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martedì 5 febbraio 2019

We Are Number One #12 When a Boy Meets a Boy - Ka Cho Fu Getsu e Compagni di classe


Buongiorno lettori!
Torniamo a parlare di primi volumi! Dopotutto se questa rubrica si chiama We Are Number One un motivo ci sarà ;) E perché parliamo al plurale credo che cercherò di unire le recensioni di volumi che sono simili in qualche modo... Il motivo di unione di questa puntata è When a Boy Meets a Boy. Cosa succede quando un ragazzo ne incontra un altro? A spiegarvelo ci sono due stupendi manga BL, Ka Cho Fu Getsu e Compagni di classe. Scopriteli nella lettura di questo post!



Titolo: Ka Cho Fu Getsu La bellezza della natura 1 di Yuki Shimizu
Titolo originale: Kachou Fuugetsu
Status: in corso, 6 voll. disponibili
Edizione italiana: Flashbook, 2 voll. disponibili


Kazuo si trasferisce in un piccolo paese tra le montagne nella vecchia casa di suo nonno. Sta per farsi un bel bagno caldo quando vede un insetto e spaventato corre via completamente nudo, sbattendo contro l’affascinante dottor Hitomi. Che strano modo di fare la conoscenza dell’uomo, anche lui da poco trasferitosi per lavorare nella clinica locale, e poi del vasaio Daichi, suo vicino. Per non parlare di Sawato (Sabato per gli amici) e della sua band musicale che inaugura la giornata lavorativa nei campi con un concerto e del quale Daichi è innamorato. E poi ci sono Hizuru, un ragazzo devoto al suo salvatore, l’ispettore Kiriya, in maniera fortissima ma che ha paura a dichiararsi per rovinare la loro relazione. Storie diverse ma intrecciate le une alle altre, in una struttura un po’ particolare, che passa tra i vari personaggi apparentemente senza logica, ma facendo sì che il lettore voglia proseguire la lettura per scoprire di chi si parlerà e cosa accadrà ai protagonisti.

domenica 20 gennaio 2019

Manga's Corner #33 Dicembre 2018


Buongiorno lettori!
Eccoci con l'appuntamento mensile di Manga's Corner e le mie ultime letture mangose del 2018! Uh, ho finito l'anno leggendo manga, ahah. Mica male, anche perché così ho terminato tutti i miei acquisti di Lucca Comics e quindi sono prontissima per il nuovo anno e tutte le nuove letture che ci porterà! Mi scuso tantissimo per il ritardo ma spero che i bei titoli dei quali parlo qui sotto vi piacciano ;)



Twittering bird never fly 3 di Kou Yoneda
Yashiro è ancora ferito ma vuole intervenire per trovare Nanahara che ha deciso di vendicare il tentato omicidio del suo capo. Dietro di esso infatti c’è una fitta rete di intrighi fra i membri della Yakuza e che riguardano anche la successione del gruppo. Nel mentre Domeki dimostra non solo a parole ma anche a fatti quanto tenga al suo capo. Che storia! Bellissima l’introspezione e l’evoluzione di Domeki e il suo rapporto con Yashiro, ma anche i vari intrighi che coinvolgono i personaggi della Yakuza sono interessanti. All’inizio si può essere un po’ confusi, ma pian piano procedendo nella lettura si capisce tutto e si apprezza maggiromente questa bellissima storia. 



Twittering bird never fly 4 di Kou Yoneda 
Yashiro continua a cercare Nanahara e Ryuzaki per capire la verità: chi gli ha sparato e perché? Una ricerca appassionante e che coinvolge molti personaggi. Ma in questi momenti vediamo anche la forza del rapporto tra Domeki e Yashiro, come la fedele guardia del corpo sia attratta dall’uomo e vuole dimostrarglielo con il suo corpo. Che emozione ragazzi! Davvero tanto! Proprio perché si avverte la tensione e la forza del personaggio di Domeki e la sua risoluzione. Lui è un personaggio che mi piace tanto perché è molto complesso e si esprime poco a parole. Lo adoro e poi quella domanda finale... aaaahhhh! Per non parlare del breve capitolo extra su come Domeki entra per la prima volta in contatto con Yashiro: nella sua brevità mostra ancora una volta la loro reciproca attrazione e interesse ancor prima che si conoscessero in maniera più approfondita e lavorassero insieme.



Twittering bird never fly 5 di Kou Yoneda 
Yashiro chiede a Domeki di fare sesso con lui. L’uomo accetta ma per lui fare sesso con Yashiro ha un significato totalmente diverso rispetto al capo della Yakuza masochista. Si intuisce ben presto che questo momento cambierà del tutto il loro rapporto da adesso in poi. Yashiro infatti è sconvolto dalla dolcezza e dai forti sentimenti di Domeki, ma allo stesso tempo sente di dover uscire dalla casa sicura di Domeki, ricoprire il suo ruolo di capo e sistemare la situazione con Ryuzaki e forse lasciarsi alle spalle lo stesso Domeki... La prima parte è dolce ed emozionante, neanche troppo esplicita perché i sentimenti dei personaggi sono ben raccontato e rappresentati. E ci spezza il cuore con lo strano comportamento di Yashiro nel finale... Voglio al più presto il proseguimento perché non posso stare con l’ansia di sapere cosa succederà!



Given 3 di Natsuki Kizu 
Uenoyama ai rende conto di essere innamorato di Mafuyu, ma dopo quel bacio è indeciso su cosa fare. La band è formata e i quattro ragazzi decidono di mettersi d'impegno con la loro musica e partecipare ad un concorso. Nel mentre anche la strana relazione tra Akihito e il violinista Ugetsu sembra essere arrivata ad un punto di svolta, ma ciò sarà un bene per Haruki che ama Aki da sempre? Insomma un volume dove ci sono tantissimi intrighi, con alcuni personaggi rimasti in secondo piano nei precedenti volumi iniziano ad avere rilevanza, in particolare il misterioso Ugetsu. Un bel volume e colpisce ancora una volta la delicatezza dei disegni e anche l’innocenza dei sentimenti dei due protagonisti Mafuyu e Ueno.



Given 4 di Natsuki Kizu 
Mafuyu e Ueno sono concentrarti sulla loro relazione ma sopratutto sulla nuova canzone che Mafuyu vuole comporre. Il talento per la musica del ragazzo sconvolge Haruki già in crisi per via di Aki e della sua relazione con Ugetsu. Per questo decide di suonare con un’altra band ma quando Aki viene a chiedere asilo a casa sua tutto si complica... E dobbiamo dire addio ai bei capelli di Haruki T_T. Scusate lo spoiler ma sono ancora in lutto per i capelli di Haruki. Per il resto è un volume stupendo e tutto incentrato su Haruki e i suoi sentimenti con uno sguardo ad Aki, al suo vivere sconsiderato che compromette tutte le sue relazioni, anche quella con gli altri membri della band e Ugetsu. Un volume interessante che sconvolge gli equilibri della band e promette delle belle per i successivi volumi di questa serie!



Ranma 1/2 12  (di 20) di Rumiko Takahashi 
Conclusa la sfida del tifo marziale (pieno di colpi di scena) ecco che compare la mamma di Ranma. Il ragazzo vorrebbe incontrarla non avendo alcun ricordo di lei, ma il padre lo ferma. Ranma, per colpa di una promessa del padre, correrebbero il rischio di dover compiere seppuku se la donna non ritenesse il figlio abbastanza "uomo". E con il fatto che con un po' acqua fredda lui diventi una ragazza... Insomma avremmo molti malintesi e travestimenti, ma anche un po' di amore materno e figliale. Poi c'è Shampoo che grazie ad una spilla della nonna ha iniziato ad odiare Ranma. L'orgoglio del ragazzo è ferito e proverà in tutti i modi di conquistare la ragazza, mentre la nonna trama nell'ombra il tanto agognato matrimonio... Ed ecco il gran ritorno di Collant Taro che tenterà nuovamente di costringere il maestro Happosai a cambiargli nome e poi il nostro Ryoga che ha comprato un canna miracolosa per pescare l'amore di Akane, ma i suoi piani non andranno come aveva previsto... Nuove disavventure all'insegna dell'amore e dei sentimenti, trattasi di quella materno o di quello verso una ragazza. Un volume che più di altri mischia molto bene nuovi e vecchi personaggi e mostra la psicologia di Ranma in diverse situazioni. Ho adorato tantissimo la mamma e la sua pericolosità e poi sono sempre contenta quando ricompaiono Ryoga e Collant Taro, adoro entrambi! E quel finale, con Ryoga alle prese con un Ranma innamorato di lui: ci sarà da ridere nel prossimo volume! Non vedo l'ora



Fairy tail 57 (di 63) di Hiro Mashima 
Brandish si offre di trattare con il più forte tra gli Springgan per aiutare Fairy Tail, ma intanto ecco comparire Irene, forte e pericolosa come tutti gli altri Spriggan, ma in più misteriosa ed imprevedibile. E a risentire della loro forza sono tutti i nostri eroi tanto che in una battaglia Levy e Gajil dovranno dare tutto il possibile. La mia ship qui è forte e mi ha commosso tantissimo quella parte; ero disperata, ma è una parte davvero davvero bella. Anche il finale mi è piaciuto e l'entrata del personaggio di Irene sconvolge i piani dei nostri eroi e fa si che la stessa Mavis sia in grande pericolo. E una vecchia conoscenza è pronta ad aiutare i nostri maghi. Un volume bello e appassionante, sono gestiti bene nuovi e vecchi personaggi e le emozioni create dalla parte dedicata a Levy e Gajil sono stupende per chi ama questa coppia e non (altrimenti siete degli stronzi insensibili). 

lunedì 14 gennaio 2019

Manga's Corner #32 Volumi Unici: Maria Antonietta, Bugie d'aprile Coda, Eppure sogno un dolce amore


Buongiorno lettori!
Forse avrei dovuto pubblicare prima il solito Manga's Corner mensile ma avendo belle pronte queste recensioni che necessitavano solo di una revisione eccole qui. Che poi di un volume ne avevo parlato già nella mia Top Ten Manga 2018, quindi potrete leggere la mia recensione completa di Eppure sogno un dolce amore che è stupendo. E poi incontriamo ancora una volta i personaggi di Bugie d'aprile con le mini storie del volume Coda. Ma prima facciamo un salto in Francia con Maria Antonietta La gioventù di una regina, il manga di Fuyumi Soryo che ci mostra le difficoltà di Maria Antonietta e del suo matrimonio con il delfino di Francia. Siete pronti ad incominciare?



Maria Antonietta La gioventù di una regina di Fuyumi Soryo
Adoro Lady Oscar e la rivoluzione francese. Maria Antonietta è indubbiamente un personaggio affasciante e che mi aveva molto attratto questa opera di Fuyumi Soryo che ripercorre il viaggio di Maria Antonietta verso la Francia, come promessa sposa del delfino. Vediamo le sue difficoltà ad adeguarsi alle regole della corte di Versailles, cercando di farsi accettare non solo dalla nobiltà francese ma anche dallo stesso Luigi, suo marito. Un ritratto sincero supportato da una grande lavoro di ricerca che si vede nell’appendice finale con molte spiegazioni storiche. A parte questa cura alla veridicità storica c'è anche una grande attenzione ai disegni, bellissimi nella rappresentazione di abiti ed ambienti ma anche i volti, sopratutto quelli della protagonista Maria con la sua giovinezza ed ingenuità che traspaiono dai suoi comportamenti ma anche dal suo viso molto espressivo. Insomma un volume molto bello, mi è piaciuta la fine romantica e dolce che non tratta i temi della rivoluzione ma si concentra su Maria e Luigi, sulla loro storia d’amore felice, nonostante le diverse difficoltà che hanno affrontato e preannunciando le difficoltà future che il lettore sa già. È una lettura molto bella per chi ama questo periodo storico e la figura di Maria Antonietta che viene resa benissimo, in una maniera molto spontanea e che mostra la sua giovane età e le reazioni che ha avuto trovandosi in questo mondo lontano, duro e rigido dove il suo ruolo la costringeva ad agire in maniera diversa da quello che pensava.
5 stelle

domenica 30 dicembre 2018

My Top Ten 2018 Manga Edition

Buongiorno lettori!
Quale modo migliore di concludere l'anno se non con la classifica del meglio del 2018? L'anno scorso ho fatto un mix tra meglio e peggio di manga e libri. Ebbene quest'anno cambiamo: tralasciamo il peggio (perché ricordare le cose brutte?) e parliamo in due post separati di Manga e Libri che per me sono stati i migliori del 2018. Iniziamo dai manga perché sento che quest'anno hanno davvero riempito la mia vita da lettrice e non solo, visto che mi hanno permesso di incontrare tante nuove persone virtualmente e non. Insomma per me sono diventati importanti personalmente ma anche qui sul blog, con varie rubriche come We Are Number One e This Is The End oltre che il solito Manga's Corner. E si per il 2019 ci sarà la rubrica solo per fumetti, promesso!
Dopo questa lunga introduzione ecco in ordine casuale (le classifiche vere e proprie non ce la faccio a farle!) i miei manga migliori del 2018. (PS: alcuni titoli li cito sempre e li ho amati tantissimo anche nel 2018, ma ho voluto dare spazio ad altre opere; nella lista qui sotto potete inserire i classici Haikyu, Yowamushi Pedal, L'attacco dei giganti e Killing Stalking ad esempio)



Tra le braccia primavera (in originale Haruwo Daiteita) di Youka Nitta: Una serie che ho conosciuto per caso ma è stupenda. Peccato che in italiano siano usciti solo 6 volumi (su 14), ma consiglio assolutamente tutta questa serie. La storia d’amore tra Iwaki e Katou due ex attori di AV che adesso vogliono entrare nel mondo dello spettacolo “serio” tocca, emoziona e divertente. La loro storia è tormentata, a tratti sembra un po’ una telenovela, ma appassiona e dimostra proprio che l’amore quello vero può resistere a tutto, ad ogni barriera che si pone davanti a noi. Una serie BL stupenda che consiglio, lo stile è anni’90 ma i temi e i sentimenti sono senza tempo e stupendi.



Yatamomo di Harada: Direi che le mie recensioni di questa mini serie in tre volumi siano alquanto esplicative di perché questa serie sia davvero stupenda. Insomma ne avevo sentito parlare bene e sapevo che mi sarebbe piaciuta ma non mi aspettavo così tanto! Davvero, è un serie che rileggo sempre con molto piacere e scoprendo di amare sempre di più i suoi personaggi. Non posso far altro che consigliarla e voler assolutamente leggere altro di Harada.



The Promised Neverland di Kaiu Shirai (storia) e Posuka Demizu (disegni): Che serie! Ogni volume una sorpresa, mi sconvolge sempre. E non riesco a fare previsioni, troppe sorprese ad ogni capitolo e ad ogni volume e la voglia di leggerne ancora e ancora è sempre tanta. Una serie che ho seguito per tutto il 2018 con passione e con il fiato sospeso e sono contenta che non è ancora finita e nel 2019 avremo l’anime e altri nuovi intriganti volumi. Non vedo l’ora!


Honey di Amu Meguro: Questa serie mi ha fatto tanto sospirare per la dolcezza dei due protagonisti, Taiga e Nao. Insomma due personaggi dolci, imbranati e imbarazzati ma che si amano tanto. Un cast di contorno ben raccontanti ma che non prende mai il sopravvento sui protagonisti. Una storia dolce e carina nella sua semplicità e forse scontatezza in alcuni punti. Cosa si può volere di più? Se volete un po’ di zucchero (o meglio, del miele) dovete per forza leggerla. 



giovedì 12 aprile 2018

Manga's Corner #19 We are Number One Febbraio Marzo 2018


Buongiorno lettori!
Visto che mi sono resa conto di avere un buon numero di primi volumi di alcune serie manga, usciti  in questi ultimi due mesi, ho deciso di fare questa sorta di speciale di Manga's Corner per parlarne! Devo anche dire che ultimamente mi sono ritrovata a riflettere sull'ordine in cui metto i manga, perché solitamente li metto in ordine di acquisto/lettura ma forse sarebbe meglio dargli una qualche logica che renda anche più comoda la lettura, forse mettendo insieme i manga di una stessa casa editrice (se avete altre idee su come ordinare i manga scrivetemelo nei commenti!). In ogni caso se tra una cosa e l'altra mi ritroverò ad avere un po’ di numeri uno di alcune nuove serie farò un post simile a questo (sottotitolo della rubrica We are Number One, vi piace?) , se no sicuramente dal prossimo appuntamento metterò in posizione privilegiata i primi e gli ultimi volumi (e a seguire tutti gli altri).
Detto questo vi presento questi otto primi volumi di queste nuove serie che sembrano promettere molto bene. Vi siete già fatti tentare da alcune?



The Promised Neverland 1 di Kaiu Shirai (storia) e Posuka Demizu (disegni)
Emma vive con i suoi fratelli adottivi alla Grace Field House: sono tutti orfani e vengono accuditi amorevolmente da quella che però loro è la mamma. Una vita serena e felice all’interno di quelle quattro mura, almeno fino al giorno in cui Emma insieme a Norman scopre la verità, ossia che loro vengono accuditi per poi essere uccisi e mangiati da dei demoni. I due decidono di voler trovare il modo di scappare da Grace Field, un compito tutt’altro che facile, con la mamma che ha intuito che qualcuno ha scoperto la verità e che sembra anticipare ogni loro mossa. Emma e Norman decidono di avvalersi dell’aiuto dell’intelligente Ray per fare in modo che tutti i bambini della struttura possano fuggire e non diventare cibo... Avevo sentito tanto parlare di questa serie e non vedevo l’ora di leggerla in italiano. Quando ne parlavano tanti definivano The Promised Neverland come il nuovo Death Note e non posso che confermarlo: c’è poca azione ma tanta tensione, tanti misteri e vediamo il punto di vista sia dei tre protagonisti sia della mamma, un personaggio che che mi è piaciuto tantissimo e che secondo me ci riserverà molte soprese perché molto misterioso, e che davanti ai bambini è felice e alle loro spalle spietato e inflessibile. Mi piacciono i tre ragazzini protagonisti, sono ben caratterizzati e presentati, ma anche con pensieri e ragionamenti che noi tutti faremmo, facili da seguire e anche i loro comportamenti sono umani e simili a quelli di ragazzini normali della loro età. Mi ha molto appassionato la storia, i disegni sono molto belli e sanno mettere in risalto le emozioni più profonde dei suoni personaggi, trattasi di felicità o puro terrore, e non vedo davvero l’ora di leggere il prossimo volume.



Made in abyss 1 di Akihito Tsukushi
Riko abita in un orfanotrofio con gli altri Fischietti Rossi, il grado più basso degli esploratori dell’Abisso, l’enorme voragine che si estende per migliaia di chilometri e della quale si sa ben poco, ma che attira comunque esploratori di tutti i generi alla ricerca di incredibili tesori. Più ci si avvicina al fondo più si rischia la vita e diventa impossibile tornare in superficie e questo è successo alla madre della piccola Riko, una famosa cercatrice introppolata sul fondo dell’Abisso. Adesso Riko ha ricevuto un suo messaggio e vuole raggiungerla, vuole scoprire tutte le meraviglie dell’Abisso e lo farà con l’aiuto del misterioso Reg, metà bambino e metà robot trovato sull’orlo dell’Abisso da Riko con i suoi compagni che non ricorda nulla del suo passato, e proprio per riacquistare la memoria decide di seguire la bambina nel suo viaggio con tutti i rischi che esso comporta... Una storia molto appassionante che mi ha preso molto nonostante i protagonisti siano dei bambini e per questo temevo un pochino che mi deludesse. Non mi piacciono molto le storie che hanno per protagonisti dei bambini, ma in questo caso la loro ingenuità su alcuni argomenti e la loro determinazione mi hanno colpito e conquistato: mi è piaciuto il desiderio sincero di Riko di raggiungere la madre e la sua determinazione anche quando viene presa in giro per le sue fissazioni e pure allontanata dal gruppo per il suo carattere strano ma solare, con sempre al centro la sua voglia di conoscenza. Poi c’è Reg che è molto adorabile e ingenuo, mi è piaciuto e sicuramente nasconde molto misteri e quindi spero di conoscerlo di più nei prossimi volumi. Ho adorato i disegni, delicati e poetici, con la rappresentazione dell’Abisso davvero fenomenale e che ti da la voglia di esplorarlo anche tu, mi è molto piaciuto e poi abbiamo visto solo la punta e quindi vedremo quali altre magie ci riserverà l’Abisso e questa storia che promette molto bene.



Given 1 di Natsuki Kizu
Al solito posto in cima alle scale dove di solito si rifugia a schiacciare un pisolino, Uenoyama incontra il timido Mafuyu; ha una chitarra rotta alla quale sembra molto legato e Uenoyama gliela aggiusta prontamente ed è allora che Mafuyu gli chiede di insegnargli a suonarla. Uenoyama non vuole farlo, ma alla fine lo introduce alla sua band composta dagli universitari Haruki e Kaji: Mafuyu ha una bella voce e potrebbe essere utile per la band ma il ragazzo non vuole farne parte. Uenoyama è intrigato da questo ragazzo, dal suo attaccamento alla chitarra e sul perché vuole imparare a suonare; si sente addirittura ispirato che vuole scrivere per la bellissima voce di Mafuyu ma intanto scopre la verità sul ragazzo... Infatti solo sul finale intravediamo il significato della chitarra e della musica per il giovane, ignaro delle difficoltà e della bellezza del suonare che Uenoyama e i membri della band conoscono bene: i due protagonisti hanno dei caratteri alquanto opposti ma si attraggono inevitabilmente, entrambi si sentono ispirati uno dall'altro ma non riescono a comunicare questi sentimenti a parole. Che dire, ho sentito molto parlare di questa serie ed è davvero bella, mi ha preso fin da subito, ha dei disegni molto belli e poetici, la storia interessante e sei inevitabilmente portato a scoprire la verità su Mafuyu e vedere come si evolverà il suo rapporto con Uenoyama e gli altri membri della band.