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sabato 8 aprile 2017

Recensione: "Chi è senza peccato" di Jane Harper

Buongiorno lettori!
Mi sono ripromessa di recensire tutti i romanzi che leggo e adesso che ho un po' di tempo libero (circa) voglio provarci; quindi vi ritroverete tutte le recensioni possibili! Iniziamo da un romanzo che è stata una bella sorpresa anche per me e che consiglio a chi ama i romanzi investigativi. Allora, volete dare una chance a Chi è senza peccato di Jane Harper? Intanto continuate la lettura del post per scoprire tutto su questa intrigante storia.



Titolo: Chi è senza peccato
Serie: Aaron Falk #1
Autore: Jane Harper
Casa editrice: Bompiani
Data di uscita: 13 marzo 2017
Pagine: 384
Prezzo: 19 (cartaceo); 10,99 (ebook)



"Il corpo nella radura era il più fresco. Le mosche impiegarono più tempo per scoprire i due cadaveri in casa, anche se la porta mossa dal vento sembrava un invito. Quelle che si avventuravano oltre l'offerta iniziale erano premiate con un altro cadavere in camera da letto. Più piccolo, ma anche meno assediato dalla concorrenza". 
L'agente federale Aaron Falk è tornato da Melbourne a Kiewarra, nell'outback australiano, per i funerali del suo vecchio amico Luke Hadler, della moglie e del figlio: un omicidio-suicidio che ha risparmiato solo Charlotte, la più piccola della famiglia. La comunità è scossa; il padre di Luke chiede a Falk di indagare, ma la sua non è una richiesta, è una minaccia legata al mistero di un'altra morte violenta avvenuta anni prima, quella di Ellie Deacon, sedici anni, occhi e capelli scuri, una breve vita densa di cose non dette. Così Falk, seppure a malincuore, rimane in quel piccolo paese in cui la siccità sembra aver inaridito insieme ai campi le coscienze e tutti hanno qualcosa da nascondere. L'alleanza con Raco, il giovane, ingegnoso poliziotto locale, dà presto i suoi frutti, disseminando dubbi sulla versione ufficiale del caso e riaprendo vecchie ferite. E quando i segreti tornano a galla nessuno può più chiudere gli occhi.


Ho preso questo romanzo perché la copertina e il titolo mi avevano in qualche modo attratto e leggendo la trama ho voluto darci una chance perché mi sembrava una bella storia. Ho letto Chi è senza peccato senza pretese e non mi sono pentita minimamente dell'acquisto, anzi! Mi ha subito intrigato il personaggio del detective Aaron Falk che ritorna nella sua città natale per il funerale del suo migliore amico Luke che ha ammazzato la sua famiglia e poi si è suicidato. Ma è davvero questa la verità? Il caso si ricollega ad un'altra morte, quella di Ellie, la ragazza che Falk amava e l'uomo decide di iniziare ad indagare sul caso con il capo della polizia. Nel paese però sono in tanti ad odiare il detective e ad ostacolarlo, minacciandolo per quello è successo in passato con Ellie. Ma nessuno è senza colpe nella piccola comunità di Kiewarra e Falk è determinato nella sua ricerca e nello scoprire cosa è successo a Luke e ad Ellie.

giovedì 15 settembre 2016

Recensione: "L'arte nel sangue" di Bonnie MacBird

Buongiorno lettori!
Quando vi avevo presentato questo romanzo in tanti avevate commentato dicendo che sembrava una storia interessante e ben costruita; non so se nel mentre lo avevate letto ma io mi sono davvero appassionata alla storia narrata in L'arte nel sangue. Una nuova avventura del famoso investigatore Sherlock Holmes e del suo fido compagno Watson raccontata non da Sir Arthur Conan Doyle, ma da Bonnie MacBird che però ricalca lo stile dell'autore e la storia potrebbe essere stata benissimo raccontata dal creatore dello sregolato detective di Baker Street...




Titolo: L'arte nel sangue
Autrice: Bonnie Macbird
Casa editrice: HarperCollins Italia
Collana: HarperCollins
Data di uscita: 14 luglio 2016
Genere: Thriller
Prezzo: 16,00 € (cartaceo)



Londra, in un nevoso dicembre del 1888. Dopo la disastrosa indagine sullo Squartatore, il trentaquattrenne Sherlock Holmes è caduto in un profondo stato di prostrazione dal quale nemmeno Watson riesce a svegliarlo. Finché non arriva da Parigi una strana lettera in codice.
Mademoiselle La Victoire, una bellissima cabarettista francese, scrive che il figlio illegittimo che ha avuto da un lord inglese è scomparso, e che lei stessa è stata aggredita per strada a Montmartre.
Holmes e Watson si precipitano a Parigi e scoprono che il ragazzino scomparso è solo la punta dell'iceberg di un problema molto più grave: una preziosissima statua greca è stata rubata a Marsiglia, e in un setificio del Lancashire sono stati uccisi dei bambini. Gli indizi, in tutti e tre i casi, conducono allo stesso, intoccabile personaggio... Ma Holmes riuscirà a riprendersi in tempo per trovare il ragazzino scomparso e fermare l'ondata di omicidi, anche se per riuscirci deve essere sempre un passo avanti rispetto a un pericoloso rivale francese ed evitare le minacciose interferenze del fratello Mycroft?
Un'avventura incalzante, scritta nello stile di Sir Arthur Conan Doyle, in cui la celebre coppia è alle prese con un caso che metterà alla prova l'amicizia di Watson e spingerà al limite la fragilità e le doti della natura artistica di Sherlock Holmes.


Mi confesso: non ho mai letto ad oggi qualche storia di Sherlock Holmes! So chi sia, so alcune cose sul personaggio creato di Sir Arthur Conan Doyle sopratutto grazie alle sue trasposizioni cinematografiche e televisive, ma non lo conosco benissimo. Devo ringraziare Bonnie MacBird di avermi dato una piccola spinta a volerne sapere di più di lui.

Ho iniziato la lettura di L'arte nel sangue con molta curiosità e con la mente aperta; geniale l'idea dell'autrice del manoscritto ritrovato e molto apprezzabile il fatto che ha cercato di ricalcare la scrittura di Doyle e anche che non ha stravolto l'immagine dei protagonisti, mantenendoli fedeli agli originali, amati in tutto il mondo. E' il dottor Watson che racconta le sue (dis)avventure con Holmes, eccentrico detective che non riesce a sfuggire ai guai e che reputa ogni caso una nuova sfida per il suo intelletto. Ma ha anche un buon cuore ed un animo nobile e quando sa che le vite di alcuni bambini sono coinvolte non esita ad intervenire. Watson vorrebbe essere come il famoso investigatore, ma quando ci prova i risultati non sempre sono soddisfacenti, ma anche lui non può che non intervenire e cercare di aiutare Holmes nella risoluzione del caso e di tenere a bada il suo carattere impulsivo (anche qui con dubbi risultati).

martedì 12 luglio 2016

Recensione: "Scrivere è un mestiere pericoloso" di Alice Basso

Buongiorno lettori!
Lascio nuovamente la parola a Giò che è rimasta davvero folgorata da Alice Basso, dalla sua scrittura e dai suoi libri, tanto che li ha subito divorati e ha scritto delle bellissime recensioni per voi! Mi metterò a leggerli a breve anch'io ;) Intanto anche voi non perdetevi la recensione di Scrivere è un mestiere pericoloso e scoprite le nuove (dis)avventure di Vani!



Titolo: Scrivere è un mestiere pericoloso
Serie: L'imprevedibile caso della scrittrice senza nome #2
Autore: Alice Basso
Casa editrice: Garzanti
Data di uscita: 12 maggio 2016
Pagine: 341
Prezzo: 16,40 (cartaceo)



Un gesto, una parola, un'espressione del viso. A Vani bastano piccoli particolari per capire una persona, per comprenderne il modo di pensare. Una dote speciale di cui farebbe volentieri a meno. Perché Vani sta bene solo con se stessa, tenendo gli altri alla larga. Ama solo i suoi libri, la sua musica e i suoi vestiti inesorabilmente neri. Eppure, questa innata empatia è essenziale per il suo lavoro: Vani è una ghostwriter di una famosa casa editrice. Un mestiere che la costringe a rimanere nell'ombra. Scrive libri al posto di altri autori, imitando alla perfezione il loro stile. Questa volta deve creare un ricettario dalle memorie di un'anziana cuoca. Un'impresa quasi impossibile, perché Vani non ha mai preso una padella in mano. C'è una sola persona che può aiutarla: il commissario Berganza, una vecchia conoscenza con la passione per la cucina. Lui sa che Vani parla solo la lingua dei libri. Quella di Simenon, di Vàzquez Montalban, di Rex Stout e dei loro protagonisti amanti del buon cibo. E, tra un riferimento letterario e l'altro, le loro strambe lezioni diventano di giorno in giorno più intriganti. Ma la mente di Vani non è del tutto libera: che le piaccia o no, Riccardo, l'affascinante autore con cui ha avuto una rocambolesca relazione, continua a ripiombarle tra i piedi. Per fortuna una rivelazione inaspettata reclama la sua attenzione: la cuoca di cui sta raccogliendo le memorie confessa un delitto.


Ed eccomi qui, a parlarvi del seguito del libro L' imprevedibile caso della scrittrice senza nome; questo secondo volume dal titolo, Scrivere e' un mestiere pericoloso, è quasi inutile dirlo, scritto dalla magnifica penna di Alice Basso. Allora da dove iniziare? Parto col dirvi che questo secondo libro è stupendo, si fa leggere tutto d'un fiato e giunti alla fine agognerete, cosi come é successo a me, di averne subito un terzo, che per il momento c'è, ma solo nella testa della scrittrice (Alice ti prego fai presto a scrivere, mi manca troppo Vani!!!).

Come vi dicevo anche questo libro, cosi come il primo, si legge tutto d'un fiato; riprende esattamente da dove abbiamo lasciato i nostri amati personaggi nel primo libro,e vediamo i nostri beniamini, che erano già ben caratterizzati nel primo volume, evolversi ancor di più in questo secondo volume: troveremo Vani che ci mostra un po' più della sua vita, dei rapporti non semplici con la sua famiglia; scopriremo anche qualcosa in più sul misterioso commissario Berganza, e vedremo Vani alle prese con il nuovo incarico affidatole dalla casa editrice dove lavora come Gosthwriter, ad un delitto e a moltissimi colpi di scena; conosceremo nuovi personaggi, ci saranno delle questioni di cuore, il tutto miscelato in maniera impeccabile dalla mente geniale dell'autrice.

Procediamo però  con ordine: dunque, Vani sarà alle prese con un memoriale, lavoro ovviamente offerto dal suo capo Enrico della casa editrice per cui Vani lavora; un memoriale di cucina, dove dovrà intervistare un'anziana cuoca di una delle più note famiglie benestanti di Torino. Un lavoro semplice se non fosse che la nostra Vani non sa nulla su come si cucini... 
Il punto è questo: il capo sa che se c'è una cosa al mondo nella quale sono negata, ma non solo negata, clamorosamente, sconvolgentemente negata, quella e' cucinare.
Oltre a ciò non dimentichiamoci che dovrà anche confrontare il suo lavoro con una nota food blogger, la famosa Cinzia Crocco, colei sulla quale Vani dovrà appunto scrivere per lei il memoriale.

martedì 28 giugno 2016

Recensione in anteprima: "Schegge di verità" di Monica Lombardi

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un libro che la casa editrice Amazon Publishing mi ha dato in anteprima durante il Salone del libro; in quell'occasione ho anche incontrato l'autrice, Monica Lombardi, e le ho promesso una recensione. Eccomi qui dunque a parlarvi del suo ultimo romanzo, Schegge di verità, disponibile da oggi: una lettura intrigante e una storia particolare... 
Continuate a leggere per scoprirne di più!



Titolo: Schegge di verità
Autore: Monica Lombardi
Casa editrice: Amazon publishing
Data di uscita: 28 giugno 2016
Pagine: 352
Prezzo: 9,99 (cartaceo); 4,99 (ebook)



Qualsiasi cosa per riaverla. Qualsiasi cosa per riaverle entrambe.
Due donne, due amiche, Giulia e Livia, rapite una sera di novembre mentre tornano dal cinema. Una delle due riesce a fuggire, ma non ricorda nulla, né del rapimento né del suo passato. Il suo aiuto potrebbe essere determinante per la polizia, se solo riuscisse a mettere insieme le schegge di verità che come lampi le attraversano la mente. Il volto che però vede nello specchio continua a esserle del tutto estraneo. 
Le indagini possono dunque partire solo dal bosco, teatro della fuga, e dalla spessa nebbia che blocca la sua memoria. A guidarle è il commissario Emilio Arco, con l’aiuto di Ilaria Benni, una sensitiva in grado di percepire la paura delle persone, e di uno psichiatra, coinvolto per motivi che oltrepassano la sfera professionale. 
Monica Lombardi tesse con maestria una tela investigativa ricca di colpi di scena, in un giallo psicologico che scava negli abissi della mente umana.



Non leggo molti thriller, ma devo dire che quei pochi che leggo mi piacciono davvero tanto. Schegge di verità si inserisce in questa lista, perché mi ha molto sorpreso e i continui misteri che affioravano in una pagina e che erano poi risolti in quella dopo mi tenevano incollata e non potevo che continuare la lettura.

La trama purtroppo rivela un piccolo particolare della storia che viene rivelato solo in seguito: la donna che si sveglia in un letto di ospedale non sa che lei e la sua amica sono state rapite e tenute prigioniere; non ricorda nulla del suo passato e di cosa è successo prima di essere stata soccorsa nei boschi, dopo essere fuggita miracolosamente dalla sua prigionia. Però adesso deve recuperare la memoria e la sua identità, aiutando il commissario Arco a ritrovare la sua amica e scoprire chi le  ha rapite e perché.

giovedì 18 febbraio 2016

IT'S TIME TO #53: "L'esatto contrario" di Giulio Perrone

Tutte le ultime uscite in libreria e negli store online!

Buongiorno lettori!

Oggi vi presento il romanzo di un autore italiano, Giulio Perrone, e del romanzo che ha pubblicato per Rizzoli, un romanzo molto intrigante e misterioso, una storia d'amore che continua anche dopo la morte di lei; e lui, ad anni di distanza, non l'ha dimenticata e ora che ci sono nuovi elementi sulla sua morte vuole indagare e scoprire la verità!

Curiosi? Leggete la trama e l'esclusivo estratto e non dimenticate di commentare con le vostre opinioni ;) 



Titolo: L'esatto contrario
Autore: Giulio Perrone
Casa editrice: Rizzoli
Pagine: 234
Prezzo: 18,50 (cartaceo)
Leggete un estratto qui


Quel bacio rubato ai tempi dell’università, Riccardo non se l’è mai dimenticato. Se si concentra, riesce a sentire ancora il profumo di Giulia, così dolce… Ma il suo sogno d’amore aveva avuto un brusco risveglio, perché lei era morta, uccisa nei bagni della Sapienza: un omicidio che aveva scioccato tutti e di cui era stato subito riconosciuto colpevole l’insospettabile professor Morelli. Caso archiviato. Dieci anni, un cambio di facoltà e un fidanzamento mandato all’aria dopo, l’unica certezza per Riccardo è rimasta la fede nella Roma. Non è diventato un grande giornalista, scrive recensioni di libri su TuttoGiallo – un infimo settimanale di nera – e di una relazione seria nemmeno l’ombra, se si esclude quella con i coinquilini Sandro, fanatico di Proust, e Rachele, mistress per passione. Fino a quando la sua vita tranquilla, senza scossoni, viene sconvolta dall’urto con il passato, che torna prepotente a pronunciare quel nome: Giulia Rusconi. La notizia è che Morelli, l’assassino uscito da poco dal carcere, è stato ritrovato morto. Tanto basta per riaccendere in Riccardo quella fiamma che non si era mai spenta. E, complice il diario di Giulia ritrovato dopo anni, per trasformare uno svogliato cronista senza ambizioni in un investigatore privato goffo ma deciso a scoprire la verità. Perché, forse, chi ha davvero le mani sporche del sangue di Giulia non ha ancora pagato il prezzo della sua colpa…


Giulio Perrone vive a Roma, dove nel 2005 ha fondato la casa editrice che porta il suo nome. Insegna Organizzazione e gestione delle imprese culturali presso la facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma.



Commentate con le vostre opinioni su questo romanzo e sull'estratto ;)

venerdì 15 gennaio 2016

Recensione in anteprima: "House of Crime Investigation" di Marie Force

Buongiorno lettori!

Pronti ad iniziare questa nuova serie disponibile da oggi in tutte le edicole e sullo shop di HarperCollins Italia? Ho avuto il piacere di leggere il primo volume di House of Crime di Marie Force in anteprima e adesso non vedo l'ora di continuare la lettura con il secondo volume e i successivi!

Voi correte in edicola e ditemi la vostra opinione sul romanzo! E se non siete ancora conviti perché non leggete prima la mia recensione ;)



Titolo: Investigation
Serie: House of Crime #1
Autore: Marie Force
Casa editrice: HarperCollins Italia
Data di uscita (edicola): 15 gennaio 2016
Prezzo: 7,50 (cartaceo)


Washington è la città del detective Samantha Holland. Le scene del crimine sono sempre state la sua passione fin da bambina e il suo intuito l'ha aiutata in più di un'occasione nel risolvere anche i casi più ostici. Almeno fino all'ultima indagine dove qualcosa è andato storto e lei si è vista portare via carriera e credibilità. Per questo ha bisogno di riscattarsi e di un caso nuovo in cui tuffarsi anima e corpo. L'occasione si presenta quando il senatore John O'Connor viene trovato brutalmente ucciso nel suo letto e l'indagine viene assegnata proprio a lei. La situazione è davvero complicata anche perché Sam si trova a dover collaborare con Nick Cappuano, amico fraterno e capo dell'ufficio stampa del senatore, ma anche sua vecchia conoscenza. Lei deve far forza su se stessa per rimanere concentrata sul caso, nonostante si senta in bilico tra ciò che vorrebbe fare e ciò che è giusto fare. Sam sa che anche il più piccolo errore potrebbe risultare fatale, soprattutto alla luce dell'inarrestabile scia di cadaveri che trova sulla propria strada.


Appena ricevuto Investigation (grazie alla casa editrice HarperCollins Italia che me l'ha mandato insieme al secondo volume Justice) ho letto la trama e ho voluto iniziarlo subito poiché  mi aspettavo un romanzo avvincente e intrigante; a lettura finita posso dire non sono rimasta affatto delusa.

Il romanzo ha come protagonista Sam Holland, una detective che dopo un caso andato male è stata lontana alcuni mesi dal suo lavoro ma adesso tocca proprio a lei risolvere il delitto del senatore John O'Connor. A trovare il cadavere è Nick Cappuano, amico e fidato collaboratore del senatore, una persona che Sam conosce bene; i due infatti avevano passato una notte d'amore insieme sei anni prima, e nonostante tutto non si sono dimenticati.

Sam deve risolvere questo caso molto complesso, a causa dei numerosi contatti che aveva John, nemici politici e amanti gelose, un caso con vari moventi e varie piste da dover seguire e controllare; e benché attratta da Nick la donna sa benissimo di non potersi lasciar andare con lui poiché è un testimone e non può permettersi altri scandali.