a passare tutta la notte crogiolandosi nella malinconia (è un tipo malinconico). Ma Deja ha un piano: e se, invece che deprimersi, e invece della solita zuppa di fagioli alla Casetta del Mais e Fagioli, facessero il botto? Potrebbero visitare tutti gli stand della fiera. Assaggiare tutto. E forse Josiah potrebbe perfino parlare con quella ragazza carina su cui fantastica da tre anni…

L'amata scrittrice Rainbow Rowell e l'artista vincitrice dell'Eisner Award Faith Erin Hicks si sono unite per creare questa storia tenera e divertente su due adolescenti che imparano cosa significhi dire addio a un posto - e a una persona - senza rimpianti.



Deja e Josiah detto Josie lavorano al Campo di Zucche durante il periodo di Halloween. Ma questo è l'ultimo anno in cui potranno lavorare tra labirinti di mais e stand di diversi dolcetti a tema perché l'anno prossimo andranno al college. L'unico rimpianto di Josie è uno: non aver mai parlato con la Ragazza dei Dolcetti, una bella ragazza bionda che ha sempre ammirato da lontano. Deja lo convince a rivolgerle la parola in quest'ultima sera mentre lei decide di lasciar perdere il suo lavoro per poter fare tutte quelle attività che non ha mia potuto fare al Campo, sopratutto assaggiare tutte le leccornie proposte dai vari stand. Ed ecco che i due si troveranno a girare il Campo rincorrendo la Ragazza dei Dolcetti che non si fa trovare! Intanto Deja e Josie pensano al futuro, alla malinconia della giovinezza e agli odori dell'autunno che sta portando via la loro primavera...

Pumpkinheads è una graphic novel che mi ha molto sorpreso. Temevo in una storia a tema Halloween che è presente e parte della storia, ma non imprescindibile nel senso che si parte da questo ultimo giorno al Campo di Zucche per concentrasi su altri temi, in particolare i rimpianti e la malinconia di un qualcosa che finisce. Sembra che questo riguardi soprattutto Josie, ma vedremo che anche Deja dovrà ammettere che alcune cose e persone le mancheranno... Lei così allegra e spensierata considera Josie il suo unico vero amico stagionale, e non vuole perdere questa amicizia destinata a finire con la fine di ottobre... E Josie forse si sta troppo concentrando sul passato e sulla Ragazza dei Dolcetti da dimenticare le altre cose belle della vita e il futuro che lo aspetta. Insomma attraversando tutto il Campo e trovandosi in situazioni reali e surreali i due si apriranno e parleranno come mai prima e scopriranno qualcosa su loro stessi che non si aspettavano...

Sono rimasta davvero molto sorpresa da questa storia, mi aspettavo qualcosa di totalmente diverso e quindi quello che ho letto mi ha preso sempre di più man mano che proseguivo la lettura. Anche i disegni sono un po' particolati con un tratto duro o delicato e tondo a seconda che rappresenti Josie o Deja facendogli anche in versione demorphed anche se rimane un stile molto realistico. C'è una grande attenzione ai diversi paesaggi e luoghi del Campo di Zucche. Uno stile particolare e una storia molto molto malinconica, ma sincera. Ripeto, non mi aspettavo e forse proprio questa cosa, il fatto che non mi aspettassi molto e anzi una storia più diversa ha fatto sì che apprezzassi molto questa graphic novel facendomi rimanere la voglia di leggere altro delle sue autrici. 



Voi avete letto questa graphic novel? Vi è piaciuta? Quali altre opere delle sue creatrici avete letto e consigliate? Fatemelo sapere nei commenti!



mercoledì 31 ottobre 2018

Recensione: "Ebrei contro Zombie" di AA. VV.

Buongiorno lettori!
Vi avevo accennato ai miei danni durante lo scorso Cartoomics e vi pareva che insieme a manga vari non ci scappava pure un libro? Attirata dalla copertina e dal fatto che fosse 100% kosher ho preso Ebrei contro Zombie, una raccolta che parla... beh direi che il titolo dice tutto, non pensate? E quale migliore occasione di parlarne se non ad Halloween poco prima di partire per Lucca Comics & Games XD? Venite a scoprire questi racconti e come già successo per Baby it's cold outside parlerò dei singoli racconti (visto che sono pochi) e poi un mio giudizio generale sulla raccolta nella sua interezza.



Titolo: Ebrei contro Zombi
A cura di Lavie Tidhar e Rebecca Levene
Serie: Jews vs #1
Casa editrice: Acheron Books 
Data di uscita: 26 febbraio 2018
Pagine: 150
Prezzo: 15 (cartaceo); 4,49 (ebook)


Otto affermati e pluripremiati scrittori ebrei devono rispondere alla domanda senza tempo che nessuno, finora, ha avuto il coraggio di porre: cosa succede quando il Popolo Eletto incontra il Morto Vivente?


Ascesa: Bellissimo racconto nella sua brevità e assurdità. Degli studenti scoprono che per apprendere le nozioni più antiche devono dormire sulle tombe degli antenati, ma finiscono su quelle delle mogli e figlie di questi. Nessun problema: saranno le signore ad insegnare loro gli antichi saperi... ballando! Davvero è una storia assurda e ridicola, ma che mi ha divertito tantissimo e mentirei se dicessi che non mi è piaciuta.

La fabbrica del capro espiatorio: E se un giorno i morti resuscitassero? E se la loro vita non fosse così bella, ma anzi fosse senza scopo? Allora basta diventare un capro espiatorio per i crimini di qualcun altro. Ma il nostro protagonista Solvi vuole morire, ma come? L'idea non nuova, ma rimane assai originale l’idea della fabbrica. Forse sarebbe stato più bello approfondire di più la psicologia di Solvi, ma non è un brutto racconto nel suo complesso.

Come una moneta coniata di fede: Questo racconto è davvero particolare e non ha una trama che posso scrivere. Insomma sono due storie che si intrecciano tra di loro, legate ai demoni che infestano il mondo. Particolare la struttura con una divisione in capitoli con le due storie e le riflessioni della voce narrante. Difficile capire anche l’ambientazione della storia, ma nonostante la stranezza che rimane fino alla fine mi è piaciuto, mi ha molto intrigante anche se non ho capito nulla (XD).

Dieci per Sodoma: L'apocalisse zombie è arrivata. Ben si trova su un tetto a riflettere della sua vita come ebreo e ad analizzare il castigo divino che si sta abbattendo su New York. Un racconto breve ma intenso, un spaccato reale e a tratti divertente dell'apocalisse zombie. Il personaggio di Ben è squisitamente reale e umano e si comporta come faremmo noi e quindi ci si relaziona alquanto.

venerdì 31 ottobre 2014

It's Time To... # 7 HALLOWEEN EDITION

Buon Halloween lettori!!!

Oggi vi volevo presentare due romanzi già usciti per Harlequin Mondadori, perfetti per queste serate fredde e spaventose ;) Il ritorno di due bravissime scrittrici: Megan Hart e Gena Showalter!

Ed ecco a voi i due romanzi!!!


Intrigante, sensuale, coinvolgente… Megan Hart è tornata!


Dopo il grande successo di Fondente come il cioccolato e  ll numero perfetto, Megan Hart vi aspetta in libreria con un intenso romanzo erotico. Cosa siete disposte a fare pur di farvi travolgere dalla passione?

L’autrice che conquistato le lettrici italiane con la sua carica sensuale è pronta per sorprendervi con il suo nuovo imperdibile romanzo: Sconosciuti.



Titolo: Sconosciuti
Autore: Megan Hart
Casa Editrice: Harlequin Mondadori
Data d'uscita: 21 ottobre
Costo: 12,90 (cartaceo)
Qui potete leggere le prime pagine del romanzo