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lunedì 17 settembre 2018

Manga's Corner #26 Agosto 2018


Buongiorno lettori!
Che agosto! E che inizio di settembre! C'è stato un po' di casino e solo adesso riesco (finalmente!) a pubblicare Manga's Corner che è un po' più breve, ci sono pochi titoli ma buoni. Speravo di leggere qualcosa in più visto un ordine che ho fatto a fine mese, ma nulla. Recupererò questo settembre ;)
Comunque qui sotto trovate segnalati anche gli altri titoli di cui ho parlato in We Are Number One e This Is The End e poi tutte le alltre mie letture mangose. Non dimenticatevi poi di commentare con le vostre ;) 

La fidanzata di Minami di Uchida Shungiku

We Are Number One:

This Is The End:

Smokin Parade 2 di Jinsai Kataoka e Kazuma Kondou
Yoko sta con i Jackalope e ora più che mai deve imparare a governare le sue braccia e gambe meccaniche perché la loro base è stata attaccata direttamente dagli scagnozzi della Amenotori, un gruppo chiamato Sickaggra. In quest’occasione Akuta viene ferito e subentra il capo dei Jackaplope, il potentissimo Shiba. Per cementare lo spirito di squadra di Yokko, Shiba lo lega (con oggetti alquanto assurdi) a Kotoharu anche se i due non si sopportano, ma difronte al nemico riusciranno a collaborare? Ancora azione ma sopratutto mistero in questa serie che mostra con brevi glimpse il passato e i tormenti dei componenti dei Jackaplope e poi fa intendere che i loro arti meccanici sanno essere un’arma a doppio taglio. I disegni sono ancora una volta stupendi, ci sono delle scene davvero spettacolari e anche se la storia non procede velocemente rimane il mistero e l’intrigo con un pizzico di divertimento che spinge il lettore a fremere per il prossimo volume.




Ranma 1/2 9 (di 20) di Rumiko Takahashi
La sfida a coppie alle terme non soddisfa i nostri protagonisti che per loro sfortuna non riescono ad andare in Cina alle Fonti Maledette. Ma i problemi non finisco qui: a scuola c’è un nuovo studente, il francese Picolet Chardin che grazie alla sua larghissima bocca è un maestro del Pasto marziale. Ranma si trasformerà in donna per poter apprendere questa temibile arte, ma la rigidità dell’allenamento, o meglio la mancanza di cibo durante l’allenamento, lo metterà a dura prova... Riuscirà a battere Picolet grazie alla segretissima Tecnica Mortale, oppure no? Torna poi la spensieratezze e i problemi di cuore con Nabiki che si confessa a Ranma e lui per compassione si mette insieme a lei. In realtà la ragazza lo vuole sfruttare per guadagnare soldi extra, ma così facendo fa aumentare anche la gelosia di Akane. Complicazioni e divertimento che contraddistinguono questa serie non mancano neppure in questo volume. La parte con Picolet è davvero divertente, mi ha fatto morire dal ridere mentre invece la parte dedicata a Nabiki non mi ha particolarmente entusiasmato anche se rimane divertente. Il finale è bellissimo e intrigante, con un nuovo pericoloso personaggio all’orizzonte...



Ranma 1/2 10 (di 20) di Rumiko Takahashi 
C'è un nuovo pericoloso nemico vittima anche lui delle fonti maledette che si trasforma in un mostro potentissimo ed è in cerca di vendetta. Ma verso chi? E perché? Quando rapsice Akane, Ranma insieme a Ryoga, Mousse e Shampoo interverranno per salvarla ma non sarà facile battere il mostro. È una parte piena di azione e il personaggio di Collant Taro mi è piaciuto tantissimo: ha un design che mi piace molto ma anche la sua storia è davvero ridicola e divertente, l’ho adorato! C’è poi il ritorno del senpai Kuro che ha perso la memoria durante un allenamento intensivo, ma nel suo cuore amerà sempre e comunque Akane e la ragazza col codino. Abbiamo poi Ukyo che entra in crisi per via di una salsa venuta a male e Ranma la consolerà. Per la ragazza è la volta buona di andare oltre con la loro relazione, ma Ranma sarà d’accordo? E Akane? Un bel volume, mi è piaciuta sopratutto la parte di Collant Taro ma anche la parte con Ukyo è divertente con tutti i casini che Ranma e Akane creano per poter allontanare la ragazza senza ferirla (e come lei sfrutti la situazione a suo vantaggio...).

sabato 15 settembre 2018

We Are Number One #8 Manga edition Unemployed Concentration Camp


Buongiorno lettori!
Come anticipato parlando di Battle Royale è innegabile che le storie dove i protagonisti devono lottare contro le ingiustizie e per la propria libertà sono quelle che vanno per la maggiore e in questo filone si inserisce anche Unemployed Concentration Camp. Ancora in corso in patria, Unemployed Concentration Camp è una serie che dimostra anche solo dalla trama una certa originalità e intriga sicuramente la lettura. Vi invito a scoprire il primo volume in questo post.



Titolo: Unemployed Concentration Camp di Atsushi Kamakura (storia) e Rei Akira (disegni)
Titolo originale: Mushoku Kyousei Shuuyoujoum
Status: Serie in corso,  4 voll.
Edizione italiana: Planet Manga, 2 voll. disponibili 


Dal 2022 una legge prevede che se sei disoccupato da più di sei mesi e non hai una determinata quota di reddito, vieni riprogrammato. La tua memoria è cancellata e ti vengono date delle nuove conoscenze per renderti un lavoratore altamente specializzato. Ma non c’è solo il programma di recupero che attende i disoccupati. Per i meno fortunati, c’è uno spietato campo di concentramento.

Il protagonista della storia, Tatsuya, ha un buon lavoro, una ragazza e nessuna preoccupazione al mondo. Almeno fino al giorno in cui viene licenziato a causa di un collega. In sei mesi la sua vita va a rotoli: perde tutti i suoi soldi, non trova un altro lavoro e viene lasciato. Invece del programma di recupero si ritrova in un campo di concentramento. Lì le persone sono trattate come animali, sono drogate, sottoposte a violenze di ogni genere dalle guardie e dai loro compagni e si devono allenare fino allo sfinimento.

Tatsuya è tra i pochi che riesce a rimanere lucido in una situazione così tragica e si allea con altre persone per poter trovare un modo di uscire da lì. E intanto sorgono spontanee alcune domande: perché esiste questo campo? Perché sono sottoposti ad un rigido allenamento di stampo militare? E’ solo un caso che sono tutti li o c’è sotto qualcosa? Domande ai quali non si da risposta in questo volume ma vengono dati dei glimpse, dei piccoli indizi ci indicano come ci sia sotto qualcosa di misterioso che non si deve scoprire…

giovedì 13 settembre 2018

Blog Tour "I cartoni di Lui & Lei" di Lilletta Ely e Max Rambaldi: Cartoni sportivi




Buongiorno lettori!
Sono molto contenta di partecipare a questo blog tour per il libro di Elisabetta Tosi, meglio conosciuta come Lilletta Ely il cui canale YouTube è uno dei miei preferiti! Con simpatia e semplicità, Lilletta racconta e commenta i cartoni animati/anime sopratutto quelli vecchi con trame assurde e situazioni improbabili (o forse è colpa delle censure a volte senza senso di Mediaset?) che adesso ha raccolto in un libro con le illustrazioni di Max Rambaldi. Il libro è disponibile in crowfunding e vi rimando a questo link per avere tutte le informazioni su come acquistarlo. Intanto vi invito a seguire il nostro blog tour che vuole parlare del libro, dei suoi autori e ovviamente di quei cartoni animati che ci hanno segnato irrimediabilmente... Davvero, non posso negare come mi hanno segnato i cartoni animati che ho visto da piccola, sopratutto quelli sportivi che tratterò qui sotto. E voi quale cartone vi ha sconvolto (in positivo o negativo?) Condividetelo con noi e scoprite I cartoni di Lui & Lei (Lo avete capito il riferimento, vero?)



Titolo: I cartoni di Lui & Lei
Autore: Elisabetta “Lilletta” Tosi
Illustratore: Max Rambaldi
Prezzo: 14,70 (cartaceo)
Si più acquistare solo tramite il crowfounding su ulule.com


"Alabarde spaziali, bacchette magiche, apocalissi e palloni da calcio”.
Bastano questi elementi per rievocare la stragrande maggioranza dei cartoni animati trasmessi tra gli anni ’80 e ’90, che ci hanno accompagnato nei nostri primi passi e oltre. Perché dunque non ripercorrere le storie di maghette, robottoni e sportivi in poche righe con un pizzico di ironia? Ci sarà anche un gatto a farvi da guida, forza, non potete dire di no! In questo libro Elisabetta (alias Lilletta) riprende lo stile riassuntivo dei suoi video di YouTube per rivivere insieme gli anime più iconici della nostra infanzia e adolescenza, accompagnati dalle bellissime illustrazioni di Max Rambaldi, poliedrica artista, che porta in ogni serie Indy, il gatto di Lilletta (sua guest star fissa) per invadere ogni cartone di cui si parla! Un libro di oltre 180 pagine realizzato come un diario ricolmo di colori e ricordi, cammei più o meno facili da indovinare di amici e colleghi delle due autrici, e anche un giochino segreto! Se tutto ciò non fosse bastato ad attirare la vostra attenzione, vi ricordo che l’elemento felino scorre potente in ogni pagina! Contiamo su di voi per poter portare alla carta luce quest'opera!



Nya-ttack!
Illustrazione di Max Rambaldi
Se mi seguite da un po' sapete già quanto amo anime e manga sportivi e mentirei se non dicessi che la mia passione è iniziata con quei vecchi cartoni che noi tutti abbiamo visto e amato quando eravamo piccoli. Insomma io non ho mai visto una partita di calcio vero fino ai 12 anni, ma ho guardato tutti gli episodi di Holly e Benji. I campi chilometrici e le mosse assurde (le migliori? Quelle dei gemelli Derrick, ovviamente) che spero non siano state ricreate da qualche povero ragazzino (a parte la rovesciata, ma la colpa in questo caso è di Ronaldo). Insomma sembra banale ma i cartoni animati ci segnano e quelli sportivi forse più di tutti perché lo sport fa parte della vita di molti, diventando spesso fondamentale sopratutto quando si è ragazzini e lo sport è un'occasione per fare squadra, esperienze e crearsi nuove amicizie.

Certo non tutti noi rinunciano a qualsiasi cosa per lo sport, come la nostra cara Mila, che rinuncia a stare con il povero Shiro finché non sarà diventata una pallavolista di successo come la madre. Si, insomma cretina perché poi Shiro, essendo lui stesso un giocatore capisce l'impegno di essere in una squadra, gli allenamenti e la fatica, ma nulla: non c'è spazio per l'amore quando si è così presi per uno sport! Un merito Mila ce l'ha (escludendo quello di aver avvicinato ragazzi e ragazze alla pallavolo): non ha fatto gli allenamenti con le catene come la sua "cugina" Mimi e le altre ragazze della pallavolo...  Inoltre adesso che abbiamo Haikyu, sia maschi che femmine hanno il loro anime sulla pallavolo. La parità dei sessi negli anime sportivi sarà completa quando finalmente avremo un anime con una squadra di calcio al femminile. Attendiamo trepidanti l'annuncio.

lunedì 10 settembre 2018

Review Party: Flawed Il momento della scelta di Cecelia Ahern


Buongiorno lettori!
Aspettavo da tanto tempo il seguito di Flawed di Cecelia Ahern e finalmente oggi esce per DeAgostini Flawed Il momento della scelta, seguito e conclusione di questa appassionante serie Young Adult. Sono contenta di partecipare al Review Party in occasione dell'uscita del romanzo e quindi vi invito a leggere quei sotto la mia recensione e anche quelle delle altre partecipanti al Party. Riuscirà Celestine a rendere libra se stessa e tutti i Fallati?

(La copia digitale del romanzo mi è stata fornita dalla casa editrice DeAgostini Planeta)


Titolo: Flawed Il momento della scelta
Autore: Cecelia Ahern
Serie: Flawed #2
Casa editrice: DeAgostini
Data di uscita: 11 settembre 2018
Pagine: 410
Prezzo: 6,99 (ebook); 14,90 (cartaceo)



Celestine è in fuga. Fino a poche settimane fa era una delle ragazze più in vista della città: aveva una famiglia che la amava, un fidanzato meraviglioso e un destino invidiabile. Ora la sua esistenza si è trasformata in un interminabile incubo. La sua vita dorata non esiste più. Celestine è finita in cima alla lista dei ricercati della Gilda. È il nemico Numero Uno. Lei infatti è l'unica a possedere le prove che potrebbero distruggere per sempre il sistema che stabilisce chi è perfetto e chi Fallato. Chi merita un futuro e chi no. Perfino il giudice Crevan, capo del tribunale che l'ha condannata, è al suo inseguimento. L'uomo crede di poter facilmente mettere alle strette una come Celestine, una ragazza che ha perso tutto: famiglia, fidanzato, amici. Ma si sbaglia. Il tenebroso Carrick non l'ha abbandonata e anzi è più determinato che mai a sostenerla, qualunque sia la scelta di Celestine. Perché adesso a decidere sarà lei. Scappare e mettersi in salvo, o rischiare tutto, tornare nella tana del leone e demolire il sistema dall'interno?



Celestine è in fuga ma determinata a far sì che la verità trionfi, che lei e tutti i Fallati siano liberi di fare quello che vogliono e che la Gilda sia distrutta una volta per tutte... Non è facile perché la nostra eroina ritrova al suo fianco Carrick, il ragazzo con il quale è stata marchiata, ma non sa su chi altro contare: gli amici di un tempo diventano nemici e Crevan e i Segnalatori sono sempre in agguato. Ma vi anticipo che ad attenderci c'è un finale soddisfacente, un finale neanche troppo scontato e che fino all’ultimo ci fa sospirare.

Il volume precedente era molto più riflessivo, si indagava sul tema della perfezione e della compassione, cose che ritroviamo anche in questo secondo volume ma c’è molta tensione, adrenalina perché la nostra protagonista è in fuga e braccata per gran parte del romanzo. Le riflessioni e i pensieri di Celestine ci sono e sono importantissimi, dimostrano la sua crescita e il suo cambiamento nel corso della storia, ma le parti con più azione e tensione mi sono molto piaciute. Ho apprezzato molto il ritmo della storia, come procede con linearità e in maniera molto scorrevole, favorendo e incoraggiando la lettura. Molto bella la parte finale dove vediamo Celestine quanto è davvero cambiata e come sia un personaggio altruista, che pensa non solo a se stessa ma anche agli altri, perché vuole che tutti i Fallati siano liberi e la Gilda smantellata. E per farlo è disposta anche a sacrificarsi.

sabato 1 settembre 2018

Wrap-Up #25 Agosto 2018

Buongiorno lettori!
Che dire di questo caldo agosto se non che è stato pieno di letture? Ho dovuto leggere anche dei libri per l'università che ovviamente non saranno recensiti in queste pagine, ma anche le altre mie letture sono state alquanto soddisfacenti. Ho recensito un po' libri e adesso sto preparando le prossime recensioni per il mese di settembre. C'è una nota stonata, un libro che mi volevo togliere dalle scatole dopo averlo interrotto tempo fa, ma anche di quello cerco di pensare positivo: l'ho tolto dalla pila che adesso è (un po') più bassa XD
Niente, per scoprire tutte le mie letture e recensioni di questo mese, continuate la lettura del post ;)



Baby it's cold outside di AA. VV. 
(Un estratto della mia recensione!)
Ho letto questo romanzo in occasione del RARE Roma 2018 perché oltre a Jennifer Probst c'era anche Melody Anne con un racconto e ho fatto firmare ad entrambe la prima pagina del libro e la pagina del loro racconto (nella speranza di raccogliere, un giorno, le firme anche delle altre autrici). Nel complesso è una bella raccolta che consiglio sia se conoscete già almeno alcune di queste autrici (anche perché le storie si ricollegano alle loro serie precedenti), ma anche per le altre semi-sconosciute che dimostrano in breve la loro abilità nel raccontare delle belle ma brevi storie a tema natalizio che ci fanno sognare in questo caldo torrido.
4 stelle
 



King Un re senza regole di Meghan March
(Un estratto della mia recensione!)
La trama non è nuovissima e infatti inizialmente non ne ero tanto convinta di leggerlo, ma iniziando a sentire i pareri in giro l'ho letto e non mi pento assolutamente (e anzi, poco dopo ho immediatamente recuperato i due volumi successivi perché quel finale...). La protagonista Keira è una tipa tosta che sa quello che vuole ed è molto determinata. Ha paura di Lachlan, ma sa anche tenergli testa e non sa cedere al sesso e al piacere fisico che l'uomo le fa provare, stuzzicandola continuamente e compromettendo la sua vita quotidiana nella quale deve nascondere i suoi legami con lui. Il nostro re ha il suo POV nella narrazione della storia, ma nonostante ciò rimane molto misterioso. Spero però che nei prossimi volumi venga dato spazio ai lati nascosti del suo personaggio, ma sopratutto che venga raccontata la sua storia personale che non viene minimamente accennata, se non dai vari pettegolezzi che ci vengono detti da Keira. Non succedono grandi avvenimenti, si tratta solo di una sfida continua tra Keira e Lachlan: lei che cerca di resistere agli ordini di lui e a vivere la sua vita, lui che la vuole tenere a se per saldare il suo debito e nel mentre la stuzzica sopratutto sessualmente. La narrazione è molto piacevole, scorre bene e le parti erotiche sono davvero spettacolari, tra le migliori che abbia letto. La storia procede con calma, ma in maniera intrigante, ti tiene incollata alla pagina e a voler continuare la lettura. Si arriva quindi al finale davvero misterioso e che ribalta la situazione, spingendoti a voler leggere il secondo volume perché non può finire così, ovviamente.
5 stelle



Uno splendido errore di Ali Novak
(Un estratto della mia recensione!)
Una storia nuova ma neanche troppo perché purtroppo cade ben presto nei soliti cliché di questo tipo di romanzo. Clichè romantici per di più, che stonano e interrompono inutilmente la storia, che credo sarebbe stata molto più bella e interessante se si fosse concentrata di più su Jackie, sul suo cambiamento personale, il suo accettare la morte dei suoi genitori e integrarsi in Colorado dai Walters. Personalmente lo avrei apprezzato maggiormente. I numerosi personaggi sono stati poco sfruttati. I Walter sono davvero tanti e ci vengono presentati tutti d'un colpo e non ho mai capito bene le loro relazioni. Mi è dispiaciuto che quelli che hanno colto la mia attenzione non hanno avuto il giusto spazio. Insomma conosciamo abbastanza bene solo alcuni di loro, mentre gli altri vengono presi e ripresi un po' a comodo. Mi dispiace sopratutto per il personaggio del maschiaccio Parker: l'unica ragazza della famiglia ha sicuramente una storia e una personalità interessante, ma è stata poco sfruttata avendo solo una breve seppur bella parte verso il finale, ma meritava sicuramente più spazio. Anche il finale è poco soddisfacente. Sembra che ci sarà un seguito e forse in questo avremo una conclusione migliore e i personaggi rimasti in disparte avranno il giusto spazio, ma dubito di darci un'occhiata a meno che non esca in italiano. Ho fatto davvero fatica a leggerlo, a relazionarmi con i personaggi e seguire la storia. E' un libro che non mi ha preso nonostante non sia così male in partenza e la trama, anzi, sia alquanto nuova e originale da un certo punto di vista. Peccato perché i buoni presupposti c'erano ma sono stati poco sfruttati.
3 stelle

martedì 28 agosto 2018

We Are Number One #7 Manga Edition Battle Royale


Buongiorno lettori!
Questo nuovo appuntamento con We Are Number One parte con una riflessione, ossia che la moda del momento in fatto di manga e anime voglia delle storie di lotta, fuga, di combattere contro le regole imposte dall’alto e le ingiuste alla ricerca della verità e della libertà. Tra i titoli più esemplificativi abbiamo il fantastico The Promised Neverland dove si deve fuggire per non essere mangiati; il sempre più intrigante L'attacco dei giganti che adoro ad ogni nuovo capitolo con tutte le rivelazioni e i misteri dentro e fuori le mura e poi Made in Abyss che nonostante i giovani protagonisti non manca l'oscurità e il mistero il non avere la certezza né di raggiungere il fondo né di poter tornare in superficie.
Un moda che le case editrici portano per accontentare i lettori con nuovi titoli ma ci sono alcune vecchie conoscenze che sono più che all'altezza di quelle nuove... Oggi vi parlo infatti del celeberrimo manga Battle Royale uscito in una nuova edizione per Panini e che ho subito preso perché il romanzo mi aveva colpito tantissimo e non smetterò mai di fare proseliti e dirvi di lasciar perdere Hunger Games. Perché qui non si scherza ragazzi...



Titolo: Battle Royale #1 di Takami Koushun (storia) e Masayuki Taguchi (disegni)
Titolo originale: Battle Royale
Status: Serie completa, 15 voll.
Edizione italiana: Panini (Planet Manga) Nuova edizione, 3 voll. disponibili, 4 in uscita il 13/09


Chi non conosce anche solo di nome Battle Royale? Romanzo omonimo di Takami Koushun (trovate la mia recensione qui) dal quale è stato tratto un film di culto diretto da Kinji Fukasaku e un manga uscito in Italia per la prima volta nel 2003, ma da giugno 2018 è iniziata la pubblicazione di una nuova edizione da parte di Panini Comics e mi sono ripromessa di prenderla assolutamente perché tutti mi dicevano che questo manga spacca. E volevo vederlo con i miei occhi.

La storia parla di 42 ragazzi di terza media che vengono scelti per il cosiddetto Program da parte del governo della Repubblica della Grande Asia. I ragazzi si trovano su un’isola abbandonata, con dei collari al collo che controllano continuamente la loro posizione e sono costretti ad uccidersi a vicenda in una battle royale, una sfida uno contro tutti. Solo uno sarà il vincitore e potrà tornare a casa vivo.

Pur essendo una storia corale con molti protagonisti, i personaggi principali (da tenere d’occhio) sono presentati nella loro vita spensierata prima del programma: Shuya, il ribelle che non sopporta le regole, frenato dal timido Yoshitoki, amico d’infanzia e suo confidente; l’idolo della squadra di basket, il donnaiolo Mimura e il misterioso nuovo studente, Shogo; l’esperto di arti marziali Hiroki e il leader di una banda di teppisti, il pericoloso Kazuo. E non dimentichiamoci delle ragazze con la bella e spericolata Mitsuko e la timida e gentile Noriko. Una grande varietà di personaggi che si trovano nelle mani del pericoloso Kamon, l’agente del governo che spiegherà loro le regole del Program. Si fa come si dice lui oppure si rischia la vita.

La prospettiva di combattere i propri amici non piace, ma si deve farlo per la propria sopravvivenza. Ma, forse, c’è un’altra soluzione. Shuya che vuole trovare il modo di allearsi con i suoi compagni senza sacrificare nessuno, fuggendo ai piani del governo. Qualcuno però ha già deciso di combattere e di diventare il vincitore e l’unico in vita…

venerdì 24 agosto 2018

This Is The End: Rainbow days


Buongiorno lettori!
Sono andata pure a controllare perché non ne ero sicurissima, ma nel mio primissimo Manga's Corner targato giugno 2016 ho parlato dei primi due volumi di Rainbow days. E siamo arrivati qui, 15 volumi dopo, alla conclusione in una nuova rubrica (non il primo appuntamento ma va bene così). Mi fa venire un po' di nostalgia sta cosa, ma devo dire che questo manga mi ha soddisfatto, fatto ridere, ma anche piangere e anche se con molta tristezza è necessario dire addio ai suoi protagonisti...



Titolo: Rainbow Days di Minami Mizuno
Titolo originale: NIjiiro Days
Status: Serie completa, 15 voll.
Edizione italiana: Star Comics, 15 voll. disponibili


E si è arrivati alla fine di questa divertente e allegra serie manga. L'inizio però è molto serio con Keiichi ancora in dubbio e confuso perché il liceo sta finendo, non sa cosa fare perché tutto cambia e ha paura di perdere i suoi amici. Nozomi cerca di stare al suo fianco e aiutarlo, ma il ragazzo la rifiuta. Solo l'intervento di Nacchan, Tsuyopon e Matsun aiuterà Keichi ad aprirsi e trovare la serenità per finire in allegria il liceo, con una cerimonia del diploma al fianco di tutti i suoi amici.

Una bella conclusione per chi ha seguito la storia con divertimento ma anche un po' di apprensione per la svolta un po' tragica degli ultimi volumi. Impossibile infatti non affezionarsi a tutti i protagonisti e anche gli altri personaggi secondari come Taizo, che compare un'ultima volta per aiutare Keichi e gli altri ragazzi.  C'è soddisfazione per il finale e la gioia che questa serie ha sempre trasmesso, ma c'è anche un pizzico di malinconia perché mentre i protagonisti danno addio al liceo noi diamo addio a loro. Dei personaggi che sono cresciuti ed evoluti durante tutte le loro avventure e disavventure, sentimentali e non, ma che in fondo rimangono i quattro idioti un po' svogliati che abbiamo conosciuto nel primo volume.