Vi avevo già anticipato molto sul nuovo romanzo di Cecelia Ahern, Flawed Gli imperfetti uscito lo scorso mese per De Agostini; anch'io nel sentir parlare l'autrice mi era cresciuta la curiosità di continuare la lettura (visto che all'epoca dell'incontro avevo letto solo i primi capitoli e non ero ancora arrivata al bello). Quindi non posso se non lasciarvi alla lettura della mia recensione di questo romanzo che ha davvero superato le mie aspettative e non so voi altri che lo avete letto ma il muoio dalla voglia di leggere il secondo capitolo di questa saga distopica!
Titolo: Flawed Gli imperfetti
Serie: Flawed #1
Autore: Cecelia Ahern
Casa editrice: DeAgostini
Data di uscita: 13 settembre 2016
Pagine: 322
Prezzo: 14,90 (cartaceo)
In un futuro non molto lontano, il giudice Crevan è a capo della Gilda, uno speciale tribunale con il compito di condurre una spietata crociata contro l’immoralità. È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a fuoco con una F sulla pelle e da allontanare dalla società civile. Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto, ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più, perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di soccorrere il pover’uomo e quel gesto si ripercuote su di lei con conseguenze drammatiche. Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene trascinata in tribunale davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un ragazzo misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.
Credo che non ci sia bisogno di ripetere la trama visto che quella della casa editrice è bella e completa senza fare troppi spoliler, e anche quando ho incontrato l'autrice si è parlato molto del romanzo e della storia senza fare troppe anticipazioni e quindi sono anche soddisfatta del fatto che, a differenza di altri romanzi, mi sono davvero goduta questa serie è mi ha molto appassionato. Per mancanza di tempo non ho mai letto completamente un romano di Cecelia Ahern, ma quando ho smentito parlare di Flawed era molto stupita dalla scelta dell'autrice di dedicarsi ad un genere che non aveva mai tentato prima. Diciamo che i distopici sono molto difficili da scrivere perché non si tratta solo di creare un mondo con regole assurde o gruppi chiusi in loro stessi, ma devi portare un messaggio, un messaggio importante e che possa essere utilizzato anche nella nostra società e dire che la Ahren lo ha espresso forte e chiaro in molti punti.























